Prime Esperienze
Un soddisfacente l'appuntamento di lavoro 1° parte
Andreag
28.11.2021 |
737 |
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"Si riavvicina alle mie labbra e rincomincia a baciarmi con gusto penetrandomi con la sua lingua e succhiando la mia, si avvicina al mio cazzo durissimo e lo massaggia un po’, poi allunga la..."
Quel giorno mi sono alzato tranquillo, nella mia mente un sacco di cose da fare ufficio, clienti, telefonate... Con molta lucidità parto e inizio la giornata, questa sera voglio tornare con delle soddisfazioni, voglio rientrare da questa porta con lo zaino pieno di cose fatte, di sorrisi dati e ricevuti, di problemi risolti e idee nuove da valutare.
Arrivo in ufficio e tutto come da copione si sviluppa regolarmente .... poi una telefonata di un cliente a cui feci un preventivo qualche mese prima che mi chiedeva di passare per le 15:00 perché aveva intenzione di chiudere la trattativa...
"Ottimo la mia programmazione funziona", mi libero da due appuntamenti rimandandoli, sbrigo delle pratiche e mi metto in macchina.
Il viaggio è abbastanza lungo e quindi avrò tutto il tempo di riflettere sulle varie cose che potrebbero succedere, obiezioni, dubbi pre firma, rassicurazioni da dare eccetera.
Poi mi viene in mente quel gran pezzo di ragazza che è la sua compagna, molto bella e con un bellissimo sorriso, "chissà se ci sarà, non so se sperarci o no, potrebbe distrarmi e non vorrei questo, poi firmato l’accordo possiamo distrarci e anche esagerare, ma mai pensare di avere il contratto già in tasca, è un errore da principiante e porta male, non sono scaramantico ma preferisco restare con i piedi perterrà in queste cose".
Lei è davvero bella, di classe, si muove sempre con molta eleganza e sicurezza, mette un po’ di soggezione anche se è stata molto accogliente quando ci siamo visti, parla poco ed è molto attenta a quello che dici, mi da l’idea che sia un’ottima osservatrice. Mi è rimasto impresso il suo modo di guardare i dettagli, mi ricordo come mi guardava negli occhi quasi a voler osservare ogni sfumatura dell’ iride, come osservava le mie scarpe la cintura i pantaloni, il mio orologio Garmin che diventa poi oggetto di approfondimento, “le piace il genere o lo usa nello sport ?“
Lui elegante, non poteva essere diverso per convivere con questa meraviglia di donna sicura di se e di quello che vuole, gli piace il dialogo, ricordo che abbiamo parlato un po’ di tutto anche di cose personali, di esperienze lavorative, di scelte di vita con le donne, ci siamo trovati in perfetta sintonia su molte idee e lei ascoltava attenta senza perdere una battuta.
Qualche ora passata serenamente con due amici più che con un cliente, e non mi sorprende la loro scelta di concludere l’affare con me.
Vedo la villetta da lontano, molto bella, peccato quella siepe che mano mano che ti avvicini diventa inespugnabile per la vista.
Della piscina non ti accorgi nemmeno, viene nascosta da filari di vigna e resta un ambito esclusivo, in tempi di vendemmia deve esserci un profumo inebriante, e con la giusta compagnia è un calice di nettare degli Dei potrebbe diventare un posto di perdizione.
Arrivo e suono in citofono, qualche attimo e si illumina la telecamera e una voce calda mi dice
-buongiorno l’aspettavamo, prego entri pure
Entro e quasi mi investe un mini robot taglia erba, "ottimo spunto per l’apertura del dialogo", mi dico, "per rompere il ghiaccio quando dovremo iniziare a parlare di qualche cosa, mai parlare subito dell’oggetto della visita, iniziare con i soliti complimenti sulla casa, sul giardino molto curato, sul buon gusto dell’arredo, serve a dare valore alla vendita, con una casa di così alto pregio, quello che si acquista deve essere almeno di pari valore, così anche l’argomento sconti per il cliente diventa inconsciamente più difficile da affrontare".
Mi accoglie lei, è affascinante come la ricordavo, alta come me con un vestito a fiori che arriva a metà delle sue lunghe, abbronzate e vellutate cosce, è una creatura splendida, capelli lunghi sulle spalle castani, longilinea, un ottimo portamento è un profumo avvolgente, mi incanta con il suo sorriso accogliente, devo cercare di restare calmo e distaccato, sarà un’impresa .
