Scambio di Coppia
Oltre - Parte Terza
Karenina_Vronskij
06.01.2026 |
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"“Se deciderete di vivere la nostra fantasia, vi aspetto Martedì pomeriggio in Ospedale a Treviso; un mio amico, che fa parte del giro, si occuperà di fare i test MST a tutti noi ed io..."
UNA PIACEVOLE CENADopo pochi minuti dalla chiusura della telefonata Federico invia la posizione della loro graziosa villetta ed un intrigante messaggio, “Vi aspettiamo, sarà una serata da vivere”.
Alle 20.30, il citofono annuncia la presenza di ospiti all’ingresso e le telecamere a circui-to interno mostrano un’elegante Audi A6 nera con all’interno una piacevole coppia che, sorridente, attende al cancello di ingresso.
“Spero che non vi diano fastidio i nostri cani, sono ottimi guardiani ma sono anche mol-to affettuosi, voi ignorateli e tra un po' torneranno ai loro giochi” dice Federico acco-gliendo gli ospiti e continua “Camilla è ancora di sopra, si sta preparando, arriverà a minuti. Intanto mettetevi comodi”.
“Vi abbiamo portato qualcosa, speriamo che sia di vostro gradimento. Le bottiglie ed i dolci andrebbero in frigo; con questo caldo non ne resterebbe nulla” risponde Alessio.
“Non dovevate, siete stati davvero gentili, qui abbiamo di tutto ed abbiamo bisogno di qualcuno che ci aiuti a svuotare la dispensa. Ho messo in fresca una bottiglia di Fran-ciacorta, è l’ideale in serate come queste” conclude Federico.
Veronica indossa un tubino nero con una elegante scollatura che ne mette in evidenza le generose forme; sull’abito si leggono i dettagli del corpo, come se uno scultore li avesse incisi nel marmo nero, lasciando intuire il fatto che esso sia l’unica cosa che in-dossa. Federico non manca di notare le sinuose forme di Veronica, che per nulla imba-razzata, si avvicina all’uomo e sfiorandolo gli sussurra all’orecchio “Spero che tu non pensi che sia un po' troppo per un primo appuntamento” allontanandosi poi con un ma-lizioso sorriso.
Alle spalle di Veronica si intravede Camilla che, con passo misurato, scende dall’elegante scala accarezzando il corrimano con studiata malizia e saluta sorridente gli ospiti, “Benvenuti, vedo con piacere che Federico si è già occupato di voi, ho pre-parato un delizioso antipasto. Se volete lo possiamo consumare nel patio così potrete godervi il lento scorrere del Sile. Lo trovo molto sensuale, mi fa pensare ad una mano che delicatamente mi accarezza la schiena”.
Anche Camilla non è da meno, lei ha optato per un abito scuro in seta in stile orientale, con fiori rossi ricamati che le lascia scoperte le spalle avvolgendola sinuosa, uno spac-co generoso lascia intravedere un intrigante tatuaggio di un fior di loto nella zona pelvi-ca.
Sono molto diverse le due donne, efebica e dai colori nordeuropei Camilla e mediter-ranea e sinuosa Veronica.
“Ti aiuto” si offre Veronica andando in cucina mentre gli uomini si accomodano sulle poltroncine vista Sile godendosi il Franciacorta.
“Avete una casa bellissima, la immaginavo proprio così, l’angolo fiorito all’ingresso è davvero fantastico. Siete davvero una bella coppia, ho sbirciato i libri che avete in in-gresso, avrei scelto gli stessi” esordisce Veronica per rompere il ghiaccio.
“Speriamo che abbiate di noi la stessa impressione. Tu sei stupenda, ed anche tuo mari-to è un bel manzo” continua Veronica, “Spero di piacerle, le mie forme sono più pro-nunciate delle tue. Ho ereditato la genetica di mia madre, che è sudamericana, spero che Federico gradisca” conclude con ostentata modestia.
“Anche voi siete una bella coppia, siete diretti come piace a noi. Le tue forme sinuose sono molto intriganti, non vedo l’ora di sfiorarle con la lingua. Tranquilla, Federico gradi-sce, non hai notato il suo sguardo”? la rassicura Camilla.
Le due donne arrivano con le portate di antipasto che appoggiano sul basso tavolo in marmo scuro. “Cosa ne dite di sedersi in maniera incrociata, io accanto a Federico e tu Camilla, accanto ad Alessio. In questo modo avremmo occasione di conoscerci meglio e dialogare più da vicino” propone Veronica.
Federico da immediata evidenza di gradire la proposta accomodandosi accanto a Ve-ronica e tenendo un’oliva tra le dita l’accosta ammiccante alle labbra della donna. Ve-ronica accoglie immediatamente l’invito ed avvicinandosi prende tra le sue labbra an-che la punta delle dita di Federico succhiandole sensualmente.
L’antipasto, e soprattutto il Franciacorta aiutano a sciogliere gli imbarazzi e, dopo una mezz’oretta di divertenti chiacchiere Federico lascia scorrere una mano sotto il vestito di Veronica che lo asseconda allargando leggermente le gambe.
Federico si accorge della leggera peluria che incornicia le grandi labbra della donna, formando una sensuale striscia scura, curatissima. La cosa lo eccita, mentre con un dito le sollecita il clitoride ed un altro la penetra dolcemente. Lei è bagnatissima e lui, con misurata lentezza, si porta le dita al naso per sentirne il profumo e successivamente le succhia lentamente, ad occhi chiusi, quasi a volerne assaporare ogni molecola.
