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Il Marito della mia Vicina
31.01.2026 |
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"I suoi occhi diventarono pieni di lacrime e la sua bocca colava saliva che le cadeva sui seni..."
Dopo qualche settimana, come programmato da Laura, organizzammo un incontro per sottomettere il marito.Arrivai a casa loro all'orario concordato e trovai la porta socchiusa, entrai e chiusi la porta.
Il salotto era vuoto e mi diressi verso la camera da letto dove trovai Laura che indossava le autoreggenti, le scarpe con tacco ed un cazzo finto di grosse dimensioni.
Il marito nudo era disteso sul letto con i polsi legati alle caviglie ed un plug nel culo che prendeva in bocca il grosso cazzo della moglie.
Restai un attimo interdetto alla vista di questa situazione ma subito mi eccitai e con mio stupore mi venne un cazzo durissimo.
Mi avvicinai alla coppia andando subito a baciare Laura che mi abbassò subito i pantaloni e mi prese il cazzo in mano masturbandomi.
Mi portò il cazzo nella bocca del marito che senza troppe cerimonie iniziò a farmi un pompino.
Laura è stata una buona insegnante, il marito accolse nel modo corretto il cazzo che entrava ed usciva dalla sua bocca mentre lei si era portata dietro di lui e giocava a far uscire ed entrare il plug dal suo culo.
Dopo aver allenato un po' il culo a quel movimento sostitui il plug anale con il cazzo che aveva legato al suo bacino.
La posizione del marito offriva un culo ben aperto che evidenziava un cazzo in tiro.
All'inserimento il marito sobbalzò dal dolore e mugolò sofferente, Laura non se ne preoccupò e lo scopò con violenza.
Quella situazione mi stava eccitando tantissimo ma non mi bastava.
Uscii dalla bocca del marito ed andai dietro di lei, mi lubrificai il cazzo e le entrai nel culo mentre lei continuava ad inculare il marito.
Questo eccitante trenino iniziò a far godere anche Laura che nel frattempo si era inserita una pallina a pompa nella fica che iniziò a gonfiare.
Sentivo che al gonfiarsi della palla, si stringeva il culo facendo godere di più sia me che lei fino a farla squirtare in un orgasmo intenso.
Gli umori colarono sulle cosce e sul letto bagnandolo.
Intanto continuammo a scopare fino a che Laura decise che era arrivato il momento di cambiare posizione, interrompemmo il trenino e mi invitò ad inculare il marito mentre lei iniziò a masturbarlo.
Il marito restò impossibilitato a cambiare posizione avendo i polsi legati alle caviglie.
Entrai nel culo stretto del marito ma già aperto dall'inculata precedente ed iniziai a scoparlo.
Laura mi chiese di riempirlo di sborra rompendogli il culo.
Aumentai il ritmo e vidi il marito sofferente per la larghezza del mio cazzo che lo stava allargando per bene.
Diedi una piccola pausa al suo culo facendomi lubrificare un po' il cazzo da Laura con la sua saliva.
Ripresi quindi ad incularlo con violenza mentre la moglie gli portava gambe e braccia verso la testa in modo da rendere la mia penetrazione ancora più profonda.
Stavo per sborrare e dopo poco riempii il culo di calda sborra mentre Laura masturbò il marito che venne sborrandosi addosso.
Neanche il tempo di uscire dal culo del marito che il mio cazzo era già nella bocca di Laura che voleva continuare a scopare.
Dopo alcuni minuti di sesso orale il mio cazzo tornò duro e Laura salì su di me diventando la regista della giornata e scopandomi con maestria passando dalla fica al culo e viceversa godendo in orgasmi multipli.
Il marito intanto, liberato dalle manette, mise a disposizione la sua lingua che lubrificava il mio cazzo mentre entrava ed usciva dalla fica e dal culo della moglie.
Laura era soddisfatta degli ultimi orgasmi ed iniziò una magnifica spagnola tra le sue tette che mi fece sborrare rapidamente.
Non era il momento di smettere, ero molto eccitato da tutta questa situazione e volevo ancora i loro culi.
Chiesi a Laura di riprendere ad inculare il marito e così fece intanto che io inculavo lei.
Era una situazione nuova ed incredibile, mai avrei creduto di trovarmi a scopare così ed invece stava succedendo.
Laura inculava il marito come se avesse sempre avuto un cazzo da gestire e lui godeva fino a sborrare di nuovo senza masturbarsi.
Io continuavo ad inculare lei e volli venire di nuovo in faccia al marito come segno di sottomissione assoluta.
Uscii quindi dal culo di lei che prese a masturbarmi mentre puntava il cazzo sul viso del marito che inerme attendeva di essere riempito.
Era necessario un aiuto in più per farmi sborrare e mentre la mano di lei si muoveva sapientemente sul mio cazzo lui iniziò a leccarmi le palle.
Di tanto in tanto gli sbatteva il cazzo in faccia con dei piccoli colpi decisi.
Andammo avanti così per un po' fino a che un nuovo orgasmo arrivò e tutto il nettare bianco riempì la faccia di lui.
A quel punto II mio cazzo era stanco ed io con lui.
Mi venne in mente l'ultima grande porcata, volevo pisciare in bocca al marito.
Così lo presi per i capelli ancora con la faccia sporca di sborra e gli appoggiai il cazzo ormai non più duro sulla bocca, Laura capì cosa stavo per fare e con voce ferma ordinò al marito di aprire la bocca.
Riversai nella sua bocca una gran quantità di urina che lui bevve senza batter ciglio.
Feci inginocchiare Laura e le appoggiai le palle in bocca che iniziò a leccare avidamente passando poi a prendere tutto il cazzo in bocca.
Intanto il marito si ripuliva il viso dalla mia sborra ingoiando tutto senza perderne una goccia.
Dopo un po' di sapiente lavoro di bocca il mio cazzo tornò in tiro e scopai la bocca di Laura come fosse la sua fica, le arrivavo fino in gola tanto da soffocarla.
I suoi occhi diventarono pieni di lacrime e la sua bocca colava saliva che le cadeva sui seni.
Continuai gestendo il ritmo con la mano sulla sua testa spingendo sempre più in fondo provocandole quasi il vomito.
Laura era sfinita e rossa in viso, quella posizione stava sottomettendo anche lei e la cosa era molto eccitante.
Questa situazione riusciva ancora a farmelo tenere duro dopo tutte le energie spese.
Di tanto in tanto toglievo il cazzo dalla sua bocca per darle un attimo di respiro colpendole il viso con la mano aperta per riprendere subito dopo a metterglielo in bocca.
Sborrai per un ultima volta quel giorno sulla sua faccia ed ormai senza forze mi distesi sul letto.
Il marito senza perdere tempo ripulì la faccia della moglie dalla mia sborra calda, dalle lacrime e dalla saliva che la ricopriva.
Avevo dominato entrambi dandogli quello che volevano e che forse avevo sempre voluto anche io.
Da quel momento oltre a scopare regolarmente Laura iniziai a scopare il marito sottomesso anche in sua assenza.
Ogni volta si sperimentavano nuove porcate da fare in due o in tre.
Fu l'inizio di una storia di sesso bisex che ancora oggi va avanti
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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