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trio

Il nuovo Compagno di giochi


di RiceRo
27.12.2025    |    111    |    1 9.0
"Non solo ero eccitata, ma osservare gli occhi di questo ragazzo molto carino e dotato guardarmi in quel modo, pieni di ammirazione e passione stimolava la mia vanità di donna, e nonostante i 20..."
Premessa

Vi racconto la nostra estate 2023.
In effetti io e Ric, dopo 2 anni di clausura Covid, abbiamo trascorso due stagioni estive di libertà, in tutti i sensi e con tutti i sensi. In realtà le cose in primavera 2023 non andavano benissimo, nel senso che Ric dopo 2 anni di lock down e di repressione delle nostre fantasie erotiche, sembrava un po' “stanco”. Eh si, dopo anni di virilità indiscussa e fonte per me di tanta goduria, in un paio di occasioni aveva faticato a concludere il nostro amplesso. Davanti alla sua più che alla mia delusione gli dico: ”Può capitare Amore, non ci pensare; vorrà dire che inseriremo di nuovo un terzo compagno di giochi cosi ti ecciterai di più nel vedermi scopare con un altro. Lo abbiamo detto tante volte, è arrivato il momento di farlo”.
Notai nei suoi occhi uno strano guizzo, ma non ci feci caso più di tanto”



Il Nuovo Compagno di Giochi


“Ci risiamo”, Così ho pensato mentre alle 15 di una bella e assolata giornata di maggio dopo aver pranzato in un ristorante in zona, mentre sono stesa sul lettone del nostro residence preferito, dove Ric dopo avermi regalato tanta goduria con un lungo DATY, con dolcezza mi indossa la solita mascherina da aereo. “Forse ci risiamo, penso, forse oggi arriva un nuovo compagno di giochi".
E infatti Ric torna a occuparsi del mio clitoride per un po’, ma poi mi dà nella mano destra il mio dildo preferito per continuare da me e si assenta per un interminabile minuto in cui alla eccitazione clitoridea si aggiunge quella dell’ignoto e dell’attesa. Sento una porta che si apre e richiude e sento un parlottare sommesso con tono cordiale. “Si ci risiamo”.
Poi sobbalzo a una carezza e un bacio sfiorato sulle mie labbra. È lui il mo Amore che è tornato, ne sono certa, che sta accovacciato sopra la mia testa e delicatamente mi appoggia alle labbra il suo cazzo da succhiare, me lo mangio. Si stacca presto dandomi le labbra da baciare e io allungo la mano per accarezzare il suo cazzo già in tiro e ….accade quello che avevo previsto.
Due dita estranee entrano delicatamente nella mia passera bagnatissima. Retraggo il dildo e in un secondo mi ritrovo la lingua di uno sconosciuto che mi lecca e succhia il clitoride. Dalla mia reazione capisco di essere ormai navigata. Mantengo le cosce ben spalancate e continuo imperterrita a succhiare la lingua del mio uomo godendomi al contempo la lingua del nuovo compagno di giochi scelto da Ric senza un attimo di esitazione. Ammettiamolo, questo momento lo aspettavo da tempo, da quando abbiamo perso Alberto. Quando una donna è stata viziata come sono stata io con due splendidi uccelli pronti a soddisfarmi, è difficile che accetti di rinunciare troppo a lungo ai piaceri del threesome.
Mi concentro sulla lingua che mi sta esplorando la passera. Proprio bravo, fantastico lavoro della lingua sul mio clitoride mentre al contempo le dita del nuovo compagno di giochi accarezzano il mio punto G. Sono eccitatissima. Ric chinato su di me mi succhia i capezzali amplificando la mia goduria e al contempo, immagino, che si stia godendo la vista del daty che il nostro nuovo amico sta eseguendo così bene, direi magistralmente, su di me. Questo splendido gioco continua e restituisco tutta la goduria che ricevo al mio uomo con gli interessi, succhiandogli il cazzo con passione.
Poi gli sento dire:” Aspetta Andrea”.
Mi tira su per le braccia e come tante volte ha fatto mi mette in piedi baciandomi le labbra e quindi mi appoggia al muro con le mani. “Adesso Amore mi metto seduto a godermi lo spettacolo e vediamo che effetto mi fa”. E così dicendo lo sento sedersi sulla poltrona li vicino alla finestra.
Dietro di me lui si appoggia a me voglioso afferrandomi i fianchi e spingendomi contro i glutei un cazzo grosso e duro, mi fa scivolare le mani sulla pelle accarezzandomi l’addome e risalendo mi agguanta i seni strizzandoli fino a farmi male
Lo sento all’orecchio con una voce calda maschia ma sorprendentemente giovanile: ”Tuo marito ha ragione, hai un corpicino davvero sexy e un culetto meraviglioso. Me lo dai ?” “Ti piace il sesso anale? È la mia passione”. È anche la mia penso, e la mia eccitazione cresce accentuata dalle sue labbra che mi strofinano il lobo dell’orecchio destro, poi lo morde dolcemente mentre affonda due dita nella mia passera e me le porge da succhiare. Sono eccitatissima e porto la mano destra verso il clitoride per masturbarmi mentre con la sinistra rimango appoggiata al muro Lui continua: “Ti piace prenderlo nel culo vero? Scommetto che non vedi l’ora di farlo”
E aveva ragione “Oh siiiii Mi piace da morire ”.
Dopo pochi secondi continuando a strizzarmi i capezzoli: “Mi chiamo Andrea e sono il tuo bull, scelto per te da tuo marito. Da oggi io sono il tuo bull, tu sei la mia puttana”.
Andrea mi stacca dal muro mi gira lentamente su me stessa, mi spinge le mani in basso e le stringe attorno al suo cazzo che sento grosso e durissimo come la pietra mentre lo sego lentamente, quindi mi accosta le labbra per penetrami con la lingua. Resisto. “Chi si crede di essere?”, penso. Il bacio con la lingua lo riservo al mio uomo e al mio amante, non al primo che passa. Ma rimango sorpresa e indifesa quando lui sfrontatamente seppur con delicatezza mi stringe le narici con le dita, mentre sento il mio uomo ridacchiare e dire: “Bravo Andrea. Ro lasciati andare”. Non ci potevo credere ma avverto la improvvisa mancanza di aria; sono costretta ad aprire la bocca e lui si precipita a penetrarla con la lingua.
Sono sorpresa, incredula, ma non offesa, più che altro eccitata da quella strana situazione creata certamente da Ric e immagino che dietro il comportamento sfrontato di questo bull ci sia un uomo maturo ed esperto del sesso trasgressivo, deciso a prendersi il suo piacere. E con decisione appoggia le mai sulle mie spalle costringendomi ad inginocchiarmi su un cuscino davanti a lui.
Mi afferra dolcemente per la nuca e mi spinge il suo cazzo fa le labbra. E così mi ritrovo con il cazzo di questo sconosciuto di nome Andrea in bocca ed ho capito ormai che resistere non ha senso e me la godo. Cosi gli succhio per bene l’uccello enorme che mi ritrovo nella mano sinistra; lo lecco dalle palle al glande e poi lo ingoio e lo succhio continuando a masturbarmi con le dita della mano destra e non vedo l’ora di prendere quell’uccello dentro di me. Voglio godere.
Lui ha il sesto senso. Mi solleva, mi spinge delicatamente per stendermi di schiena sul letto e inginocchiandosi vicino al mio viso mi ritrovo nuovamente a succhiarglielo, mentre il mio uomo mi spinge un cuscino sotto le natiche e dopo avermi masturbato il clitoride col il suo glande come a me piace me lo spinge dentro e comincia a scoparmi.
Prima lentamente poi sempre più forte e profondo. Sono al top.
Con la mano sinistra afferro il cazzo del mio nuovo amico e lo spompino a dovere. Lo lecco, lo succhio e lo ingoio. Lui gradisce mentre mi strizza i capezzoli con le dita e mi dice: “Sei brava. Vedrai che ci divertiamo”
Con la mano destra mi masturbo il clitoride mentre Ric mi scopa.
Ric si accosta al mio orecchio e sussurra: “Cosa vuoi che ti facciamo tesoro ?”
“Voglio la doppia. Vi voglio tutti e due dentro”.
“Bene. Andrea hai sentito cosa desidera la nostra regina? Ha voglia di essere scopata da 2 cazzi. Vieni qui e fagli sentire il tuo adesso”.
Ric esce lentamente e si stende al mio fianco accarezzandomi i seni. Guida la mia mano sinistra sul suo uccello: “Segami tesoro. Tienimi in tiro per la doppia”.
Sento Andrea posizionarsi fra le mie cosce oscenamente spalancate. Affonda senza esitazione, con un filo di brutalità, da vero bull. Rimango un po' perplessa per la differenza di comportamento fra il DATY dolce e passionale e la foga della penetrazione. È proprio eccitato penso. Intanto il mio nuovo stallone restando fermo dentro di me, cerca nuovamente di entrare fra le mie labbra con la lingua. Ric:” Lasciati andare Amore”. Mi rilasso e lui mi bacia profondamente.
Ma non faccio in tempo a rilassarmi che Ric mi regala un’altra sorpresa. Ric delicatamente mi rimuove la mascherina mentre il mio bull si muove lento dentro di me. Rimango attonita. A pochi centimetri da me il viso di un ragazzo sulla trentina, un ragazzo moro carino e dal fisico longilineo con un visetto d’angelo, ma con un irritante sorriso spavaldo che mi fa: ”Piacere di scoparti Ro“.
Sono sbalordita!!! Ric sa benissimo che sono a disagio al solo pensiero di fare sesso con un ragazzo giovane perché mi ricorda i miei figli e adesso mi ritrovo con un ragazzino trentenne che spinge il suo uccello sempre più forte e più veloce nella mia passera scopandomi con foga. Ma non faccio in tempo a passare dalla sorpresa alla rabbia che prontamente il mio uomo sempre attento continuando a strizzarmi i capezzoli mi sussurra all’orecchio:” Meglio così Ro, così evitiamo gli equivoci sentimentali del passato. Per lui sarai solo una trombamica, da godere e far godere”. Certo che aveva ragione e così mi rilassai osservando il mio giovane stallone.
Il suo sorriso spavaldo lascia il posto ad una espressione di piacere mista a passione mentre mi guarda diritto negli occhi con evidente ammirazione. Certo ero ancora un po' arrabbiata con il mio uomo, ma devo ammetterlo quel ragazzo era proprio bravo e la mia tensione erotica che non mi aveva mai abbandonato cresce rapidamente.
Ric continuando a strizzarmi i cappezzoli mi bacia dolcemente:
“Sei meravigliosa Amore mio”.
Guardo negli occhi il mio giovane bull mentre l’eccitazione cresce. Non solo ero eccitata, ma osservare gli occhi di questo ragazzo molto carino e dotato guardarmi in quel modo, pieni di ammirazione e passione stimolava la mia vanità di donna, e nonostante i 20 anni di differenza comincio ad assecondare la sua penetrazione accarezzandogli il torace.
Ric mi dà da succhiare le sue dita mentre comincia con la lingua a titillarmi il capezzolo sinistro. Sono davvero frastornata; quel ragazzo mi scopa con fare deciso mentre mi guarda negli occhi ed è proprio bravo. Dopo avermi regalato un daty meraviglioso che mi ha fatto desiderare di godere a mille, me lo ritrovo che sospeso sulle braccia mi scopa divinamente dall’alto verso il basso strofinandomi con l’uccello il clitoride come piace a me e come certamente Ric gli ha suggerito e poi spingendolo fino in fondo. Che stupenda scopata!
Il desiderio del mio corpo di godere ha il sopravvento su ogni mia remora morale e la mia resistenza all’orgasmo è annientata dalla voglia di goduria e vengo coinvolta talmente tanto dall’amplesso che manifesto la voglia e lo afferro per la nuca e gli do la lingua in segno di sottomissione e subito dopo guido la sua mano sinistra verso il mio collo. Lui capisce, sorride sardonico e con la sinistra mi stringe alla base del collo togliendomi l'aria come a me piace, scopoandomi intanto con foga e spingendo forte fino in fondo. Non riesco a resistere molto e comincio a mugulare come sempre faccio prima di un orgasmo intenso. In un momento di lucidità dico al giovane bull: “Non venirmi dentro”. Lui quasi beffardo ma con il viso anche ui stravolto dal piacere. “Non ti preoccupare, voglio venirti nel culo”.
Quella meravigliosa visione mi dà la spinta finale e vengo a lungo con lamenti intensi. Apro la bocca per urlare al mondo il mio piacere; Ric mi bacia incrociando le nostre lingue e mi guarda negli occhi innammorato mentre godo. Stupendo.
Non faccio in tempo ad aprire gli occhi ormai rilassata dopo questo meraviglioso orgasmo che vedo davanti a me il mio giovane bull ancora eccitato e fermo dentro di me che mi ordina: ”Adesso girati”.
“No cosi presto” e mi volto a guardare il mio Amore in cerca di consenso, ma lui non perde tempo. Così non faccio in tempo a guardarlo negli occhi che quel bastardo mi afferra deciso per le gambe e con energia mi rivolta a pancia in giù, mi afferra per i fianchi mettendomi a “doggy”, mentre con la mano sinistra mi tiene per i capelli.
Si avvicina al mio orecchio e con voce calma e decisa: ”Fuori dal letto tu sei la mia regina, ma quando tuo marito mi dà il via e decide che si scopa e siamo in una stanza letto io sono il tuo bull e tu sei la mia puttanella e fai quello che ti dico di fare".
E detto questo appoggia il suo glande al mio orifizio posteriore e con estrema lentezza ma con decisione, incurante dei miei no e lamenti, mi penetra fino in fondo e e comincia a scoparmi lentamente il culo e solo dopo lascia andare i miei capelli. Tenendomi per i fianchi continua a penetrarmi su e giù con estrema lentezza.
