tradimenti
La Geometria della Resa - Vol.1 - Fase 1
03.07.2026 |
106 |
0
"Ero già suo, lo ero sempre stato, ma ora quel vincolo stava per diventare fisico, tangibile, permanente..."
Volume 1: Paolo - Lo Specchio InfrantoFase 1: La Vigilia e l'Attesa
Il silenzio della camera da letto, di solito un santuario di intimità esclusiva, stasera sembrava carico di un’elettricità diversa, quasi tagliente. Ero disteso supino, le mani intrecciate dietro la nuca, fissando le ombre sul soffitto, mentre il respiro regolare di Cinzia al mio fianco scandiva il tempo che restava prima dell’alba. Non era più solo il brivido del cuckolding classico, quel gioco di condivisione, partecipazione attiva e voyeurismo che avevamo condiviso finora. Questa volta, il confine era stato non solo tracciato, ma recintato con il filo spinato.
Un giorno ancora, pensai, contando i battiti del mio cuore nel buio. Solo un giorno e poi cambierà tutto.
Il pensiero volò inevitabilmente a ritroso, a tre anni prima, durante una vacanza in Grecia. Ricordai la sera in cui, per puro caso, avevo sorpreso Cinzia a fissare un cameriere del resort con un’intensità carnale che a me non riservava da tempo. Invece di arrabbiarmi, ero rimasto immobile dietro la colonna del patio, paralizzato da una morsa allo stomaco che non era gelosia, ma un’eccitazione devastante, quasi dolorosa. Quando eravamo tornati in camera, Cinzia aveva letto quella debolezza nei miei occhi e, senza dire una parola, mi aveva ordinato di inginocchiarmi e di implorarla di raccontarmi cosa avrebbe voluto fare a quel ragazzo. Era stato il nostro primo accordo silenzioso. Ma quello di domani... domani sarebbe stata una storia molto diversa.
Cinzia se ne accorse. Si voltò lentamente verso di me, i suoi occhi brillavano nel buio con una lucidità che non ammetteva repliche. Non servirono molte parole; lei scelse quelle più pesanti, quelle che avrebbero trasformato il loro legame in un meccanismo di potere puro.
Mi ricordò le clausole, non come suggerimenti, ma come sentenze. "Domani non si torna indietro, Paolo," sussurrò, e in quel tono non c'era cattiveria, solo la ferma, ineluttabile consapevolezza del nuovo ordine che stavano per instaurare.
Nessun ritorno. La parola mi rimbalzò nella mente, legandosi al terrore di ciò che il contratto esigeva da me. Io, che di giorno fuori da quelle mura dovevo sempre mostrarmi fermo, autorevole, un uomo tutto d'un pezzo, lì dentro desideravo solo essere spogliato di ogni responsabilità. Voleva che Cinzia decidesse persino quando farmi prendere aria nei polmoni.
Sentìì un vuoto allo stomaco, un’ansia invalidante che mi bloccava il respiro, eppure, sotto quella paura, un’eccitazione sotterranea, torbida e potente, cominciò a farsi strada. Era la fine della mia vita come uomo libero all'interno delle mura domestiche. Mi rannicchiai verso di lei, cercando un contatto, un cenno di approvazione, sentendomi improvvisamente piccolo e vulnerabile, come un bambino che affida le proprie sorti a una madre severa. Ero già suo, lo ero sempre stato, ma ora quel vincolo stava per diventare fisico, tangibile, permanente. La mia mente, lucida e terrorizzata, iniziò a contemplare l'abisso che mi aspettava: la fluidità, la cessione di ogni difesa, la capitolazione totale del mio essere maschio tradizionale davanti a lei e a Carlo. Sentivo già, sottopelle l'ombra ingombrante dell'uomo che mi avrebbe posseduto per intero.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per La Geometria della Resa - Vol.1 - Fase 1:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
