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Gay & Bisex

In sauna prima parte


di Membro VIP di Annunci69.it belculo_2022
24.04.2024    |    10.971    |    24 9.8
"Mi fiondai subito da lui e gli dissi: perché fare da soli quando c’è chi ti vuole aiutare? Lui sorrise, non passò un secondo che ero già in ginocchio con il..."
Questa è una storia vera di quanto mi è accaduto qualche tempo fa!

Di tanto in tanto al pomeriggio mi piace andare a “rilassarmi” in sauna gay. Ciò che più mi piace di quel ambiente è di poter girare completamente nudo, mettendo in risalto il mio lato di zoccola sculettante. Solitamente appena arrivo, dopo una bella doccia, mi infilo il mio plug e mi lego lo asciugamano ai fianchi come fosse una minigonna così che si noti il mio lato b mentre sculetto. Ci sono giorni che vado via a bocca asciutta o perché ci sono poche persone o, come spesso accade, a causa dell’età media praticamente composta da flaccidi anziani. Quel giorno sembrava proprio uno di quelli: giravo a vuoto tra sauna, bagno turco, room ecc. incontrando ben poche persone e soprattutto poco interessanti. Ero quasi pronto a rivestirmi per andarmene quando feci un ultimo tentativo al piano inferiore, dove si trovano le stanze dark con gabbie e altri giochi. Fu allora che passando vidi un bel maschio seduto in uno sgabello, carnagione olivastra che si masturbava e pensai: ma quanto spreco, aspetta che lo aiuto…
Aveva un bel fisico tonico, sulla quarantina, capelli mori e soprattutto un bellissimo cazzo, proprio come piacciono a me: duro, non troppo lungo o largo e soprattutto bello scappellato. Mi fiondai subito da lui e gli dissi: perché fare da soli quando c’è chi ti vuole aiutare? Lui sorrise, non passò un secondo che ero già in ginocchio con il suo cazzo in mano che lo segavo e poi subito me lo misi in bocca. Ciò che più mi piaceva era circumnavigare la sua bella cappella con la mia lingua e poi andare su è giù piano piano portandolo fino in fondo in gola di tanto in tanto. Non mi stancavo mai di sentire la sua cappella tra le mie labbra ma poi mi prendeva la testa e giù a spingere il cazzo fino in gola. Spingeva e ansimava e mentre succhiavo con grande voracità, una voglia da dentro mi rapì: lo volevo dentro, volevo sentirlo nel mio culo… Sentivo il cazzo che mi pulsava in bocca, avrei voluto sentire il suo nettare ma presi coraggio e lasciai quel meraviglioso cazzo, gli infilai il profilattico e gli chiesi di incularmi. Dietro di me c’era la classica croce con le corde a livello polsi, mi misi in piedi con l’addome appoggiato, mi attaccai con le mani e inarcai la schiena offrendogli così il mio culo. Il tipo ovviamente non ci pensò un secondo, si cosparse un po’ di gel sulla turgida cappella e fece cenno di entrare. Di solito ho il culo molto stretto e la prima inculata ha bisogno di un po’ di adattamento, quella volta invece, nonostante le dimensioni di tutto rispetto, entrò liscio senza problemi. Era bravo il “ragazzo”, entrava e usciva dolcemente all’inizio, poi mi prese con forza i fianchi e iniziò a sbattere forte. Gemevo come una cagnetta in calore.
“Sei la mia puttanella! Si vede che ti piace il cazzo!” mi diceva.
“Dai prendilo tutto troia!”
Ero totalmente fuori giri: “Si sono la tua troia, Scopami! Scopami! Scopami!” “Non ti fermare, sbatti fino a far entra anche le palle!”
Sentivo la cappella nella pancia e le sue palle che sbattevano sulle mie natiche. Aveva molta resistenza e nonostante le spinte non accennava a fermarsi.
Dopo un po’ la posizione per entrambi si fece scomoda e a un certo punto sentii il suo bel cazzo scivolare fuori dal culo e io subito: “Ma dove vai? Continua a scoparmi!”
E lui rispose: “Non ti preoccupare seguimi!”

Mi portò nel corridoio, alla fine c’era un enorme letto di pelle nera, lì era decisamente più comodo. Avevo una voglia incolmabile e non persi tempo, mi misi subito a pecora e lui continuò la sua monta, che in quella posizione divenne ancora più profonda e goduriosa. Non passò molto però che sentii una presenza passarmi davanti e mentre godevo infinitamente, mi trovai davanti a me un altro bel cazzo. Era decisamente più grande di quello che mi stava scopando, guardai il tipo ma non feci a tempo a proferire parola che mi ritrovai con il suo cazzo in bocca. Era bello lungo e grosso e mi sentivo totalmente soddisfatto: due cazzi per me!
“Sei proprio una cagna in calore, dai succhiami bene il cazzo, puttana!” mi diceva.
“Dai che vengo! Siii sborro!” diceva il manzo che mi montava e da lì a poco svuotò tutta la sborra nel mio culo.
Si tolse il preservativo e si distese davanti a me prendendo il posto del mega cazzone che nel frattempo si era portato dietro di me con vivo interesse per il mio culo. Non persi tempo e mi ripresi in bocca il cazzo del tipo appena venuto sentendo che il tipo dietro giocava a strusciare la cappella sul mio buchetto ormai aperto. Fece un accenno di metterlo dentro quando mi girai per dirgli: “Che fai? Non ho mai preso un cazzo così grande!!! Con quello lì mi spacchi il culo!!!”
“Ma dai non fare storie, hai il culo già bello aperto… Non ti preoccupare, sono bravo e ci vado piano” mi disse il tipo. “Continua a succhiare il cazzo che hai davanti, al resto ci penso io”
“Ok però metti il calzino!” dissi io. “Faccio solo sesso sicuro e se mi fai male ti togli!”
Si mise il profilattico a pian piano iniziai a sentire il culo aprirsi nuovamente, appena entrata la grande cappella ebbi un sussulto tra piacere e dolore. Pian piano andava sempre più in fondo, il dolore scompariva per lasciare posto al godimento estremo, mi sentivo bello pieno… Entrava sempre più, sembrava non finire mai, finché sentii le palle che si appoggiarono sulle chiappe.
“Hai visto che entrato tutto!!! Adesso ti faccio godere come mai hai fatto!!! Dimmi che sei una cagna!!!” mi disse tutto soddisfatto.
Non potevo rispondere avevo la bocca piena dell’altro tipo che nel frattempo iniziava già ad averlo duro. Annuivo e gemevo, mi staccai giusto il tempo per dirgli: “Si sono una cagna da monta, scopami dai!!!”
Man mano che il mio culo si adattava lui prendeva sempre più il ritmo, entrava e usciva come fossi di burro. Di tanto in tanto usciva e rivolgendosi all’altro gli diceva: “Hai visto che bella puttanella che abbiamo trovato oggi?! Ha un culo da sballo e da sbattere fino a notte! Dai che oggi ci divertiamo!””
Il ragazzo davanti a me annuiva: “Si bravo scopala che poi appena mi torna duro la monto ancora!”
Continua....
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