Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > tradimenti > Pausa pranzo da cornuto.
tradimenti

Pausa pranzo da cornuto.


di Luke0085
19.07.2025    |    12.391    |    11 9.5
"Quella sadica porcellina peró, dopo avermi dato 6/7 succhiate di livello altissimo, si è staccata da me, riponendo il mio cazzo che a quel punto mi faceva male per quanto era duro e come se..."
Era quasi ora di pranzo per cui, abbandonata momentaneamente la
relazione che stavo scrivendo, ho preso la mia valigetta, gli occhiali da sole e le chiavi e dopo aver salutato i collaboratori, mi sono diretto verso casa. I 15/20 minuti di strada sono filati quasi in automatico, praticamente senza che me ne accorgessi.
Arrivato a casa ho lasciato l’ auto nel vialetto e sono entrato per godermi la
pausa pranzo in completo relax assieme alla mia dolce mogliettina.
Appena ho varcato la soglia però quello che si è presentato ai miei occhi mi ha immediatamente fatto capire che i miei programmi sarebbero decisamente dovuti cambiare!
Mia moglie era stesa sul divano, addosso aveva una canotta grigia e uno dei suoi perizomini che, abbinato alla posizione a pancia in giù, enfatizzava la rotondità del suo culo.
Comodamente seduto vicino a lei c’era Mirko, il personal trainer di mia moglie (leggete il racconto “il primo pompino ad un altro” nda) che, mentre faceva distrattamente zapping si stava serenamente facendo succhiare il cazzo dalla mia signora mentre con la mano libera le accarezzava e palpava il culo.
La scena, assolutamente inaspettata, sulle prime mi ha un po’ sorpreso, ma quasi subito l’istinto cuckold ha cominciato ad emergere facendomi apprezzare quella bellissima sorpresa.
Mia moglie togliendosi per un attimo il cazzo dalla bocca mi ha salutato con un veloce e affannato “ciao amore!”, per poi riprendere subito a sollazzare il suo allenatore con le sue dolci e calde labbra.
Io, dopo essermi ripreso, ho appoggiato le cose che avevo in mano e mi sono avvicinato a loro sedendomi sulla mia poltrona. Fino a quel giorno avevo incrociato Mirko in un’ paio di occasioni, ma era la prima volta che avevo la possibilità di scambiare due parole con lui e il fatto che, mentre noi chiacchierassimo, lui avesse il cazzo nella bocca di mia moglie rendeva il tutto ancora più gustoso.
Ho cosi saputo che, quella mattina, la porcellina aveva prenotato un’ oretta di allenamento con lui, ovviamente la mise scelta dalla signora per la palestra non poteva non attirare sguardi e scatenare voglie piuttosto morbose, ma questa non è ne una novità ne una rarità visti i bei panorami che si ammirano nelle palestre soprattutto grazie ai completini “furbetti” che vanno di moda ultimamente.
In ogni caso Mirko aveva decisamente apprezzato i leggins super aderenti indossati da mia moglie e durante gli esercizi, ogni volta che na aveva avuto la
possibilità non si era negato il piacere di palpeggiare per bene quella bella milfona.
L’ idea della porcellina era, una volta finito l’allenamento, farsi portare da Mirko nello spogliatoio degli allenatori e li, dopo una bella doccia calda, godersi meritatamente il suo cazzone.
Purtroppo la mattinata del trainer era ancora lunga e fitta di appuntamenti, così dopo aver saputo che il ragazzo sarebbe stato libero solo nel pomeriggio, mia moglie ha dovuto fare di necessità virtù, cambiando i suoi programmi e invitando il suo giovane stallone a casa nostra a pranzo per poi goderselo con calma nelle lunghe ore pomeridiane.
Una volta accordatisi sugli orari la
porcellina è andata a farsi la doccia per poi dirigersi a casa e imbastire un bel pranzetto. Prima di uscire dalla palestra la mia mogliettina ha lasciato con discrezione il suo perizoma sulla scrivania della reception affinché Mirko o il suo collega lo trovassero.
Le due ore successive sono passate in modo proficuo e quando Mirko è finalmente arrivato a casa nostra, ha trovato mia moglie che, fresca di doccia, lo stava ansiosamente aspettando in perizoma e canotta come da lui richiesto. Purtroppo era praticamente ora di pranzo e i due, pur morendo dalla voglia, non avrebbero avuto tempo per godersi una monta da manuale prima che io arrivassi, così la mia mogliettina, che non voleva lasciarmi a mangiare da solo mentre lei si godeva un gran bel cazzo, ha contrattato con Mirko affinché lui si accontentasse di un pompino per poi godersi il meglio quando io fossi tornato a lavorare.
Il ragazzo dopo un po’ di insistenza ha accettato con la clausola che, al mio arrivo, io avrei dovuto trovare mia moglie intenta a succhiarglielo. La porcellina, sapendo che la cosa mi avrebbe certamente fatto felice, ha subito accettato e dopo aver invitato il giovane stallone a sedersi sul divano gli si è stesa a fianco imboccando con gusto il cazzo che il
ragazzo gli stava gentilmente offrendo.
