Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > incesto > La Zia che sognavo (ci riprovo)
incesto

La Zia che sognavo (ci riprovo)


di Membro VIP di Annunci69.it Funghetto37
01.05.2024    |    589    |    0 9.2
"C'è un pochino di imbarazzo iniziale, lei mi offre il caffè di rito, ma la svolta è quando si siede praticamente sulle mie gambe mentre parliamo, io allora poggio una mano dietro la schiena ed..."
Questo racconto è REALMENTE ACCADUTO, nulla di inventato e nulla aggiunto a ciò che è veramente successo e ho vissuto con adrenalina ed emozione.
Era un po' di tempo che nelle mie seghe solitarie pensavo a quella giornata quando mia Zia mi segò, il pensiero della sua mano che mi toccava mi eccitava e ancora oggi mi eccita da pazzi. Il suo corpo di Donna Matura è per me è un qualcosa di strabiliante, adoro letteralmente la donna matura e pensare di poter toccare il corpo di mia zia oggi quasi 70enne mi eccita tantissimo.
Le sue tette grandi e il suo culo sono straordinari (è strano lo so, ma le trasgressioni più belle le ho vissute con donne mature forse un giorno cambierò idea chissà).
Spinto da una coppia di A69 decido di scrivere a mia Zia, era tanto tempo che non la sentivo, dovevo capire se anche lei come me ripensa a quella giornata per me indelebile nella mente.
Dopo uno scambio di messaggi innocenti vado diretto al punto e le chiedo:
io: “Zia ti imbarazza ricordare quella giornata che passammo io e te da soli?”
Zia: “Non mi imbarazza e ripenso a quella giornata e mi capita anche di toccarmi delle volte e pensare a quella Trasgressione”.
Capisco che allora mia Zia potrebbe essere aperta ad essere stuzzicata e quindi la coinvolgo in un gioco virtuale che piano piano la porta a lasciarsi andare.
Cosi inizio a chiederle prima dei vocali ansimanti mentre si masturba, sentire la sua voce mi eccita anche ora che stò scrivendo, li riascolto e sego con il regalo che mi ha donato (poi capirete).
Zia: “Mi piace essere travolta da questa “Trasgressione” mi eccita tanto anche se io sono vecchia e tu sei mio nipote.
Io: Zia tu non sei vecchia, il tuo corpo è stupendo e voglio sentire la tua Figa eccitata e bagnata.
Alche decide di scendere al mare (Vive al Nord)cosi da organizzare un incontro dove io e lei rimaniamo soli,
Zia: Ora che scendo voglio sentire le tue mani che mi percorrono il corpo, mi fai sentirsi desiderata cosa che non accade da tempo e sentire che tu sei voglioso di me anche se sei mio nipote diamine mi eccita terribilmente.
Arriva quel giorno, lei scende per il Ponte del 25 Aprile, subito organizza una cena a casa sua con la famiglia, con una scusa spedisce il compagno a fare la spesa e in giro per il paese e a salutare anche alcuni amici.
Un suo messaggio mi arriva, erano le 6 circa, lo apro è
Zia: Vieni ora, sono sola a casa ti aspetto.
Io: Arrivo, mi raccomando gonna e maglietta scollata e non voglio l’intimo sotto la gonna.
Zia: Muoviti il tempo è poco.
Mi fiondo a casa sua, arrivo fuori casa, TREMAVO nel vero senso della parola a tal punto che mi battevano i denti come se avessi freddo ma non era freddo, era l’adrenalina a mille che mi scorreva nelle vene.
Busso, la sento arrivare e quando mi apre la porta e la vedo noto che ha realizzato la mia richiesta,
una maglietta scollata e una gonna, la mia reazione è un sospiro profondo e la parola WOW.

