tradimenti
Tradimento al cinema
02.02.2026 |
3.917 |
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"Il tradimento si consumò lì, tra le poltrone di pelle, mentre sullo schermo esplodevano luci e suoni che nessuno dei tre stava più seguendo..."
Il cinema era un multiplex ultramoderno, una cattedrale di acciaio e luci a LED blu elettrico. Roberto aveva scelto lo spettacolo di mezzanotte in una sala VIP, di quelle con poltrone in pelle reclinabili e ampi spazi tra una fila e l'altra. Cercava il silenzio, ma quello che trovò fu un cortocircuito di tensioni proibite.Poco dopo l’inizio dei trailer, una coppia prese posto esattamente nella fila davanti alla sua.
Il Look di Brunella: Un’Arma di Seta e Pelle
Brunella non era vestita per un film; era vestita per una resa dei conti dei sensi. Quando si sfilò il cappotto di cashmere, rivelò un abito sottoveste in seta bordeaux talmente sottile da sembrare liquido, che scivolava sulle sue curve senza offrire alcuna resistenza all'immaginazione.
Sotto la seta, non indossava reggiseno, e il freddo dell'aria condizionata rendeva la sua audacia evidente sotto le luci soffuse della sala. Ai piedi, stivali cuissardes in camoscio nero che sparivano sotto l'orlo dell'abito, con tacchi a spillo che tintinnavano sul pavimento tecnico. Al collo, un choker di velluto nero con un piccolo anello d'oro al centro: un segnale inequivocabile del suo ruolo in quella coppia.
Il Punto di Vista di Salvatore: L'Ombra Devota
Salvatore sedeva accanto a lei, ma era come se non occupasse alcuno spazio. Reggeva la borsa di Brunella sulle ginocchia, le mani intrecciate nervosamente. Il suo sguardo non era rivolto allo schermo, ma al profilo di sua moglie.
Per Salvatore, la felicità di Brunella era un diktat assoluto, anche quando quella felicità passava attraverso la propria umiliazione. Quando lei si voltò leggermente, accorgendosi di Roberto seduto proprio dietro di loro, Salvatore sentì un brivido di terrore eccitante. Vide lo sguardo di Brunella illuminarsi di una sfida predatrice e capì che, ancora una volta, lui sarebbe stato il gradino su cui lei sarebbe salita per toccare il cielo del piacere.
L’Incontro: Il Punto di Vista di Roberto
Roberto osservava la scena con il distacco di un regista. Aveva notato il modo in cui Salvatore serviva Brunella, porgendole l'acqua come un paggio. Decise di non sprecare quell'occasione.
Si sporse in avanti, il viso a pochi centimetri dai capelli profumati di lei. "Il film sembra promettente," sussurrò Roberto, la voce bassa che vibrò nell'oscurità.
Brunella non si ritrasse. Anzi, appoggiò la testa all'indietro sullo schienale, offrendo il collo scoperto a Roberto e guardando fisso il marito. "Mio marito dice che sono troppo distratta stasera. Forse ho bisogno di qualcuno che catturi la mia attenzione con più... autorità."
L'Umiliazione e la Passione
Roberto prese la palla al balzo. Con una mossa decisa, allungò la mano oltre lo schienale e afferrò Brunella per il mento, costringendola a guardarlo negli occhi. "Salvatore," chiamò Roberto, la voce che non ammetteva repliche. "Tua moglie è bellissima. Ma scommetto che non sai come farla tremare davvero."
Salvatore, invece di reagire con rabbia, abbassò il capo. "Ha ragione lei, signore. Io... io voglio solo che lei sia soddisfatta."
"Allora guarda e impara," ordinò Roberto.
Sotto gli occhi sbarrati di Salvatore, Roberto fece scivolare la mano sulla spalla di Brunella, spostando la sottile spallina di seta. Iniziò a baciarle il collo con una foga controllata, mentre Brunella emetteva gemiti che venivano amplificati dal silenzio della sala. Con l'altra mano, Roberto afferrò la nuca di Salvatore, costringendolo ad avvicinarsi, a restare a pochi centimetri dal viso della moglie mentre lui la possedeva con i baci.
Il Culmine nel Buio
Roberto non si fermò. Guidò Brunella verso di sé, facendola sporgere oltre il sedile mentre la seta dell'abito si sollevava, rivelando la nudità delle cosce sopra gli stivali. Salvatore era lì, a reggere le gambe di sua moglie per facilitare i movimenti di Roberto, un complice silenzioso e annullato che traeva il suo piacere dal vedere la donna che amava completamente sottomessa al volere di un estraneo superiore.
Roberto godeva di ogni istante: del calore di Brunella, del suo profumo inebriante e, soprattutto, del potere assoluto che esercitava su entrambi. Il tradimento si consumò lì, tra le poltrone di pelle, mentre sullo schermo esplodevano luci e suoni che nessuno dei tre stava più seguendo.
Quando il ritmo si placò, Roberto si riappoggiò allo schienale con un sorriso di scherno. "Puoi riprenderla ora, Salvatore. Assicurati di pulirla bene."
Salvatore, con un misto di devozione e dolore, iniziò a ricomporre l'abito di seta di Brunella, mentre lei guardava Roberto con un'intensità che prometteva altri incontri, lasciando il cinema con il segreto di una notte in cui la dignità era stata scambiata per il più torbido dei piaceri.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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