Scambio di Coppia
Oltre - Parte Prima
Karenina_Vronskij
06.01.2026 |
2.425 |
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"La risposta non tarda ad arrivare: “Abbiamo apprezzato la vostra risposta, inoltre sem-bra che il vostro profilo rifletta esattamente ciò che cerchiamo..."
UN LAST PARTICOLAREÈ una di quelle tranquille domeniche estive che attraversano la sonnolenta provincia veneta con discrezione, quasi senza lasciare traccia; il caldo rende i campi di grano dei tranquilli stagni dorati appena increspati dal vento.
Federico è steso sul divano, grato al suo condizionatore per il piacevole refrigerio che gli dispensa mentre il suo sguardo si perde pigramente nel giallo dorato di uno di quegli stagni, immaginando di attraversarlo per andare da qualche parte, non importa dove.
Il telefono è appoggiato sul bracciolo del divano, insieme ad un libro che è fermo da mesi a pagina 30 a fare da scrigno ad un pacchetto di sigarette, sempre troppo vuoto.
Camilla invece è in salotto a fare yoga, lei ci tiene al suo benessere, è anche diventata vegana perché Lia, la sua più cara amica, le ha detto che così si aiuta il pianeta, e poi parlarne con gli amici fa tanto donna moderna.
La coppia ha superato i 50 ma con loro la genetica è stata benevola; i segni del tempo sono giusto accennati sui loro volti.
Una bella casa, amicizie piacevoli e lavori di cui vantarsi; Federico e Camilla sono una coppia borghese, perfetta agli occhi di tutti e pure di Don Dino, che li ha sposati circa 25 anni fa.
Tutti ricordano la frase che il prete, allora giovanissimo, disse sull’altare mentre li univa in matrimonio: “Ho il piacere di unire in matrimonio una coppia che riflette l’essenza del messaggio di Dio, un esempio di moralità e rispetto per la sacra parola”.
Entrambi animatori dell’azione cattolica e poi del gruppo scout ed ora responsabili del gruppo parrocchiale delle famiglie cattoliche e, tra i tanti impegni, anche scambisti.
Sono scambisti da sempre loro, la prima esperienza l’hanno avuta da fidanzati; ancora minorenni hanno scoperto il sesso trasgressivo con una coppia di coetanei al campo scout della parrocchia e da allora non si sono più fermati.
Adorano il sesso, ed hanno capito che è tanto più piacevole quanto più è affollato il ta-lamo nuziale.
Fin da quella prima esperienza hanno imparato a muoversi con disinvoltura tra il vange-lo ed il Kama Sutra; amano ripetersi che se il buon Dio ci ha dotati di organi sessuali è perché vuole che li usiamo e ne godiamo, non certo soltanto per fabbricare nuovi fe-deli per don Dino.
Ecco l’essenza del messaggio di Dio che la coppia ha ben compreso da tempo ma si guarda bene dal rivelarlo al pio uomo; a lui basti sapere che lo hanno compreso, il resto sono dettagli.
Periodicamente, si recano in qualche chiesa lontana per mondarsi l’anima con la con-fessione, promettendo ogni volta solennemente di non perseverare nel peccato ma pensando già alla prossima coppia da incontrare.
Federico trova la confessione un’invenzione stupenda, una psicoterapia gratuita offerta dalla Chiesa; un deposito bagagli dei fardelli morali che ti permette di proseguire alleg-gerito nel tuo viaggio attraverso la vita.
Il sottofondo di musica indiana proveniente dal telefono di Camilla evoca immagini la-scive, e l’occhio di Federico scivola pigro dal culo della moglie, al campo di grano, al telefono, che resta muto.
Sono iscritti da anni ad un sito per scambisti, ed hanno messo un last per la serata, lui lo chiama Last Esplorativo; un modo cinico per sintetizzare un concetto lungo e complesso del tipo: ”Non ho nulla di meglio da fare, quindi pubblico qualcosa per aumentare l’entropia di una giornata insulsa. Tanto so che scriveranno singoli, finte coppie, incon-cludenti grafomani e sognatori ma almeno così aumentano le visite al profilo ed a se-guire, la nostra autostima”.
Uomo concreto ed esperto, come soltanto un consapevole peccatore sa essere, Fede-rico conosce a fondo le dinamiche del mondo scambista e ne è del tutto disilluso. È consapevole che negli anni qualcosa è profondamente cambiato; oggi scambiare è mainstream, i club sono le nuove discoteche e quell’antico patto di lealtà che legava le coppie scambiste degli inizi, che si sentivano parte di un circolo esclusivo, quasi misti-co, ha lasciato il posto a relazioni superficiali da social, tanto ipocrite quanto quelle che si vivono negli oratori.
Per loro, scambiare è terapeutico, è un modo per convivere con la loro ombra, di esternare quello che nella vita di tutti i giorni non possono mostrare, uno schiaffo a quel perbenismo borghese che li vorrebbe esclusivamente padri e madri esemplari.
Purtroppo, trovare una coppia che risvegli il loro interesse diventa sempre più difficile, i singoli li hanno stancati; tristi mariti in fuga da mogli ignare o scapoloni di lungo corso che per dare un motivo alla loro esistenza si definiscono bull, ma che, nella migliore del-le ipotesi, scopano Camilla meccanicamente e, spesso, fanno cilecca.