Camilla osserva il marito perso nel gustarsi l’essenza di Veronica e decide di partecipare al gioco seduttivo immergendo l’indice nella flûte, guardando negli occhi Alessio, e passandoselo tra i seni fino a raggiungere un capezzolo che, duro come un chiodo, fa capolino dalla scollatura. “Cosa ne dici? Continui tu?” le dice sensuale Camilla senza staccare lo sguardo dai suoi occhi.
L’odore dei fiori che ornano la pompeiana insieme a quello del vino inebria i sensi dei quattro che, rilassati, si lasciano lentamente andare.
Camilla porge il bicchiere ad Alessio e lascia scorrere la sua mano lungo i pantaloni dell’uomo fino ad arrivare alla cerniera che, benché chiusa, lascia intuire una potente erezione mentre Veronica si abbandona a gambe aperte alle carezze sempre più la-scive di Federico.
Federico bacia appassionatamente Veronica masturbandola con una mano mentre con l’altra masturba sé stesso lasciando che lei si goda il momento. Le dita decise di Fe-derico scorrono veloci sulla figa umida della donna e ne penetrano l’intimità con esper-ta sapienza; la morbida peluria di lei accarezza maliziosa il palmo della mano dell’uomo. Anche il cazzo di Federico inizia ad inumidirsi, ed il pre-cum preannuncia un imminente orgasmo. Con l’intento di ritardare il piacere, Federico smette di masturbarsi ed inizia a giocare con i seni della donna, decisamente più voluminosi di quelli della efebica Ca-milla.
Alessio, delicatamente, fa alzare Camilla e mettendola di spalle davanti a sé, si inginoc-chia e, sollevandole la gonna, ne assapora con la lingua la figa ed il buco del culo. Lui adora quei sapori, li conosce molto bene. La pelle profumata della donna si mischia con il delicato profumo dell’orifizio anale ricordandogli le fragranze del Muscs Koublai Khan di Serge Lutens. Alessio è letteralmente impazzito, lei ha una fighetta a forma di al-bicocca ancora acerba, liscia, compatta e vellutata; la lingua dell’uomo le separa le grandi labbra come l’aratro traccia il solco ed indugia intorno al clitoride per poi pene-trare a fondo nella vagina. Le mani tengono le natiche aperte per inebriarsi del suo pro-fumo di donna e poter agevolmente raggiungere il buco del culo insinuandosi delica-tamente. Camilla impazzisce sotto i tocchi decisi della lingua di Alessio mentre con le di-ta si tormenta i capezzoli. È fantastica Camilla con la schiena inarcata ed il viso proteso verso l’alto che sembra urlare alla luna.
Le due coppie sono una accanto all’altra mentre le due donne, abilmente stimolate dagli uomini, godono senza curarsi del volume della voce; Federico alzandosi avvicina il cazzo alla bocca di Veronica invitandola a farlo finire tra le sue labbra.
Inaspettatamente, Alessio sposta la testa dalle natiche di Camilla ed inizia a succhiare il cazzo di Federico insieme con sua moglie, fino a farlo finire dentro la sua bocca e ve-nendo a sua volta sulla caviglia di Camilla. Veronica baciandolo, pretende la sua parte di sperma, che succhia direttamente dalla sua bocca.
“Non so cosa mi sia preso, spero non ti dispiaccia Federico, so che sei etero e lo sono anche io, ma ho sentito che dovevo farlo, ero troppo preso” si scusa Alessio.
“Non preoccuparti, l’essere etero è un concetto molto elastico in questi giochi, a me non è dispiaciuto. È normale che giocando così vicini si possa interagire anche tra di noi, lasciamo che le cose fluiscano libere, senza tabù e costrizioni, il fine di tutti è darci piacere e se questo significa farlo tra noi, per me va bene. Comunque succhi davvero bene, dovremmo riprovare” conclude Federico con ironia.
Veronica non sembra sorpresa mentre negli occhi di Camilla si coglie, per un attimo, un bagliore, una luce sinistra che ricorda “L'ange déchu” di Alexandre Cabanel.
“Abbiamo un ottimo antipasto che ci aspetta, speriamo che non si sia rovinato, i nostri giochini hanno sopito la fame” dice Camilla invitando gli altri a servirsi.
“Amore, il cibo ed il vino possono essere nemici del sesso; quindi, va benissimo godere dei piaceri della tavola avendo soddisfatto prima quelli dei sensi” risponde Federico.
La serata scorre piacevole fino a tarda notte, finché le coppie decidono che è giunto il momento di salutarsi.
“Se deciderete di vivere la nostra fantasia, vi aspetto Martedì pomeriggio in Ospedale a Treviso; un mio amico, che fa parte del giro, si occuperà di fare i test MST a tutti noi ed io consegnerò ad entrambe le signore una pillola di Levonorgestrel. I risultati saranno di-sponibili venerdì mattina, quindi con tempismo perfetto per iniziare l’esperienza venerdì pomeriggio. I risultati li distribuirò io via Whatsapp. Se fossero tutti negativi, come sono certo, tu, Federico verrai da noi dopo il lavoro e troverai Veronica ad aspettarti ed io tornerò qui e troverò Camilla ad aspettarmi. Credo sia opportuno che gli uomini arrivino dopo le 19:00 per dar modo alle signore di prepararsi e preparare la casa” spiega Ales-sio e continua “Ovviamente, se nel mentre qualcuno avesse dubbi, domande o ripen-samenti sarebbe opportuno che rendesse edotti gli altri evitando spiacevoli perdite di tempo. Vi manderò il nostro indirizzo di casa via Whatsapp al più presto”.
“Non vedo l’ora, oggi ho dato uno sguardo nella tua mente caro Alessio. Mi troverai ad aspettarti; insieme faremo un viaggio dentro di te, in profondità” conclude enigmatica Camilla accompagnando i due alla porta e sostenendo lo sguardo sorpreso di Alessio.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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