tradimenti
Un pomeriggio uggioso
pordenonese69
03.09.2025 |
1.348 |
6
"“Ti piace che lo succhio?”
“Mi volevi più troia e adesso ti faccio vedere io”
Prende un tubetto di lubrificante che aveva appoggiato sul divano, devo dire con molta molta maestria mi..."
Franca l’avete già conosciuta come protagonista indiretta in Rientrando dal clubDopo quella avventura a lei tutt'ora sconosciuta eravamo andati un altro paio di volte al Kiki's con strusciamenti, grado di eccitazione salita a tutti ma mai completate le fantasie di serata.
Era una domenica pomeriggio di autunno, giornata grigia, pioggia fastidiosa, insomma il classico pomeriggio voglia di fare nulla se non stare sul divano, tv e copertina anche perchè Fra era al lavoro fino alle 20 e la cena era già pronta.
Sandro e Franca erano degli amici con i quali ci si vedeva spesso soprattutto in altri contesti perciò l'SMS
"Se sei in giro passi da noi a prendere un caffè?"
non mi ha sorpreso più di tanto.
Mi metto qualcosa con calma, ombrellino e faccio qualche centinaia di metri fino al loro appartamento .
Suono al citofono
"Sali lascio aperto"
mi risponde lei.
Arrivo davanti la loro porta che è socchiusa, busso ed entro chiedendo permesso, luce accesa con tv accesa, un bel caldino ma non vedo nessuno.
L'appartamento era un mini, openspace con cucina e salottino, bagno e ripostiglio di fronte e in fondo la camera perciò non ci giocavi a nascondino.
Rimango un attimo sorpreso poi noto la luce accesa in camera con la porta semiaperta quasi ad invitarmi ad andare a vedere anche per quel bisbigliare che colpa della tv si sentiva appena.
Ribadendo il mio permesso... metto la testa a guardare in camera e mio dio che meraviglia....
Sandro steso nudo sul letto con il cazzo in erezione, Franca seduta a cavalcioni sul suo petto con addosso solo perizoma, autoreggenti e tacchi alti, si stavano limonando con decisione mentre lui le impastava le tette con energia.
Prima di continuare vi devo descrivere la donna in questione.
Poco più di un metro e cinquanta, sempre in tacco 10/12 anche per andare a buttare la spazzatura, capelli ricci e lunghi a formare una nuvola, pelle che ricorda il colore dell’abbronzatura perenne uniforme, un culetto piccolo ma ben fatto, un vitino che la obbligava spesso ad acquistare i jeans da quella marca con i negozi 0 12, una 38 scarsa per capirci e un seno che sfidava la legge di gravità.
Due tette meravigliose, una sesta abbondante tonda e dura completamente naturale, sode con due aureole ovviamente proporzionate, non molto evidenziate ma sensibili con le punte dei capezzoli che diventavano due palline dure come un chiodo, uno spettacolo.
Ho capito quello che sarebbe successo, la fantasia del mio amico che si scopava mia moglie anche senza la mia presenza si sarebbe probabilmente realizzata quel pomeriggio, due cazzi per la sua mogliettina.
Intuisco il momento e rimango quasi a bocca aperta per due secondi, Franca si alza dritta a cavalcioni e mi sorride
"aspetta che ti aiuto"
Scende dal letto, spettacolare, le enormi tette mi vengono incontro quasi danzando sulle gambe sottili e su un tacco altissimo, lei mi prende per mano, mi accompagna in salotto
"Metti qui i vestiti"
mentre inizio a spogliarmi arriva anche Sandro visibilmente eccitato per la situazione
"Guarda che ce l'ha grande, lo vedo sotto la doccia"
dice ridendo con lei che per sincerarsi mi mette la mano sul pacco sopra i boxer che ancora celano il cazzo barzotto
"E' già come il tuo e non è neanche duro"
con un tono un po' preoccupata me lo stringe e inizia ad accarezzarlo stringendolo delicatamente.
Io sono già praticamente nudo con solo i boxer, li abbasso e anche grazie alla sua carezza adesso il cazzo è bello ritto e duro.
Franca si metta la mano sulla bocca "Non so se riesco a prenderlo" con un mix di sorpresa e preoccupazione
In effetti con un vitino così stretto anche la sua vagina ne risente ed è molto stretta.
"Ci pensiamo dopo"
dice lui ed andiamo sul lettone in camera.
Lei in piedi noi ai due lati ci dedichiamo a leccare e succhiare una tetta per uno mentre le afferra il cazzo del marito con decisione e con un po' di imbarazzo anche il mio, sono io che le prendo una mano e la porto sul cazzo iniziandola alla masturbazione.
Ha le tette belle sode e i capezzoli molto sensibili con avevo già potuto notare e lei ansima di piacere, tutto in una atmosfera molto tranquilla.
Franca si abbassa sui tacchi alti in mezzo a noi due e tenendo i cazzi con le mani lecca prima uno e poi l’altro senza mai affondare il cazzo in bocca e succhiarselo per bene.
SI ferma e si ritrae dal mio cazzo
“Sei già venuto” mi dice quasi infastidita
“No tranquilla è il lubrificante che si forma per la voglia”
“Non mi piace sentirla in bocca e neanche addosso”
“Fai bene a dirmelo tranquilla”
e rimango un pò sorpreso, non la facevo così schizzinosa, con quel corpo da tentazioni e il suo modo di fare la facevo decisamente più porca.
Ricomincia a leccare le aste dei cazzi a turno, quello sì le piaceva.
La facciamo rialzare e lei si gira a limonare duro il marito che ha in cazzo bordeaux da quanto è duro io intanto le sfilo il perizoma, me lo porto al naso annuso i suoi umori
“ma cosa fai”
mi riprende Franca
“ha odore”
Temo che la scopata sarà un po’ poco fantasiosa penso tra me e me mentre mi inebrio del profumo di figa vogliosa.
Sandro mi fa stendere e lei si mette a 69 strusciandomi tutto quel ben di dio di poppe addosso.
Essendo piccolina non è proprio sopra il mio viso mi devo allungare un pochino per arrivarle alla figa ma quella posizione un po’ forzata diventa una meraviglia, vedo il bocciolo della figa leggermente aperto e luccicante dagli umori, le labbra depilare e poi un cespuglio di peli neri corti
Lei ricomincia a leccarmi il cazzo, io una mano sulla chiappa destra e una sulla sinistra e le apro la figa per infilarci la lingua.
Un sapore deciso, non fastidioso ma un buon sapore di figa, tempo di infilare la lingua e
“Fai piano perché non mi piace tanto”
Oh cazzo anche questa… Adesso vediamo se non ti piace, penso, e inizio un lento e delicato alternare tra leccatine e succhiatine delle labbra e del clitoride.
Forse non le piace tanto ma si sta bagnando, si sta decisamente bagnando, me ne accorgo dagli umori che aumentano e diventano più saporiti.
Sandro è in piedi a bordo letto con il cazzo in mano e credo sia estasiamo a sentirla mugolare.
Si mette cavalcioni della mia testa con le ginocchia, mi sposto e le punta il cazzo nella figa
“Fai piano sai”
raccomanda lei mentre lui lentamente scivola e intanto io gli lecco l’asta e le palle davanti al mio viso, cosa che gradisce.
La scopa lentamente mentre scivolo sotto di lei e le lecco il clitoride duro.
Spettacolare la posizione e anche a lei piace.
All’improvviso parte un urlo e trema tutta, si sfila il cazzo del marito e si butta su di me, vibrava tutta per l’orgasmo, mi sono un po’ preoccupato.
Sandro ha esclamato “Mai successo”
Lei si riprende con calma scusandosi per la violenza di quell’orgasmo
“Adesso scopami”
Si stende alla missionaria, lui la prende per le caviglie e le rientra dentro iniziando s scoparla di nuovo questa volta con più decisione
“Dai scopami” gli ordina “e tu dammi il cazzo in mano”
Obbedisco e scopro che Franca a volte dopo il primo orgasmo diventa una specie di Dott Jackie e Mister Hyde, si scatena.
Mi afferra il cazzo e mi ingoia tutta la cappella succhiando come una forsennata con gli occhi chiusi per lo sforzo di farsi entrare in bocca il cazzo decisamente grosso per la sua boccuccia.
Guardo lui che ha lo sguardo estasiato, ci scambiamo uno sguardo di intesa e rimango lì a farmi succhiare il cazzo.
Franca si stacca per dare un respiro e poi si riporta il cazzo in bocca sforzandosi di farlo entrare, io rimango immobile senza spingere mentre le strizzo le tette meravigliose.
Non è la prima volta che io e Sandro ci scopiamo una troietta vogliosa di due cazzi ma le altre volte era la mia mogliettina, stavolta la sua eccitazione è a mille e tocca a lui non resistere molto.
“Sto per venire”
“Guai a te” risponde lei perentoria.
Sandro si butta indietro e si stende sulla schiena mentre con la mano si da gli ultimi colpi al cazzo prima di spruzzarsi la pancia di sperma….
Lei ormai infoiata si infila due dita in figa e masturba con decisione mugolando con il mio cazzo in bocca. Ci mette pochi secondi e stringe le gambe sfilandosi il cazzo di bocca
“Vengo… vengo….” e si dimena di nuovo nell’orgasmo.
Bello, tutti e due hanno goduto, lui esausto sul letto, lei con due orgasmi che l’hanno fatta vibrare dalla potenza e io con il cazzo duro, una succhiatina di figa e un mezzo pompino.
Ma qui la sorpresa è enorme.
Franca si riprende, passa dei fazzolettini a lui per pulirsi, mi prende il cazzo in mano e si rivolge al marito
“Sei contento adesso che siete in due?”
“Volevi scoparmi con un altro e adesso lo voglio anche io”
“Andiamo in salotto”
Scende dal letto e rimette i tacchi, che meraviglia, prende qualcosa da un cassetto vicino al letto, mi prende per il cazzo e mi porta vicino al divano.
Mi fa sedere
“tu mettiti difronte”
ordina al marito che si mette a poca distanza da me, a gambe un po’ allargate si piega a pecora mostrando il culo al marito e afferratomi il cazzo se lo rimette in bocca e ricomincia a succhiarmi il cazzo e leccarmi la cappella.
D’istinto le prendo le tette dure e pesanti in mano, faccio fatica a stringerle
“Forte! Stringile forte!”
Il tono della voce non è più poco eccitante come in camera dove sembrava fosse una situazione quasi per compiacere il marito, adesso è perentorio e molto caldo, adesso sembrano veramente le sue voglie.
Mi succhia per un po’ in quella posizione mentre il marito se la ammira estasiato a pecora sui tacchi, deve essere un gran bel spettacolo.
“Ti piace che lo succhio?”
“Mi volevi più troia e adesso ti faccio vedere io”
Prende un tubetto di lubrificante che aveva appoggiato sul divano, devo dire con molta molta maestria mi lubrifica tutto il cazzo accarezzandolo lentamente, molto piacevole l’effetto caldo del gel.
Io seduto sul divano scivolo un po’ in fuori per favorire la sua posizione, si mette a gambe larghe sopra di me a gambe larghe mostrandomi culo e schiena, afferra il cazzo con una mano e inizia s strofinare la cappella sulle labbra anche quelle bel lubrificate, una sensazione molto piacevole che toglie un filo di eccitazione allo sfregamento ma molto piacevole.
“Guardami adesso che mi prendo un bel cazzone”
“Adesso diventi cornuto”
cazzo che cambiamento, dalla quasi puritana Franca si sta rivelando una porca infoiata e poi quell’accento del centro sud la rende ancora più intrigante.
D’istinto le prendo i fianchi
“Lascia fare me ti prego che mi spacchi, tu tienimi e basta”
ordine eseguito con molta cura, nessuna forzatura la tengo stretta anche pronto a sollevarla di peso se necessario.
Quando ho sentito la cappella entrarle completamente è stato paradisiaco, era come risucchiata dentro a Franca, la sua figa si stava adeguando al mio cazzo che poi lentamente si stava facendo scivolare sempre più dentro
“Vieni a vedere come mi riempie”
il marito si avvicina a pochi centimetri da noi
“Questo sì che è un cazzo che mi apre altro che il tuo”
con tono veramente deciso, adesso comandava lei e le sue voglie alle quali obbedivo con gran piacere.
Siamo andati avanti qualche minuti di lenti movimenti per far entrare una buona metà del cazzo. Adesso non le serviva più tenere il cazzo con la mano perciò ha messo le mani sulle ginocchia per iniziare a salire e scendere sul cazzo duro
“Tu tienimi e non mollare e tu leccami come ha fatto lui prima cornuto”
cazzo che decisione
Sandro si è avvicinato e dopo pochi colpi di lingua al clitoride a figa bella piena parte un nuovo orgasmo , si alza dal cazzo e si siede sulla mia pancia tremante.
“Stronzi così mi fate morire”
stesa sopra di me con mia sorpresa mi mette una mano sulla testa e mi porta le labbra sulle mie per incrociare le lingue, cosa che in tutte il nostro incontro non aveva mai fatto.
Sandro ha di nuovo il cazzo duro, vorrei ben vedere non fosse così. Le si avvicina al viso nella speranza della bocca ma lei
“tu hai già goduto adesso tocca a lui”.
Non so cosa aspettarmi ma lo capisco in un attimo,
Franca mi fa rimanere seduto sul divano facendomi salire un pochino, si toglie i tacchi, si posiziona con i piedi all’altezza delle mie anche, riprende il gel e ne rimette ad entrambi. Il sangue mi va alla testa quando la vedo scendere sul cazzo dritto ed inizia ad entrare nella figa già allargata da poco
“Faccio tutto io” ed inizia a cavalcarmi lentamente fino a lasciarsi andare di peso per sedersi su di me a bocca aperta faticando a respirare. Non credevo ai miei occhi, Franca il desiderio di tutti gli amici seduta sul mio cazzo che mi offre le tette da succhiare.
“Tu fatti una sega e ti lascio venire sulla schiena” dice a Sandro
Lei ha gli occhi di fuoco, fa scivolare i piedi e in quella posizione si appoggia sulle ginocchia buttandosi su di me e sbattendomi praticamente le tette sul viso.
D’istinto le metto le mani sul culo per facilitare il movimento che adesso non è più smorzacandela ma lei si strofina su di me infilandomi la lingua in bocca. Io la alzo e lei si lascia cadere stringendo come un cilindro aderisce al pistone.
Sandro non resiste e dandole più volte della troia le schizza sulla schiena (scoprirò poi per la prima volta) lei confermando quando detto da lui lo ripete più volte continuando quel movimento sempre più velocemente.
Le stringo le mani sul culo e provo ad alzarla dicendole
“Franca sto per venire togliti”
“Sborrami dentro che Sandro è contento”
così dicendo si irrigidisce impedendomi di sollevarla e iniziando un movimento che le consentiva di strusciare il clitoride sul mio pube.
Secondo voi quanto ci ho messo per riempirla???
Qualche decina di secondi mi sono irrigidito e grugnendo le ho scaricato tutto dentro e subito dopo anche lei è partita per l’ultimo orgasmo.
Stesi così uno sull’altro, la stanza che era intrisa di odore di sesso siamo rimasti per qualche minuto prima che lei si alzasse facendo colare lo sperma su di me per permettere al marito di metterle un asciugamano sotto per consentirle di andare in bagno a rinfrescarsi.
Ci siamo risistemati e ringraziati reciprocemente per aver realizzato delle fantasie e sono ritornato a casa sotto la copertina sul divano per aspettare la mia mogliettina arrivata da lì a poco….
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Un pomeriggio uggioso:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
