tradimenti
Moglie fedifraga?
28.05.2026 |
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"Mio marito sarà disposto a farmi uscire da sola con lui?
Ha aggiunto che quello che abbiamo vissuto ieri, era solo l'antipasto; adesso che ha capito quanto adori il cazzo e quanto sono calda, per..."
Darò subito una risposta all'interrogativo contenuto nel titolo. Mi chiamo Daniela, sono una donna/moglie felicemente sposata, con figli. Decisamente ho un corpo che attrae come una calamita molti maschi e tutti i complimenti che mi vengono rivolti hanno cominciato a far breccia nella mia femminilità. In questo, sono anche confortata ed assecondata da mio marito Ivan, il quale non ha problemi a riconoscere che è decisamente orgoglioso e fiero a sapere di esser concupita da altri. Anzi, ha anche avuto il coraggio di suggerirmi che, qualora avessi avuto l'occasione di scopare con qualcuno, avrei potuto farlo e godermi l'avventura con quello che mi avesse particolarmente intrigato. Non nascondo che la cosa mi ha sorpreso non poco, perché mai avrei immaginato di averlo al mio fianco, persino nella condizione di fedifraga (?).
Ecco era questa la condizione che mi metteva l'animo in subbuglio...
Non mi ero mai permessa di immaginare di poter mettere un "cornino" a mio marito, perché ho sempre atteso alla cura della casa e dei figli.
Intanto, però, non potevo far finta di non avvertire una certa eccitazione, allorché mi vedevo corteggiata, per non dire fatta oggetto di qualche proposta *indecente*.
Negli ultimi anni, il nostro rapporto si è come *appiattito* (?); a parte qualche raro weekend, che di tanto in tanto ci prendiamo, tra figli, lavoro e problemi di vario genere, come coppia siamo un po' spenti.
Tanto tempo fa, eravamo molto curiosi a scoprire le gioie del sesso e questo ci portava ad esser giocherelloni, anche in posti insoliti, ma, negli ultimi tempi, *tutto è noia*, parafrasando una nota canzone.
Proprio per il fatto di esser sempre stata a casa ad attendere alla cura di casa e figli, ora mi ritrovo a desiderare qualcosa di nuovo, di diverso.
Come donna vorrei delle attenzioni. E' la mia femminilità che è come esplosa: mi sento bella e, quando sono in giro, questa qualità viene attestata da chi mi guarda con una certa ammirazione.
Mi piacerebbe poter civettare con altri uomini, tipo, non so, in occasione di una cena, oppure... ecco, ora che è tempo di matrimoni, immaginare quante situazioni, davvero particolari, potrebbero crearsi in quel contesto.
E' lì che spesso si viene adocchiata e, con la scusa del complimento relativo all'eleganza, perviene, immancabile, un invito a ballare.
Tutto questo non fa altro che far salire l'adrenalina, anche se si cerca di far in modo di non dare tanto nell'occhio. Tre sabati fa, siamo stati proprio ad un matrimonio e, fin dall'inizio, al ristorante, ero tallonata da un uomo, parente della sposa, di qualche anno più grande. Era un uomo gioviale, simpatico, che, lo confesso, aveva delle attenzioni per me che ho molto gradito.
Mentre ballavamo, mio marito ci guardava, poi siamo stati insieme a bere qualcosa ed io, al sentirmi attenzionata da lui con mio marito al fianco, l'ho trovato decisamente intrigante. Sì, potevo toccare con mano il latente assenso di mio marito a farmi sentire molto eccitata da quella situazione.
Ora come ora, sto pensando alla possibilità di contattarlo con il pretesto del ballo, dal momento che mio marito è proprio negato ed a me, ballare, piace da morire.
Non nascondo che trovo che quello sia davvero un bell'uomo e sentir quelle sue mani addosso, mentre ballavamo, ancora ora, al solo pensarci, mi vengono i brividi.
Potrebbe nascere una bella avventura, che, oltre a costituire un ottimo inizio per la nostra trasgressione, potrebbe farci uscire dallo stallo, in cui ci trovavamo come coppia.
