Lui & Lei
Risvegli notturni
23.06.2025 |
215 |
1
"Continuiamo così per un tempo indefinito, poi la scomodità della posizione inizia a farsi sentire e allora mi libero dalla tua presa lussuriosa..."
È notte fonda.Mi svegli con un bacio ed una carezza.
Apro gli occhi e ti trovo vicino che mi guardi con quegli occhi stupendi.
Mi spieghi che ti sei svegliata improvvisamente, forse per un incubo, ma non ricordi con esattezza.
Poggi la testa sul mio petto mentre ti accarezzo i capelli.
Delicatamente, con la mano sotto al tuo mento, ti sposto la testa per guardarti negli occhi e ti bacio. Appassionatamente.
Le nostre lingue si cercano, si inseguono, si fondono.
Mentre ci baciamo ti accarezzo il viso. Ti assaggio facendo scorrere delicatamente le mie dita sulle tue guance, intorno alla bocca.
Ti fai audace e con la mano che avevi poggiato sul mio petto, scendi giù e arrivi sopra i pantaloncini del mio pigiama.
Accarezzi la mia eccitazione.
Ti fai strada sotto i miei slip.
La mia eccitazione aumenta e tu la stringi tra le tue dita.
Accenni un movimento ma ti blocco.
Mi libero dalla tua presa, smetto di baciarti e mi metto seduto sul letto.
Con il tuo aiuto ti sfilo quei pantaloncini inguinali che ti ostini a considerare pigiama.
Non hai gli slip e la cosa mi eccita ancora di più.
Adesso sono esattamente davanti a te.
Mi faccio strada tra le tue gambe divaricandole leggermente. Ti bacio sulla bocca ed inizio una lenta discesa.
Succhio avidamente i tuoi capezzoli e continuo a scendere facendo scorrere la lingua sulla tua pancia, mentre con le mani tengo stretti i tuoi seni.
Finalmente arrivo al tuo sesso appena umido.
Con la lingua lo scorro verso il basso per tutta la lunghezza. Poi insinuo la punta tra le grandi labbra e comincio la risalita fino ad arrivare al tuo clitoride.
È ancora piccolo e nascosto.
Inizio a stuzzicarlo sempre con la punta della lingua per poi farlo sparire tra le mie labbra e succhiarlo. Avidamente.
Libero il tuo seno sinistro dalla mia presa e ti penetro con l'indice della mia mano destra.
Ti piace. Me lo fai capire.
La mia eccitazione cresce ed io ti voglio.
Quindi mi fermo, mi stacco da te, mi spoglio e, aiutandomi con la mano, appoggio la mia cappella sul tuo sesso ancora un po' asciutto.
Senza troppi complimenti, affondo tutto insieme e tu hai un sussulto.
Iniziamo la nostra danza sincronizzata.
Tu avvicini il bacino verso di me mentre io continuo ad entrare ed uscire.
Ti afferro le caviglie con entrambe le mani e le porto in alto, per farti poggiare i piedi sulle mie spalle, ma la posizione non mi soddisfa e così prendo il mio cuscino e lo metto sotto tuo bacino.
Ti penetro ancora, tenendoti con le gambe scandalosamente aperte mentre con una mano ti tocchi ma devo fermarmi. Devo raffreddare i miei bollenti spiriti e intanto tu mi fissi con lo sguardo malizioso, continuando a toccarti.
Ti penetro con un dito tenendo il palmo della mano rivolto verso l'alto, mentre tu continui a massaggiarti il clitoride.
Muovo dolcemente il mio dito dentro di te.
Sei eccitata. Accenni anche un leggerissimo movimento con il bacino.
Continuiamo così per un tempo indefinito.
Ti mordi il labbro inferiore, chiudi gli occhi e una smorfia di doloroso piacere si impadronisce del tuo viso mentre spingi via da te la mia mano insolente.
Quando torni ad aprire gli occhi non resisto e ti bacio.
Ti bacio sulla bocca, sulle guance, sulla fronte mentre entro di nuovo dentro te.
Sono eccitatissimo.
Ci muoviamo all'unisono.
Ad ogni mio affondo sento il cuore impazzire.
Non resisto, esco da te e vengo sulla tua pancia.
Purtroppo, anche se non mi piace, non sono riuscito ad evitarlo.
Prendo un paio di fazzolettini e mi affretto a pulirti e subito dopo mi stendo di fianco a te.
Ci fissiamo negli occhi senza dire nulla.
Una carezza. Un bacio. Un sospiro.
Ma nei tuoi occhi c'è una luce strana.
Con un sorriso malizioso mi fai capire che non vuoi dormire.
Mi baci appassionatamente.
Mi mordi il labbro inferiore, il collo.
Sento la tua mano accarezzarmi il petto e scendere fino al mio sesso momentaneamente appagato.
Lo stringi nel palmo della tua mano. Lo schiudi e, delicatamente, lo accarezzi mentre continui a baciarmi con passione.
Le tue attenzioni iniziano a fare effetto.
Dal cassetto del comodino prendo un preservativo. Me lo togli dalle mani e con fare insolente lo apri e me lo infili.
Subito dopo sali sopra di me e, con l'aiuto della tua mano, sono di nuovo dentro di te.
Tenendoti alle mie spalle, muovi il bacino avanti ed indietro.
Sento il tuo sesso sfregarsi sul mio.
Ti abbassi, mi baci e poi ti tiri nuovamente su.
A questo punto mi tiro su anche io ed inizio a succhiarti i capezzoli.
Mi prendi la testa tra le mani e la stringi a te, mentre con il bacino rimani ferma, come per spremere fino all'ultima goccia di piacere quel momento di estasi.
Passo una mano dietro alla tua schiena e, arrivando alla nuca, ti stringo i capelli e, tirandoli verso il basso, ti costringo a reclinare indietro la testa.
Ti piace. Mi piace.
Continuiamo così per un tempo indefinito, poi la scomodità della posizione inizia a farsi sentire e allora mi libero dalla tua presa lussuriosa.
Tu mi guardi interdetta ma la tua perplessità dura solo pochi istanti.
Scendo dal letto e mi porto dietro di te.
Tu capisci subito le mie intenzioni e ti metti carponi.
Ti affetto per i fianchi e ti avvicino a me.
Risalgo sul letto e ti prendo così, da dietro.
Allunghi in avanti le braccia e poggi la testa sul letto.
Iniziamo a muoverci freneticamente l'uno contro l'altra.
Gli affondi si fanno veloci.
Ansimiamo insieme.
Con la mano sinistra lascio la presa sul tuo fianco e la passo sotto la tua pancia alla ricerca del clitoride.
Lo trovo ed inizio a massaggiarlo mentre continuiamo questa danza selvaggia.
La posizione mi fa impazzire. Sento che non durerò ancora molto ma mi piace troppo. Sia quello che vedo e sia quello che stiamo facendo.
Rallento un po' ed inizio ad affondare più lentamente.
Non resisto. Esplodo in un urlo strozzato mentre mi accascio sulla tua schiena.
Esco da te ma continuando a torturare il tuo clitoride.
Poggi la tua mano sopra la mia e mi guidi aumentando la velocità del movimento.
Sento il tuo respiro diventare affamato. Sempre di più.
Pochi istanti ed esplodi con un gemito soffocato dal materasso.
Ci stendiamo esausti uno accanto all'altro mentre continuiamo a fissarci in silenzio.
Un bacio. Una carezza e ci addormentiamo così.
Nudi, esausti ed estasiati.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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