Prime Esperienze
con il compagno di stanza
01.03.2016 |
6.724 |
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"Nel ripetere ke gli avrei fatto solo una sega, gli ficco la mano nelle mutande, il cazzo era quasi del tutto eretto, lui si sposta verso il muro x farmi sedere e mi dice: sono lungo a venire..."
Io e Alessandro stavamo frequentando un corso di formazione, appena 18enni, in provincia di Roma.. Lui Calabrese io Campano ci eravamo accordati x stare in stanza assieme presso l'albergo che ospitava piu di 30 ragazzi x un corso di formazione x una nota azienda di cosmesi... abbiamo trascorso insieme forse 9gg, non ricordo bene adesso,, nelle ore del corso si parlava del piu e del meno, del nostro dialetto e del futuro lavorativo.. poi la sera, dopo cena, doccia veloce x uscire e ammirare le bellezze della capitale.. ed era proprio la doccia il momento piu bello che aspettavo.. era un bel ragazzo, alto muscoloso e con filo di barba.. il primo giorno c'era imbarazzo a spogliarsi in camera, ognuno si portava la propria roba in bagno.. poi la seconda/terza sera io che aspettavo lui che finisse, cominciai a spogliarmi in camera, nudo stavo sul letto a gaurdare la tv,, sentii la porta del bagno che si apriva e mi alzai x andare in doccia.. lui uscendo con slip e maglia mi esclamò : ammazza e ke culo..." io gli risposi..: stai attento che ti faccio male, riferendomi al mio pene... lui sorrise dicendo ke mi avrebbe menato se solo mi avvicinassi... cmq nel tira e molla di questo turno x la doccia, il giorno dopo entrai prima io, finita la doccia stavolta senza imbarazzo e con un po di fretta xche era già tardi, esco con l accappatoio aperto,, e trovo lui in piedi ad aspettare x il cambio nudo con il cazzo mezzo in tiro... io pensai "e che cazzo che ha questo.... una succhiata gliela farei volentieri..." , e gli dissi : ahh pure le seghe ci facciamo qua.? Lui risponde: no, ma ho voglia di scopare... e io gli faccio: facciamo presto usciamo, vediamo se becchiamo una ragazza del corso che stasera festeggiamo... cosi la sera stando fuori in giro x roma, riuscimmo a conoscere qualke ragazza (turiste) ma non nell intento di trovarne una x la serata.. tornati in albergo, trovammo altri colleghi che chiaccheravano fuori la hall e si parlava di ragazze e sesso...uno di loro, cominciò a raccontarci di un pompino ricevuto da un amico nei bagni del Liceo.. alcuni si mostrarono disgustati da ciò, io intervenni dicendo che forse un uomo sukkia meglio di una donna, se lo fa x piacere... lui, Alessandro, annuiva dicendo ke forse non avevo torto... e gli dissi :mai provato? Lui risponde di no, ma ke ne aveva ricevuto uno da un trans. Io risposi, beh simile, il trans ha solo le tette in più rispetto ad un uomo.. comunq altre poche chiacchere e andammo in camera, ci mettemmo in pigiama e pronti x la nanna mi dice: ma tu hai mai provato.? A cosa rispondo io.. a farti sukkiare da un trans dice lui.. e io gli dico di si, avendolo gia provato... e da un uomo.? Si, da un cugino.. e lui dice: sarà, ma mi incuriosisce la cosa..un giorno ke bevo un po di piu devo provare...
Poi a letto, luce spenta, che ci pensavo e cominciava a salire la voglia di sukkiarlo..le pensavo tutte, di dirglielo, di provocarlo, ecc ecc.. fino a quando mi alzo fingendo di andare in bagno, mi assicuro ke gia dormisse, torno indietro, mi avvicino al letto e poggio la mano sulla coperta all altezza del cazzo.. comincio a massaggiare e qualcosa si muoveva, quando poi alzo un lembo della coperta e ficco la mano sotto.. accarezzavo ancora, mentre si induriva e lui che si sveglia, e mi fa :ma ke fai.? Dai ke ti faccio provare come sukkia un uomo.. lui rifiutava l invito e cercava di svincolarsi dalla mia mano.. nel ripetere ke gli avrei fatto solo una sega, gli ficco la mano nelle mutande, il cazzo era quasi del tutto eretto, lui si sposta verso il muro x farmi sedere e mi dice: sono lungo a venire.. non ti preoccupare risposi io.. mi abbassai e lo presi in bocca, ma lui dicendo di nn volerlo e cercando di spostarmi con la mano, mentre con l altra mano iniziò a toccare il mio di cazzo... io stavo gia a tremila, lui appena duro... gli dissi di non giocare troppo col mio ke sarei esploso, e mi risponde ke se continuavo a sukkiare in quel modo anke a lui non mancava molto.. lo feci mettere in ginocchio di fianco a me, cosi all atto della venuta mi avrebbe bagnato il petto.. io sukkiavo e lui che mi segava, facendomi i complimenti per le misure. Io ricambiavo dicendo che aveva una bella forma con una bella testa grande e profumata... il gioco durò poco ancora,, mi disse ke stava x spruzzare, e io lo incitai a godere...mentre mi bagnana tutto il petto, a mia volta mi spruzzavo addosso... il mattino seguente mi rimproverava di aver fatto cose strane al suo modo di vedere.. io lo rassicuravo dicendo che c'era buio, e doveva far finta che fosse entrato un trans... nei giorni a seguire, prima del saluto, ci fu un altra replica a quella serata, con meno imbarazzo e piu focosa... inizialmente aveva rifiutato l invito, poi xo si convinse che ne valeva la pena.. in quest ultima occasione volle che fossi io a bagnarlo sull addome... tanto etero non era.. peccato che corsi non ne ho fatti piu, altrimenti chissà...bella avventura e bel ricordo..
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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