Decido che informerò mio marito che ho intenzione di contattarlo con il pretesto dell'apertura di una nuova balera, giusto per organizzare una serata.
Ieri sera, dopo cena, mentre eravamo da soli in totale relax sul divano, ho provato a solleticare mio marito sull'idea di trascorrere una serata con Stefano, l'uomo con cui avevo ballato e ci eravamo intrattenuti per l'intera durata del ricevimento. Mio marito ha concordato che il soggetto potrebbe esser la persona giusta, con cui far la nostra prima esperienza trasgressiva.
Ora sto rimuginando come poter fare la prima mossa nei suoi confronti, per poi invitarlo a trascorrere una serata assieme in qualche balera.
Vorrei tanto metter un po' di pepe nella nostra coppia; voglio sentirmi viva, desiderata, voglio le attenzioni di un maschio; mio marito non riesce più a stimolarmi. Da troppo tempo, ci siamo lasciati trascinare nella routine, senza tentare una qualche soluzione alla nostra *impasse* di coppia.
Oggi, mio marito mi ha riferito che si sta sentendo con Stefano e che stanno cercando di organizzare qualcosa per il prossimo sabato sera. Stefano è single, conosce i locali più *in* del momento e quindi, ha proposto un locale dove si cena e balla. Ho subito controllato su "Google" e mi è sembrato un posto molto carino: chissà se avrà anche la caratteristica di assecondare un certo romanticismo.
Mi sento alquanto agitata; come prima uscita, non so cosa potrà accadere. Devo però dire che mi sento molto presa da questa storia.
Ricordo che al matrimonio, mentre ballavamo, sentivo le sue mani che mi sfioravano la schiena nuda, cioè la parte che la scollatura del vestito lasciava scoperta e... "che sensazione !"
Sì, sono decisa: stasera dirò a mio marito di contattarlo con il pretesto del locale nuovo, così potremo organizzare una serata.
Ritornando al concetto iniziale, quello in base al quale avevo esordito dicendo di sentirmi "moglie fedifraga", va precisato quanto segue: sì, so bene che, secondo la morale corrente, questo mio modo di sentire e comportarmi è quanto mai discutibile, ma il mio non sarà un *tradimento*, quanto, piuttosto, rivivere momenti di quando ero ragazza. Quando, cioè, si provava quell'adrenalina che mi faceva vibrare il corpo al pensiero di aver un appuntamento, di sapere che non avrei rinunciato a farmi baciare, a farmi toccare anche nelle parti più intime, insomma tutti quei momenti di intenso romanticismo, cui nessuna donna potrà mai rinunciare. Sì, ancora oggi, ho bisogno di quelle coccole, di sentirmi viva, desiderata, perché, grazie a Dio, non sono ancora da buttare.
A volte, guardandomi nuda allo specchio, vedo le labbra della bocca belle carnose ed immagino quanto sarebbe bello farmele penetrare da un fallo o, con esse, circondarne uno, per prendere e dar piacere come si conviene. Guardando i miei seni, ancora sodi e svettanti, immagino quanta voglia possano trasmettere a chi me li strizzerà fra le mani e con le dita ne stimolerà i capezzoli, fino a succhiarli, come farebbe un lattante. Ancora più giù, mi glorio a guardare il mio fondo schiena, ben prominente, che induce chiunque ad afferrarne le chiappe e strizzarle, causa la voglia che suscitano. Intanto, mentre sono presa da queste elucubrazioni, mi accorgo che sto colando umori dalla figa; vi infilo dentro un dito, ne raccolgo parte e lo porto alla bocca, per gustarne il sapore: davvero buono, dolce e cremoso...
Chissà in quanti farebbero carte false per assaporare il mio miele?
Ritornando al progetto di trascorrere una serata con Stefano, sabato scorso ne abbiamo vissuta una, senza che succedesse granché, però è stato bello star insieme a cena, ricevere tanti bei complimenti e poter ballare, facendo sì che quell'uomo mi stringesse a sé ed avvertisse i fremiti che scuotevano il mio corpo al contatto con il suo.
