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trio

Una sera al ristorante


di Membro VIP di Annunci69.it adamoedeva2022
15.10.2026    |    456    |    6 9.8
"Una volta finito, si scambiarono un lungo e profondo bacio, assaporando ciascuna lo sperma dal viso dell'altra..."
Un incontro inaspettato
Era una piacevole sera di primavera, ed era venerdì. Lula, mia moglie, indossava un elegante abito lungo. Due profondi spacchi laterali scivolavano lungo le sue gambe, lasciando ben poco all'immaginazione. Salimmo in macchina diretti verso un noto ristorante a metà strada tra Trapani e Palermo, con l'unico scopo di trascorrere una serata tranquilla. Non potevamo certo immaginare cosa sarebbe successo di lì a poco.
Mentre ci accomodavamo al tavolo, il nostro sguardo fu attirato dalla coppia seduta proprio accanto a noi: lui un uomo affascinante e brizzolato; lei, una donna mozzafiato. Aveva una lunga e folta chioma di ricci rossi che le ricadeva sulle spalle, un abitino corto da cui spuntavano due gambe lunghissime e incantevoli, e ai piedi un paio di tacchi alti impreziositi da pietre luminose.
Anche loro ci notarono subito. Non poterono fare a meno di fissare la coscia scoperta di Lula che, nell'atto di sedersi e accavallare le gambe, si era rivelata attraverso lo spacco. A mia moglie piaceva provocare e sentire su di sé gli sguardi degli altri, che fossero uomini o donne.
A un certo punto, la donna rossa si alzò per andare in bagno. Nel passare dietro a Lula, con un gesto audace, le accarezzò le spalle scoperte. Rimasi sbalordito: fino a quel momento, tra me e la rossa c'era stato un intenso e prolungato scambio di sguardi e ammiccamenti che non lasciavano certo presagire un suo interesse per il sesso femminile. Al suo tocco, Lula ebbe un sussulto. Un brivido le attraversò la schiena; poi mi guardò negli occhi con un'espressione di approvazione e di complice intesa.
Dopo una decina di secondi, mia moglie mi sussurrò: «Dammi qualche minuto e poi raggiungimi». Si alzò e seguì la rossa verso i bagni.
E così feci. Raggiunto l'antibagno, fui accolto dal suono di due corpi che si stringevano, lasciandosi andare a un passionale bacio saffico. Spinsi la porta del bagno delle donne e le vidi: la rossa stava baciando Lula, mentre la sua mano risaliva tra gli spacchi del vestito fino a raggiungere la sua intimità. Spostò il sottile perizoma verde di Lula e le infilò due dita nella vagina, ormai completamente bagnata dal desiderio.
Mi avvicinai a loro. La rossa estrasse le dita e, proprio mentre dalla bocca di Lula sfuggiva un «No, continua...», la donna mi avvicinò la mano alle labbra, invitandomi a leccarla. Lo feci senza esitare, assaporando il fluido di mia moglie.
Il tempo sembrava essersi fermato. Sollevai il vestitino nero della rossa e mi posizionai dietro di lei, stringendola in una morsa di piacere tra me e Lula. Il mio membro, ormai pulsante e visibilmente rigido, si appoggiò contro il suo piccolo fondoschiena, facendole percepire tutta la mia eccitazione. A quel gesto, lei si piegò a novanta gradi e iniziò a leccare la figa di Lula, da cui scivolavano gocce di piacere lungo l'interno coscia. Era una scena incredibilmente sensuale.
La rossa interpose la mano destra tra me e il suo culetto scoperto — dove due glutei marmorei nascondevano un perizoma dorato — stringendo forte il mio membro e scappellandolo con due o tre colpi decisi. Nel frattempo, Lula affondava le mani tra i suoi ricci rossi, spingendole la testa sempre più a fondo tra le gambe.
Mi posizionai all'entrata delle sue grandi labbra: anche lei, come Lula, era completamente bagnata. Il liquido denso facilitò l'ingresso del mio cazzo, che scivolò dentro centimetro dopo centimetro, provocandomi un piacere intenso. Iniziai a spingere, entrando ed uscendo con ritmo regolare, finché i gemiti della rossa non si fecero continui e le sue gambe cominciarono a tremare per la forte stimolazione.
Colpo dopo colpo, sentii che ero ormai prossimo all'orgasmo. Lula mi guardò e capì che stavo per esplodere. Con la mano allontanò la testa della rossa dalla propria intimità — gonfia e pulsante per le splendide leccate ricevute — e la fece girare verso di me. Si inginocchiarono entrambe davanti a me. Preasi il membro in mano, diedi un paio di ultime spinte ed esplosi, bagnando i loro volti con il mio getto caldo.
Lula e la rossa si misero l'una di fronte all'altra, con il mio cazzo al centro, e lo ripulirono accuratamente con la lingua. Una volta finito, si scambiarono un lungo e profondo bacio, assaporando ciascuna lo sperma dal viso dell'altra.
Ci ricomponemmo ed uscimmo, salutando la rossa con la promessa di un futuro incontro... questa volta, però, saremmo stati in quattro.
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