La collega ultima parte
... private e lavorative. Ci rivestimmo e finimmo di lavorare. Mentre lei andava via gli dissi " grazie " e lei senza dire nulla mi sorrise e se ne andò. La sera tornando a casa con la mia auto, ripensavo a quello che era successo e se sarebbe cambiato il nostro rapporto a lavoro e non riuscendo a darmi una risposta.
Il giorno seguente come se nulla fosse successo Sara entrò in ufficio e salutò tutti come il solito senza degnarmi di uno sguardo. Dopo circa un'ora mi arrivò una mail che diceva " Marco , ieri è stato molto bello , ma mi ha lasciato molti sensi di colpa , per questo ti chiedo di dimenticare l'accaduto e di rimanere amici-colleghi come è sempre stato". A dire la verità quello che era successo il giorno prima era veramente per me uno sfogo ormonale, Sara pur essendo una bella ragazza non mi interessava veramente e non provavo sentimenti per lei , ma questo gioco di stuzzicarci mi piaceva, per questo rimasi al gioco. Dopo un pò gli risposi " Sara anche per me è stato bello ieri, ma condivido le tue riflessioni e puoi stare tranquilla che per me è come se non fosse successo niente". Certo, durante quel giorno ogni tanto nel guardarla di spalle immaginavo quello che era accaduto, di quando la misi a pecora e la inculai, poi col passar dei giorni questi momenti erotici svanirono per lasciar posto al lavoro quotidiano.
Non ci furono più stuzzicamenti o atteggiamenti ambigui con Sara, ma ogni volta che la ricordo istintivamente compare sul mio volto un sorriso e un senso di allegria , è stata una bella esperienza che ricorderò sicuramente in maniera positiva.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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