Allo stato ci sentiamo e chattiamo, ci stiamo conoscendo, senza omettere di stuzzicarci: non può non aver capito che siamo una coppia che ha bisogno di rinnovarsi, di vivere emozioni che vanno ben oltre l'ordinario.
Sicuramente mio marito e Stefano devono aver parlato e credo che Ivan, mio marito, non abbia omesso nulla, circa la nostra curiosità a voler esplorare qualcosa di nuovo: desideriamo conoscere l'Eros, nel vero senso della parola.
Ora, per questo weekend, in particolare domenica, Stefano ha proposto di raggiungerlo sul lago di Como, dove avrebbe una barca a vela.
Ma ci pensate? Solcare le acque del lago su una barca a vela? Se non è romanticismo questo, mi si dica cosa lo sia. Mi son rivolta a mio marito per cercar di capire cosa rispondere a Stefano.
Mio marito dice che val la pena di andarci, perché di sicuro trascorreremo una bella giornata.
Ed ecco comparire il tarlo del dubbio: sarà opportuno mettermi in costume ed esser solo noi 3? Già questo, mi appare piuttosto strano, se poi vi si aggiunge che mio marito ha tenuto a precisare che, durante la giornata, troverà modo per defilarsi e lasciarci soli? Riescono chiare le emozioni che sto provando?
Mio marito è venuto a casa a pranzo, oggi, ed il suo pensiero è stato il seguente:
"Domenica, indossa quel tuo costumino leopardato !" Si tratta di uno di quelli che, al posto degli slip, hanno il perizoma, quanto mai audace! Onestamente non mi piacerebbe apparire sfrontata.
Sto vivendo un momento molto particolare con mio marito: ci sentiamo in bilico tra l'eccitante e l'emozionante e Stefano ci sta dando una carica di adrenalina pazzesca.
Da quando ha avuto inizio quest'avventura, passo più tempo a specchiarmi, a provar vestiti, tirare fuori tacchi che consideravo ormai non più adatti a me.
Voglio apparire sempre al meglio. Ho finito poco fa di preparar la borsa per domani e, pensate cosa propone mio marito? "Indossa quel costumino Leopardato e porta pure quello bianco, che abbiamo comprato l'estate scorsa in Romagna".
Al che gli rispondo: "Ma sei sicuro? Non sarà troppo audace e sfrontato mostrarsi così; mi stai esortando a portare due costumi davvero troppo provocanti !"
In cuor mio, sono eccitata da ciò che propone mio marito, ma fingo un minimo di stupore. Non so se sarò capace di prender sonno, pensando a domani, a come si svolgerà la giornata e se capiterà qualcosa di particolare.
Oggi, domenica, siamo pronti a partire.
Sono emozionatissima. Fin dalle sei del mattino, siamo svegli. Io e mio marito cerchiamo di immaginare cosa accadrà in questa giornata. Lui mi ha più volte suggerito di esser me stessa e di fare ciò che suggerisce il mio istinto. Capisco che mio marito è orgoglioso di me, che mi ama alla follia, ma ora è arrivato il momento di scoprire altre cose, far nuove esperienze.
Lo speravamo tanto e, nel pomeriggio, è successo.
Era molto dura star accanto a Stefano e non cedere alle sue lusinghe.
Abbiamo provato delle sensazioni indescrivibili, difficilissime a volerle tradurre in parole: è stato qualcosa di fin troppo forte.
Dopo quasi 25 anni, mi son concessa ad un altro uomo, avendo accanto mio marito, che mi assecondava e mi riempiva di baci, mentre l'altro mi dava piacere, mi penetrava e mi faceva godere tanto, ma proprio tanto.