Intanto che il nostro ospite mi raccontava come si era arrivati a quel punto, mia moglie, sbrodolando e mugulanfo, stava continuando a spompinarlo nel migliore dei modi: la sua bocca percorreva l’asta facendosela arrivare fino in gola, vista la dimensione del “giocattolo” non riusciva a prenderla tutta fino in fondo ma devo dire che la scena era decisamente intrigante. Con la mano libera alternava un sapiente lavoro di dita solleticando e massaggiando le palle del bull, a momenti in cui afferrato il cazzo iniziava una lenta e sensuale sega condita da un raffinato movimento di lingua sulla cappella così da catturare le primissime gocce di sborra.
Quell’ antipasto si è concluso con i gemiti del ragazzo che si sono intensificati sempre di più fino a quando lui, afferrando con forza e strizzando una delle chiappe di mia moglie non le ha scaricato in gola una calda e densa sborrata.
Mentre godeva Mirko ha afferrato con entrambe le mani la testa di mia moglie, così da impedirle di ritrarsi e poi, con alcuni decisi colpi di bacino, le ha affondato il cazzo fino in fondo alla gola, evidentemente la profondità raggiunta era eccessiva per la mia dolce mogliettina che, sottoposta a quel rude trattamento, tra un colpo di tosse e un conato cercava, inutilmente, di liberarsi.
Per fortuna quella fase non è durata molto ma ci ha comunque regalato l’immagine della porcellina con il trucco sbavato dalle lacrime che quella scopata di gola le aveva provocato.
Contrariamente a quanto mi aspettavo la mia signora si è dimostrata piuttosto comprensiva verso l’ irruenza del suo giovane stallone e quasi ridendo, gli ha confessato che se quella era la dimostrazione pratica della voglia che lui aveva di scoparla l’avrebbe presa come un complimento.
Il pranzo, tra una chiacchiera e l’ altra, si è svolto in maniera abbastanza canonica fino a quando Mirko, allungando una mano verso mia moglie che si era alzata per prendere delle salviette, l’ha afferrata e l’ha attirandola verso di se e facendosela sedere addosso a cavalcioni.
Senza farsi troppi problemi per la presenza del marito, Il ragazzo ha infilato la lingua nella bocca di quella bella signora cominciando anche a palparla per bene.
Dopo alcuni minuti nei quali tra un bacio e l’altro, non si era negato il piacere di infilare un dito nel culo di mia moglie, con dei movimenti da contorsionista Mirko è riuscito ad abbassarsi i pantaloni il tanto che bastava per sfoderare la sua mazza, a quel punto dopo averla usata per stimolare il clitoride della porcellina facendola bagnare per bene, con un movimento fluido e sicuro le è entrato nella patata.
Ho visto il cazzone del ragazzo penetrare mia moglie come se fosse la cosa più naturale al mondo. Lei come ha sentito il cazzo riempirla completamente ha iniziato un erotico movimento del bacino che in breve tempo l’ ha portata al suo primo e meritatissimo orgasmo.
Gli eventi si erano svolti in maniera talmente spontanea e naturale, che non avevo notato che Mirko non avesse indossato il preservativo e che stesse scopando mia moglie a pelle. Me ne sono accorto solo quando la porcellina, sentendo che il cazzo che la stava scopando la figa cominciava a pulsare, gli ha chiesto di non venirle dentro, lui per tutta risposta ha intensificato il ritmo della scopata e ci è mancato poco che la mia mogliettina, presa da quell’ ottima monta, cedesse alle brame del
bull e si facesse farcire la patata dalla sua abbondante e giovane sborra.
Mia moglie logicamente prende la pillola, ma con il ragazzo non aveva ancora quel rapporto di assoluta fiducia necessario affinché lui potesse venirle dentro senza protezioni.
In un attimo di lucidità lei si è quindi alzata facendolo scivolare fuori dalla patata, Mirko ovviamente non sembrava troppo contento, ma quando mia moglie si è infilata sotto il tavolo per dedicargli un altro dei suoi meravigliosi pompini, magicamente al
bull è tornato il buon umore.
Io e il ragazzo abbiamo così finito di mangiare mentre mia moglie, inginocchiata tra le sue gambe, gli lavorava il cazzo con la bocca.
La conversazione ovviamente stentava, l’espressione rapita dipinta sul viso di Mirko bastava a farmi capire quanto mia moglie lo stesse deliziando, in effetti la scena era spettacolare: bull e cornuto che pranzano assieme mentre la dolce mogliettina è inginocchiata sotto il tavolo a spompinare il suo amante. Veramente magnifico.
Ad un certo punto Mirko mi ha semplicemente detto: “adesso le riempio la bocca”.
Quando il ragazzo ha finito di grugnire di piacere e soddisfazione mi aspettavo di vedere mia moglie riemergere da sotto in tavolo, invece ho sentito che la
porcellina si stava girando verso di me e dopo avermi accarezzato il cazzo da sopra i pantaloni, ha armeggiato con cintura e bottoni per tirarlo fuori.