Zia: Capisco che gradisci, e mi fa entrare.
C'è un pochino di imbarazzo iniziale, lei mi offre il caffè di rito, ma la svolta è quando si siede praticamente sulle mie gambe mentre parliamo, io allora poggio una mano dietro la schiena ed una sulle gambe, cosi lei mi chiede:
Zia: ma davvero ti eccito così tanto? Io sono oramai vecchia.
Sposto la mia mano su per le gambe per arrivare alla figa e scoprire che indossava le mutandine e le dissi nell’orecchio
Io: “Mi ecciti oggi più di tanti anni fa”
la bacio infilando la mia lingua nella sua bocca, lei si lascia andare si alza chiude la porta a chiave e andiamo in camera da letto.
E’ dinanzi a me, sta per succede, la mia fantasia più grande si sta realizzando finalmente Zia scoperà con me, le sfilo le mutandine da sotto la gonna, lei si siede sul letto e con la mano mi tocca il cazzo per sentire quanto sia duro ed eccitato. Mi toglie i pantaloni, io le sfilo la maglietta scollata e tolgo il reggiseno, quelle tette cosi grandi le adoro, le afferro, le stringo e le succhio i capezzoli, lei con la sua mano inizia a segarmi come fece all’epoca piano piano, poi mi dice di sdraiarmi e si immerge in un pompino che credetemi è stato sensazionale, la sua lingua che scorreva su e giù dalla punta alla palle, una mano fissa che mi teneva le pella e faceva si che il mio cazzo duro era sempre dritto, il suo pompino era salivato e succhiava tantissimo che sentivo gli scoppietti, mentre io con le mani esploravo il suo culo e la sua figa.
Ero eccitato, lei era molto eccitata la sua figa colava nettare e urlava succhiami, entra con il tuo cazzo nella figa, io voleva scoparmela volevo entrare con il mio cazzo durissimo in quella figa che sognavo da sempre, allora io,
“Zia scopiamo io ti voglio”
Zia: “Caro Nipote oggi NO, stai zitto”
Si è reimmersa nel pompino che credetemi fatto con così tanta passione ho ricevuto pochissime volte, quando mi succhiava le palle io le stringevo il culo e lei ansimava, sentivo il nettare colare dalla sua figa era magnifica, ad un punto si gira e si mette di fronte a me sul letto, voleva che la guardassi, affondava il cazzo a tal punto che toccava con la punto del naso sulla mia pancia e i suoi occhi mi guardavano fissi nei miei quando lo faceva. Quando le dico
“Zia sto per sborrare”
Lei mi dice: “alzati”
si mette in ginocchio, tira fuori la lingua e mentre la lingua e fuori si infila in cazzo in bocca e in gola e mi guarda fisso, quegli occhi che spettacolo.
Io: “Zia eccomi sborro”
Lei si ferma sulla punta, le sue labbra stringono la cappella e la sento che succhia sino all’ultima goccia, tutto il mio sperma le inonda la bocca, e quando ho finito piano piano succhiando sino alla punta si stacca, mi guarda e butta tutto giù e le sue parole sono state
“ORA TOCCA A TE”
Si sdraia apre le gambe e mi fa immergere nella sua Figa Bagnata, lingua e labbra sul clitoride, due dita nella figa alla ricerca del punto che la faccia Vibrare, lo trovo, le sue mani sulla mia testa spingono la mia faccia sulla figa, ansima tanto, ma si trattiene, la sento che vibra e mi dice
“non fermarti, stò arrivando” (speravo squirtasse) continuo sino a quando inarca la schiena e trema tantissimo, la sua figa la sento pulsare ed è piena di nettare caldo che succhio tutto, ansima fortissimo e molla la presa, è arrivata all’orgasmo.
È stato stupendo anche se scoparla sarebbe stato ancora più bello. Ci rivestiamo, ma Zia ha deciso di rimanermi un regalo, indossa le mutandine prima che il suo orgasmo scompaia, le bagna del suo odore e del suo nettare, poi le toglie e me le regala e mi dice
“Adesso quando sei solo e ti seghi oltre a pensarmi puoi avere anche il mio orgasmo”.
Dopo un 10 minuti circa rientra il compagno, per fortuna noi eravamo già in ordine e guardavo il loro portatile con la scusa di controllare se fosse in ordine. Ora ci sentiamo più spesso ci masturbiamo e ci scambiamo foto e video e ci siamo promessi che la prossima volta che lei verrà il mio desiderio di scopare con lei sarà realizzato.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.2
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per La Zia che sognavo (ci riprovo):

Altri Racconti Erotici in incesto:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni