trio
PARMA
26.12.2025 |
4.438 |
2
"Le chiesi se fosse sicura; annuì, poi mi tappò la bocca con le sue mutandine bagnate..."
Era giugno del 2023. Mi ero appena iscritto al sito quando venni contattato da una coppia bisex di Parma. Chattammo per qualche giorno, abbastanza da creare complicità e da organizzare un incontro. Ero eccitato, ma allo stesso tempo molto agitato: non sapevo se quello che stavo per fare mi sarebbe davvero piaciuto, né se le persone con cui parlavo esistessero davvero. Eppure ero in viaggio, sospeso tra paura e speranza.Arrivato a Parma, mi diressi al luogo stabilito. Fu lui a presentarsi per primo: un bel ragazzo, giovane, alto circa un metro e ottantacinque, fisicato. Prendemmo un caffè insieme, cercando di rompere il ghiaccio, poi ci avviammo verso la camera che aveva preso. Dentro di me continuavo a pensare che fosse tutto surreale.
Lei ci stava già aspettando in stanza. Salimmo, e la trovai in décolleté: il suo sorriso e il modo diretto con cui mi accolse mi tolsero subito l’ansia di dosso. Era giovane, bassina, con un culo fantastico. Mi conquistò all’istante. Lui si sedette sulla poltrona presente nella camera, pronto a osservare. Io e lei ci presentammo meglio, bevemmo un bicchiere di vino, cercando di rilassarci.
Con calma andai in bagno a svestirmi. Quando tornai, lui era già nudo, pronto a guardarmi mentre scopavo la sua donna. Non avevamo mai parlato apertamente di un incontro cuckold, ma l’idea, lì per lì, non mi dispiacque affatto. Iniziammo con i preliminari, per poi finire sul grande letto, provando ogni posizione possibile. Lei mi concesse anche il suo culo: era strettissima, e a ogni colpo sentivo il piacere attraversarmi tutto il corpo. Gridava, mi chiedeva di darle sempre di più, senza freni.
Arrivò a implorarmi di venirle sul viso. Non resistetti oltre: sfilai il preservativo al volo e le regalai una venuta enorme. Era felicissima, e nel frattempo anche lui era venuto. Non mi sentii minimamente a disagio per essere osservato: anzi, mi sentivo libero, completamente me stesso.
Dopo ci rimettemmo a parlare, del più e del meno, condividendo fantasie. Una di queste era il trio MMF, che in teoria sarebbe dovuto accadere già quel giorno, ma che per qualche motivo non avevamo ancora messo in pratica. Poco dopo, entrambi si stesero sul letto e iniziarono a succhiarmelo insieme. Si baciavano mentre lo facevano, le loro labbra che si sfioravano con il mio cazzo durissimo in mezzo. Lei me lo segava con forza, mentre lui mi accarezzava le palle. Non avevo mai provato un piacere simile: mi sentivo desiderato, apprezzato.
Lei mi saltò sopra e iniziò a cavalcarmi forte, a pelle. Rimasi un attimo confuso: fino a poco prima avevamo usato il preservativo. Mi rassicurò, dicendomi di stare tranquillo, che per me c’era questo e altro. Le chiesi se fosse sicura; annuì, poi mi tappò la bocca con le sue mutandine bagnate. Lo voleva tutto dentro, si muoveva su di me con una fame incredibile. Nel frattempo il suo uomo la prendeva da dietro. Lei urlava dal piacere, con due cazzi dentro e una voglia che sembrava non finire mai.
Come gran finale, le venni sul culo, una sborrata epocale. Lei era semplicemente fantastica, probabilmente la ragazza più bella che abbia mai incontrato. Lui fu un ottimo regista e compagno di giochi. Spero davvero di rincontrarvi un giorno.
cuckold trio MMF doppia penetrazione sesso orale camera d'albergo scambio di coppia senza preservativo osservazione
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per PARMA :

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
