trio
Un dopo cena imprevedibile
01.02.2026 |
280 |
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"Spinge indietro il suo culo, stringendo il suo cazzo dentro di lei, desiderandolo ardentemente, desiderando sentirlo venire dentro..."
Accadde tutto dopo una delle tante cene che avevamo organizzato a casa nostra con gli amici di sempre.A tarda sera, dopo che quasi tutti i nostri ospiti sono andati via, era rimasto solo Fabrizio, un ragazzone conosciuto qualche anno addietro e poi perso di vista per un lungo periodo.
Patrizia, mia moglie, evidentemente non ancora completamente sazia della lunga serata, ha chiesto a Fabrizio di restare ancora con noi dicendogli: “Fermati ancora un po’, è da tanto che non ci vedevamo, raccontaci cosa hai fatto in tutto questo periodo, ti va?”
Lui ha accettato ben volentieri, quindi ci siamo seduti nel salotto per parlare e continuare a bere.
Quello che è successo dopo mi ha fatto comprendere il perché dell’iniziativa di Patrizia, in effetti era da tutta la serata che inequivocabilmente flirtava con Fabrizio.
Ma ritorniamo al racconto.
Eravamo un po' tutti e tre brilli, sia per il tanto vino bevuto a tavola, sia per i drink sorseggiati dopo.
Stavamo conversando in tranquillità, completamente rilassati, quando noto che mia moglie inizia a sfiorarmi la coscia con la mano e, piano piano, raggiunge il mio pacco accarezzandolo sensualmente. Segnale inequivocabile dei desideri di Patrizia.
Il nostro amico, accortosi della situazione, è rimasto per un attimo perplesso. Poi superando quella sorta di imbarazzo che coglie tutti in queste circostanze, ha continuato, come se nulla fosse, a raccontarci degli anni trascorsi per lavoro in un'altra città.
L’espressione del suo volto e il tono della sua voce è cambiata completamente quando la mano di Patrizia ha iniziato a toccare anche la sua coscia.
Fabrizio ha cominciato a comprendere che la serata sarebbe potuta approdare ad una destinazione diversa da quella che aveva immaginato.
Gli occhi di mia moglie erano spalancati per l'eccitazione, sicuramente l’alcol bevuto aveva fatto uno strano effetto su di lei. Non aveva mai tentato prima un approccio così provocante con un nostro amico.
Patrizia, in completa trance, mi tira il viso verso di sé e mi bacia con passione, le sue dita ora scorrono con decisione lungo la mia asta.
Poi lei si gira verso Fabrizio scrutando il suo volto e gli dice: “Non ti preoccupare, non ti lascio solo guardare … ne ho anche per te.”
Fabrizio, preso alla sprovvista e non sapendo cosa fare, resta impassibile non riuscendo a dire nulla.
Io sussurro all'orecchio di Patrizia: "Se ti va, vai fino in fondo!!! Mi piace l’idea".
Lei mi guarda sorridendo e poi si gira verso di lui baciandolo. La mia mano esplora le lunghe gambe di mia moglie risalendo fino alla sua bella figa già completamente bagnata.
Fabrizio, superando l’iniziale imbarazzo, si toglie la camicia rivelando un corpo straordinariamente tonico, era evidente che aveva frequentato una palestra negli ultimi tempi.
Patrizia, ormai totalmente in estasi, gli accarezza il petto, gli addominali, scendo sempre più verso l’inguine fino a sbottonare il pantalone e tiragli giù la cerniera.
Io ero dietro di lei e le baciavo il collo e le accarezzavo il seno.
Senza indugio gli tira fuori il cazzo dai pantaloni. Una espressione di compiacimento nel suo volto rivela la sua soddisfazione per le dimensioni della verga di Fabrizio.
Lo accarezzava lentamente mentre lo baciava. Poi con un movimento rapido, appoggiò la mano sulla mia testa guidandomi verso le sue labbra, il suo collo, il suo petto, incoraggiandomi a baciare più in profondità il suo corpo meraviglioso.