E stata una giornata molto eccitante, trascorsa tra sguardi continui e sfioramenti; poi ho invitato Stefano a mettermi la crema solare, dal momento che correvo il rischio di scottarmi al sole cocente e tanto esposti lì, in barca. Ho vissuto delle situazioni molto eccitanti che, al solo ripercorrerle con la mente, mi fanno bagnare la figa. Io e mio marito, dopo quell'avventura, siamo stati svegli fino alle due del mattino, facendo l'amore dopo quello che avevo combinato con Stefano. Eravamo tornati a casa verso le 22:30. Mai, come stavolta, ho sentito mio marito che mi ha presa con un vigore mai avuto prima; era molto eccitato, tanto da avere il cazzo durissimo e lo teneva allegramente nella mia figa, oscenamente allagata di umori, sia miei che di Stefano. Mi continuava a confessare che gli era piaciuto tantissimo vedermi scopare con Stefano, al punto che vorrebbe diventasse il mio amante fisso.
Per vero, c'è da dire che è stato molto eccitante farlo con Stefano, perché, a parte il fatto di esser più dotato di mio marito, ha una resistenza notevole: cavolo, durante l'amplesso avuto con lui, ho raggiunto più di 3 orgasmi in rapida successione, mentre con mio marito, a stento, riesco a venire una sola volta.
Che bello sentir le sue mani che mi stringono e, quando mi bacia mentre scopiamo, mi dice che mi aveva subito desiderato, fin dalla prima volta che mi aveva scorta al matrimonio.
Tutto questo mi ha dato una ulteriore sferzata di adrenalina: pazzesco. Ed ora, è da questa mattina che Stefano non mi dà tregua: siamo sempre a chattare. Mi dice che mi desidera ancora e, per vero, anch'io non vedo l'ora di potermi ancora abbandonare fra le sue braccia.
Sto pensando di organizzare una cenetta qui a casa, per venerdì prossimo.
Dovrò parlarne con mio marito, per sapere cosa ne pensa. Mi sembra d'esser tornata ragazzina...
Stefano è davvero un gentiluomo. Ieri è stato fantastico: sin dal nostro arrivo, mi ha riempito di attenzioni, poi siamo usciti in barca e, appena trovato un posticino tranquillo che lui conosce bene, ha gettato l'ancora. All'inizio ero titubante a togliermi il vestitino, visto che sotto avevo quel costumino tanto sfacciato...
Ma ho potuto gloriarmi dell'aiuto psicologico di mio marito, che è stato bravo a rincuorarmi, esortandomi a spogliarmi.
Quante chiacchiere abbiamo fatto, mentre gustavamo un buon prosecco!
Poi, ci siamo esposti al sole e, poiché picchiava non poco, Stefano subito si è offerto a spalmarmi tutta di crema solare: ero a pancia in giù e, sentir le sue mani sulla schiena che scorrevano, provavo brividi a profusione.
Invero si potrebbe dire che quelle mani mi facevano vibrare come le corde di un violino.
A quel punto, mio marito si è defilato, adducendo il pretesto di andar in bagno, noi siamo rimasti soli, sdraiati l'uno a fianco dell'altra; è bastato che mi voltassi per un istante verso di lui, per sentirmi tirata addosso a sé e baciarmi con la lingua in bocca. E' stato qualcosa di pazzesco: mi son lasciata trasportare dalle sensazioni che mi donava; ho chiuso gli occhi ed è stato bellissimo: limonavamo come dei fidanzatini; poi, pian piano, ha allungato le mani sul mio seno nudo. Mi ha strizzato i capezzoli, duri come chiodi e, a quel punto, ci siamo spostati nella parte coperta della barca, per non dare spettacolo agli occupanti delle barche vicine.
Una volta dentro, ci siamo adagiati sul divanetto, ancora a limonare, mentre lui insisteva a toccarmi le tette. Ero come in estasi, non capivo più nulla, mi piaceva troppo quello che stavamo facendo; poi, ha iniziato ad infilar la mano sotto il triangolino del perizoma ed ha preso a toccarmi la figa. Appena giunto lì, ci ha infilato delle dita dentro e mi ha detto:
"Sei un lago, Dany". Appena me le ha sfilate, ha preso a leccare il mio miele rappreso sulle sue dita e poi, subito dopo, ha voluto che fossi io a leccar le sue dita, giusto per farmi assaporare i miei stessi umori. Mi ha fatto distendere e si è abbassato a leccarmi la figa; ero a cosce aperte, con lui che mi faceva andare in orbita con lingua e dita: gli son venuta in faccia e, in un momento di rientro in me, ho visto Ivan, mio marito, che ci guardava con espressione da vero allupato.
