Scambio di Coppia
In quel locale... parte II
Coppietta_spicy
17.07.2025 |
3.043 |
9
"Aumento il ritmo, la profondità, sono libero dentro di lei, la tengo per i fianchi, spingo forte, Ale mugola, mentre ha ricominciato a leccare la fica, mentre le sue dita strizzano i..."
La coppia con cui abbiamo scambiato a lungo sguardi e sorrisi è lì, seduta a guardarci, nuovamente, lo dico ad Ale, li aspettavamo. Ale si alza, sfila il cazzo ricoperto di umori, si gira e si riempie nuovamente, dandomi le spalle, guardandoli dritti negli occhi. Ci piacciono, amiamo i loro sguardi lascivi, i loro commenti osceni, non più sussurrati, amiamo sentire il desiderio crescere in loro e in chi ci guarda.Mi sta cavalcando, usa il mio cazzo per riempirsi come più le piace, si sta esibendo per loro, per lei, si muove veloce e poi lenta, poi nuovamente veloce facendo scomparire la mia asta dura dentro di lei, colando, sbrodolando fiumi di miele che bagnano, ricoprono il cazzo, le palle, il culo, infradiciando il lenzuolo.
Ale è aperta, spalancata, si mostra in tutta la sua bellezza, si accarezza i seni, strizza i capezzoli turgidi come nocciole, poi scivola con le dita sulla clitoride, è gonfia pulsante, la accarezza come solo una donna sa fare, mentre lentamente continua a far scivolare il mio cazzo dentro di se.
Allunga una mano verso di lei, la chiama a se, la ragazza sorride, si morde le labbra, guarda il suo compagno, uno sguardo di intesa, lentamente inizia a spogliarsi, per un tempo che sembra infinito, che aumenta la tensione del desiderio in Ale, che si muove ora lentamente, ma decisa, profonda. Si volta verso di me, sorride, insieme ci godiamo quel corpo nudo, bello, tornito, sodo, completamente depilato, che sta salendo su quel talamo fradicio di lussuria.
Si soffermano, si guardano negli occhi, sono bellissime, poi si baciano, le loro labbra, le loro lingue avide ed affamate si intrecciano, si scambiano fiumi di saliva, mentre Ale ricomincia a muoversi, a godere del mio cazzo.
La mano di quella ragazza sfiora le mie gambe, le mie palle, il mio cazzo, ma non è me che cerca, mentre bacia il collo, i seni di Ale le sue dita giungono sulla clitoride, Ale geme, ansima, si muove veloce, assecondando i movimenti delle dita, il suo piacere cresce, fatica a trattenerlo a non farlo esplodere, la nostra nuova amica se ne accorge, rallenta i movimenti sulla clitoride.
Così facendo allenta leggermente la tensione in Ale, che si volta verso di me e mi dice che vuole ricambiare, che vuole leccarla, si alza da me, fa stendere la ragazza, le apre le gambe, si inginocchia tra di esse e comincia a leccarla. La ragazza geme, ansima, la prende per la testa come per guidarla, ma Ale sa come condurre il gioco, sa come usare la bocca e farla sbrodolare di piacere.
Quella scena è bellissima, quei gemiti, quell’odore di sesso sono meravigliosi, quei due bellissimi corpi femminili sembrano una cosa sola, la bocca, la lingua di Ale affondano in lei, il culo ritto di Ale mi fa venire voglia di riempirlo lì, subito, davanti a tutti. Voglio sodomizzarla mentre lecca una fica, so che lo adora, so che lo adora ancor più se accade davanti ad altri, ma per ora mi godo lo spettacolo.
Nel frattempo anche il lui si è spogliato, quello che si intravedeva sotto la camicia è confermato da un bel corpo definito, non eccessivo, ma ben definito e depilato, un cazzo duro nelle sue mani ben scappellato.
