incesto
Echi di desiderio proibito
Angel1965
14.06.2026 |
137 |
0
""
"La tua puttana, " corresse lei, mentre le dita lavoravano più veloci nella sua figa..."
Marco e Nicole si lasciano trasportare dauna videochiamata che supera ogni limite.
Lei, in intimo provocante, lo seduce con
parole audaci, mentre lui, eccitato, si
abbandona a un gioco di piacere virtuale.
Ma quanto è disposto a rischiare per
questa passione proibita?
La sera si stava facendo tarda quando il suo telefono vibrò sul tavolo del salotto. Marco guardò il display e vide il
nome di Nicole lampeggiare sullo schermo. La sua nipotina acquisita, quella ragazza brasiliana dal sorriso
contagioso e dal corpo da far girare la testa. Solitamente le loro videochiamate erano innocenti, chiacchiere
casuali tra famiglia, ma quella sera qualcosa nell'aria sembrava diverso.
"Pronto?" disse Marco, accettando la chiamata.
L'immagine di Nicole apparve sullo schermo. Indossava solo un minuscolo reggiseno nero che a malapena
conteneva le sue tette sode e un perizoma che lasciava poco all'immaginazione. I suoi capelli scuri cadevano
sulle spalle mentre si muoveva lentamente davanti alla telecamera.
"Ciao zio," disse lei, la voce più bassa e sensuale del solito. "Mi mancavi."
Marco sentì il primo brivido di eccitazione percorrergli la schiena. "Anche a te è mancato il tuo zio, eh?"
Nicole sorrise, un sorriso da puttana che Marco non aveva mai visto prima. Si avvicinò alla telecamera, facendo
un primo piano del suo viso. "Sai cosa faccio quando penso a te, zio?"
La mano di Marco scese istintivamente sui pantaloni, sentendo il cazzo iniziare a indurirsi. "Cosa fai, tesoro?"
"Mi tocco," sussurrò Nicole, mentre la sua mano scendeva lentamente sul suo corpo. "Mi tocco pensando a
quanto sarebbe bello avere il tuo cazzo dentro di me."
Marco aprì la zip dei pantaloni, tirando fuori il suo membro già duro. "Continua," disse, la voce roca.
Nicole si allontanò leggermente dalla telecamera, mostrandogli il corpo intero. Lentamente, si tolse il reggiseno,
lasciando cadere i seni perfetti con i capezzoli duri. "Ti piacciono le mie tette, zio? Vorrestele succhiare?"
"Si, cazzo," gemette Marco, iniziando a masturbarsi lentamente. "Vorrei succhiarti quei capezzoli finché non mi
chiedi pietà."
La ragazza brasiliana si passò la lingua sulle labbra, mentre le sue mani continuavano a esplorare il suo corpo. "E
la mia fica? Ti piacerebbe vedere la mia fica bagnata?"
Senza aspettare risposta, Nicole si tolse il perizoma, rivelando la figa completamente depilata e già lucida di
eccitazione. Si sdraiò sul letto, aprendo le gambe per la telecamera. "Guarda, zio. Guarda come la mia fica è
bagnata per te."
Marco aumentò il ritmo, la mano che correva veloce sul suo cazzo. "Merda, Nicole... sei così troia."
"Lo sono solo per te, zio," disse lei, iniziando a toccarsi. Le sue dita iniziarono a circolare il clitoride, mentre l'altra
mano si infilava nella figa. "Vorrei sentire il tuo cazzo in gola."
Quelle parole furono la goccia. Marco sentì l'orgasmo montare, violento e improvviso. "Oh cazzo... Nicole..."
gemette, mentre sborrava copiosamente sulla sua mano. Le schizzate calde arrivarono fino al petto, macchiando
la maglietta.
Ma Nicole non si fermò. Anzi, sembrò eccitarsi ancora di più vedendolo venire. "Ancora, zio. Voglio vederti
venire ancora."
Marco non ci credette. Il suo cazzo era ancora duro, pulsante di desiderio. "Sei una vera puttana, Nicole."
"La tua puttana," corresse lei, mentre le dita lavoravano più veloci nella sua figa. "La tua troia brasiliana."
La seconda erezione arrivò quasi immediatamente. Marco ricominciò a masturbarsi, più vigoroso questa volta.
Sullo schermo, Nicole aveva preso un dildo e se lo stava infilando nella figa, gemendo ad ogni spinta.
"Oh sì... cazzo... così..." mugolava, mentre il dildo la riempiva. "Vorrei fosse il tuo cazzo, zio. Vorrei sentirmi
riempire da te."
Marco sentì la pressione montare di nuovo. "Dove vuoi il mio cazzo, troia?"
"Ovunque," ansimò Nicole. "In bocca, in fica, nel culo... ovunque tu voglia."
L'immagine di Nicole che si prendeva il dildo mentre lo guardava con occhi di pura lussuria fu troppo. Marco
venne di nuovo, questa volta ancora più forte della prima. Le schizzate di sborra arrivarono fino al suo viso,
colpendolo sulla bocca.
"Merda," sussurrò, leccando involontariamente le labbra e assaggiando il proprio seme.
Nicole sembrò vicina all'orgasmo a sua volta. "Sì, zio... sì... vengo... vengo per te..." gridò, mentre il suo corpo si
contraeva in spasmi di piacere.
Marco la guardava, ancora eccitato nonostante i due orgasmi. Il suo cazzo non mostrava segni di cedimento.
"Non finisce qui, vero zio?" disse Nicole, il respiro ancora affannoso.
"No," rispose Marco, già iniziando a masturbarsi di nuovo. "Non finisce finché non ti ho vista venire almeno altre
tre volte."
Nicole sorrise, un sorriso da vera puttana soddisfatta. "Allora preparati, zio. Questa notte ti farò venire fino a
prosciugarti."
E Marco sapeva che non stava esagerando. Mentre iniziava la terza sessione di masturbazione, già pensava alla
prossima videochiamata. Nicole era davvero una troia incredibile, e non vedeva l'ora di scoprire fino a che punto
sarebbe arrivata la prossima volta.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Echi di desiderio proibito:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