Oggi, a pranzo, ho detto a mio marito che vorrei invitare Stefano a cena e lui mi ha risposto che è fin troppo evidente che desidero ancora divertirmi con il suo cazzo, perché ha visto benissimo quanto godevo con lui e, per questo, mi ha comunicato di esser infinitamente felice.
Veder mio marito che ci guardava, mi ha dato una scarica di adrenalina pazzesca; mi ha confessato che, da quel momento, non smette di segarsi, perché non riesce a far a meno di pensare a me che chiavo con Stefano.
Proprio da quest'ultimo è arrivata una proposta: mi ha chiesto di uscire una sera da sola con lui, senza la presenza di mio marito. Questo comporterebbe trattare mio marito da "cornuto", che dovrà attendere il ritorno della moglie dall'avventura vissuta con l'amante. Sono andata completamente in panico, non sapevo cosa rispondere.
Inutile dire che a me questa cosa intriga non poco, ma non mi riesce di immaginare come la prenderà mio marito. Sono in confusione totale: la voglia di uscir da sola con Stefano è veramente tanta, ma, nel contempo, non vorrei che mio marito ne soffrisse. Quindi: cosa rispondere a Stefano?
Mi ha detto che lui tiene molto a me ed io pure; mi piace molto scopare con lui, perché il suo cazzo mi riempie tutta la figa, portandomi a massimi livelli di erotismo. In realtà, non avevo mai goduto quanto l'ho fatto ieri con Stefano.
Mi ha scopato in varie posizioni, per molto tempo, fino a stremarmi, mentre, con mio marito, bastano pochi minuti ed è tutto finito.
Stefano mi ha definito *cavalla di razza*, sì una cavalla che ha bisogno di un vero stallone. Provvederà lui a farmi conoscere il meglio del sesso, perché dice che sono ancora inesperta, non lo conosco per niente; del resto, ho avuto solo mio marito fin da quando ero ragazza.
Intanto dovrò pur dare una risposta a Stefano, ma proprio non so cosa dirgli. Mio marito sarà disposto a farmi uscire da sola con lui?
Ha aggiunto che quello che abbiamo vissuto ieri, era solo l'antipasto; adesso che ha capito quanto adori il cazzo e quanto sono calda, per cui ci penserà lui a me.
Non vedo l'ora che torni mio marito, voglio prima parlarne con lui, perché, sono anche con vinta che, se mi lasciassi prendere dall'eccitazione, potrei ferirlo e non sarebbe bello: la mia sarebbe irriconoscenza, dal momento che è grazie a lui se sto vivendo tutto questo autentico idillio.
Un amante come Stefano nel nostro lettone sarebbe una cosa stupenda.
Intanto Stefano non mi dà tregua... In più c'è da dire che non riesco a non rispondere e far finta di esser impegnata.
E' un uomo sicuro, deciso, che sa bene quello che vuole e sa come prenderselo. Ieri l'abbiamo fatto due volte e, in più, c'è da dire che non gli ho imposto di indossare il preservativo, quindi mi ha chiavato a pelle e l'ho sentito proprio bene come lo faceva.
Adesso, allorché starò ancora insieme a lui, non vorrò che se ne esca dalla mia vagina nel momento di eiaculare; voglio sentire che mi riempie la figa, voglio sentire il suo calore dentro di me. Forse, è proprio questo tipo di intimità, che mi tiene ostaggio dei miei stessi pensieri per lui. Tra poco arriva mio marito e gli dirò che Stefano vuole che io esca da sola con lui qualche sera.
Cazzo, quanto mi intriga questa cosa: mi fa allagare la figa al solo pensiero.
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