Lo guardo, con piacere, mentre si avvicina dall’altro lato ed inizia a strusciarlo sul viso della sua donna, che allunga la lingua, lo cerca avida, allora lui si mette a fianco di lei e glielo mette in bocca, la scopa in bocca, non le permette di succhiare è lui che scopa la sua bocca tenendole ferma la testa.
Voglio il culo di Ale, mi metto un preservativo e poi mi metto dietro di lei, le allargo le natiche, inizio a leccarlo, usando molta saliva, lo frugo, lo assaporo, Ale non smette di leccare la fica, infilo un dito, lo muovo delicatamente, poi due, per allentarla, allargarla meglio, la sento allentarsi è pronta.
Mi metto dietro, alla giusta altezza, lei inarca la schiena, spinge il culo in su per offrirsi meglio, con le mani, abbandona un istante la ragazza, si allarga le natiche, appoggio la cappella al buchino, il cazzo è duro come il marmo, mi soffermo un istante, poi spingo, mi faccio strada in lei, smette di leccare, alza la testa cercando lo sguardo della sua nuova amica, poi si volta, cerca il mio, ci guardiamo e affondo completamente in lei, si lascia andare ad un grido, poi sorride, resto fermo e poi inizio a muovermi, ad ogni spinta si allenta, dilata sempre più.
Aumento il ritmo, la profondità, sono libero dentro di lei, la tengo per i fianchi, spingo forte, Ale mugola, mentre ha ricominciato a leccare la fica, mentre le sue dita strizzano i capezzoli dell’altra. Mi piego su di lei, la monto, le mordo la schiena, poi la cingo con un braccio e la tiro a me, piantandomi completamente dentro di lei, geme,l’afferro per il viso la faccio voltare e cerco le sue labbra, la sua lingua, voglio sentire il sapore di fica su di essa.
Mentre gusto quel sapore dolce e salato dalle sue labbra, mentre intreccio la mia lingua alla sua, il tipo ha fatto mettere a pecora la sua donna ed ha iniziato a scoparla. Ale e lei, di cui ancora non conosciamo il nome, sono l’una difronte all’altra, entrambe a pecora, lui la scopa veloce, i bei seni di lei ballonzolano, quel bel cazzo spinge forte, lei gode, con Ale si tengono per mano, vorrebbero baciarsi, ma le spinte di lui e le mie lo impediscono, entrambe godono, gemono e ansimano, Ale appoggia il volto, mi vuole sopra di lei, assecondo il suo desiderio, la monto.
Dopo qualche istante, sentiamo lui quasi grugnire, spingere forte e veloce, capiamo che sta per venire, io e Ale abbiamo le stesso pensiero e all’unisono gli chiediamo di sporcare la sua donna, lui si sfila e come se non aspettasse altro, la fa voltare e le inonda il seno, il collo, il viso, i capelli di un fiume di sperma.
È una bellissima immagine, gli odori del sesso, del piacere sono ancora più intensi, mentre continuo a riempire il culo di Ale, la tipa si stende, il volto sotto quello di Ale, si baciano, una mano di Ale, a fatica, gioca con quello sperma spalmandoglielo sul corpo, per poi ripulirsi le dita nella bocca di lei, mentre il tipo è con la bocca tra le gambe della sua donna per darle il meritato piacere.
Il piacere che mi da quella immagine si assomma a quello di scopare il culo di Ale, potrei venire, ora, lei lo sa, ma mi chiede di non farlo, di prolungare ancora quella notte, vuole esplorare altri piaceri, ora che ha una nuova amica, mi sorride, non so cosa abbia in mente, ma conosco quello sguardo.
Uno sguardo fatto di lussuria, lascivia, così come lo è il suo corpo minuto, che parla, emana sesso da ogni suo poro, in ogni suo gesto o movimento, in ogni centimetro della sua pelle.
Quella lascivia, quella lussuria è parte del nostro essere più profondo, per cui amiamo sapere di cazzi duri che schizzeranno per noi, di fiche bagnate eccitate da noi; siamo qui per questo e non solo…
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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