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tradimenti

Dany e Max P. 1


di Membro VIP di Annunci69.it JustHaveFun73
21.10.2026    |    680    |    2 7.6
"Dany si adagia contro il suo petto, ancora avvolta nella veste di seta color cipria, mentre insieme fanno scorrere gli scatti sullo schermo del computer..."
Roma, in un tardo pomeriggio di primavera.
La luce dorata filtra attraverso le tende del soggiorno di un elegante appartamento nella zona est della città, proiettando ombre morbide sui mobili in legno chiaro.
Max è seduto sul divano, il portatile aperto sulle gambe, ma il suo sguardo è fisso su Dany, sua moglie.
Lei è a piedi scalzi, avvolta in un maglione oversize dal quale spunta la spalla nuda, intenta a riordinare i libri sulla libreria.
Dany è una donna di una bellezza sobria e raffinata, con tratti delicati e un'aria riservata che da sempre la contraddistingue.
Il suo forte senso del pudore è un tratto distintivo del suo carattere, ma
Max — che la conosce e la ama profondamente — sa bene che dietro quella timidezza si nasconde
un'ombra sottile di complice ed eccitante esibizionismo, un fuoco sopito che aspetta solo la miccia
giusta.
Da tempo Max nutre una fantasia viscerale e profonda: il desiderio di vedere sua moglie desiderata,
corteggiata e infine posseduta da altri uomini, mentre lui assiste da spettatore partecipe e adorante.
Per trasformare questo sogno in realtà, sa di dover procedere con estrema delicatezza, rassicurando il
pudore di Dany e stuzzicando al contempo quella sua impercettibile vanità.
«Dany... vieni un attimo qui?» le dice Max con tono dolce, picchiettando la mano sulla sponda del divano.
Lei si volta, spostandosi un ciuffo di capelli dietro l'orecchio con quel gesto timido che a lui fa impazzire il cuore, e si avvicina per sedersi al suo fianco.
«Che c'è, Max? Stai ancora guardando quei forum?»
Max le sorride con complicità, chiudendo parzialmente lo schermo del PC prima di prenderle la mano:
«Piccola, stavo pensando a quanto sei bella. Ma non la bellezza ordinaria... hai una grazia e
un'eleganza che meritano di essere celebrate. Mi chiedevo... perché non proviamo a fare qualche fotografia insieme? Niente di volgare, assolutamente. Solo scatti glamour, vedo-non-vedo, dove l'obiettivo cattura la tua femminilità senza mai svelare troppo.»
Dany arrossisce all'istante, lo sguardo che si abbassa verso le loro mani intrecciate.
«Fotografie? Ma Max... sai come sono fatta. Mi vergogno persino quando andiamo in spiaggia e la gente mi guarda troppo a lungo.»
«Ed è proprio questo il bello,» incalza Max con voce calda e persuasiva, avvicinandosi al suo orecchio.
«Il tuo pudore è la cosa più seducente che hai. Vorrei scattartele io stesso, qui a casa nostra, in totale
sicurezza. Soltanto intimo raffinato,
luci soffuse, ombre che giocano sulle tue forme. E poi... se tu fossi
d'accordo, potremmo pubblicarne un paio su un sito di incontri selezionato. Senza mostrare il tuo
viso, con un profilo di coppia.»
Dany alza gli occhi, sorpresa e palesemente turbata, mentre un brivido sottile le percorre la schiena:
«Un sito di incontri? Ma sei impazzito? E se qualcuno ci riconosce? E poi... perché vorresti che altri uomini vedessero le mie foto?»
Max le accarezza la guancia con il dorso della mano, rassicurandola con assoluta certezza:
«Nessuno ti riconoscerà, saremo noi a gestire le inquadrature e la privacy. E sul perché... voglio che il mondo veda la meraviglia che ho al mio fianco. Voglio leggere gli apprezzamenti di uomini raffinati che
ti desiderano, e voglio che tu senta la scarica d'adrenalina di essere la regina incontrastata dei loro
pensieri... sapendo che io sarò sempre lì con te, a proteggerti e ad adorarti.»
Dany rimane in silenzio per qualche secondo.
Le guance le bruciano per l'imbarazzo, ma dentro di lei il
pensiero di essere fotografata dal marito e mostrata nell'ombra a un pubblico sconosciuto accende
una scintilla di inaspettato e caldissimo piacere.
La titubanza di Dany rimane sospesa nell'aria come una barriera sottile ma spessa.
La sola idea che sguardi estranei possano posarsi sulle sue forme le fa contrarre le spalle per l'imbarazzo.
Max, conoscendo la delicatezza del momento, non forza la mano.
Apre una scheda riservata sul
portatile e le avvicina dolcemente lo schermo.
«Guarda qui, piccola... non è quello che credi,» le mormora con voce pacata, facendola scorrere con il
touchpad.
Sullo schermo compaiono le gallerie di alcune coppie selezionate di Roma e di altre città d'Italia.
Non ci sono immagini esplicite o volgari, ma ritratti d'autore in bianco e nero, giochi di trasparenze,
silhouette disegnate dalla luce delle finestre e inquadrature studiate con cura che nascondono i volti
mantenendo un'eleganza impeccabile.
Sotto ogni foto, una pioggia di messaggi e recensioni:
complimenti misurati, lodi alla grazia delle protagoniste, espressioni di autentico ed elegante
apprezzamento scritte da uomini distinti e da altre coppie.
Dany si sporge verso il display, lo sguardo curioso che supera lentamente la diffidenza.
Leggere quelle parole rispetose e osservare la raƯionatezza di quegli scatti insinua in lei un pensiero del tutto nuovo:
l'idea che la propria femminilità possa essere ammirata senza essere sminuita o giudicata.
«Vedi?» incalza Max, posandole un bacio leggero sulla tempia. «Nessuno giudica, nessuno manca di
rispetto. È un mondo di estetica e desiderio discreto. Tu saresti mille volte più aƯascinante di tutte
loro, perché il tuo pudore rende tutto ancora più prezioso.»
Dany si morde il labbro inferiore, sentendo le guance calde per la timidezza, ma il cuore le batte a un
ritmo visibilmente accelerato.
Un brivido strano, misto a timore e vanità, le attraversa la schiena.
«E mi giuri...» mormora lei voltandosi a guardarlo negli occhi, con la voce appena sopra un soffio, «mi giuri che il mio viso non si vedrà mai? Che saremo solo noi due a decidere cosa pubblicare?»
«Te lo giuro su quello che ho di più caro,» risponde Max senza esitare. «Tu hai il controllo totale. Se anche solo una foto non ti convince, la cancelliamo all'istante.»
Dany trae un lungo sospiro, sciogliendo lentamente la tensione nelle braccia.
L'imbarazzo è ancora fortissimo, ma la curiosità di vedersi attraverso gli occhi di suo marito — e di quel pubblico invisibile — prende il sopravvento.
«Va bene...» acconsente con un sorriso timido e quasi colpevole. «Proviamo. Ma se mi sento a disagio
ci fermiamo subito, d'accordo?»
Max non perde tempo per non far svanire la magia del momento. Chiude le tende di lino del soggiorno,
lasciando filtrare soltanto una luce dorata e calda del tramonto, e va a prendere la sua fotocamera reflex.
Dany si ritira in camera da letto e riemerge dopo pochi minuti avvolta in una veste di seta color cipria,
stringendosi la cintura in vita come uno scudo.
I suoi movimenti sono incerti, il respiro corto.
Max la fa accomodare sulla poltrona in pelle accanto alla finestra.
Con gesti calmi e professionali,
comincia a guidarla, mantenendo una distanza rassicurante e parlandole con tono bassissimo per
non spezzare l'intimità:
La invita a inclinare il capo verso la finestra, lasciando che la luce radente disegni il profilo del suo collo e della spalla scoperta.
Poi le chiede di accavallare le gambe senza fretta, lasciando che la veste di seta si apra leggermente, rivelando la linea delle cosce ma coprendo quanto basta per mantenere il mistero.
Evita accuratamente di inquadrarle gli occhi in modo diretto,
concentrandosi sul contrasto tra la seta, le labbra socchiuse e le dita sottili di Dany che stringono il tessuto.
Il suono dell'otturatore rompe il silenzio della stanza.
All'inizio Dany è rigida, le spalle tese e lo sguardo basso.
Ma il tono rassicurante di Max, che ad ogni scatto le sussurra quanto sia meravigliosa, inizia a sciogliere le sue riserve.
La timidezza non scompare, ma si trasforma in un'attitudine sottilmente
provocatoria: Dany gioca con le ombre, si copre con le mani, regala piccoli sospiri che tradiscono un
piacere mai provato prima.
Dopo una ventina di minuti, Max spegne la macchina e le si avvicina, mostrandole il piccolo schermo LCD sul retro della reflex.
Dany si china a guardare, trattenendo il fiato.
Sul display compaiono immagini d'una bellezza struggente: la sua figura appare avvolta in un'atmosfera sospesa, sexy ma incredibilmente di classe.
Non sembra nemmeno lei, eppure è esattamente la sua essenza.
«Sei bellissima, Dany...» le sussurra Max all'orecchio, sfiorandole il collo con le labbra.
Dany osserva le foto con le labbra dischiuse, sentendo un'ondata di calore travolgerla.
Il suo pudore è rimasto intatto, ma la vanità ha appena aperto una breccia profonda nel suo cuore.
Rivedere quelle immagini sul display della macchina fotografica accende in Dany un cortocircuito di sensazioni mai provate prima. L'imbarazzo cede il passo a un'inaspettata vertigine di vanità: vedersi ritratta con tanta grazia la fa sentire desiderabile, protetta e, al tempo stesso, sottilmente sfrontata.
Max si siede al tavolo della cucina e apre il portatile, invitandola a sedersi sulle sue gambe.
Dany si adagia contro il suo petto, ancora avvolta nella veste di seta color cipria, mentre insieme fanno
scorrere gli scatti sullo schermo del computer.
La selezione cade su una foto in particolare: un primo piano tagliato all'altezza delle labbra, dove la
luce della finestra illumina il collo affusolato e la clavicola, mentre la veste si apre leggermente sul
décolleté lasciando intuire le forme senza mostrare nulla di esplicito.
Il viso rimane del tutto celato
nell'ombra, garantendo un anonimato assoluto.
«Questa è perfetta...» mormora Dany con la voce rotta da un pizzico di ansia e di eccitazione.
«È elegante, ma... si capisce benissimo cosa c'è sotto.»
«È da togliere il fiato, piccola,» risponde Max, baciandole la spalla. «Nessuno potrà mai risalire a te,
ma chiunque la vedrà impazzirà dal desiderio.»
Con le foto scelte e calibrata nei tagli, Max apre la pagina di registrazione del sito di incontri più famoso d'Italia.
"Coppia colta ed elegante. Lui un adoratore della bellezza di lei; lei una donna timida, dal forte pudore ma dalla spiccata sensualità. Cerchiamo sguardi capaci di apprezzare l'arte della seduzione prima di ogni altra cosa."
Dany legge ogni parola che Max digita sulla tastiera, sentendo il cuore batterle all'impazzata contro le
costole.
Quando lui muove il cursore sul tasto "Conferma e Pubblica", si voltano a guardarsi negli occhi per un istante infinito.
«Sicura, Dany? Basta un tuo cenno e chiudiamo tutto,» le dice Max con la massima serietà e delicatezza.
Dany deglutisce a vuoto, posa la sua mano sopra quella di suo marito che impugna il mouse e, spinta da una carica di adrenalina purissima, schiaccia il tasto insieme a lui.
Il profilo va online.
La schermata si aggiorna mostrando lo scatto di Dany in bella vista nella sezione delle nuove coppie di Roma. Pochi secondi dopo, la barra delle notifiche in alto a destra inizia a
illuminarsi: i primi messaggi di apprezzamento e le prime visite di uomini cominciano ad arrivare a pioggia, dando ufficialmente il via al loro nuovo gioco.
La barra delle notifiche sullo schermo del portatile continua a lampeggiare con un ritmo frenetico.
In meno di dieci minuti dal lancio di @cp_dama, le visite al profilo superano la cinquantina e la casella di posta conta già più di una dozzina di messaggi privati.
Dany si stringe ancora di più al petto di Max, il respiro corto e le gote rosse per una miscela bruciante di pudore ed estasi narcisistica.
Vedere la propria immagine trasformata in un oggetto di desiderio per decine di sconosciuti le fa battere il cuore all'impazzata.
«Apriamone uno...» mormora Max con la voce roca, accarezzandole il fianco ricoperto dalla seta
cipria. «Ascolta cosa dicono di te, piccola.»
Max fa scorrere il cursore sul primo messaggio arrivato da un utente di Roma:
@Valerio_RM (42 anni):
"Buonasera a voi. Frequento questa piattaforma da tempo, ma raramente mi è capitato di vedere uno scatto di tale grazia. Il gioco di luci sulle labbra e la linea del collo della signora sono un capolavoro di eleganza. Se il suo pudore è pari alla sua bellezza, l'uomo che ha la fortuna di averla al fianco è
davvero un privilegiato. Un caro saluto da un estimatore discreto."
Dany si porta una mano alla bocca, lasciando sfuggire un piccolo sospiro incredulo.
«È solo l'inizio, vita mia,» le sussurra Max all'orecchio, facendole scorrere le dita tra le cosce.
«Leggiamo il prossimo.»
@Marco_Lawyer (38 anni, Torino)
"Complimenti al fotografo per saper valorizzare una gemma simile, ma soprattutto a te, splendida sconosciuta. Quella veste di seta lasciata socchiusa sul décolleté fa sognare cose inconfessabili. Mi
farei volentieri qualche ora di autostrada solo per poter incrociare quel collo dal vivo e offrirti un
aperitivo in una terrazza riservata."