“Se troppo bella, mi hai fatto venire subito”, “Mi sono segato prima di incontrarvi, ho sbagliato, ora non mi si alza”, “Non mi era mai successo, mi mettete in imbarazzo” po-trebbero raccogliere le scuse in un libro, negli anni ne hanno sentite di tutti i colori. Il vuoto che costoro lasciano dopo l’incontro non ripaga nemmeno il tempo che impiega Camilla per prepararsi e quindi li hanno esclusi dalle loro fantasie.
Anche oggi sembra che la storia si ripeta, i soliti last delle coppie seriali, stesse frasi co-pia e incolla, stessi errori grammaticali, stesse proposte vuote e banali, stesse ricerche impossibili. Sembra quasi che quei last implorino che non gli si dia seguito, un metames-saggio chiaro e drammatico.
Le risposte al loro last si susseguono, lui nemmeno le apre, gli basta leggere il nick di co-loro che li inviano, sa già, senza leggere, cosa proporranno, sa già che gli faranno per-dere tempo, e sa già che anche un solo minuto dedicato a rispondere a costoro è un minuto prezioso sottratto ad una giornata che potrebbe offrire qualcosa di meglio.
Il sole inizia a calare ed un leggero venticello promette una serata piacevole per coloro che avranno voglia di uscire, magari anche solo per un aperitivo vista Sile.
Federico decide di alzarsi per farsi una doccia e magari, prima di uscire, scoparsi Camil-la, che resta sempre l’opzione migliore ad un incontro fatto tanto per fare.
Un ultimo sguardo ai last è quasi un fatto dovuto, lui sa, per esperienza, che i giochi si compiono entro il tardo pomeriggio, se si va oltre senza risultati concreti, la serata è per-sa.
Un last appena pubblicato colpisce la sua attenzione, non ha mai notato quella coppia anche se risulta iscritta da qualche anno.
Il last è semplice e diretto “Cerchiamo una coppia per condividere una nostra fantasia molto particolare. Dovete essere sposati, senza figli e decisi ad andare fino in fondo. Dettagli in privato”.
Poche parole, messaggio essenziale, fa pensare ad una coppia consapevole di quello che vuole, decisa ad andare fino in fondo. Il tono lascia trasparire che potrebbe essere qualcosa di non banale, altrimenti perché mai ribadire che l’altra coppia deve essere decisa ad andare fino in fondo. Quanto in fondo, e verso dove? Inoltre, il fatto che i dettagli verranno forniti in privato presuppone che si tratti di qualcosa a lungo meditato e non divulgabile in pubblico. Se tutto ciò fosse vero, loro sarebbero la coppia giusta.
Questi sono i last che Federico adora, sono carburante per la sua fantasia, la speranza che allora non è tutto perduto, che è ancora possibile trovare dei partners con i quali trasgredire, che si elevano sulla mediocrità della massa. Federico, da esperto utente del sito, legge attentamente il profilo, prima di decidere se interagire.
La coppia ha pochi amici anche se è iscritta da tre anni, non ha nessun feedback e ha pubblicato circa una decina di foto, tra l’altro poco esplicite. La descrizione del profilo è chiara, scritta in un italiano corretto e contenente tutto ciò che serve per avere una buona prima impressione. Sono sposati e superano i 50 entrambi, sembrano in ottima forma; le foto sono sensuali ma non volgari, non si intravedono vasi o bidet coronati da improbabili piastrelle anni 70. Insomma, la coppia ha tutti i requisiti per essere un partner credibile per trascorrere una piacevole serata.
“Buonasera, piacere Camilla e Federico. Abbiamo letto il vostro last, siamo interessati alla vostra proposta. Siamo sposati, senza figli e decisi, se la vostra proposta ci stimola avete trovato i partners che cercate. Restiamo in attesa di leggere, in privato, i dettagli a cui avete accennato”.
Una classica risposta stile Federico, chiara, decisa e senza fronzoli, la risposta di una coppia che sa cosa vuole e soprattutto che rispetta il tempo libero dell’altra coppia.
La risposta non tarda ad arrivare: “Abbiamo apprezzato la vostra risposta, inoltre sem-bra che il vostro profilo rifletta esattamente ciò che cerchiamo. Inutile farvi perdere al-tro tempo in chiacchiere, questo è il nostro numero di telefono, chiamateci con numero visibile, vi risponderemo insieme e vi daremo tutti i dettagli. Alla fine vi lasceremo due giorni per pensarci, visto che vorremmo mettere in pratica la nostra fantasia da venerdì a lunedì prossimo. Se accetterete ci accorderemo per proseguire, se preferirete rinun-ciare bloccheremo il vostro numero ed il vostro profilo in maniera da evitare di importu-narvi di nuovo in futuro. Sta a voi decidere se chiamarci o meno entro la prossima ora, ma per cortesia, se siete solo curiosi non fateci perdere tempo. Saluti A&V”.
“Nulla da dire”, pensa Federico sorridendo, “decisi e diretti”.
A questo punto si rende necessario coinvolgere Camilla, se davvero si tratterà di vivere un’esperienza particolare, bisogna che lei ne sia informata fin dall’inizio.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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