-Buongiorno, vede, non ci siamo dimenticati di lei
-di questo ne sono davvero lieto,e io crede avrei mai potuto dimenticarmi di lei?
Lei sorride apprezzando il complimento e mi dice
-venga, il mio compagno dovrebbe arrivare a momenti
La seguo, mi porta in salotto e mi fa sedere sul divano, poi mi chiede se voglio un caffè per rompere l’attesa.
-certo è proprio quello che ci vuole a quest’ora
Si dirige verso la cucina è non posso evitare di guardare il vestito che accarezza un fondoschiena atletico per così dire, i glutei tondi e sicuramente tonici, altamente invitanti non solo per lo sguardo.
Mentre prepara il caffè resta voltata di spalle, e per me questa posizione diventa ipnotica, e senza togliere lo sguardo da quell’opera d’arte
-complimenti davvero, ha una bellissima casa e a parte il robot taglia erba che prima quasi mi investe, non trovò un difetto e penso " nemmeno in colei che la abita " lei si gira quasi avesse sentito il mio pensiero e mi coglie con lo sguardo ancora abbassato sui suoi fianchi, mi fissa negli occhi con sguardo sicuro e accennando un sorriso malizioso di sfida, forse questa frase non dovevo nemmeno pensarla, me la potevo risparmiare, devo stare più attento cazzo, mi dico...
-si, in parte l”ho arredata io e poi mi ha dato una mano un amico architetto, mi piace sentirmi a mio agio negli ambienti in cui vivo
-Mi spiace per il robot ahahah... lui fa il suo lavoro sono io che entro nel suo habitat
-Sì è molto comodo, devo dire che lavora bene, è ubbidiente e questa cosa io l’apprezzo molto
dice ridendo, si gira di nuovo guardandomi in modo un po’ severo e accennando ancora a quello sguardo sicuro di sfida con un sorriso sulle labbra.
"Effettivamente ora che ci penso deve essere lei quella che comanda in questa casa"
tutto questo mi arriva come un pugno nello stomaco, la rende estremamente affascinante, "mi sento sempre più catturato dal suo fascino di regina ma devo restare concentrato, potrebbe arrivare suo marito da momento all’altro e non vorrei bruciarmi questa opportunità di vendita per la mancanza di controllo."
-Si accomodi, due minuti ed è pronto
mi siedo sul divano, qualche istante e suona il suo telefono,
-ciao, .... si è arrivato puntuale, ok si... chiedo se non è un problema per lui... adesso chiedo poi ti mando un messaggio, ok ciao
-Era il mio compagno, purtroppo ritarderà almeno un’oretta, mi chiedeva se ha fretta ci vediamo un’altra volta se invece può aspettarlo....
"caspita vorrebbe dire stare qua con lei da solo un ora wow "
-certo ma si figuri aspetto molto volentieri
e accenno ad un sorriso cordiale che viene contraccambiato immediatamente,
-oggi non ho assolutamente fretta
-ok allora lo avviso di fare pure con calma
Si alza e va a versare il caffè che nel frattempo con il suo profumo ci ha raggiunti, non gli riesco a togliere gli occhi di dosso, il vestito è così leggero che sembra una sottoveste di seta, ma forse sono io che ipnotizzato e catturato ormai da questa bellezza incomincio a essere poco lucido.
Porta il caffè e si siede di fronte a me
-visto che passeremo un po’ di tempo a parlare, le chiedo se possiamo darci del tu
-ma certamente ... ne approfitto e mi metto un po’ comodo
mi tolgo la giacca e non faccio in tempo ad appoggiarla alla sedia che sento la sua mano accarezzare la mia,
-ci penso io
un brivido... ha un tenue profumo che l’avvolge, non troppo dolce ma molto fiorito, fresco con un ... non so trattenermi
-profumo delizioso, con questo retrogusto di ... cannella forse?