Subito dopo, alzandosi per togliersi la gonna, si sedette accanto a Fabrizio lasciandolo al centro tra noi due.
Patrizia, dopo aver afferrato di nuovo il cazzo di Fabrizio, tirandomi dai capelli, spinse la mia testa in giù verso il suo ventre.
Compresi immediatamente cosa volesse da me, quindi, senza oppormi abbasso il capo su quel cazzo accorgendomi delle dimensioni veramente considerevoli.
In diverse occasioni, nei nostri precedenti incontri con coppie o singoli, Patrizia aveva manifestato questa sua perversione costringendomi a succhiare il cazzo dei partner occasionali, depravazione che io assecondavo.
Prendendo il suo cazzo tra le mani lo ho avvolto con le mie labbra cingendo la cappella, poi lo ho leccato dalla punta per tutta l’asta, infine lo ho infilato per quanto potevo, viste le dimensioni, nella mia bocca.
Movimento obbligato sia da mia moglie, sia da Fabrizio che, afferrandomi la testa, mi spingevano a succhiarlo, a muovermi avanti e indietro, a prenderlo in bocca il più profondamente possibile.
Mi godo il suo odore, il sapore, la sensazione di riempimento della bocca, il suono dei suoi gemiti, il suo respiro affannoso mentre lo prendo più in fondo nella mia gola.
Loro si baciano intensamente. Patrizia togliendosi la camicetta, in rapida successione, si sfila il reggiseno e lo slip rimanendo completamente nuda.
Poi si abbassa accanto a me, sorridendomi con approvazione, i suoi occhi selvaggi mi guardano succhiare avidamente il cazzo duro di Fabrizio.
Mi accarezza la testa e mi sussurra all'orecchio: “Bravo ragazzo, ora tocca a me godere di questa meraviglia".
Mi tira via dal cazzo e inizia a succhiarlo, fissandomi negli occhi e sorridendo per tutto il tempo.
Ci alterniamo, succhiando insieme quel cazzo incredibile, leccandolo dalla punta fino ai testicoli. Le mani di Fabrizio ora sono su entrambe le nostre teste, ci guidano, ci incoraggiano.
I suoi gemiti diventano più forti, il suo respiro più pesante e veloce.
Mia moglie mi spinge la testa contro la verga e io lo prendo più in profondità possibile, afferrandogli il culo con una mano e tirandolo dentro di me.
Ride mentre lui mi afferra la testa, lentamente inizia a fottermi la bocca, aumentando la velocità man mano che si avvicina all’orgasmo.
Lei si appoggia al divano, sgrillettando il clitoride e le labbra della figa mentre mi guarda, amando questa sua fantasia che prende vita davanti a lei.
Lui mi infila il cazzo in bocca più velocemente, più forte, borbottando parolacce a bassa voce mentre si avvia all'orgasmo.
Lo spinge sempre più in giù e il suo corpo si irrigidisce, gemendo forte ansimando e venendo mi riempie la bocca, uno spruzzo dopo l'altro, con il suo sperma caldo.
Sento mia moglie sussultare e gemere, ipnotizzata dalla vista di me che ingoio ogni goccia del suo seme.
Si siede, gli afferra la testa e lo bacia avidamente mentre io continuo a muovere la testa su e giù.
Il suo corpo trema quando mia moglie gli passa le unghie sui fianchi, stuzzicandolo, mentre io continuo a pompare il delizioso cazzo.
Ride, allontanandosi da me. Mi siedo e mia moglie mi attira in un bacio profondo, assaporando lo sperma sulla mia lingua. Mi bacia profondamente, accarezzandomi i testicoli con una mano, facendomi sospirare e tremare.
Ci abbracciamo tutti e tre, le nostre mani esplorano dolcemente i nostri corpi.
Patrizia con voce calda ci dice: “Se siete d’accordo, dopo questo primo momento intimo, possiamo spostarci nella stanza da letto, staremo più comodi, vi va?”
