La prima volta di mia moglie
Io (Luca) e Sara (mia moglie) eravamo sposati già da una quindicina di anni, avevamo io circa 38 anni e lei 35. Ci eravamo conosciuti molto giovani e per lei ero stato il primo uomo in assoluto. Il sesso era piacevole e vario ma con il passare degli anni mi rendevo conto che lei un po' invidiava le amiche che avevano avuto più partner e, anche se non lo ammetteva pubblicamente, la curiosità di fare sesso con un altro uomo la tormentava sempre più spesso. Per suo carattere e per sue abitudini non aveva molte occasioni di conoscere nuove persone così, dopo averci tanto pensato, decisi che era giunto il momento ed elaborai una strategia.
Fu proprio su questo sito che conobbi un possibile complice. Un uomo della nostra città, fuori dal nostro giro di amicizie, con qualche anno in più. Dopo averlo contatto e scambiato con lui diversi messaggi mi convinsi che fosse la persona adatta per provare a realizzare il mio piano. Non fu semplice perché dovetti dirgli la verità: volevo che scopasse Sara.
Essendo Sara ignara, la cosa non fu semplice e richiese del tempo.
Tutto cominciò con un sms "inviato per errore" da lui al quale mia moglie rispose dicendo semplicemente che aveva sbagliato destinatario. Banale, certo, ma aveva funzionato per dare il via. Lui, con molto garbo, le scrisse ancora e piano piano quella conversazione a distanza crebbe e passarono anche a telefonarsi.
Sara non mi raccontava nulla ma io ero a conoscenza dei progressi perché lui mi riferiva tutto con dovizia di particolari. Sapevo che le loro conversazioni erano piano piano diventate più trasgressive e sapevo anche che aveva convinto mia moglie a mandargli delle foto nuda. Non c’era dubbio, avevo scelto l’uomo giusto.
Un giorno, mentre stavo guidando, mi arriva un sms. Apro distrattamente il messaggio e leggo che si sono appena visti per la prima volta. Niente di particolare, si sono incontrati in un parcheggio un po’ isolato, hanno parlato tanto e prima di lasciarsi l'ha baciata. Sara non si è tirata indietro anche se questo semplice atto l'ha molto agitata. Per questo motivo si è fermato e non è andato oltre, ma si sono lasciati con la promessa di rivedersi presto.
Ormai il seme era gettato e serviva solo della pazienza da parte di tutti.
Qualche giorno dopo un altro sms mi informa che si sono rivisti e al bacio sono seguiti toccamenti. Lui l'ha masturbata a lungo in macchina. All’inizio Sara era rigida e timorosa ma quando la sua mano ha scostato le mutandine ed ha cominciato a toccarle la figa mi ha detto che ha subito allargato le gambe per consentirgli di palparla per bene e di introdurre le dita nella figa. Nonostante fossero ancora una volta in un parcheggio ha potuto andare avanti fino a quando lei è esplosa in un grande orgasmo. Per festeggiare l’incontro lui ha voluto le sue mutandine in ricordo. Mia moglie aveva provato ad opporsi sostenendo che non poteva tornare a casa senza intimo ma lui aveva insistito ed alla fine aveva ottenuto il suo trofeo in ricordo del primo giorno nel quale l'aveva sditalinata.
La mia eccitazione era fortissima. Per la prima volta un uomo aveva violato l'intimità di mia moglie infilando le dita nella sua figa. Il confine era stato superato e mancava solo un ultimo passo che accadde qualche giorno a seguire.
Ero in trasferta per lavoro e la sera, al ristorante, mi arrivò un nuovo sms. Con tutti i dettagli mi raccontava cosa era accaduto nel pomeriggio. Si erano visti ed erano andati direttamente in un motel. Mia moglie era molto nervosa ma lui era stato bravo a tranquillizzarla e a guidarla passo passo. L'aveva spogliata lui personalmente e Sara era stata inerme ma piacevolmente coinvolta. Tolta la camicetta aveva visto che Sara non indossava il reggiseno, non lo faceva mai perché il suo seno è molto piccolo (nemmeno una seconda). Quindi le aveva sfilato la gonna e Sara era rimasta con solo le mutandine nere di pizzo e le autoreggenti anch’esse nere (era stato lui a chiederle di indossarle apposta per la loro prima scopata). L’aveva guardata per bene e fatta girare più volte su se stessa. La figa era stata depilata con cura e solo una sottile striscia di peluria nera copriva le labbra. Il culo era bello sodo e coperto solo in minima parte da quell’intimo sottile e trasparente. Per vincere la timidezza di mia moglie l'aveva volutamente lasciata nuda in mezzo alla stanza anche per dimostrare il suo "potere" su di lei.
Solo dopo si era spogliato anche lui. Sara era rimasta colpita dalle dimensioni del suo cazzo, non tanto in larghezza quanto in lunghezza. Sovrastava le mie dimensioni in maniera imbarazzante e Sara non aveva potuto non notare questa differenza. A breve, un cazzo molto più grande del mio l'avrebbe penetrata e scopata. Lui aveva iniziato a baciarla e a toccarla per farla bagnare e lentamente aveva alzato il suo livello di eccitazione fino a renderla partecipe dell'amplesso. L'aveva fatta sdraiare a pancia in su sul letto e si era sdraiato su di lei. Prima aveva usata la cappella per sfiorarle ed accarezzarle il clitoride e dopo quel trattamento ripetuto lentamente aveva introdotto la cappella guardandola dritta negli occhi e provocando un forte gemito di mia moglie. Poi, ben sapendo quale sarebbe stata la risposta le aveva chiesto se dovesse continuare e spingere fino in fondo. Sara non aveva risposto subito ma quando lui aveva insistito che doveva essere lei a dirgli cosa fare lei gli aveva detto di spingere e di prendersi tutto. Voleva il suo cazzo nella figa.
E quindi l’affondo. Con un colpo secco aveva spinto il cazzo nella figa toccandole la cervice e facendola sobbalzare. In quel momento era piena più di quanto fosse mai stata in vita sua. Il suo cazzo era arrivato dove io non avrei mai potuto arrivare. Mia moglie non era riuscita a rilassarsi del tutto però si era lasciata trasportare dall'amplesso fino al momento nel quale lui era venuto. Poiché mia moglie non prendeva anticoncezionali mia moglie gli aveva chiesto di non sborrarle nella figa perché sarebbe stato troppo pericoloso così al momento giusto lui era uscito e le era venuto sulla pancia, spargendo tutto il suo sperma su di lei. Il messaggio finiva dicendo che l'aveva scopata per una mezz'ora abbondante e alla fine la sua figa era arrossata e dilatata.
Ho letto quel messaggio più e più volte, prima senza rendermi bene conto di quello che contenesse e capendone del tutto la portata lettura dopo lettura. Mia moglie mi aveva tradito con un uomo che aveva conosciuto solo qualche mese lasciandosi coinvolgere totalmente. Alla terza lettura del messaggio venni nei boxer al ristorante senza nemmeno toccarmi.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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