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Un romantico perverso - Parte 2


di Membro VIP di Annunci69.it amoletettone
09.07.2013    |    6.767    |    1 9.9
"Mi girai e vidi il guardone con l'arnese di fuori..."
Avevo le chiavi della cabina dei bagnini , è la piu grande , ci sono lettini sedie e quant'altro...era il massimo possibile x quella situazione. Manuela mi seguì un po impaurita dal buio , aprii , feci strada e spalancai le finestre lasciando entrare la luce lunare e regalandoci un panorama mozzafiato con una bellissima luna riflessa fra le onde. Eravamo affacciati mano nella mano a contemplare quello spettacolo della natura quando ripresi a baciarla. Prima sulla guancia , poi scendendo sul collo e risalire piano fino all'orecchio. Giocai con il suo lobo, leccandoglielo dolcemente a volte e , allo stesso tempo , chiudendole le braccia in avanti come in una morsa. Sentivo la passione crescere dentro di me come il sangue salirmi alla testa. Da dietro mi incollai a lei mentre leggermente china si appoggiò al davanzale della finestra. Sentivo il suo respiro affannarsi mentre il mio ventre gonfio le premeva sul sedere e le mie mani audaci si facevano strada nella scollatura andando a palpare quelle splendide tettone che a stento riuscivo a contenere nel palmo della mano. Sotto il vestito portava il costume , fu facile insinuarmi sotto di esso e prendere a stimolare i capezzoloni che in poco tempo divennero turgidi e gonfi di voglia. L'altra mano scese a cercare il fiore fra le sue gambe...lo trovò già bagnato dei suoi umori. Le dita scostarono la stoffa del costume e entrarono al suo interno andando a conficcarsi piacevolmente su per il suo sesso per poi uscire e soffermarsi a sgrillettare il clitoride... La sentii gemere e inarcarsi ancor di piu spingendo verso il mio arnese duro nei jeans. Presi allora a spogliarla , tirando giu il vestito e il pezzo di sopra del costume. Lei riusciva con difficoltà da dietro a slacciarmi il pantalone e arrivare al mio membro...ma vi riuscì abbassando finalmente l'elastico dello slip e lasciandolo libero , turgido , venoso e svettante verso il suo sedere... Toccai il retro del suo sesso con la cappella...era fradicia di umori e tenendomi sul davanzale affondai il cazzo su per la figa riempiendogliela tutta. "mmmmmmmmmmmhh" si lasciò andare e io piano con movimenti lenti e controllati cominciai un "dentrofuori" che a sentire la sua passera bagnata era la cosa che piu desiderava... la sensazione era paradisiaca , il momento ci prendeva testa e corpo come un ciclone. Poggiai le mani ora sui suoi fianchi e a pecora cominciai a pomparla con piu decisione. Sentivo i suoi mugolii di piacere e il "suono" dei nostri bacini che si "schiaffeggiavano" a ogni spinta. Le sue splendide tette ballonzolavano al chiaro di luna , con quei capezzoli duri da farmi perdere il lume della ragione. Continuai ancora aumentando il ritmo sentendola godere e mi fermai giusto un secondo prima dell'orgasmo. Non volevo finisse cosi presto... Si girò e ci baciammo come e piu di prima. Le lingue si intorcinarono vogliose come a volersi succhiare l'anima a vicenda. Le mani scesero e davano lenti piaceri ai nostri sessi in attesa di ricongiungersi. Ma proprio mentre ci baciavamo scorsi una figura sulla spiaggia nella penombra. Era abbastanza vicina da poterci vedere. Era un ragazzo, alto , in costumo e polo gialla. Fece qualche passo avanti incuriosito e dopo pochi istanti ce lo ritrovammo a qualche metro di distanza dalla finestra della cabina. Era giovanissimo , sicuramente uno dei tanti villeggianti che era li per il falò e che si ritrovava dalle nostre parti chissà come. Ero dubbioso sul da farsi... mandarlo via irritato era forse la soluzione piu ovvia...ma sarà stata l'atmosfera e l'eccitazione a mille, decisi di far finta di ignorarlo ...
Manu mi saltò alla vita, con naturale complicità ritrovammo i nostri sessi che si fusero ancora . Le sue gambe avvinghiate al mio bacino , il mio viso perso fra le sue tette splendide ed enormi. La feci saltellare sul cazzo per un po e allo stesso tempo chiudevo i capezzoli nella mia calda bocca. Fu li che anche Manu tra i gemiti della goduria , si accorse che c'era questo ragazzo proprio fuori la nostra cabina :-" Oddio Cristian c'è uno che ci guarda! " esclamo terrorizzata. Presi ad accarezzarla e a baciarle il collo e l'orecchio:-" continua...lascialo guardare..." le sussurrai. Rimase imbambolata per qualche secondo poi davvero non riuscì a fermarsi e con mia grande sorpresa continuò come se nulla fosse. Ripresi a succhiarle le tette.... le leccavo passando da parte a parte , appoggiandola poi di schiena a una parete della cabina riuscivo anche a unirle risaltandone ancora le maestose forme e riuscire a portare al mio viso quei splendidi chiodini eccitati. "ahh siii" sentivo al mio orecchio mentre con foga adesso la impalavo alla parete..... stava godendo e la cosa mi faceva godere il doppio a mia volta. :-" oddio cri guardalo.." mi disse sottovoce . Mi girai e vidi il guardone con l'arnese di fuori. Era davvero enorme... eppure doveva esser poco più che un ragazzino. Ci guardava con gli occhi spalancati e la mano veloce che smanettava quel cazzone enorme che si ritrovava . Manuela non riuscì a staccargli gli occhi di dosso . Il pensiero che lei era accondiscendente a quel tipo di situazione che si era creata mi mandava fuori di testa! Ci prendemmo poi faccia a faccia , volevo vederla venire mentre fissavo quello splendido sguardo... aumentai l'intensità delle penetrazioni , la sentii irrigidirsi e soffocare qualche urlo.... "ahhhh"" ripetutamente mi sussurrò trafelata all'orecchio mandando la testa all'indietro per la goduria. era venuta in modo fantastico e per poco non la seguii a ruota...
Aveva ancora il fiatone quando si sedette sulla panca , io avevo ancora il fuoco addosso. Mi volle di fronte a lei e chiudendo il palmo della sua mano intorno al mio cazzo prese a prenderlo in bocca. La cappella venne avvolta dalle sue soffici labbra che con la lingua la lavoravano per bene. La mano faceva su e giu , scappucciandolo completamente e con l'altra prendeva a premermi con grazia i testicoli. Sentivo l'orgasmo salire sempre piu vicino. La sua bocca ora voracemente ingoiava il mio cazzo che ritmicamente entrava e usciva da quel turbine di labbra e lingua indivolata. Il suono schioccante liquido che ne usciva mi mandava in estasi... cosi come per lei sentire l'odore di sesso voglioso sotto il suo naso. Ero pronto per sborrare.... con la coda dell'occhio buttai uno sguardo al nostro spettatore che non aveva smesso un attimo di menarselo "vengo vengo" glielo dissi come per avvertirla , ma lei non alzò la testa ne diminuì il ritmo delle pompate...anzi , aspettò finchè i miei coglioni non arrivarono allo spasmo e liberarono tutta la loro sborra nella sua bocca. La sentii degluttire a fatica la marea di sperma che il mio cazzo sputò fuori... ma lo fece.. e lo fece con piacere stringendomi le palle fino a svuotarmi dell'ultima goccia. Mi sorrise rossa in viso, poi sentimmo dei rantoli provenire da fuori. Dalla penombra scorgemmo il guardone che scaricava tutti i suoi ormoni impazziti sulla sabbia. Manu sorrise divertita mentre , frettolosamente lo vide ricomporsi e allontanarsi in fretta e furia.
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