Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > tradimenti > Tranquillo ? Uguale cornuto !!!
tradimenti

Tranquillo ? Uguale cornuto !!!


di storto59
21.07.2015    |    1.677    |    0 9.2
"Ora lui si denuda s'inginocchia davanti a lei che era lunga sul divano, gli sfila il vestito, il reggiseno , lo slip e comincia a leccargli la fregna con le due labbrone gonfie come due colline che..."
TRANQUILLO? UGUALE CORNUTO !!!
E già i proverbi più delle volte non sbagliano e questa volta è andata così.
Mia moglie Lara, una donna sui 50 anni 3°di seno ancora bello sodo e tirato su come il suo culo, fica depilata e bella carnosa insomma ancora una bella figona, era circa un anno che aveva rilevato il negozio dove aveva lavorato gli ultimi 4 anni. Il suo ex principale Sandro, un uomo sui 40,sempre molto attivo e dinamico facendo 4 o 5 lavori, era sempre in giro e a volte anche all'estero, aveva deciso di liberarsi del negozio perché a detta sua non lo poteva più seguire in modo soddisfacente per questo l'aveva proposto a Lara facendogli delle condizioni vantaggiosissime, quasi un regalo, non chiedendogli alcun soldo per la buona uscita, unica condizione ,Lara avrebbe dovuto acquistare la merce per il negozio da lui essendo anche grossista. Già da quando lavorava in negozio tra Lara e Sandro c'era un buon rapporto di amicizia ma dopo questa operazione il rapporto era diventato molto più confidenziale,si scambiavano confidenze personali e a volte stavano parecchi minuti al telefono parlando delle loro cose private, a me questo dava un po' fastidio ma ogni volta che lo dicevo a Lara, lei mi rispondeva che ero matto e non avevo niente da temere era solo un rapporto di lavoro e che Sandro era una persona seria non si sarebbe mai permesso di andare oltre, mi diceva sempre Lara, che lei sapeva quello che faceva e io dovevo stare solo tranquillo che non sarebbe mai potuto accadere niente.
Periodicamente Lara doveva andare a ritirare la merce o a fare i campionari all'ufficio di Sandro che si trova in un altra città, e puntualmente si faceva accompagnare da me, io avendo un lavoro molto flessibile riuscivo sempre ad accompagnarla. Da un paio di mesi avevo notato che ogni volta che parlavamo di Lui, o che gli rispondeva al telefono Lara era molto presa e attratta come se fosse ammaliata, da questa figura del principale, sempre pronto a risolvergli qualsiasi problema,io gli l'avevo fatto notare e lei incazzata mi aveva risposto “ Tu sei scemo ancora cò sta storia, mi hai rotto, non ti fidi di me ?,ti ho detto devi stare tranquillo e basta !!!
L'altro giorno, erano circa le 11,00 di mattina, Lara mi telefona e mi dice che deve andare assolutamente in ufficio da Sandro a fare con molta urgenza un campionario, perché poi lui sarebbe dovuto andare fuori per lavoro e quindi non si sarebbe più potuto fare, colto all'improvviso e senza preavviso non sono riuscito a sganciarmi dal lavoro e con molta preoccupazione ho dovuto mandare Lara sola. La mia preoccupazione era nel fatto che lì, sarebbe dovuta rimane sola in ufficio con Sandro e non ci sarebbe stato nulla di male se non fosse che non mi fidavo molto di Sandro, per quello che mi diceva quando io e lui parlavamo di sesso, poi ho ripensato a l'ultima discussione avuta con Lara e mi sono tranquillizzato.
Ma ?? come dice il proverbio ?? “Sai che cosa gli hanno fatto a TRANQUILLO ???
Ora vi racconto cosa è successo, prima di partire lei ha telefonato a Sandro dicendogli che sarebbe andata sola e quindi di aspettarla se avesse fatto un po' più tardi e lui “ fai con calma comunque ti aspetto” già questo mi puzzava, ho pensato: ma allora non c'era tutta quest'urgenza?, dopo 40 minuti di auto, con il caldo estivo e l'auto senza aria condizionata, Lara è arrivata, praticamente un bagno di sudore, all'ufficio di Sandro che era li ad aspettare sulla porta sorridente e molto euforico, come se avesse visto arrivare un preda da sbranare, l'ufficio era composto da 2 stanze con scrivanie, un salottino con un divano e frigo e un bagno, moquette in terra, aria condizionata, pareti color pastello e musica soft, dopo i soliti saluti i 2 si accomodano nel salottino, Sandro vedendo Lara così sudata gli offre una bevanda fresca e poi gli chiede come mai era venuta sola, visto che normalmente sono sempre io ad accompagnarla, lei gli spiega il perché, lui sorride e già da lì, inizia a fare battute maliziose, bevuta la bevanda i due si accomodano nell'ufficio dove era poggiato il campionario, mentre visionavano la merce, Sandro continuava a fare battute ogni volta sempre più piccanti, del tipo “ Ma tuo marito ti lascia andare sola? o, sei ancora una donna affascinante lo sai, o, ti fidi a rimanere sola con me, io potrei farti la festa, ma visto che lei aveva cambiato espressione diventando subito seria, lui conclude dicendogli “dai scherzo !!! poi un sorriso per allentare la tensione. Lara aveva sempre avuto un debole per Sandro, anche se lei non lo ammetteva, comunque, il modo galante, tutti quei complimenti le battute e complice la bevanda che aveva bevuta in fretta senza accorgersi che era alcoolica, l'avevano confusa a tal punto che quando Sandro passandogli di fianco gli sfiora la tetta, lei sente un brivido che gli attraversa la schiena e i capezzoli gli s'irrigidiscono e portando un vestitino un po' scollato con un reggiseno a fascia risaltavano in modo evidente come due bottoni, questo non sfugge a Sandro grosso puttaniere e uomo navigato, che decide di provarci questa volta più esplicitamente, si avvicina a Lara che era chinata intenta a vedere delle maglie, e gli poggia la mano sul culo. Lara nonostante era in stato confusionale si gira di scatto per dargli un ceffone, ma lui gli blocca le mani abbracciandola la immobilizza e tenta di baciarla, lei da prima rimane con la bocca chiusa e prova ad urlare, poi vista l'insistenza e forse anche perché in fondo gli piaceva la situazione, si abbandona apre la bocca e parte un bacio mozzafiato.
A questo punto i giochi erano fatti, erano calate tutte le difese, e un marito TRANQUILLO è diventato un marito CORNUTO.
Mentre si baciavano lui gli abbassa il vestitino e il reggiseno mettendo le tette, diventate dure come sassi, in bella vista ne afferra una e la strapazza mortificandogli il capezzolo con 2 dita, Lara non reagiva era inerme e già gemeva dall'eccitazione, quindi Sandro infila l'altra mano sotto il vestito fino ad arrivare allo slip già fradicio di piacere, lo scansa leggermente e comincia a detalinare il clito che gonfio di piacere sporgeva in modo prorompente dalle labbrone depilate della fregna, poi infila due dita nella fregna che essendo fradicia scivolano dentro con estrema facilità, inizia un movimento lento e ritmato che provoca a lei un intenso piacere tanto da farla urlare anche con la bocca piena della lingua di Sandro,ora anche lei si da da fare, con una mano abbassa la zip dei pantaloni e tira fuori l'uccello dritto con la cappella tutta rossa e lucida, un cazzo di dimensioni normali ma che in quelle condizioni sembrava quasi gigante, comincia a menarglielo con movimenti lenti su e giù mentre lei eccitatissima, non capiva più niente ,allargava le gambe, si abbassava il tutto per agevolare la penetrazione della mano, dopo una ventina di secondi gli urli si fanno più ravvicinati fino al momento che lei lancia un rantolo di piacere e sborra sbrodolando a terra e sulla mano gli umori della fregna.
A questo punto Sandro non si accontenta della pippa, prende Lara e gli spinge la testa contro il cazzo lei ancora ansimante di piacere, lo afferra con le mano se lo porta in bocca e lo ingoia iniziando un focoso bocchino, leccava e succhiava quell'uccello avidamente come un bambino con il suo gelato, Sandro poggiato sulla scrivania ad ogni ciucciata s'irrigidiva, lei con la lingua leccava la cappella e scendeva giù fino alle palle che nel mentre stringeva nella mano, la troia, stava dando il meglio di se come la più esperta bocchinara in circolazione Il tutto dura una ventina di secondi fino a che Sandro lancia un urlo liberatorio e con una schizzo portentoso gli riempie la bocca, lei ora si adagia sul divano gustando lo sperma che ha in bocca e pensa che per il momento sia finita la perfomance, normalmente con me si fà una botta e via e pure con mille problemi, invece il cazzo di Sandro è ancora dritto e tutto rosso,lei alla vista di quella pertica, è sorpresa e lui gli confessa di aver preso il viagra, lei capisce che l'intenzione di fare sesso da parte di Sandro era premeditata dal momento che ha ricevuto la telefonata nella quale gli aveva detto che sarebbe andata sola, ma oramai era in ballo e si doveva ballare fino in fondo e comunque a lei come si erano messe le cose non dispiaceva affatto.
Ora lui si denuda s'inginocchia davanti a lei che era lunga sul divano, gli sfila il vestito, il reggiseno ,lo slip e comincia a leccargli la fregna con le due labbrone gonfie come due colline che circondavano il clitoride che svettava al centro come una torre, linguate poderose si alternavano a ciucciatine del clito e slinguate al bucio del culo, che cominciava ad allargarsi e stringersi come la bocca di un pesce, ad ogni linguata lei si torceva come una serpe contraendo i muscoli vaginali e quelli anali, dopo qualche minuto di slinguazzamenti ancora una volta lei sborra sul viso di Sandro al quale gli aveva afferrato la testa tenendogliela schiacciata sulla fregna e dalla quale usciva un miscuglio di umori e liquido gelatinoso e appiccicoso, ora, lui si alza da quella posizione afferra Lara la gira la mette a pecora e con un botta secca la impala iniziando a stantuffarla in modo animalesco lanciando grugniti a ritmo regolare come se si desse il tempo, alternandoli con frasi del tipo “ti piace troia è ? “quel cornuto di tuo marito ti fa godere come sto facendo io ? “ sei proprio un gran troia ,lo sapevi che oggi ti avrei scopata è?, per questo sei venuta sola? “ preparati che dopo ti sfondo anche il culo “lei diceva solo “siii, ancora dai, non ti fermare ,sfondami tutto, dammelo tutto “ godeva ansimava mentre il cazzo entrava e usciva come un treno agevolato dalla fregna fradicia di piacere, l'eccitazione era al massimo,il clima ere sempre più infuocato si alternavano le posizioni dalla pecorina si passava allo smorza candela e alla missionaria fino a che tutti e due hanno raggiunto l'orgasmo con urli rantoli e gemiti. Qualche minuto di tregua con il cazzo ancora duro e gocciolante nella fregna, il tempo di tirarlo fuori un'asciugatina con un fazzoletto e si ricomincia Ora Sandro come gli aveva detto mira al culo la fa poggiare chinata sulla scrivania gli allarga bene le gambe e in quel momento gli si presenta davanti uno spettacolo stupendo, il bucio del culo di Lara circondato da due belle chiappone sode e tornite si lascia andare ad un complimento “c'hai proprio un gran bucio di culo ma ora te lo sfondo bene bene, alla faccia di quel cornutaccio di tuo marito”modestamente Lara ha veramente un gran bel culo,a questo punto una sputazzatta tanto per agevolare la penetrazione una allargatina con un dito, gli poggia la cappella su quel buco e poi con una botta secca è giù dentro fino alle palle, Lara non al il tempo neanche di capire resta senza fiato per un attimo percependo un leggero dolore che molto presto diventa piacere sfrenato Sandro spingeva come un forsennato e ad ogni spinta lei godeva oramai il bucio si era talmente allargato dal piacere tanto che usciva la schiuma e il cazzo sciacquettava allora Sandro dava un paio di schiaffi sulle chiappe in modo che lei irrigidiva i muscoli anali,cosi facendo il bucio si contraeva e quindi si stringeva avvolgendo la mazza che lo stantuffava, ancora una decina di stantuffate e il cazzo di Sandro sborra per la terza volta questa volta riempiendo il culo di mia moglie. Adesso,i due si sono calmati qualche istante sul divano sono andati in bagno si sono dati dati una lavata, mia moglie si è pure truccata si sono ricomposti e sono rientrati alle loro case a questo punto è tutto finito,e purtroppo anche il mio matrimonio .
Quella sera Lara mi ha raccontato tutto anche i più piccoli particolari giustificandosi in modo scandaloso, dicendo che lui l'aveva fatta ubriacare e che le non voleva ma lui la violentata, un ignobile difesa,al quale non ho creduto e reagito molto brutalmente anche dandogli due schiaffi perché mi sentivo preso per il culo 2 volte, 1 per il tradimento e 2 perché gli lo avevo sempre detto che prima o poi sarebbe potuto succedere,e lei mi aveva sempre risposto “ STAI TRANQUILLO “ l'ho cacciata di casa. Ora lei vive in quell'ufficio e stanno insieme quando possono, perche lui è sposato e non ha nessuna intenzione di lasciare la moglie
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.2
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Tranquillo ? Uguale cornuto !!!:

Altri Racconti Erotici in tradimenti:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni