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Gay & Bisex

Festa di San Patrizio


di Membro VIP di Annunci69.it queequeg
27.07.2025    |    7.289    |    6 9.4
"Senza dirmi niente mi piazza il cazzo davanti la faccia e con fare autoritario mi dice che vuole sborrare..."
17 Marzo 2025. Sono a Malta per lavoro, da più di una settimana le mie giornate si svolgono nella più totale monotonia lavorativa.
Sveglia, doccia, giro dei fornitori, pranzo, giro dei fornitori, cena, letto.

Gli ormoni si erano assopiti fino a quel 17 marzo.
Un cliente mi invita ad andare a Paceville per la festa di San Patrizio, musica,birra e spensieratezza. L’occasione giusta per rilassarmi un po’
Arrivo verso le 19 e mi trovo davanti un fiume di gente. Sono allibito, migliaia di ragazzi e ragazze ammassati a ballare e bere, atmosfera davvero surreale.
Non siamo in un locale ma esattamente in mezzo alla strada, un dj dalla terrazza di una palazzina passa musica dance ad un volume altissimo, che mi entra dentro e mi trasmette subito una voglia sfrenata di ballare e divertirmi.
Cerco da bere e così dal nulla mi arriva una lattina chiusa di cisk. Cerco di farmi largo tra la folla sempre più allegro.
Così come la prima birra ne arrivano altre, brillo comincio anche ad eccitarmi vedendo tanti ragazzi che si strusciano e si lasciano andare ad effusioni sia etero che gay.

Ad un tratto la mia attenzione viene attirata da un gruppo di 6 uomini palesemente alticci. Di età mista dai 30 ai 60, tutti in maniche corte e kilt.
La tipica gonna indossata dagli scozzesi.
Li osservo e mi chiedo se, come vuole la tradizione , sotto non portino intimo.
Decido di avvicinarmi, e con la scusa di sapere dove hanno trovato la guinnes mi sistemo accanto al più anziano. Circa 60 anni, barba Bianca, pancia pronunciata, belle gambe.
Scambiamo due chiacchiere , per quanto possibile , ma il mio sguardo cade sempre sul suo kilt in cerca di qualche indizio sulla presenza di mutande. Il più giovane si avvicina e dice qualcosa all’orecchio del più anziano che subito si gira e mi guarda ridendo. Chiedo il motivo di quella risata e lui senza alcun imbarazzo alza un poco la gonna, riesco ad intravedere due palle belle pelose e penzolanti.

Gli ormoni si risvegliano di colpo. Fisso l’uomo negli occhi,sorride e scambia due parole, credo in scozzese con il giovane. Gli altri sono impegnati a ballare e a bere. In pochi secondi mi ritrovo il giovane dietro e l’anziano davanti ancora con la gonna leggermente alzata.
Lo prendo come un invito e faccio scivolare la mano che avida comincia ad accarezzare lo scroto, pesante e pieno. Il ragazzo dietro di me si appoggia con il pacco sul mio culo. Non mi muovo anzi spingo in dietro il bacino.
Lo sento perfettamente fra le natiche. Le sue mani si intrufolano sotto la mia magliettina e trovano i miei capezzoli già turgidi. La folla, la musica e la birra fanno da cornice a quello che da li a poco sarà l’esperienza più allucinante della mia vita.

Con la mano continuo il massaggio alle palle con l’altra cerco di avvicinare sempre di più il giovane. Sento l’erezione, dei due e sono in paradiso.
L’anziano si avvicina e mi bacia,la sua lingua gioca con la mia, dalle palle passo a prendere il suo cazzo già duro in mano. Mi bacia il collo la sua barba mi provoca brividi fortissimi.
Ha il cazzo durissimo lo sego lentamente gioco con la cappella la accarezzo, passo dall’asta alle palle ad un tratto dietro sento perfettamente il cazzo del giovane lo sento troppo bene metto una mano dietro e mi accorgo che anche lui si era alzato la gonna riesco a prenderlo in mano. Lo sento duro e grosso.

Li voglio entrambi cerco di far capire loro che voglio andare da qualche parte a scopare ma il vecchio ride e mi mette una mano sulla testa facendomi capire che se volevo i loro cazzi li dovevo accontentare li.
Mi giro intorno nessuno si è accorto di nulla sono tutti impegnati a ballare e bere e solo in quel momento mi accorgo che gli altri scozzesi si sono messi a cerchio coprendoci dalla vista della folla. Capisco che per loro non è la prima volta.

