Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > Gay & Bisex > LO STUDENTE DI SCIENZE MOTORIA
Gay & Bisex

LO STUDENTE DI SCIENZE MOTORIA


di Membro VIP di Annunci69.it culo48
31.10.2026    |    16    |    0 6.0
"Punto la sua cappellona contro il mio buchetto, forzai leggermente e in un secondo sentii la sua grande verga entrarmi tutta di colpo nel mio culo voglioso..."
Anni fa, conobbi su questa chat uno studente universitario di 20 anni che frequentava la facoltà di scienze motorie.Si chiamava Goffredo, era studente fuori sede. Il giovane era gagliardo e muscoloso: alto 190 cm, molto dotato Ci accordammo per un incontro preliminare in un bar per una prima conoscenza. Passai a prenderlo con la mia macchina. Mi aspettava sul marciapiedi della strada. Lo vidi da lontano e già potevo ammirare il suo fisico da colosso. La mia mente già immaginava cosa sarebbe stato quel ragazzo nel mio letto. Andammo nel bar, ci sedemmo su un tavolino un po appartato. Quando salì in macchina, mi diede uno sguardo e vidi luccicare di gioia i suoi occhi. Mentre prendevamo il caffè notai una certa timidezza del giovane ad intavolare il discorso sulle sue esigenza in fatto di sex. Mi disse che era una prima volta che andava con un uomo e che aveva un po' di ansia. Lo rassicurai:"Sono una persona seria e, credo che lo sei anche tu, già dal viso vedo che mi dai sicurezza.
Mi disse che nelle settimane precedenti aveva visionato video di travestiti. Alla sua visione si era molto eccitato tanto da sborrare negli slip. Io gli dissi che alcune volte avevo indossato indumenti femminili per far piacere alle esigenze di qualche maschio. Timidamente mi disse:"Indosseresti anche per me". Visto la sua richiesta fatta con una certa dolcezza e serietà decisi di accontentarlo. Gli dissi che di intimo non avevo quasi nulla, ma avrei acquistato tutto quello che gli avrebbe fatto piacere. Infatti andammo in un negozio di intimo femminile e gli dissi molto esplicitamente:" scegli tu quello che vuoi che indossi". Insieme ci aggirammo per gli scaffali; iniziò dal perizoma. Scelse un perizoma nero merlato davanti con un sottile filetto infra chiappe. Poi passammo alle calze: le scelse a rete insieme alla giarrettiera. Pensai che avesse concluso, invece mi chiese:"Puoi indossare anche reggiseno e parrucca"?. Io sulla parrucca non ero molto fiero di indossarla, ma visto la sua gentilezza e dolcezza nel chiedere, lo accontentai. Ci siamo rimessi in macchina. Notai la sua contentezza degli acquisti. Andammo a casa mia, parcheggiamo l'auto in garage e salimmo nell'appartamento. Andammo dritto nella camera da letto.
Gli dissi di mettersi comodo, di spogliarsi completamente e di aspettare steso sul letto mentre nel frattempo in bagno mi cambiavo. Mi cambiai velocemente, indossai le calze a rete e il perizoma. Riempii di carta di rivista il reggiseno che era una 4 misura (anche se un po' di tette io le ho. In ultimo mi sistemai la parrucca. Allo specchio così conciata sembravo una gran troia. Entrai in camera e vidi il suo uccellone già in tiro. Era molto grosso in circonferenza e anche abbastanza lungo. Fisico liscio senza peli. Quando entrai lui mi fa:" Wow che bella che sei. meglio di quelle viste nei video". Mi adagiai al suo fianco e iniziai ad accarezzare il suo corpo liscio. Arrivai al cazzo che presi subito nella mia bocca. iniziai con una succhiata lentamente. Vidi che l'uccello si induriva sempre più tanto da non riuscire a far entrare la sua cappellona nella mia bocca per quanto era grossa. Mi chiese di stendermi su di lui e mostrargli il buco del mio culo. Mi spostò il perizoma e sentii la sua lingua che mi rovistava il buchetto. Inizia a mugolare di piacere mentre continuavo a succhiare il suo cazzo scendendo fino a lappare le sue grosse palle gonfie di piacere. Ad un certo punto sentii un inarcamento della sua schiena e un flotto copioso di sborra che mi inondò la mia bocca. Non sborrava da diversi giorni. Ripulii accuratamente con la mia lingua il suo cazzone e mi stesi al suo fianco. Lo vidi felice e sorridente. Avevo capito che la situazione era di suo gradimento.
