CAR SEX PIANORO
69max
Appena arrivato scorgo due coppie in tenuta fortemente estiva posizionate nel piazzale vicino allo steccato intente a chiacchierando tra loro.
Il rumore della moto ed il faro illuminante ha attirato la loro attenzione e come di rigore io mi sono diretto verso loro arrestando la mia corsa difronte alle lady.
Subito le lady hanno occhiato il mezzo, due parole sussurrate tra loro, una risatina e subito una delle due ha rivolto un complimento alla moto.
“Che bella moto “risatina e sguardo tra loro.
Scendo dal mezzo e termino di spogliarmi della giacca e guanti.
“Grazie”
“Immagino sia divertente girare in collina con queste temperature”
“Certamente, la moto è il mio stile di vita, libero e selvaggio”
“Wow, selvaggio. Fantastico, chissà quante donne monterai in sella, e non solo”
Le due si guardano mentre i cuckold alle spalle ascoltano ed osservano la scena.
“Posso montare?”
La bionda del gruppo fa il primo passo per l’approccio. Disinibita, in minigonna si avvicina alla moto ed appoggiando un piede sulla pedana rotea la gamba libera mostrando a tutti noi il suo splendido fondo schiena.
“Si è visto tutto”. Subito l’amica a terra avvisa l’avventrice.
“Spero abbiate visto bene, c’è comunque di meglio”
“Può salire anche lei?”
“Certamente”
La bionda in sella mi chiede di far salire l’amica. Per evitare ribaltamenti, aiuto la mora a salire in moto, ed anche questa volta ammiro le fantastiche chiappe di lei.
“Zoccola, hai culo di fuori pure tu”
Una voce fuori campo del compagno di lei.
“Marco. Ci scatti una foto”
La mora chiede al proprio compagno di scattarle una foto in sella assieme all’amica.
Marco si avvicina alle donne sorridendo. Le due si guardano, con uno sguardo di intesa escono le zinne contemporaneamente.
“Ciack”
Un sorriso e la foto dell’estate con le zinne di furi in sella alla moto è stata scattata.
Entrambe sedute sulla moto si riposizionano il vestito, mi guardano e mi chiedono:
“Vuoi una foto anche tu?”
Così mi avvicino a loro, non per una foto ma per iniziare a dialogare e presentarmi.
Arrivano anche Marco e Paolo, i rispettivi compagni di Maria e Asia. Iniziamo un dialogo riguardo alle moto ed i Colli Euganei, dove io vivo durante il periodo estivo.
Da subito ci troviamo in sintonia. Le due ragazze in sella alla moto controllano attorno la situazione e lanciano una proposta.
“Beh. Visto la simpatia di Max, potremmo anche ringraziarlo per le foto in moto”.
I compagni annuiscono, e Maria per prima esce nuovamente le tette.
“Così è poco immagino, forse vuoi toccare anche quelle di Asia?”
La mia calma le stupisce, ma loro non sanno che la mia calma e la mia pazienza è infinita su queste cose. Niente fretta, trattiamo e poi concludiamo al top.
La mora ha proprio delle belle tette, molto gonfie, capezzoli larghi e molto pronunciati, la bionda più snella ha un seno d’acciaio, piccolo sodo e fermo.
Mi avvicino alle donne appoggiando la mano sulla coscia della mora, che non attende un secondo ad allargare le gambe.
Un bel massaggio al seno morbido e prosperoso. Il calore della notte e la luna piena ci fanno compagnia creando un’ottima atmosfera. La ragazza, sotto il tocco delle mie mani, volge il capo all’indietro alla ricerca della bocca di Asia. Asia in attesa ricerca la lingua di lei per spararle un limone e contemporaneamente le stringe i seni con le mani masturbandola.
L’atmosfera è perfetta, Asia scende dalla moto mentre Maria si spinge leggermente indietro aprendo le gambe e spostando il perizoma dalla farfallina.
Un peletto nero, corto e curato le copriva le grandi labbra bagnate e filanti di umori bollenti.
Asia nel frattempo ha sguainato il cazzo degli amici alle spalle.
Il rischio era altissimo, in mezzo al piazzale poteva vederci chiunque.
Il gioco inizia a farsi caldo, gli slip volano i pantaloni scendono.
Maria nel frattempo ha tolto il suo perizoma, alzato la gonna, praticamente nuda nella natura illuminata dalla luna.
Ho iniziato con il mio massaggio tattico a Maria, accarezzarle le grandi labbra per sentirne la consistenza e farle provare intenso piacere. Così è stato, la donna ha iniziato ad ansimare e qualche gocciolina a spruzzo è fuoriuscita dalla sua calda farfalla bagnata.
Marco staccandosi da Asia si è avvicinato a Maria che disponibile le ha aperto le gambe alla ricerca del cazzo per farsi penetrare profondamente.
Mentre Marco era occupato con la calda fighetta, io ne ho approfittato per farmi ingoiare il cazzo bello rigido ed infilarlo in gola alla donna stesa sopra la moto. La gola della donna era molto accogliente, la profondità ottima, le palle le toccavano le labbra, il calore della lingua eccitava il mio pene.
Asia non è stata da meno, vedendo la scena è subito arrivata prendendosi cura del mio scorto ed iniziando a leccarlo mentre penetravo la bocca dell’amica.
Una mano sulle grandi tette di Maria ed una sulla sua calda fighetta pelosetta ed umide, mentre Asia mi lavorava ad arte le palle.
Maria è scesa dalla moto, recandosi da Paolo, il suo uomo che la attendeva per penetrarla a 90 gradi appoggiata a pecora sulla staccionata.
Una coppia fantastica. Lui un fantastico cazzo rigido e di adeguate dimensioni, lei una farfalla grossa, con labbra pronunciate, morbide e bagnate.
Ad ogni colpo un sussulto di Maria echeggiava nella valle di fronte, riempendo l’aria attorno di un fantastico suono di piacere.
Asia era molto eccitata ed occupata a spompinare Marco, mentre io la eccitavo con un ditalino e ne stimolavo il clitoride,
Anche Asia spruzza divinamente dalla piccola figa stretta, mentre la masturbavo ha rilasciato più volte le sue dorate goccioline di piacere.
Maria godeva intensamente sotto i colpi del cazzo di Paolo, Asia girandomi le spalle ha preso il mio cazzo e se lo è infilato tra le cosce mentre continuava a spompinare Marco alla ricerca di piacere.
Ormai la valle difronte a noi echeggiava di piacere, mugugni e calore ed orgasmi.
Inaspettata è stata la risposta di una coppia nascosta sotto gli alberi, presa dalla voglia hanno iniziato pure loro a godere sotto la splendida tendina di stelle e luna facendoci sentire i loro lamenti di piacere.
Ormai carichi al ritmo del piacere ognuno ha raggiunto il proprio orgasmo donando piacere a tutti e a sé stesso, anche la coppia nascosta ci ha regalato il suono di un fantastico amplesso.
Esauste e felici, Asia e Maria hanno ripulito con la loro calda lingua il cazzo di ognuno di noi per poi chiudere con una pisciata collettiva in centro piazzale.
Il Pianoro da sempre regala degli ottimi spettacoli. Chi conosce il luogo sa anche dove muoversi.
Un’oretta passata in compagnia di persone semplici e divertenti.
Luoghi eventi e persone riportate rispecchiano come sempre la realtà dei miei racconti.
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