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Con mamma e la sua amica 2° Parte


di Gius812020
13.05.2024    |    22.186    |    33 9.9
"Per far si che continuassero a fidarsi di me e quindi a mantenere scoperto il seno fingevo di non guardarle quasi per nulla ma i miei occhi rubavano per quanto..."
Erano da poco trascorse le 6 del mattino e già in stanza c'era fermento, ci preparavamo per andare in fiera al lavoro.
Sia mamma che Carla si muovevano in stanza indossando solo lo slip lasciando liberi i seni meravigliosi, ormai prive dell'iniziale imbarazzo e forti di una mia discreta presenza.
Per far si che continuassero a fidarsi di me e quindi a mantenere scoperto il seno fingevo di non guardarle quasi per nulla ma i miei occhi rubavano per quanto possibile ogni spostamento di quei seni ballonzolanti.
Inutile dirvi che nelle mie mutande il mio uccello fremeva per venir fuori.
Mamma si vestì con un elegante tailleur gonna al ginocchio, scarpe tacco alto, sopra un reggiseno a balconcino che valorizzava il meraviglioso seno ed un top molto scollato che le metteva in mostra. Truccatissima capelli pettinati in una bella acconciatura e profumo inebriante.
Carla indossava una gonna un po' più alta del ginocchio, anche lei tacco altissimo un reggiseno di pizzo a balconcino ed una aderentissima camicia color salmone lasciata aperta sul seno sia per le generosissime forme e forse per metterle un po' in mostra al pubblico che ci avrebbe fatto visita in fiera.
Make up molto curato anche per lei e profumo di mamma.
Uscimmo per un abbondante colazione che ci avrebbe accompagnato fino a sera.
La giornata in fiera si svolse con tranquillità molti visitatori e spesso notavo dalla parte del pubblico maschile che gli occhi cadevano spesso sui seni delle due signore e qualcuno non lesinava di certo complimenti velati alle due prosperose signore.
La sera in hotel ci fu inaspettatamente un aurea di tranquillità, fu mamma per prima a togliere vila la maglia, la gonna e subito il reggiseno lasciando nuovamente scoperto ed alla mia vista quelle due meravigliose mammellone dalle grandi areole color nocciola ed i capezzoli leggermente turgidi.

" Giornata finita. Finalmente un po' di relax" fu la sua prima esclamazione mentre sfilava via il reggiseno.

Carla la seguì a ruota nei movimenti ed anche lei tolse via la gonna la camicia e subito il reggiseno lasciando scoperta quella sesta di seno con quelle due belle areole marroni e capezzoli ben visibili.

" Si dici bene, un po' di relax, dopo una prima giornata intensa ci sta'" Rispose Carla

Mamma guardandomi fingere spudoratamente di guardare il telefono mi dice

" Dottore mi scusi se la disturbo, so che anche lei è stanco ma vorrei chiederle se l'offerta di ieri fosse ancora valida?"
" Quella del massaggio?" Risposi
" Si se fosse possibile rilassarci con un massaggio"
" Certo signora Lucia. Le consiglio una doccia bollente prima di iniziare, intanto io preparo la stanza."

Mamma si diresse di volata sotto la doccia lasciando me e Carla soli.

" Non vorrei approfittare sei stanco anche tu, magari oggi lo fai a mamma il massaggio e domani a me?"
" Signora Carla ma che dice, o lo si fa per tutte o per nessuna. ora inizio con la signora Lucia e mentre lo faccio lei faccia una doccia bollente e si rilassi"
" Sei un amore"

Mentre parlavamo mi resi conto di non aver tolto gli occhi da quel meraviglioso ed abbondante seno ed un particolare non sfuggì al mio occhio attento. Le mutandine di pizzo bianche non nascondevano una curatissima figa pelosetta, da quello che avevo visto a mamma che poteva essere un pelo selvaggio, quello della signora Carla era più curato.

Mamma uscì dalla doccia con indosso l' accappatoio, la invitai a toglierlo e distendersi sul letto, cosa che non si fece ripetere due volte, spogliandosi le sue tettone erano a mia disposizione per il mio massaggio ma la mia testa non era razionale e quindi saprò la prima stronzata che le passò.....

" Signora Lucia per sua comodità devo dirlo, poi lei si senta libera di fare come preferisce. Sarebbe più comoda se togliesse via anche le mutandine."

Mamma stette un attimo a pensare e poi rivolgendosi a me

" Dottore l'esperto è lei, se lei mi consiglia così accetto il consiglio"

Non sapevo se fosse vero che l'avevo detto, se fosse vero che lei mia aveva risposto in quel modo era tutto ovattato nella mia testa finché i miei occhi non videro mamma sfilar via le mutandine scoprendo una meravigliosa boscaglia nera selvaggia, un pelo folto nero bello lunghetto.
Si distese sul letto pancia sotto ed iniziammo il massaggio a spalle e collo, schiena e retro delle gambe, non trascurai i glutei che risultavano belli sodi.

" signora Lucia potrebbe girarsi per favore?"

Senza rispondere mamma si girò pancia in su e la mia voglia di leccarle la figa era irrefrenabile.
Feci molto molto molto sforzo per mantenere lucida la mia testa e non tuffarmi tra le sue cosce, massaggiai il collo il viso e scesi sul seno dove mi soffermai parecchio tempo ma non troppo da far presagire che volevo solo quello.
Scendendo massaggiai la pancia ed iniziai a riempire di burro la zona pelvica e le gambe, passandoci delicatamente sul pelo con la mano aperta senza invadere le grandi labbra.
Massaggiai delicatamente le gambe aprendole un po' per scrutare bene la figa di mamma, quante seghe le avevo dedicato ed ora non dovevo spiarla l'avevo li davanti ai miei occhi d una portata di mano....... resta lucido mi dicevo.
Mi feci coraggio e sfiorai ancora il pelo tenendo le gambe aperte e pian piano con la punta del dito questa volta andai sulle grandi labbra erano calde, bagnate dall'olio da massaggio e favorivano lo sfioramento interno molto molto leggero e poco invasivo.
Vedevo che comunque mamma non si opponeva anzi muoveva leggermente le gambe aprendole leggermente.
Finimmo cosi il massaggio di mamma mentre Carla usciva dalla doccia.

" Signora Carla ora tocca a lei rilassarsi"
" Luciaaaaaa massaggio 3.0? totalmente nuda?"
" Dai Carla alla fine mio figlio massaggia donne da tre anni a me oggi è stato il primo, mi sono fidata del suo consiglio di essere nuda. Ti garantisco non mi ha fatta sentire in imbarazzo nemmeno un istante. Mi sento di dirti che se vuoi.....osa anche tu"
" Fino ad ora devo dire che è stato un angelo. Non mi ha fatta sentire imbarazzata nemmeno un istante, quindi proviamo"

Mentre lo diceva si tolse via le mutandine mostrando la figa come l'avevo immaginata con boschetto nero ma rasato. Divina da vedere.

Il massaggio fu sostanzialmente come mamma a differenza che quando ci fu il passaggio della mano sulla figa lei non si nascose come mamma nel tentare di aprire le gambe leggermente, lei le aprì bene quasi a favorire il passaggio della mano sulla figa.
Certamente non mi privai di passare bene la mano sulla figa di infilare la falange del dito tra le grandi labbra che sembravano voler accogliere il dito all'interno.
Dopo qualche passaggio osai di più della falange quasi metà del dito e vedevo che lei gradiva, mentre mamma osservava tutto seduta in poltrona.
Non volli osare con tutto il dito, speravo che se Carla avesse gradito mi avrebbe fatto capire che potevo osare.
Finimmo cosi il massaggio anche alla signora Carla.

La sera dopo cena andammo al letto e dopo che una delle due donne si addormentò......qualcosa successe.

Fatemi sapere nei commenti se siete interessati a conoscere il proseguo della storia

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