Io faccio un cenno di approvazione con il capo, Fabrizio risponde con un convinto: “Si! Mi piacerebbe”.
Raggiunti la stanza, mia moglie mi fa sdraiare sul letto e si inginocchia tra le mie gambe. Mi bacia, le sue unghie mi corrono sul petto e sui fianchi, giù per il ventre.
Lei mi afferra il cazzo e sento la sua lingua sui testicoli, calda e umida, che sale fino alla punta, poi lo prende in bocca.
Gemo e inarco la schiena, allungandomi verso di lei.
Lei mi succhia il cazzo, veloce e forte, prendendolo più in profondità che può ogni volta che scende. Fabrizio sorride tra sé e sé guardandoci, infilando delicatamente le dita dentro la figa calda di Patrizia. Poi si inginocchia e la bacia lungo tutto il corpo.
Lei allarga il culo mentre lui lo accarezza, il suo bellissimo culetto perfetto.
Fabrizio le appoggia il cazzo sulle chiappe massaggiandole il buco.
Impazzisco mentre osservo tutto, sentendo la sua lingua sui miei testicoli, prendendoli entrambi in bocca, mia moglie mi fa un deepthroat da esperta, sapendo esattamente come darmi piacere.
I due continuano a darsi da fare. Lo loro vista mi faceva impazzire. Quando si fermano ridendo tra loro.
All’improvviso si alzano in piedi e, prendendomi per le mani, mi fanno scivolare giù dal letto e mi fanno mettere in ginocchio tra di loro.
Il grosso cazzo di Fabrizio è proprio davanti alla mia faccia, duro e ritto come un palo. La sua mano mi prende la testa e mi guida in avanti, e io obbedisco leccando quel cazzo fantastico.
Ridono e gemono entrambi, guardandomi succhiare di nuovo il cazzo.
Le mani di Fabrizio sono sul corpo di Patrizia, attirandolo più vicino a sé, le sue dita scendono lungo il suo ventre, sempre più in basso, fino a trovare il clitoride.
La sento sussultare mentre lui la tocca lentamente, giocando con lei. Si baciano appassionatamente, gemendo.
La mia mano le scivola sulle gambe e lei le allarga leggermente quando le mie dita trovano la strada per la sua figa. Trovo la sua vulva mentre lui continua a giocare con il suo clitoride, facendola impazzire.
Lei teneva una mano sulla mia testa, assicurandosi che non mi tolga mai il cazzo dalla bocca.
Le nostre dita aumentano di velocità, sento il suo corpo irrigidirsi, stringere le mie dita, i suoi gemiti trasformarsi in urla mentre getta la testa all'indietro in un intenso tremante orgasmo.
Lo afferra e lo bacia brutalmente, prima di perdersi e cadere in ginocchio accanto a me.
Mi afferra la testa e mi bacia con passione.
Si interrompe dal bacio, ansimando, tenendogli il cazzo in una mano e guardandomi, con gli occhi selvaggi: "Sul letto" ordina.
Mi rialzo e mi siedo sul letto. Lui mi mette una mano sul petto e mi spinge giù, poi mi afferra le gambe e mi tira a sé.
Mia moglie è in piedi accanto a lui, tremante, accarezzandogli la schiena e guardandolo mentre mi allunga le gambe.
Lo abbraccia e lo bacia, desiderosa e affamata di lui.
Lui la fa salire su di me e gli chiede: “Infilati il cazzo dentro la figa.”
Patrizia obbedisce senza esitazione.
Una volta su di me, Fabrizio la fa piagare in avanti mettendo in mostra il suo bel buco del culo.
Lui abbassandosi guida il suo grosso cazzo verso il suo buco, scivolandole dentro forzando solo un po’.
Il suo cazzo è fantastico, le riempie lo sfintere in profondità.
Patrizia urla dall’eccitazione e per la sensazione piacevole di essere presa da due cazzi contemporaneamente dicendo: “Amo ogni centimetro delle vostre verge, ho bisogno di voi, ho bisogno che mi prendete, che mi scopate, che mi fate vostra.”