In quel momento ero leggermente delusi, avrei voluto che mi scopasse. Dopo qualche minuto di relax gli proposi di bere un succo di frutta. Andammo in cucina e ci sedemmo, gli offrii il succo di frutta che bevve velocemente. Ad un certo punto gli dissi se si voleva rivestire e accompagnarlo a casa. Alla mia richiesta mi rispose: " se non ti disturbo vorrei restare ancora un po', voglio vedere che sensazione si ha scopandoti". Non me lo feci ripetere, lo presi per una mano e ritornammo sul lettone. Ripresi a succhiarlo. Non ci volle molto a farlo ridiventare di marmo. Arrivato il momento della monta, chiesi a lui in che posizione mi voleva prendere.mi disse: "mettiti seduta su di me girato di schiena" . Io mi adagiai sulle sue gambe e gli mostrai il culo. Lui molto delicatamente mi spostò il filetto del perizoma e con una mano mi insalivo il mio buchetto che era già bagnatissimo dalla voglia. Gli aprii bene le chiappe mostrando la mia fighetta anale. Punto la sua cappellona contro il mio buchetto, forzai leggermente e in un secondo sentii la sua grande verga entrarmi tutta di colpo nel mio culo voglioso. Mi fermai un attimo per far rilassare il mio buchetto non abituato a tali proporzioni. Iniziai a cavalcare sul suo uccellone sempre turgido. Dallo specchio del mio armadio osservavo il suo viso che era in estasi. Dopo una po di cavalcate gli chiesi:" volgiamo cambiare posizione". "no, mi rispose, continua così sono al settimo cielo". ripresi a cavalcare quel bel cazzone. Sentivo il mio culo allargarsi sempre più. Godevo come una gran troia. Lui mi prendevo per le chiappe e mi aiutava a saltare sul suo cazzone. Ad un certo punto avvertiti che la sua cappella si gonfiava. Emise uno strillo equino quando esplose con getti enormi inondandomi completamente il culo. Rimasi con il suo cazzo dentro per un bel po' fin quando lo sentii rilassarsi.
Mi stesi al suo fianco esausta. Ad un certo punto mi sussurrò all'orecchio:" ho passato il più bel momento della mia vita. grazie sei stata bravissima, mi hai accontentato, mi hai fatto felice". "sono contento di averti fatto felice e farti godere, gli risposi".
Ci facemmo una doccia insieme. Sotto la doccia vidi che il suo cazzone era sempre pronto a continuare. Dopo la doccia mi stavo quasi per rivestire, quando mi disse:" Domani mattina non ho lezione all'università, se ti va vorrei restare qui con te stanotte". Da tempo volevo che qualche bel maschio restasse con me la notte per donarmi tutto il suo piacere.Gli risposi: "Puoi restare tranquillamente. Ora prenoto delle pizze così ceniamo insieme" Mangiammo insieme le pizze accompagnate da una buona birra fresca completamente nudi, io sono in perizoma. Fu una notte di fuoco. Credo che non scopasse da settimane.
Diventammo amici di "letto". Ci vedevamo una volta a settimana. la nostra amicizia durò per tre anni fino al giorno della sua laurea. L'ultima volta che ci siamo incontrati mi ha lasciato in regalo i suoi slip in ricordo della nostra amicizia. nell'ultimo incontro mi volle regalare la sua pioggia dorata l'accettai ben volentieri come sua riconoscenza
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
6.0
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per LO STUDENTE DI SCIENZE MOTORIA:

Altri Racconti Erotici in Gay & Bisex:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni