Lui & Lei
La collega 2
10.01.2026 |
4.291 |
2
"Mi resta il saluto in gola, a lavoro Ilaria indossava sempre delle cose formali e larghe, non aveva mai evidenziato con l'abbigliamento le sue forme ne aveva mai avuto atteggiamenti che lasciassero..."
Mentre ero a lavoro in una giornata come le altre, grigia e piovosa mi arriva un messaggio, in quel momento non ci faccio caso e continuo il mio lavoro fino alla prevista pausa.Arrivato alla pausa prendo il telefono e vedo un messaggio di Ilaria, lo apro e leggo: anche io voglio lo stesso trattamento che hai riservato ad Emanuela...
A quel punto mi irrigidisco e mille pensieri mi passano nella mente....quel giorno con Emanuela in ufficio qualcuno ci aveva visti...inizio preoccupato a comporre il messaggio di risposta e le scrivo: a cosa ti riferisci?
Resto in attesa con un po' d'ansia che mi pervade
La risposta non tarda ad arrivare ed è una foto di Ilaria nuda sul letto con una gamba piegata e divaricata dove mette in evidenza tutta la sua magnifica fica curatissima e depilata col suo magnifico leggero pelo rosso solo in alto
Subito il cazzo mi diventa durissimo a guardare quella foto e resto a pensare su cosa rispondere...
La prima cosa che mi viene in mente è: cosa ti fa pensare di meritare lo stesso trattamento?
A quel punto mi arrivano come risposta altre foto di Ilaria nuda dove mette in mostra tutta se stessa con primi piani del suo culo sodo e rotondo, della sua terza di seno perfettamente proporzionata al suo corpo ed del suo fisico asciutto.
A quel punto penso che non posso farmi scappare questa donna ma non posso certo commettere lo stesso errore fatto con Emanuela rischiando che qualcun'altro possa vederci, le do quindi appuntamento per la sera successiva.
Lei quel giorno era in ferie e mi risponde che mi aspetta a casa sua dopo il lavoro...
Non riesco a rispondere altro che confermare l'appuntamento.
Le ore che mi separano dalla fine del turno sono tutte fatte di pensieri che viaggiano pensando ad Ilaria e a tutte le fantasie da mettere in pratica con lei.
Finalmente il turno finisce e corro in auto per andare a casa di Ilaria, arrivato da lei busso alla sua porta e mi apre indossando una pelliccia, eravamo in pieno inverno e fuori c'erano 2 gradi...
Non faccio in tempo a salutarla che subito dopo aver aperto fa due passi indietro mi dice di chiudere la porta, apre la pelliccia e la lascia cadere a terra, lo spettacolo ai miei occhi è unico, indossa solo delle calze autoreggenti e delle scarpe a spillo nere, i suoi rossi capelli ricci che le arrivano alle spalle con i suoi occhi neri che le conferiscono uno sguardo intenso completano il quadro.
Mi resta il saluto in gola, a lavoro Ilaria indossava sempre delle cose formali e larghe, non aveva mai evidenziato con l'abbigliamento le sue forme ne aveva mai avuto atteggiamenti che lasciassero presagire quello che stavo vivendo in quel momento.
Mi avvicino a lei baciandola intensamente.
Lei va subito al dunque e mi mette una mano sul cazzo che sta già esplodendo nei pantaloni, non sono da meno e le metto subito una mano sulla fica che trovo già bagnata, decido allora di affondare subito due dita dentro e sento Ilaria avere un sobbalzo godurioso e mi morsica un labbro mentre ci stavamo baciando.
Si ferma un attimo, mi guarda intensamente e tira fuori il mio cazzo iniziando a masturbarlo, io continuo a masturbarle la fica e decido di esplorare subito anche il suo culo che trovo abbastanza pronto e già accogliente, segno che aveva già ricevuto altri cazzi in passato, questa cosa mi fa eccitare ancora di più e riprendo a baciarla intensamente.
A quel punto mi fermo e mi libero rapidamente dei vestiti mentre Ilaria va in salotto dove c'è un divano molto grande ed un tavolo con delle sedie.
La raggiungo e la spingo ad inginocchiarsi mettendole subito il cazzo in bocca che ingoia tutto fino alle palle, sono talmente eccitato che inizio a scoparle la bocca come fosse la sua fica facendo entrare il cazzo in bocca fino a che non ha dei sforzi di vomito arrivando in gola.
La vedo lacrimare e a tratti soffocare ma non mi fermo, sono troppo eccitato, continuo a scoparla fino a che non sento che sto per venire, ma non è quello il mio scopo ed esco dalla sua bocca.
La faccio alzare e la metto a pecora sul tavolo, facendole alzare un piede su una sedia, mi abbasso e le lecco la fica ed il culo, poi mi concentro sul clitoride mentre le infilo 2 dita nella fica fino a che non la sento godere e venire, assaggio i suoi umori e penso che è arrivato il momento di godere anche io.
Mi alzo e punto direttamente il cazzo sul culo di Ilaria che non aspettava altro, entro facilmente e sento subito il cazzo stretto nella morsa del suo culo.
Inizio a pompare prima piano poi a ritmo sostenuto ed Ilaria mi incita, mi dice che vuole essere sfondata, di non fermarmi, che sta godendo, che devo romperle in culo, tutte queste frasi mi eccitano ancora di più, la prendo per i capelli e glieli tiro verso di me fino a farle alzare il torace dal tavolo in modo che con l'altra mano posso arrivare al suo seno e stringerle con forza il capezzolo, Ilaria sta godendo, la sento ansimare mentre con la dita si masturba la fica e viene una seconda volta.
Continuo a scoparla con forza, sento il cazzo che inizia a farmi male per quanto tempo è lì a pompare e per la velocità con la quale lo sto facendo ma non mi fermo e sento le palle sbattere sulla sua fica fradicia di umori.
Sento di non riuscire a mantenere questo ritmo ancora per molto e decido di aumentare l'ultima intensità fino a sborrarle nel culo.
Le inondo il culo come nelle migliori scopate, esco e lei subito si gira inginocchiandosi per ripulirmi il cazzo, una volta finito si alza e mi dice che non ho finito con lei, la sua fica ancora non ha ricevuto nulla...incredulo cerco di riprendere le forze, dopo un inculata del genere sfido chiunque a ricominciare subito.
A quel punto Ilaria dopo essersi velocemente ripulita mi accompagna sul divano, mi fa stendere mettendosi su di me per iniziare un fantastico 69.
Ho la sua fica in bocca e vedo il suo buco del culo ancora aperto per la scopata appena finita, tutto questo insieme al grandissimo pompino che mi sta facendo mi fa subito tornare un cazzo duro come il marmo.
Ilaria capisce che possiamo ricominciare e si infila subito il cazzo nelle fica rivolgendo il culo verso di me, la vista di quel culo che saltava sul mio cazzo è stato qualcosa di fantastico.
Andiamo avanti così per alcuni minuti fino a che decido che devo essere io a condurre il gioco, con uno scatto abbraccio in vita Ilaria e la alzo, tenendola in braccio la giro e la stendo sul divano, le apro le gambe e la scopo nelle più classiche delle posizioni guardandola negli occhi e baciandola avidamente.
Aumentando un po' il ritmo la sento venire ancora una volta ed il mio cazzo diventa fradicio dei suoi umori scopando una fica iper lubrificata.
Andiamo avanti per un po' in questa posizione fino a che non sento che sto per venire anche io, esco dalla sua fica e mi posiziono su di lei masturbandomi con il cazzo all'altezza del suo seno, in pochissimo vengo e le dirigo tutta la sborra in faccia e sul seno.
Tutti soddisfatti ed appagati ci alziamo ed andiamo a fare una doccia insieme.
Usciti dalla doccia restiamo a parlare convenendo sul fatto che sia stato un incontro molto interessante e che non mi aspettavo che fosse una così gran maiala.
Da allora ogni settimana passo da Ilaria a ripassarle il culo
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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