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Prime Esperienze

La scopata al mare


di Membro VIP di Annunci69.it Funghetto37
25.05.2024    |    394    |    1 9.4
"Pago il conto e andiamo in macchina, appena sale al buio del parcheggio assaporo le sue labbra, morbide e grandi, le mie mani percorrono le sue gambe lisce e morbidissime, indossa la lingerie..."
Come gli altri racconti, anche questo è una esperienza Vera nulla di inventato.

Conosco questa Donna 50enne sul social blu, divorziata con i figli grandi, capelli ricci biondi, magrolina ma con un bel fisico tonico, due labbra grandi, con due tette da sogno e un culo che era una favola per foto.
Iniziamo con uno scambio di messaggi, le piace ricevere attenzioni che a quanto pare le mancano, tra una chiacchiera e una battuta le stuzzico la mente così da vedere se cede alla tentazione, ma rimane molto sulle sue. Lei abita un po' lontano da me ma nulla di impossibile. Le chiedo più volte di incontrarci ma lei non vuole, ha paura che i figli la scoprano e che gli altri possano pensare chissà cosa di male su di lei, si definisce una donna sana e confessa di non aver mai osato tanto, che la sua vita è sempre stata con un solo uomo e nulla al di fuori del suo matrimonio ora mai finito.
Lei mi intrigava molto e non demordo, piano piano scopro i suoi pensieri, non era solo paura di essere scoperta, ma la paura di non piacere, dentro di sé le sue voglie erano vive e non aspettavano altro che uscire, desiderava sentirsi ancora attraente e desiderata da un uomo che sapesse come risvegliare in lei la passione. Riesco piano piano cosi ad instaurare con lei un rapporto in sintonia, le promisi che quando si sarebbe fatta vedere da me avrei consumato quelle sue labbra stupende ma doveva indossare un rossetto rosso.
Passano circa 4 mesi di corteggiamento e stuzzicare la sua mente, si presenta l’occasione, i figli sono fuori e lei è sola in casa e cosi la invito ad uscire, lei accetta e le chiedo di ricordarsi di indossare il rossetto Rosso e che il resto avrei lasciato a lei di sentirsi libera di vestirsi, era una serata non molto calda di giugno, l’appuntamento era per le 8:30 circa nel vicolo accanto al suo palazzo perché non voleva che vedessero che usciva con un uomo, io in perfetto orario arrivo e mi parcheggio nel vicolo e le messaggio dicendo che ero li. Fremevo dalla voglia di guardarla, ma lei si fa attendere per ben 20 minuti e tra me e me pensai “Iniziamo bene” odio le attese. Mi messaggia dicendo eccomi, arrivo. La vedo arrivare ed è WOW i suoi capelli Ricci e Biondi il rossetto Rosso con un bel vestitino estivo e dei tacchi non troppo alti. Sale in macchina avrei voluto già toglierle quel rossetto e assaporare le sue labbra ma non potevo o meglio non li e subito. Ci spostiamo verso un ristorante non lontano, mangiamo qualcosa tra battutine e risate, arrossiva ogni volta che le dicevo che quelle labbra mi facevano impazzire, e a fine cena nell’attesa del conto decido di toccare le sue gambe, lei d’impatto salta e imbarazzata dice:
“Dai siamo al ristorante ci vedono”
ma la sua pelle era cosi liscia e morbida che non riuscivo a togliere la mano. Pago il conto e andiamo in macchina, appena sale al buio del parcheggio assaporo le sue labbra, morbide e grandi, le mie mani percorrono le sue gambe lisce e morbidissime, indossa la lingerie (speravo di no), io ero molto arrapato e le dissi:
io:” ti voglio”
lei: “andiamo al mare facciamo la pazzia anche io ti voglio”
Mi dirigo al mare e cerco una zona che non era frequentata e per fortuna la trovo, avevo in macchina degli asciugamani li prendo e scendiamo in spiaggia, apro gli asciugamani e ci sediamo, iniziamo a baciarci le mie mani consumano le sue gambe, le percorro su e giù e arrivo al suo culo, lo afferro lo consumo e scopro che indossa un perizoma, glielo sfilo e cosi inizio ad esplorare la sua figa che era calda e bagnata, il suo nettare non potevo non assaporarlo cosi le alzo il vestito e con la mia lingua e le mie labbra inizio ad assaporarla, era profumata e aveva un buon sapore, le tenevo le gambe sollevate mentre la mia lingua accarezzava il suo clitoride, la sentivo ansimare e oltre a tremare spesso saltava, il mio cazzo era duro nelle mutande ma non riuscivo a staccarmi dalla sua figa bollente ed umida finché lei mi dice:
“Prendimi ho voglia di scopare è da tanto che non scopo, dimmi che hai i preservativi.”
Io:” certo.. li ho i preservativi”
Metto il preservativo e sono subito su di lei, le accarezzo la figa da fuori con il cazzo prima di affondarglielo, era duro come la pietra, lei con la mano lo prende e lo infila subito dentro, inizio piano piano ad affondarlo tutto e incalzo sempre di più il ritmo, le piace, ansima stringe le sue gambe attorno alla mia schiena, sento il cazzo che è sommerso dal suo nettare è bagnatissima, ma io volevo il suo culo e le chiedo:
“mettiti a pecorina, ti voglio scopare a pecorina”
Lei:” solo nella figa però, il culo assolutamente no”
Si mise a pecora e il suo culo era stupefacente, il suo nettare era colato anche sul suo buco del culo, cosi le afferrai i ricci con una mano e con l’altra le tenevo il culo e ogni tanto accarezzavo il buco del suo culo che avrei voluto tanto esplorare, appoggiai il cazzo sulla figa che lo risucchio da sola senza usare le mani, inizia a scoparla più forte che potevo, lei godeva, ansimava e vedevo il suo nettare attorno al preservativo era vogliosa e arrapata e questo mi gasava molto. Quando lei arrivò all’orgasmo, la sua figa avvolse il mio cazzo si strinse ma io non mi fermai, il suo corpo tremava, inarcava la schiena mentre io mi fermai e piano piano le sfilavo il cazzo dalla figa, lei era tutto un tremolio, dopo un po' si mise in ginocchio dinanzi a me e disse:
“Ora devi sborrare, ci penso io”
Tolse il preservativo e pulì il cazzo con una salviettina, prese il cazzo con le sue mani con le unghie lunghe e curate con dello smalto rosso e lo mise in bocca e inizio a succhiarlo, mentre con una mano mi teneva le palle (Lo adoro) lei se ne accorse e non le mollo un secondo, adoro il suo risucchio bello salivato il pompino. Stavo sborrando e le dico:
“Sto sborrando attenta è tanto”
Lei alzo gli occhi, e disse “VAI NON HO PAURA”
Esplosi nella sua bocca, penso che qualche schizzo le finii direttamente in gola, ma non mollo la presa, tenevo la sua testa per guardarla mentre succhiava la mia sborra, finito di sborrare mollo il cazzo con le sue labbra, con la mano lo segò piano piano e lecco le ultime gocce di sborra con la lingua e disse:
“La prossima volta ti do il culo promesso ma devi fare piano non devi farmi male, non scopavo da tempo e volevo arrivare e comunque buona la tua sborra”.
Concludemmo con un bacio, ci rivestimmo e vedemmo se qualcuno ci ha potuti guardare o sentire, la accompagnai a casa, ero molto incredulo di aver scopato in spiaggia a rischio che qualcuno ci poteva vedere, ma quella scopata non la dimenticherò MAI.

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