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La mia priva volta da cuckold


di Evasionicomplici
13.06.2026    |    3.312    |    6 9.9
"Lui prese il telecomando e fece partire il video sedendosi accanto ad Anna che ora è fra noi due..."
Da tempo nei nostri momenti di intimità provoco la mia giovane e bella moglie rispetto ad una delle fantasie più complicate da comprendere per una donna che ti ama, ossia il mio desiderio di vederla posseduta da un uomo virile e molto più dotato di me. Mia moglie è molto bella, una 38enne che sembra una 25enne, castana, fisico asciutto, un sorriso che ti conquista, seni piccoli ma un culo rotondo e voluttuoso. La classica moglie e mamma insospettabile. Una mina pronta ad esplodere se innescata dal giusto passo.

Negli anni le ho più volte raccontato di questa mia perversione, scoperta un po’ per caso un’estate a Creta con la mia ex, in quella che per me era stata la prima volta da cuckold. Un racconto che l’aveva in effetti sconvolta e che ora vi propongo.

Non si è mai capacitata della mia eccitazione di fronte a un bel napoletano sconosciuto che ci provava con la mia ex in una spiaggia naturista, e che il fatto che lui fosse bello, sfacciato e con un pisello che era tre volte il mio da moscio. Vedere l’interesse con cui alla mia ragazza continuava a cadere lo sguardo su quel membro grosso e penzolante anche a riposo mi faceva sentire le farfalle nello stomaco. La sera stessa, il fato volle (o forse lei che si era fatta dare le coordinate giuste) che lo incontrassimo in un locale. Era il barista. Bello, moro, abbronzato, con una camicia semi aperta che metteva in evidenza il fisico che già avevamo ammirato in spiaggia, e un pantaloncino corto che non lasciava immaginare nulla di quel pacco. La mia lei era incuriosita dalla sue attenzioni e non lo nascondeva per nulla. Io mi guardo in giro e ad una certa vedo lui che le allunga un cocktail e le sussurra qualcosa all’orecchio facendola scoppiare in una risata complice. Qualche minuto dopo venne da me per dirmi che ci aveva invitato a bere qualcosa da lui se lo aspettavamo a fine turno verso mezzanotte. Io la guardai sorpreso e le chiesi se saremmo stati solo noi tre. Lei mi disse che non lo sapeva ma che dovevo stare tranquillo, che Salvatore (cosi si chiamava) lo conosceva dall’inizio della stagione estiva (lei lavorava come assistente di un tour operator ed io ero andato a trovarla nella mia settimana di vacanza) e spesso organizzava feste fra italiani. Accettai non senza qualche perplessità.

Dopo una passeggiata da fidanzatini, a mezzanotte tornammo al locale di Salvatore. Lui ci fece cenno di aspettare 5 minuti e puntuale dopo poco arrivò e ci incamminammo verso casa sua. Viveva con altri due napoletani che però, lavorando in discoteca, facevano mattino a differenza sua. Lungo la strada mi chiese di cosa mi occupavo e se mi stava piacendo l’isola di Creta. Noi al tempo avevamo 28 anni io e 25 la mia lei, lui un po’ più grande sui 35. Ormai erano circa 10 anni che ogni estate la trascorreva per lavoro lì. Era solare e simpatico, difficile non farsi conquistare dai suoi modi, al di là dell’avvenenza fisica. Arrivammo da lui e ci fece salire. Ci fece accomodare sul divano e ci disse che andava a farsi una doccia veloce. Ovviamente annuimmo. Chiesi ad Anna (la mia ex) se fosse già stata lì e confermò. Lo avevo capito dalla facilità con cui trovò il telecomando per accendere la tv. E senza chiedere nulla a nessuno armeggiò con un dvd e fece partire un film che non misi molto a capire che era un porno. Gli intro sono inconfondibili…

Mise in pausa e mi disse di non dire niente. Capii il motivo della risata complice al bar. Lui le aveva proposto di guardare un filmino tutti insieme. Arrivò Salvatore in accappatoio e rimproverò scherzosamente Anna per la sua impazienza quando vide che aveva già avviato tv e lettore. Capivo ogni istante di più che fra loro c’era un’intesa che non era quella costruita in qualche giorno. Salvatore mi chiese se mi piaceva il genere cuckold. Non ne avevo mai sentito parlare a dire il vero. E lui mi spiegò di cosa si trattava dicendomi che aveva notato lo sguardo in spiaggia con cui anche io lo avevo fissato fra le gambe quando lui si avvicinò nudo a noi. E dicendolo si sfilò l’accappatoio mostrandosi in tutta la sua invadente intimità. Era ancora più impressionante di quanto non lo fosse stato in spiaggia, evidentemente con un’eccitazione che stava trovando spazio. Anna sorrise. Io rimasi abbastanza scioccato. Lui prese il telecomando e fece partire il video sedendosi accanto ad Anna che ora è fra noi due.

Lei prese la mia mano e se la portò fra le gambe; aveva una gonna corta e guidato da lei sentii subito la sua patatina fradicia. Non aveva nemmeno indossato le mutandine. Poi prese anche la mano di lui e la portò sempre fra le sue gambe. Io non potevo credere ai miei occhi ma la scena mi fece sobbalzare qualcosa fra i pantaloni. Ero eccitatissimo e lo stesso stava succedendo a Salvatore che ormai aveva raggiunto un’erezione che speravo non si sarebbe spinta oltre. Non avevo mai visto niente di simile. Indurendosi questo pene di circa 25 cm aveva anche rivelato un glande rosso e gonfio che assomigliava ad una albicocca. Salvatore prese la mano di Anna e gliela appoggiò sull’asta. Vedere la sua manina così delicata non essere in grado di afferrarne la circonferenza per intero mi creò un misto di eccitazione e disagio. Non ebbi nemmeno il tempo di realizzare quanto stava accadendo che lui mi guardò chiedendomi se mi dava fastidio ciò che stava accadendo o se potevamo continuare. Io sorrisi e dissi che andava tutto bene. Non feci in tempo a finire la frase che Anna iniziò a leccare la punta di quel membro mentre con la mano iniziava a masturbarlo. La scena era incredibile. La mia mano era ancora fra le gambe di lei e preso da eccitazione infilai due dita sentendola guaire in un fremito che si tradusse anche in un movimento che la portò a inghiottire per intero la cappella di quel cazzone, non senza qualche fatica. Con la mano iniziò ad accarezzargli i testicoli che erano proporzionati all’asta, davvero tondi, gonfi, pesanti e tutti depilati.

La mia ragazza stava succhiando il cazzo enorme di un bellissimo ragazzo davanti a me eccitato col mio pisellino già tutto bagnato…ed il bello è che questo era solo l’inizio di una lunga serata.
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