Mi abbandono alla pressione del vecchio e mi metto in ginocchio, davanti al mio naso ho un cazzo bello profumato e duro,il giovane si sposta leggermente e si mette accanto al complice mettendo il suo cazzo vicino all’altro.
Mi fiondo e da sapiente pompinaro gioco con entrambe le cappelle. Mi faccio scopare la gola fono in fondo, sto godendo tantissimo il giovane ha davvero un cazzo bellissimo, largo con una cappella pronunciata. Mi piace sbattermelo in faccia e leccarlo. Al vecchio invece piace quando gli succhio le palle e con la lingua cerco di leccargli il culo.
Sto facendo un pompino profondo al giovane quando sento una mano sulla testa che mi impone il ritmo della succhiata, cosa che mi eccita da morire, in un attimo di respiro noto che la mano appartiene ad un altro della comitiva scozzese che ride e si diverte a farmi succhiare.
Non resisto ed infilo una mano sotto la gonna del nuovo giocatore. Lo sego, lo sento crescere. Ho il giovane in bocca il nuovo in mano e il vecchio che mi sbatte il cazzo nelle guancia. Mi sento una gran vacca. Lascio il giovane e mi dedico al nuovo.
Lo infilo tutto in bocca, sento le palle sbattermi sul mento le mie mani accarezzano le sue gambe e arrivate al culo lo spingo verso di me. Voglio tutto il suo cazzo in gola.

Le gambe mi fanno male ho bisogno di alzarmi prendere un po’ d’aria. Finalmente in piedi riesco a respirare ho sempre il cazzo del nuovo e del giovane nelle mani. Il vecchio si è posizionato dietro mi abbraccia e con un gesto veloce mi slaccia la cintura, mi abbassa i jeans le mutande e mi appoggia il cazzo nel culo, istintivamente inarco la schiena per sentirlo meglio, sento la sua saliva scorrermi fra le natiche,con la cappella me la spalma per bene mi prende per i fianchi e comincia a spingere.
Mi stavo facendo inculare in mezzo a migliaia di persone ignare. La cosa mi eccita da morire non ho più freni inibitori mi abbasso un po’ per facilitare l’entrata. Il nuovo mi si piazza davanti riesco a prenderlo in bocca mentre il vecchio è riuscito ad infilarmi tutto il suo cazzo dentro.
Il giovane mi tiene aperte le natiche schiaffeggiandole forte. Inculato e con la bocca piena.

Vorrei succhiare tutta la comitiva. Sono completamente a loro disposizione. Il vecchio mi scopa con colpi decisi e profondi e il nuovo ne approfitta per infilarmi tutto il cazzo in gola, mi tiene la testa scopandomi senza tregua. Sento la sua cappella ingrossarsi e dopo poco esplode in una sborrata interminabile. Cerco di pulirgli alla meglio il cazzo ma sotto i colpi del vecchio non è facile. Il giovane prende il posto del nuovo prima mi sbatte il cazzo sulle labbra si fa leccare le palle e poi se lo sega furiosamente. Mi sborra in faccia. Mi cola sulla bocca e sul mento. Il vecchio aumenta il ritmo mi stringe i fianchi, ad un certo punto esce di colpo mi fa inginocchiare e con due colpi veloci di mano mi sborra anche lui in faccia.
Ci risistemiamo e torna la quasi normalità. Musica e birra. Mi unisco a loro, mi offrono guinnes e tra risate e balli mi ritrovo a supplicare uno di loro,che fino ad ora non avevo notato, di mettermelo nel culo perché il vecchio mi aveva lasciato con una voglia matta di essere riempito. Lo supplico davvero come una cagnetta. Lui si fa pregare. Mi ignora. Per farmi soffrire di più ogni tanto si appoggia con il pacco bello duro sul culo e poi si allontana.

Questo gioco mi sta devastando. Lo voglio. Mi accorgo che si sta avvinando di nuovo e lo anticipo, mi abbasso i jeans e appena è a portata di mano gli prendo il cazzo e lo stringo ,mi giro leggermente e lo imploro di scoparmi. Ho bisogno del suo cazzo nel culo. Mi abbassa a 90 facendomi appoggiare sul giovane e con un colpo secco mi incula fino alle palle.
Mi sbatte con forza. Il giovane mi tiene dalle braccia. Sto godendo forte ma la musica copre i miei gemiti. Sento le sue palle sbattere forte sul culo. Al giovane si rizza di nuovo e me lo sbatte in bocca. Io scarico un litro di sborra a terra.
Sento il culo pieno. Sta venendo. Mi riempie e rallenta i colpi fino ad uscire completamente. Sono sfinito e mollo anche il cazzo del giovane. Ora sono soddisfatto. Riesco a trovare un posto a sedere su di un muretto.

Tremo dall’orgasmo appena ricevuto. Il giovane si avvicina mi chiede se sto bene. Rispondo che sono in estasi. Senza dirmi niente mi piazza il cazzo davanti la faccia e con fare autoritario mi dice che vuole sborrare. Lo guardo mi metto in ginocchio e prima di ingoiare il suo cazzo e gli chiedo se per favore può sborrarmi in bocca.
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