Ric si avvicina al mio viso, baciandomi dolcemente e mi dice:” Mi stai eccitato da morire tesoro” e capisco ancora una volta che è il regista
Ric:” Rilassati tesoro, è giunto il momento di diventare pluriorgasmica. Lo so che lo sai fare” e così dicendo mi inzuppa le dita della mano destra con la sua saliva e le spinge sul clitoride. Quindi mi spinge il suo uccello in bocca, e tenendomi la testa fra le mani mi scopa lentamente la bocca arrivando fino in gola.
Andrea non si cura molto della mia partecipazione e comincia ad accellerare il ritmo. Sono di nuovo eccitata ma non riesco a dirgli di rallentare perchè ancora non pronta a venire in quanto il mio uomo continua a tenermi la testa mentre gli succhio l’uccello.
All'improvviso avverto il fiotto copioso dello sperma di Andrea nel mio culetto mentre lui mi afferra di nuovo i capelli e si sporge sul mio viso intenta al pompino, mi bacia dolcemente la guancia: ” Ti ho goduto, ora fai godere il tuo uomo”.
E si stacca da me.
Sono eccitatissima e anche se non riesco a venire quella schizzata mi ha eccitato ancora di più trasmettendomi una voglia matta di risentire un cazzo godermi dentro: “Ric Amore mio godimi nel culo.”
IL mio Amore sapiente registra mi viene dietro, fa un cenno ad Andrea che si stende al mio fianco al contrario per un 69 e mi sistema sopra di lui. Così mi ritrovo in un 69 e fra le labbra il cazzo del mio bull sorprendentemente ancora in tiro, il quale con la solita dolcezza mi ordina: ”Succhiamelo” e al contempo comincia a leccare e succhiare il mio clitoride.
Dietro di me sento Ric accomodarsi e dopo avermi penetrato la passera si sporge verso di me baciandomi dolcemente la guancia gonfia per il cazzone di Andrea che continuavo a succhiare e mi dice:” Amore mio. Dimmi quando stai per venire cosi ti godo nel culo”
In realtà non ne potevo già più: “Inculami Amore. Inculami forte”
Ric retrae il suo uccello dalla passera che ormai grondava umori che Andrea leccava voracemente e dopo avermi sculacciato con energia me lo spinge facilmente nel culo ormai iperdilatato e comincia a stantuffarmi con forza.
Dopo poco Ric comincia a fiottami dentro rantolando per il piacere e come sempre quando sono pronta la schizzata mi fa partire in un orgasmo scuotente. Così mi retraggo dal cazzone di Andrea per mugolare il mio piacere ma Ric mi tiene per la nuca e il mio bull allungando le braccia me lo spine in gola e comincia a fiottarmi in bocca anche lui con sincronia perfetta: “Ingoia tutto” . Ingoio in parte lo sperma del mio bull ma frastornata come ero parte di esso mi scivola sul mio mento e sull’addome di Andrea.
Mi lascio cadere su un fianco in estasi subito raggiunta dalle coccole del mio uomo steso al mio fianco, ma dopo poco il mio bull si mette in ginocchio davanti al mio viso e afferrandomi dolcemente per i capelli mi spinge il viso contro quel cazzo straordinario ancora in tiro: “Leccami la cappella e ingoia lo sperma. Pulisci tutto da brava ragazza”.
Lo faccio e lo trovo normale e capisco che mi piace essere sottomessa, posseduta non solo fisicamente ma anche psicologicamente.
Lecco tutto e ingoio avidamente in modo perfetto mentre il bull mi tiene per i capelli.
Quindi soddisfatto dalla mia performance Andrea lascia andare i miei capelli e mi assesta uno schiaffetto sulla guancia con il dorso della mano senza farmi male ma chiaramente affermando il suo dominio: “Non ti permnttere mai più di disobbedirmi.”
La prossima volta che lo fai ti regalo a un paio di negri arrapati per strada.
Mentre è in bagno a farsi una doccia avverto l’eccitazione del mio uomo. A lui la mia situazione di schiava sessuale piaceva anche troppo. Ma gli sorrido e gli dico: ”Bravo. Mi conosci troppo bene” e per ringraziarlo gli faccio un lungo pompino con ingoio.
Mentre spompino il mio uomo Andrea si sta vestendo lentamente e mi guarda con ammirazione convinta. "Devo dire che sei proprio brava. Ci divertiremo".
Ho appena ingoiato lo sperma di Ric e mi lecco le labbra con la lingua, che il mio bull si sporge sul letto e mi regala un dolce bacio sulla guancia e mi saluta:”Ci vediamo presto mia regina “
Lo sento uscire chiudendo la porta e mi stendo accanto a Ric per le coccole di rito.











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