Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > tradimenti > Thanksgiving
tradimenti

Thanksgiving


di FishTail
27.12.2025    |    28    |    0 6.0
"Mi fa male il cazzo, ma il suo piccolo ano si addomestica, il piacere cresce per entrambi..."
Sono a Dallas per un mese a seguire un cantiere, programmo il ritorno in Italia ripartendo da Austin, vado a trovare mia zia che vive lì per l'ultimo weekend che sarà anche il periodo del ringraziamento per loro. Non la vedo da tre anni, zio Bob non vede l'ora e anche io sono molto felice di stare con loro qualche giorno.

Arrivo il mercoledì sera a mezzanotte, il tempo di un lungo abbraccio e qualche lacrima e andiamo a dormire.

L'indomani mi sveglio, una serenità infinita e gioia per essere nella loro cucina. Vederli insieme ancora è bellissimo, 54 anni di matrimonio appena festeggiati, felici come se fossi il loro figlio tornato da lontano. Non mi fanno mancare niente.
Zia mi dice che trascorreremo il giorno da una loro nipote, con marito, figli e tanti amici.

Andiamo a casa di Rose, siamo i primi e man mano che mi ambiento do una mano a preparare, gioco con i ragazzi, faccio qualche birra con zio, zia mi racconta degli ultimi anni che non ci siamo visti, io del mio lavoro. Man mano arrivano tante persone, ognuno con qualcosa da bere, mangiare. Tante belle persone, tutte famiglie, donne bellissime, mariti grossi e muscolosi giocatori di football amatoriale che subito si danno alle birre e alla palla in giardino.

Trascorro una giornata fantastica, parlando con tutti e tutte, verso le 22 mi unisco ai signori fuori in giardino radunati intorno al falò che stanno ancora scolando alcool e sbiascicano parole americane a volte incomprensibili.
Ad un certo punto Jhon, uno dei nuovi conosciuti mi chiama e fa cenno di avvicinarmi
"ehi good boy"
"dimmi Jhon! È un piacere averti conosciuto, sei molto simpatico!
" ascolta!" mi mette dei $ in mano
" questi cosa sono? "
" per il disturbo"
"non capisco, perdonami!"
"ti chiedo di riaccompagnare mia moglie a casa, io devo andare a salutare un'amica!! Mi capisci vero?"
"capisco perfettamente"
"ah dimenticavo, queste sono le chiavi, poi domani me la riporti, io andrò in taxi"

Rientro nella casa e cerco Gaby, la moglie di Jhon, che nel frattempo era ancora a chiacchierare con le altre, annoiata beveva un drink.
"quando vuoi dimmi tu" e le mostro le chiavi
"ah ok" si risistema il vestito, un colpo ai capelli, va a prendere il cappotto e si avvicina sorridente.

Non sapevo neanche quale fosse l'auto, lei mi indica quella corretta, un po' barcollante, la prendo sotto braccio le apro la porto e cerco Home sul navigatore, sperando ci fosse.
Apro la portiera, gaby di era appisolata sotto i fumi dell'alcool, e mi guarda come se si fosse svegliata da un bel sogno.
La accompagno fino all'uscio di casa.
"sono contenta che mio marito abbia capito le mie intenzioni, d'altronde mi conosce bene, nonostante preferisca passare il ringraziamento in un altro letto"
"sono contento che ti sia fidata di me.. Bhe ora vado buona notte mia cara, è stato un piacere conoscerti"
"aspetta, non mi lasciare così!! Mio marito non ti avrà neanche ringraziato a dovere, e poi sinceramente non ho sonno!! Sei stanco per tenermi un po' compagnia?"
"no non sono stanco, ti faccio compagnia volentieri"
"grazie, sei un tesoro" mi abbraccia dolcemente e mi da un bello stampo sulla guancia. Io ricambio.
Forse il mio americano non era dei migliori, e sicuramente non avevo capito fino a quel momento che Gaby volesse altro.
Entriamo in casa, chiude la porta e mi sorride, sbatte gli occhi blu e con le mani in un istante sgancia il bottone dietro al collo e scende la zip. Si gira mostrandomi i suoi seni rifatti che sembrano due pompelmi sodi, mi sbatte al muro del corridoio e il mio cazzo è nella sua bocca senza che io possa fare in tempo di pensarci. Aveva sbottonato i miei pantaloni in un solo gesto fulmineo.
Succhia, gustosa e emettendo smorfie di gradimento, scoccando le labbra e bocca ad ogni succhiata. Sembrava una porno star. Mi guarda fisso negli occhi mentre io cerco di non venire subito, é una gran bella donna.
"mmm good boy, and very good cock.. I love it"
La fermo, la spingo verso il divano, e lei si inginocchia di nuovo.
"No gaby, vieni su." Prendo il mento con un dito e la tiro verso di me.
La giro spingendola sul divano, resta a pecora poggiando sulle mani, ride compiaciuta, mente prendo i collant e li sfilo lentamente, poi le mutandine nere immerse nel suo sedere sodo. Un bel boschetto curato si apre pronto a farsi scopare, ma non si aspetta che io voglio prima gustarmelo. I successivi minuti sono ricchi di gemiti e urli sensuali, mi arrapano molto mentre la mia lingua la stava scopando di gusto. Viene. Il tremolio è lungo e intenso. Le stringo i seni turgidi e affondo un'ultima le cats profonda a prendere il suo umore bagnato. Qualche attimo di pausa. Si alza ancora tremando dal divano e va verso la zona notte. Si volta e mi invita a seguirla.
Raccolgo tutti i vestiti e vado verso di lei, la abbraccio e mi spinge sul letto. Apre il comodino e tira fuori un flacone di lubrificanti. Me ne sparge abbondante sul glande, si gira e continua a massaggiare. Si siede lentamente.
"sei in Texas good boy, questa è la cavalcata delle donne del sud! Spero ti piaccia!"
sento uno stretto buco, ma l'olio fa il suo effetto, la cappella entra.
"oh come sei duro"
"che bel buco che mi doni"
"ti piace?"
"cavalcami senza fretta, voglio godere tutta la notte"
Inizia a danzare, la penetrazione è lenta e faticosa, rimette altro olio e ricomincia, aumenta il ritmo, cerco di dilatarla meglio, ma entra poco più. Sono molto arrapato. La fermo.
La giro sul letto, di lato, apro il tuo bellissimo culo, spingo, lento, ma forte, esco. Rientro, sono più in fondo, godo, lei geme. La guardo, mi sento la faccia da porco maledetto, lei é arrapata e vuole farsi scopare fino in fondo.
Gemiti da porno star, mentre la limono e sfondo il suo culo ora dilatato e accogliente, le mie mani sono ritrattate sulle sue chiappe che apro con forza. Mi fa male il cazzo, ma il suo piccolo ano si addomestica, il piacere cresce per entrambi. Gaby si tocca la fica e gode di nuovo, la divarico e la inarco ancora di più, lei continua a stuzzicarsi, io ad incularla.
"Sto venendo, non fermarti"
"voglio riempirti"
"si ti prego, oraaaa"
Un orgasmo bellissimo il suo,mi aggrappo con forza ai suoi fianchi e sborro con due colpi fortissimi.

Mentre mi rivesto Gaby torna dal bagno.
"questo è per disturbo e ci vediamo domani a pranzo da noi, siete tutti invitati qui lo sai?"

Ride maliziosa e mi infila altri $ nelle mutande.
Grazie per il ringraziamento, le do un bacio intenso e vado via.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
6.0
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Thanksgiving :

Altri Racconti Erotici in tradimenti:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni