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Prime Esperienze

IL PRIMO SCHIZZO DI SANDRA


di Membro VIP di Annunci69.it Tantra_Massage
02.09.2026    |    168    |    2 9.3
"Marco rimase seduto su un divano, il cazzo duro, mentre guardava sua moglie che veniva leccata e penetrata con le dita da sconosciuti..."
Il cuore di Marco batteva così forte che temeva di tradirlo.
Era la prima volta che assisteva, nascosto dietro la tenda semichiusa della sala massaggi, mentre Sandra, sua moglie, si sdraiava completamente nuda sul lettino.
Il massaggiatore, un bell’ uomo alto e affascinante di nome Roberto, versò l'olio caldo tra le scapole di lei e cominciò a lavorare con mani esperte.
All’inizio fu solo un massaggio rilassante: palmi larghi che premevano sui muscoli della schiena, pollici che scioglievano i nodi delle spalle.
Sandra sospirava piano, gli occhi chiusi, le labbra socchiuse…. Poi le mani di Roberto scesero più in basso, allargando le natiche, massaggiando la parte interna delle cosce.
Quando le dita sfiorarono le labbra della fica, Sandra trasalì ma non si ritrasse. Anzi, aprì leggermente le gambe, offrendosi.
Roberto non esitò!!
Infilò due dita dentro di lei, spingendo lentamente, mentre il pollice premeva sul clitoride, Sandra gemette forte, il corpo che tremava e Roberto accelerò il ritmo, le dita che entravano ed uscivano con schiocchi bagnati, e all’improvviso Sandra gridò, il corpo che si inarcava violentemente, un getto caldo schizzò dal suo sesso, inzuppando l’asciugamano e la mano di Roberto.
Era il suo primo squirting. Marco, nascosto, sentì il proprio cazzo pulsare dolorosamente nei pantaloni mentre guardava la moglie che veniva per la prima volta in quel modo, completamente persa, Roberto interruppe il massaggio dopo aver fatto schizzare Sandra. Si tolse i pantaloni e si posizionò in piedi accanto al lettino. Sandra, ancora tremante per l'orgasmo, si girò su un fianco e allungò la mano verso il cazzo di Roberto lo afferrò con dita tremanti e lo portò alla bocca, leccando prima la cappella e poi succhiandolo con avidità.
Marco vide la testa di sua moglie muoversi avanti e indietro mentre ingoiava il membro di Roberto fino in fondo, la saliva che le colava dal mento. Roberto le teneva la nuca con una mano, spingendo il cazzo in profondità nella gola di Sandra, che deglutiva e succhiava senza fermarsi.
Dopo qualche minuto, Roberto la fece sdraiare di nuovo sulla schiena. Si posizionò tra le sue gambe aperte e spinse il cazzo dentro la fica ancora bagnata e sensibile. Sandra gemette forte quando lo sentì entrare, le mani che si aggrappavano ai bordi del lettino Roberto cominciò a scoparla con colpi profondi e ritmici, le palle che sbattevano contro le natiche di lei.
Ogni spinta faceva tremare il corpo di Sandra, che si stringeva intorno al cazzo di Roberto, la fica che lo stringeva con forza. Roberto le afferrò le cosce e le aprì ancora di più, penetrandola fino in fondo, mentre Sandra si mordeva il labbro per non gridare troppo forte. Marco, nascosto, vide il cazzo di Roberto entrare e uscire dalla fica di sua moglie, lucido dei suoi succhi, mentre Sandra veniva scopata con forza crescente.
Quando Roberto accelerò, Sandra raggiunse un secondo orgasmo, il corpo che si inarcava violentemente mentre il cazzo di lui continuava a fotterla senza sosta…. Roberto non si fermò, continuò a penetrarla fino a quando non venne dentro di lei, riempiendola di sperma caldo che poi colò fuori quando si tirò fuori.
Dopo quell’esperienza, Sandra cominciò ad andare da Roberto da sola. Ogni volta che poteva prenotava un’ora intera. Marco non era più invitato a guardare, ma lei gli raccontava tutto la sera, a letto, mentre gli accarezzava il cazzo.
«Oggi mi ha leccato la fica per venti minuti prima di scoparmi con le dita», sussurrava Sandra. «Sono venuta tre volte, una più forte dell’altra. Lui mi ha fatto schizzare sul suo petto.»
Marco ascoltava, eccitato e tormentato, mentre Sandra lo montava lentamente, usando il racconto per eccitarsi ancora di più.