Patrizia mi bacia mordendomi il labbro. Si ritrae, guardandomi negli occhi.
"Stasera", dice con lussuria nella voce, "siete tutti due miei, vi voglio sentire dentro entrambi! Voglio il vostro seme dentro di me!".
Lui sorride e inizia a scoparla lentamente, tirandolo fuori e rimettendolo dentro il suo bastone.
Ci baciamo, inabisso il viso nel suo collo, le mie dita affondano nella sua schiena, massaggiandogli i glutei, tirandola contro di me, spingendola a prenderlo tutto dentro.
Faccio del mio meglio per penetrarla, aprendola a lui, desiderandola sempre di più.
Il suo cazzo nel culo di Patrizia la porta a gridare: “E’ la sensazione più incredibile che abbia mai provato. Sto godendomi i vostri cazzi come mai prima di oggi. Scopatemi … scopatemi vi prego!!!”
"Sei nostra stasera?" chiede Fabrizio, sorridendole.
Lei sorride e geme alle sue parole: "Si, sono vostra fino alla fine."
Le sue mani la afferrano per spingergli dentro, fino in fondo, il suo cazzo. La solleva nella posizione migliore per fotterla, abbassandole il petto per avere il culo più in alto.
La sua mano le percorre la schiena e lei sente scorrere il suo enorme cazzo tra le natiche.
"Dimmi che sei mia. Dillo per me!"
"Sono tua. Scopami il culo, sborrami dentro. Fai di me quello che vuoi!" Sussurrò, muovendo il culo, spingendolo indietro.
Fabrizio gli dà una leggera sculacciata e le dice di ripeterlo più forte.
"Sono tua, fottimi, dammi il tuo seme, fammi godere del tuo cazzo meraviglioso!" dice, lasciando cadere la testa sul mio petto, desiderosa di lui.
Le mani di Fabrizio le divaricano sapientemente le natiche e lei riceveva quel cazzo enorme che le trapanava il buco.
Lui spinge il suo ventre in avanti con forza e infila dentro tutto il suo pene in un unico movimento, finché i suoi testicoli non si appoggiano sulle sue chiappe.
Lei ansima e inarca la schiena accogliendolo. Si abbandona a lui.
Fabrizio capisce che per questa sera sarà sua e può fare quello che vuole di lei.
Lui gli afferra il fianco con una mano e le stringe il culo con l'altra, tirandola contro di sé.
La scopa, lentamente all'inizio, delicatamente. Patrizia si perde nell'estasi di essere presa da lui.
Le sue mani forti afferrano e stringono il corpo, il suo incredibile cazzo la riempie, la scopa profondamente.
Sento mia moglie appoggiata su di me. Si pizzica il capezzolo con una mano, è di nuovo completamente ipnotizzata dalle sensazioni che prova.
Mi sorride orgogliosa, amorevolmente, godendosi ogni momento.
La mano di Fabrizio le schiaffeggia di nuovo il culo e poi accelera. La sento implorare di prenderla, di scoparla più forte, più a fondo, di farla sua.
Lui la tiene ferma e la scopa da dietro, sbattendole contro, le sue dita affondano nei suoi fianchi, la artigliano la schiena, lasciandole profondi graffi.
Fabrizio la abbraccia, le afferra il petto e la tira su.
La tira dai i capelli strusciandole contro, prendendola il più profondamente possibile.
La scopa forte, in ginocchio, gemendo, urlando.
"Oh mio Dio!" sento dire a mia moglie.
Io sono fermo nella mi posizione supina con il cazzo dentro la sua calda figa. Il movimento veloce e potente di Fabrizio coinvolge anche me, irrigidendomi, sono proprio al limite. Urlo, stringendo Patrizia, tremando con tutto il corpo. Non volendo perdere nulla della situazione, con il viso rosso e ansimante, guardo loro.
Le mani di Fabrizio sono sui suoi fianchi, tirandola contro di sé, spingendo il suo cazzo più a fondo.
