Gay & Bisex
Nel boschetto in auto
25.11.2015 |
2.541 |
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"Era tutto dentro di me e io ero in estasi , comincia a muoversi e a scoparmi e io accompagnavo ritmicamente i suoi affondi , ansimando dal piacere..."
Era un lunedì sera e avevo organizzato un incontro con un amico di lunga data.L'incontro era fissato in un boschetto a metà strada tra casa mia e casa sua.
Gia durante il tragitto l'emozione per quell'appuntamento era tanta e la voglia di fare un po di sesso ancora di più, pensavo alle posizioni da provare.
Arrivato nel boschetto vedo le luci della sua macchina e mi affretto a raggiungerla, salgo sulla sua auto nei sedili posteriori, ci salutiamo e parliamo del più e del meno quando, preso da una voglia incredibile, gli metto la lingua in bocca e gli sussurro che avevo troppa voglia.
Mentre limoniamo allungo la mano e vado a cercare il suo iccello, accarezzando le sue gambe arrivo alla patta e sento il suo cazzo ingrossare, li sbottono e li abbasso un po, mi avvicino e inizio a baciarlo e a mordicchiarlo.
Adesso che è duro gli abbasso i boxer, è enorme, lo bacio un po poi con la lingua gli lecco la cappella e inizio a spompinare su e giu fino a prenderlo tutto in bocca.
Lui vuole ricambiare allora mi abbassa i pantaloni e le mutande mi bacia e poi inizia a succhiare il mio pisello che era già di marmo, nel frattempo allunga la mano verso il mio culo a cercare il buco, lo massaggia un po poi con un po di saliva inizia a mettere un dito dentro, prima un po e poi fino in fondo a smuovermi le viscere.
Prendo il gel e ne metto un po nel mio culo e un po della sua mano e lo prego di mettere due dita e poi tre per preparalo al suo cazzone.
Ero eccitatissimo e avevo voglia di avere dentro di me il suo uccello, ci togliamo i vestiti e io mi siedo sopra al suo bacino e limonando mi muovo avanti e indietro.
Mi gira e dopo aver lubrificato per bene il mio buco e il suo cazzo inizia a penetrarmi piano piano, poco per volta per non farmi male, poi sempre di più fino in fondo.
Era tutto dentro di me e io ero in estasi ,comincia a muoversi e a scoparmi e io accompagnavo ritmicamente i suoi affondi , ansimando dal piacere.
Adesso mi gira di nuovo, io seduto sul sedile, mi tira su le gambe e si appoggia con il suo busto e mi riinfila il suo cazzo che ormai si è fatto la strada e riprende a scoparmi sempre più forte facendomi gemere dal piacere, ma volevo essere io a prendere le redini del gioco,lo faccio sedere e mi ci siedo sopra infiladomelo dentro.
Mi muovevo su e giù e quando era tutto dentro mi muovevo avanti e indietro mentre lui mi segava e ci baciavamo, siamo andati avanti così un bel po fino a quando tutti sudati siamo venuti lui dentro di me e io sulla sua pancia.
Appagati ci siamo rivestiti e ci siamo dati appuntamento alla prossima volta.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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