-si piace moltissimo anche a me, deve essere proprio cannella
Si avvicina e allungando il collo e girando la testa leggermente di lato si avvicina a farmi annusare vicino all’orecchio... "c’è intesa... "
La annuso ma non riesco a fermarmi al collo le sposto i soffici capelli e le sfioro il lobo dell’orecchio con le labbra, lei alza il mento in segno di invito, sento i suoi polmoni riempirsi d’aria come i miei e trattenerla ... i miei pettorali vengono immediatamente a contatto con i suoi modesti seni come piacciono a me, le mie labbra sfiorano le sue e i nostri sguardi finalmente si incrociano, le bacio le morbide labbra che lei socchiude e le lingue si conoscono prima timidamente ma in pochi secondi si cercano in una danza quasi frenetica a stimolare i nostri corpi, la stanza non esiste più intorno a noi, le nostre mani vogliono ancora di più e facendo attenzione a non staccare le labbra lei mi sbottona la camicia io le massaggio i seni e scendo a sollevarle il vestito a questo punto siamo obbligati ad allontanare le labbra, ma solo per un attimo, il tempo di passare lo sguardo su questa opera d’arte... la faccio lentamente sdraiare sul divano e la mia eccitazione è così evidente che non può che catturare il suo sguardo e la sua mano sbottona uno ad uno i bottoni dei miei pantaloni che un attimo dopo sfila con forza insieme agli slip, la mia evidente eccitazione quasi mi imbarazza e quindi mi inchino su di lei, sul suo corpo profumato dove il profumo di cannella è diventato ancora più evidente e mi avvicino ai seni ai capezzoli e li sfioro con la lingua poi con le labbra a ventosa lì succhio appena e con la lingua tocco il capezzolo a farlo gonfiare ancora di più ...
Ma lei con un comando deciso mi allontana la testa dai seni mi bacia di nuovo con saliva abbondante... poi divarica le cosce , mi prende la testa la appoggia sulla sua già bagnatissima fica e preme ...
-sii così, continua
è rasata, la cosa mi fa impazzire, la lecco, ha un profumo buonissimo un sapore dolce, non vorrei più finire, passo la lingua dal basso in su fino ad arrivare al clitoride per poi scendere ad assaporare il sapore di sesso, e poi ancora su a giocare con le sue piccole labbra, vorrei mi venisse in bocca... sento il mio cazzo pulsare e là cappello gonfiarsi lei respira con sempre maggiore profondità
-sii siii ancora
diventa più un ordine che una richiesta, allargo le labbra e infilo un dito poi il secondo
-si così non ti fermare ...
e allora anche il terzo dito si fa strada dentro di lei le mie labbra sono sulla clitoride e lo succhiano delicatamente quasi a fare un micro pompino e la lingua lo titilla a farla sobbalzare di piacere e le mie dita la stimolano ancora più profondamente a toccarla nel punto che farebbe squirtare ogni femmina che si sappia lasciare condurre nell’orgasmo più incontenibile...
-ho siii ... ancora ... no fermo ... continua ahhh
con una piccola ma potente eiaculazione mi innonda il viso e fa per allontanarmi tremante ma no io sempre con più delicatezza resto ad assaporate fino all’ultima goccia e l’accompagno in questo orgasmo continuando ad accarezzarle le sue piccole labbra con la lingua verso un momento di calma e appagamento ... trema tutta e allarga gli occhi come a cercare di capire dove si trova, ma le gocce scendono passando per il suo stretto sedere e io non perdo l’occasione di leccarlo, è così mi soffermo per fargli provare ancor più piacere e cerco di entrare un po’ con la lingua ma lei si solleva, mi guarda soddisfatta
-bravo mmm , fammi sentire il mio sapore ...
Si riavvicina alle mie labbra e rincomincia a baciarmi con gusto penetrandomi con la sua lingua e succhiando la mia, si avvicina al mio cazzo durissimo e lo massaggia un po’, poi allunga la lingua sorridendo e la passa sulla cappella e piano piano incomincia a giocare in un modo delicato e a tratti doloroso, mordicchiandolo e la cosa aumenta l’eccitazione poi all’improvviso si gira di schiena e mi ordina
-ORA SCOPAMI
non aspettavo altro... ma nel momento stesso in cui mi trovo a passare all’azione , con la coda dell’occhio mi pare di vedere un ombra vicino alla finestra,
-c’è qualcuno ...
mi blocco con il cuore in gola e con la fantasia scomparsa immediatamente....
-è tornato il tuo compagno forse ?
guardo l’orologio sono passati solo 20 minuti,
-non doveva tardare di un ora ?
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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