Patrizia sente la sua verga dentro che colpisce con forza, sente l’orgasmo crescere dal profondo. Urla mentre ci baciamo, strusciandosi di nuovo contro di lui, il suo corpo implora di più.
Il suo orgasmo continua a crescere, torturandola mentre si attarda ad arrivare.
Il mio cazzo pulsa, intatto, sono vicino all'orgasmo. Gli tiro i capelli, baciandola profondamente affamato della sua lingua. Ho bisogno di lei.
Lei urla: “Prendetemi, scopatemi, farmi vostra.” mentre i nostri cazzi la scopa fino all'orgasmo.
Mia moglie spalanca gli occhi mentre sente il mio cazzo esplodere, con lo sperma che schizza dentro di lei.
Urla tutto il suo godimento muovendosi verso di me, cadendo tra le mie braccia.
Fabrizio per non perdersi il momento carico di sensualità affonda il cazzo in profondità e lo trattiene mentre il mio corpo trema.
Patrizia gira la testa verso di lui e lo bacia appassionatamente, gemendo mentre si struscia lentamente.
Il mio intenso orgasmo si placa lentamente. Mi lascio andare e crollo sul letto. Il culo di Patrizia ancora in aria con lui ancora sepolto in profondità dentro di lei. Ha la faccia sul materasso accanto alla mia. La sua voce è tremante e i suoi occhi sono spalancati per l'eccitazione.
"È la cosa più eccitante che abbia mai fatto!" dice.
Sento ridere dietro di lei a Fabrizio mentre la afferra di nuovo i fianchi. Non perde tempo a riprendere velocità, scopandola forte e profondamente.
Io le accarezzo la schiena, lui la prende per la testa mentre la scopa.
La mano di Patrizia si infila tra di noi e trova il mio sperma.
Mi dice: “Sei stato un bravo ragazzo questa sera!” mentre me lo dà, e io le lecco le dita.
Operazione che fa più volte e io lo lecco avidamente, gemendo mentre lui continua a prenderla.
Lei ride sentendo che si sta avvicinando sempre di più all’orgasmo. Spinge indietro il suo culo, stringendo il suo cazzo dentro di lei, desiderandolo ardentemente, desiderando sentirlo venire dentro.
Ansima disperatamente: "Sì, sì! Ancora …. ancora … non ti fermare sto raggiungendo l’apice del piacere … non ti fermare ti prego!!!” completamente persa nella sua estasi.
Il suo corpo si tende e inarca la schiena. Affonda la faccia in un cuscino per soffocare le urla mentre lui spinge il suo cazzo enorme in profondità dentro di lei.
Con un urlo disumano Patrizia, poco dopo, raggiunge un violento orgasmo che le fa vibrare tutto il corpo.
Quasi contemporaneamente sente lo sperma caldo di Fabrizio riempirla. Lui urla mentre spinge con forza il cazzo dentro di lei, poi si ferma per un secondo, quindi spinge di nuovo violentemente dicendo: Si! …. Siiiii! Vengo …. Vengoooo!!!””
Il cazzo di Fabrizio si contrae e pulsa dentro di lei, scaricando tutto il suo seme.
Poi crolla sopra di noi restando dentro di lei.
Mia moglie ride sommessamente, senza fiato, è sfinita. Sente diventare meno rigido il cazzo dentro di lei e avverte che lo sperma di Fabrizio inizia a gocciolare fuori.
Ci giriamo insieme su un fianco, abbracciati, Patrizia si rannicchia tra le nostre braccia.
Sussurra: "Bravi ragazzi!!! Mi sono divertita molto, è stata una scopata fantastica!"
Noi due ci baciamo, profondamente e amorevolmente mentre lui le bacia il collo da dietro ancora ansimando le sussurra all'orecchio "Bravissimi, ho goduto intensamente, scopata memorabile!!! Se siete d’accordo è sicuramente da rifare".
All’unisono abbiamo risposto io e Patrizia: “Certamente … non è finita oggi la nostra avventura”.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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