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Gay & Bisex

Primavera bollente con il mister


di CiccioCiuccio
27.07.2025    |    532    |    3 9.6
""troia fammi vedere cosa sai fare" "affogati" e gli feci nuovamente un bel pompino lungo e profondo fino a quando non si svuotò nuovamente, ma adesso lo fece nella mia bocca..."
Era l'inizio di una primavera e si annunciava bollente! 
tolsi i maglioni e iniziai ad indossare capi più leggeri. e..... ahimè, a vedere rotoli di ciccia sul mio corpo. Perplesso mi riprometto di iscrivermi in palestra, (premetto che non è la mia passione). Bene, lo faccio, abbonamento annuale, preparazione psicologica, acquisto abbigliamento idoneo e si parte!
arrivò il giorno fatidico e ad ora tarda mi presentai in palestra. Il proprietario, dopo il benvenuto mi assegnò la scheda da eseguire... 
La palestra, data l'ora era deserta... 
tranne un signore sulla 50ina ben messo, alto, sui 90 kg, barba brizzolata, fisico da urlo ma non esageratamente muscoloso...
tra noi ci fu un fugace sguardo di intesa, ma finì li... lui continuò ad allenarsi e io ad iniziare (impacciatamente) i miei esercizi.
Ad un certo punto, mi sentii osservato, alzai lo sguardo e vidi il "combattente" sorridere e scuotere la testa, io ricambiai il sorriso e a gesti gli feci capire che ero molto imbranato nello sport... lui lasciò il suo allenamento e si avvicinò con un fare sicuro e autorevole "ciao sono Andrea (nome di fantasia) " vedo che sei nuovo e anche abbastanza inesperto, se vuoi ti dò una mano ad eseguire correttamente gli esercizi"... con grande imbarazzo accettai! E iniziammo ad eseguire la scheda...... ad un certo punto si avvicina il proprietario della palestra e disse "Andrea,io devo andare, visto che stai aiutando tu questo ragazzo, ti dispiace se ti lascio le chiavi e chiudi la palestra quando avrete finito"? Lui "tranquillo Giulio, vai pure ci penso io! tutto sotto controllo, Ti lascio le chiavi al solito posto".


saluti generali e il gioco incominciò! 
feci tre o quattro esercizi... lui con giochi di sguardi e strusciamenti vari, mi fece capire che aveva ben altre intenzioni. 
Ad un certo punto mi disse... "bene, visto che è il tuo primo allenamento non vorrei che ti affaticassi molto! è ora che ti rilassi un po', una doccia e poi ti assegno io degli esercizi più idonei a te" io dissi, ok. 
e ci avviammo verso i spogliatoi. 
Nel mentre lui non fece altro che toccarsi il cazzo attraverso i pantaloncini leggeri che indossava e io sempre più impacciato.
Arrivati agli spogliatoi... mi sedetti sulla panchina a riprendere fiato. Lui mi girò intorno sfiorandomi continuamente per farmi sentire la sua presenza, si ferma e mette un piede sulla panchina e l'altro a terra, il suo bacino era a pochi millimetri dalla mia faccia.... mi guarda senza distogliere lo sguardo..... a quel punto ero inebriato, Quel atteggiamento da uomo sicuro mi mandava in estasi.. il suo corpo sudato e l'odore che emanava mi fece perdere completamente il senno... inerme al suo cospetto notai un grosso rigonfiamento nei suoi pantaloncini... 
si infilò una mano all'interno del pacco, ravanò per un po', la sfilò, ed era bagnata... una mano che aveva raccolto qualche liquido fuoriuscito dalla sua cappella. avvicinò la sua mano alla mia bocca e mi disse: "ora inizia il gioco, apri la bocca e assapora il mio cazzo, Troia. mi infilò le dita in bocca trattenendomi la testa! 
"Brava zoccola, continua così ... è solo l'inizio, vedrai come ti farò godere" 
Si tolse i pantalincini, e vidi già un cazxo enorme e senza farmi fiatare, in un attimo me lo ritrovai in bocca... mi scopò la bocca selvaggiamente spingendo fino a farci entrare anche le palle... stavo quasi soffocando, ma lui ci sapeva fare... lasciava gli spazi per respirare per poi affondare nuovamente fino alle tonsille... fiumi di saliva fuoriusciva dalla mia bocca e anche dal naso... mollò la presa della mia testa, tolse il cazzo e mi arrivò direttamente in bocca una colata di saliva, "zoccola bevi" sentii dire... la sua bocca si avvicinò alla mia e mi baciò appassionatamente continuando ad inondarmi la bocca di saliva... mi fece alzare dalla panchina, continuò a baciarmi e mi sbalzò contro il muro, avvertii come non mai la pressione del suo corpo eccitato sopra il mio, pressione che mi rendeva inerme e privo di volontà al suo cospetto...
Continuò a baciarmi, spinse verso di me il suo corpo avvertii il suo cazzo enorme e duro... la sua mano iniziò a farsi strada nel mio buco ...infilò 1 poi 2 e credo 3 o anche 4 dita in culo.... si sentivano i miei mugulii mi stava facendo goodere come una vacca, più godevo e più lo invogliavo... staccò la presa e il mio corpo riuscì a staccarsi dal muro e mi disse "Troia, ora mettiti in ginocchio e a pecorina, ti voglio fare mia" una pacca potente sul culo e ubbidii senza fare storie... si avvicinò al suo armadietto e dai suoi pantaloni sfilò una cinta di cuoio... che cazzo sta facendo?... questo è tutto matto! Va bene il gioco, ma questo inizia ad esagerare... feci per alzarmi, volevo smetterla lì, ma una pedata sulla schiena e una cinghiata sulle chiappe me lo impedì. E disse, " dove cazzo vuoi andare troia?" Più resisti e peggio è, ho appena iniziato a sverginare la tua mente... voglio prima la tua mente e poi tutto il resto... e godrai, godrai cazzo se godrai" due cinghiate, due pacche (leggere) sul culo e mi mise la cinta al collo a mo' di collare mi accompagnò verso la panchina dove tutto ebbe inizio...
In ginocchio, il mio petto appoggiato sulla panchina e culo all'aria, con una cravatta (penso l'abbia presa dal suo armadietto) mi legò le mani dietro la schiena e sempre col suo fare sicuro iniziò a leccarmi il culo, lo insalivò per bene... mugulavo di piacere... mi fece rilassare e godere con la sua lingua, ed a un certo punto sentii un dolore lancinante... era il suo cazzo impiantato nel mio culo, così, all'improvviso e senza pietà... urlai ... mi tappò la bocca con la sua mano e spinse sempre più giù... mi aveva rotto il culo e disse "zitta troia ... ZITTA!! ora sei mia completamente." Su e giù, cappellate decise e frequenti...ormai entrava ed usciva a suo piacimento e mi sentii pieno e posseduto, la fitta lancinante iniziale aveva lasciato il posto al piacere... mi inculò per parecchio tempo... alternando le cappellate con sonore sculacciate... lo fece senza pietà, alla fine sentii invadere il mio intestino da schizzi caldi e abbondanti... molti schizzi, saranno stati 8 o 9..lui gode come se non lo avesse mai fatto... si accascia su di me per riprendere fiato... il suo cazzo ancora impalato dentro me... avverto che tra il suo cazzo e il mio culo... cola qualcosa, la raccolse con la mano e la avvicinò al mio viso e me la fece leccare... mentre leccavo tutto... sentii che il mio intestino si stava riempendo nuovamente, ma adesso era un getto quasi continuo diverso da quello di prima.... ma che succede? Lui disse ansimando e preso dal piacere... dopo aver svuotato le palle sto svuotando la vescica... sei mia e farò di te quello che vorrò... ora godi cagna!"
Io ero in preda ad un orgasmo mentale... uscì da dentro me... mi slegò e fece il modo che dagli innunerevoli orgasmi mentali avuti, potessi avere anch'io l'orgasmo fisico... incominciai a segarmi lui continuò a baciarmi, prese una birra, un sorso e poi la travasò nella mia bocca... nel mentre i liquidi dentro me iniziarono ad uscire... lui li raccolse e me li fece assaporare... finalmente, anch'io mi sfogai e inondai di sborra sia lui che il mio corpo... 
Ci rilassammo un po avvinghiati... doccia, ci vestimmo e uscimmo dalla palestra...
pioveva ed io... cazzo sono in moto e qui diluvia! Mi offrì un passaggio, così so dove abiti troietta, mi disse. Accettai!!

Mi indicò la sua auto e di corsa la raggiungemmo .... ci infilammo dentro e notai subito la sua camicia fradicia che scolpiva il suo pettorale... ci aviammo verso casa mia e parlammo un po'... arrivati sotto il mio appartamento (una via piccola e deserta), parcheggiò, parlammo un po'... fuori pioveva ancora, i vetri si appannarono... prese la mia mano e la portò sul suo cazzo e disse... "senti troia che effetto mi fai? Ti scoperei ancora" si sbottonò i pantaloni e tirò fuori la sua bestia, duro come ferro... mi prese la testa e con forza la avvicinò al suo cazzo e disse... "troia fammi vedere cosa sai fare" "affogati" e gli feci nuovamente un bel pompino lungo e profondo fino a quando non si svuotò nuovamente, ma adesso lo fece nella mia bocca... terminati gli schizzi anche questi numerosi ... mi disse "zoccola, non ingoiare... tieni tutto in bocca" prese una bottiglia d'acqua riempita a metà e mi fece sputare la sua sborra dentro la bottiglia e la mescolò, e disse "questo è un regalo per te, sei stata brava a farmi godere e ti omaggio... portala a casa e bevila... così avrai il nettare del tuo Mister sempre a disposizione e non sprecarlo"!! 
Ci salutammo e andai a casa col mio souvenir... 


Prevedo una primavera molto bollente... ad essa seguiranno tutte le altre stagioni. 
Mai arrendersi!! Quando meno te lo aspetti arriva la persona che sa prendersi la tua mente!.
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