Durante le sedute private, Sandra aveva sviluppato una routine precisa con Roberto, appena entrava nella stanza, si spogliava lentamente davanti a lui. Roberto si sedeva sul bordo del lettino, i pantaloni già slacciati. Sandra si inginocchiava tra le sue gambe, prendeva il cazzo di Roberto tra le mani e cominciava a leccare la cappella con la lingua, tracciando cerchi umidi intorno al glande, poi apriva la bocca e lo ingoiava fino in fondo, le labbra che premevano contro la base, la gola che si contraeva intorno alla lunghezza dura. Roberto le teneva una mano sulla nuca, spingendola più in basso mentre Sandra succhiava con forza, il rumore umido delle sue labbra che riempiva la stanza.
Dopo averlo succhiato per diversi minuti, Sandra saliva sul lettino e si posizionava a cavalcioni su Roberto. Si abbassava lentamente, facendo scivolare il cazzo di lui dentro la sua fica bagnata.
Una volta completamente impalata, cominciava a muoversi su e giù, le mani appoggiate sul petto di Roberto per avere stabilità e lui le stringeva i fianchi, guidando i suoi movimenti, mentre Sandra ruotava il bacino per strofinare il clitoride contro il pube di lui. Ogni tanto Sandra si chinava in avanti per baciare Roberto, le lingue che si intrecciavano mentre lei continuava a cavalcare il suo cazzo. Roberto le mordicchiava i capezzoli, succhiandoli con forza mentre Sandra accelerava il ritmo, la fica che stringeva intorno al suo membro…
Quando Roberto era vicino all'orgasmo, Sandra si tirava su e si inginocchiava di nuovo, prendendo il cazzo tra le labbra per ricevere il suo sperma caldo in bocca, ingoiando ogni goccia mentre Roberto le teneva la testa ferma con entrambe le mani.
Poi arrivarono i party. La prima volta fu alla location di Roberto, un letto nella stanza affianco al lettino massaggi . C’erano tre coppie oltre a loro. Sandra indossava un micro abito nero trasparente senza mutandine….
Appena arrivati, Roberto la prese per mano e la portò in mezzo alla camera da letto….
«Questa è Sandra», annunciò. «È la prima volta che partecipa a una serata del genere. Chi vuole giocare per primo?»
Un uomo si avvicinò subito, le mise una mano tra le gambe, infilando due dita nella fica già bagnata. Sandra gemette, le ginocchia che cedevano, un’altra donna si inginocchiò davanti a lei, le aprì le grandi labbra con le dita e cominciò a leccarle il clitoride. Marco rimase seduto su un divano, il cazzo duro, mentre guardava sua moglie che veniva leccata e penetrata con le dita da sconosciuti.
Poi Sandra fu fatta sdraiare sul materasso al centro della stanza, un uomo le mise il cazzo in bocca mentre un altro la penetrava da dietro… Sandra succhiava e veniva scopata contemporaneamente, i gemiti soffocati dal cazzo che le riempiva la gola. Marco vide il suo corpo tremare in un nuovo orgasmo, vide il liquido schizzare intorno al cazzo che la fotteva.
Un’altra coppia si unì, la donna si sedette sulla faccia di Sandra, strofinando la fica bagnata sulle sue labbra, Sandra leccava avidamente, le mani che stringevano le cosce della sconosciuta..
Intanto un secondo uomo le apriva le gambe e la penetrava di nuovo, questa volta più forte, le palle che sbattevano contro le natiche.
Marco non riusciva a distogliere lo sguardo. Vide sua moglie venire di nuovo, vide il suo corpo usato da quattro persone diverse in una sola ora….
Quando finalmente Sandra tornò da lui, aveva il viso sporco di sperma e la fica rossa e gonfia.
«Ti è piaciuto vedermi così?» gli chiese, inginocchiandosi tra le sue gambe.
Marco annuì, incapace di parlare.
Sandra gli tirò fuori il cazzo e cominciò a succhiarlo, lentamente, mentre intorno a loro altre coppie continuavano a scopare. Marco venne nella sua bocca dopo pochi minuti, il corpo scosso da spasmi violenti.
Da quella sera, Sandra e Marco tornarono ai party ogni volta che potevano , ogni volta Sandra veniva usata da più persone, scopata in ogni buco, leccata, succhiata, riempita di sperma. E ogni volta Marco restava a guardare, il cazzo duro, il cuore che si spezzava e si ricomponeva ogni volta che vedeva sua moglie godere come una puttana.
La dipendenza di Sandra era totale. Non passava momento senza un massaggio da Roberto o una serata con altre coppie. Marco aveva accettato il suo ruolo: quello di marito che guarda, che ascolta, che aspetta che la moglie torni a casa sporca e soddisfatta, pronta a raccontargli ogni dettaglio mentre lui si masturba o la scopa a sua volta.
E la cosa che più lo eccitava, più di ogni altra, era sapere che Sandra non avrebbe mai smesso e che la sua prima volta sul lettino del massaggiatore era stata solo l’inizio di qualcosa di molto più grande, di molto più oscuro, di molto più eccitante, che ancora oggi quando è possibile continua….
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