I messaggi continuano a scorrere, uno più audace ed elogiativo dell'altro.
C'è chi loda la delicatezza della pelle, chi si spinge a fantasticare sull'intimo che si indovina sotto la veste e chi chiede con educato rispetto di poter iniziare una conversazione per conoscere la coppia.
Ogni singola frase letta ad alta voce da Max agisce su Dany come una scarica elettrica.
La sua proverbiale timidezza, anziché farla arretrare, si scioglie in una sensazione di calore denso che le parte
dal ventre e le invade tutto il corpo. Sapere che suo marito sta godendo nel vederla desiderata da altri uomini annulla ogni residuo di senso di colpa, trasformando il suo pudore nella miccia di una vanità travolgente.
«Max...» sussurra Dany voltandosi verso di lui con gli occhi velati di bramosia, le labbra socchiuse e il
respiro palesemente affannato. «Mi fa un effetto strano... mi sento... mi sento terribilmente desiderata.»
«Perché lo sei, Dany. Sei la mia regina e ora anche il loro sogno proibito,» le risponde Max, affondando la mano tra i suoi capelli per tirarla a sé in un bacio affamato, mentre le notifiche sullo schermo continuano a moltiplicarsi nella penombra della stanza.
L'eco di quelle parole lette sullo schermo rimane sospeso nella penombra del soggiorno.
Le lodi alla sua eleganza, le fantasie scritte da sconosciuti e lo sguardo adorante di Max agiscono su Dany come un afrodisiaco potente, sciogliendo del tutto l'ultimo argine della sua timidezza.
Max chiude lo schermo del portatile con un gesto deciso, lasciando che la stanza sia illuminata soltanto dalla luce calda della lampada d'angolo. Non fa in tempo a voltarsi che Dany gli è già addosso.
Con un'audacia che non le appartiene, gli sale a cavalcioni sulle gambe sul grande divano in pelle, afferrandolo per il collo e affondando le labbra sulle sue in un bacio affamato, umido e privo di qualsiasi freno.
«Guarda cosa mi hai fatto fare amore...» mormora lei tra i respiri spezzati, guidando la mano di suo
marito all'interno della veste di seta color cipria. «Sentire che quegli uomini mi desiderano... che vogliono quello che solo tu puoi darmi... mi sta facendo impazzire.»
Max emette un gemito soffocato, sopraffatto dalla carica erotica della moglie.
Le sue dita risalgono la pelle vellutata e calda delle cosce di Dany, trovandola già impregnata di una brama densa e travolgente.
La sua natura cuckold trova nell'estasi di Dany il vertice dell'appagamento: sapere che la
sua donna, così schiva e pudica di fronte al mondo, si sta concedendo a lui con tanta foga spinta dal pensiero di essere la fantasia proibita di così tanti uomini, lo fa tremare di eccitazione.
«Sei la mia regina, tesoro...» sussurra Max con la voce roca, sfilandole la veste dalle spalle e lasciando che il pizzo nero dell'intimo risalti sulla sua pelle chiara. «Sono tutti lì fuori a sognarti, ma stasera ci sono io qui a possederti.»
Dany inarca la schiena, lasciandosi andare a un sospiro profondo quando Max la spinge delicatamente contro i cuscini del divano.
L'atto tra i due si consuma con un ritmo viscerale e appassionato.
Ogni spinta di Max è accompagnata dal ricordo delle frasi lette sul profilo, dei complimenti alla sua bellezza e sensualità e dalla consapevolezza che la sua immagine sta facendo il giro dei telefoni di decine di uomini.
I gemiti di Dany crescono di intensità, liberi e sfrontati come mai prima d'ora.
Quando il culmine la travolge, inarca il bacino stringendosi forte a Max e rilasciando un grido sommesso che si perde tra le mura di casa.
Pochi secondi dopo, trascinato dall'estasi incontrollabile di sua moglie, anche Max si libera del tutto, unendosi a lei in un abbraccio stretto ed esausto.
Restano abbracciati sul divano nella penombra, con i respiri che si placano lentamente.
Dany appoggia la testa sul petto di suo marito, un sorriso complice e appagato sulle labbra.
«Max...» mormora con un filo di voce, sfiorandogli il viso. «Domani... guardiamo insieme se sono arrivati altri messaggi?»
Max le bacia la fronte con infinita dolcezza, consapevole che la timida Dany ha appena mosso il primo passo in un viaggio indimenticabile.
Segue
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