Di solito quando mia moglie si fa montare dal bull di turno io preferisco non partecipare attivamente, se sono presente mi piace godermi lo spettacolo come spettatore privilegiato senza perdermi nulla di quello che succede, ma in quell’ occasione, devo dire che un bel pompino lo avrei decisamente gradito.
Quando ho sentito le labbra di mia moglie avvolgermi il cazzo e cominciare a percorrerlo su e giù devo ammettere di essermi sentito in paradiso. Quella sadica porcellina peró, dopo avermi dato 6/7 succhiate di livello altissimo, si è staccata
da me, riponendo il mio cazzo che a quel punto mi faceva male per quanto era duro e come se nulla fosse, si è seduta a tavola per finire di mangiare.
Io come al solito ero preda di sensazioni assolutamente contrastanti, da una parte c’era una voglia incredibile di possedere mia moglie alimentata da un mix di invidia/gelosia nei confronti del giovane bull, dall’ alta la consapevolezza che mia moglie sa benissimo come esasperare le mie voglie per portarmi, alla fine, al massimo del piacere e l’attrazione che in quel momento stava dimostrando di provare per il ragazzo unita al fatto che le sue attenzioni andassero praticamente tutte verso di lui era il modo perfetto per raggiungere quell’ obiettivo.
Finito di mangiare i due sono tornati in salotto, dove io dopo aver finito di bere con estrema calma il caffè, li ho raggiunti per un saluto prima di tornare in ufficio.
Mia moglie era rannicchiata sul divano vicino a Mirko che, nudo dalla vita in giù, lasciava che mia moglie gli accarezzasse dolcemente le palle e il cazzo mentre sfogliavano il nostro album di nozze.
Gli alum in realtà erano due: quello classico che hanno tutti con foto di parenti e amici e poi c’era quello hot, che mia
moglie aveva realizzato a mia insaputa e mi aveva poi regalato durante la luna di miele. Le foto erano decisamente stimolanti e di una qualità assolutamente professionale, per cui era evidente che per farle la signora si era avvalsa dell’ opera di un fotografo.
Io all’ epoca non ero ancora ufficialmente cuckold, ma sospettando di essere ufficiosamente cornuto e avendo scoperto di apprezzare quella condizione, avevo già cominciato ad insistere, con quella che sarebbe poi diventata mia moglie, affinché iniziasse a concedersi delle avventure extraconiugali rendendomi però partecipe delle sue scappatelle. La porcellina non era ancora pronta ad ufficializzare le sue relazioni, ma quando mi ha consegnato quel graditissimo regalo, con alcune frasi del tipo :
“goditi le foto e sappi che non mostrano tutto…..” mi ha portato a pensare che, al termine delle foto, con addosso la lingerie bianca che avrebbe poi indossato sotto l’ abito da sposa e con la complicità del fotografo mi avesse regalato il mio gustoso primo paio di corna quasi ufficiali.
Per me era purtroppo ora di rientrare a lavoro per cui dopo averli salutari sono uscito lasciando mia moglie che masturbava il bull mentre gli spiegava i retroscena dell’ album osè.
Inutile dire che il mio pomeriggio non è stato propriamente produttivo, la testa era fissa nel mio salotto dove un altro uomo si stava godendo il culo di mia moglie. Speravo di ricevere qualche contributo fotografico, ma evidentemente i due porcelli si stavano divertendo troppo per pensare a farsi delle foto da mandarmi.
Dopo diverse ore finalmente un messaggio di mia moglie:
“Amore, Mirko è appena andato via, mi ha scopata senza pietà praticamente tutto il pomeriggio, è stato incredibile! Adesso dovrai lasciarmi qualche giorno a riposo che ho male ovunque.
Tu invece cerca di resistere fino a questa sera, voglio farti una lunghissima e lentissima sega mentre guardi le foto che ci siamo fatti”.
Ditemi voi come si fa a non amarla!
In ogni caso a fine giornata ero finalmente steso nel mio letto con mia moglie a fianco.
Lei si era messa un paio di comodi leggins e una t-skirt oversize, come a dire che ancora per un po’ il suo corpo apparteneva al bull, solo i piedi erano nudi.
Il mio cazzo era duro da far male, quasi violaceo ma sapevo che il mio orgasmo si sarebbe fatto attendere, in queste occasioni la porcellina ama che io guardi tutte le foto che lei e il suo amante si sono fatti, condendo le immagino con il suo racconto della monta. Nel frattempo mi sfiora il cazzo per tenerlo duro senza però rischiare di portarmi all’ orgasmo.
Quella sera sarebbe stata particolarmente dura, vi dico solo che nella prima immagine mia moglie era inginocchiata davanti al suo amante e gli stava succhiando il cazzo con addosso il suo vestito da sposa.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.5
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Pausa pranzo da cornuto.:

Altri Racconti Erotici in tradimenti:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni