Incontro con Dario
Davanti all’armadio sorrisi. Scelsi un abito nero aderente, calze velate e tacchi alti. Prima di uscire misi il rossetto, poi tornai allo specchio per controllarlo. Perfetto. Almeno fino al primo bacio.
Quando aprì la porta, Dario rimase un istante in silenzio.
«Avevi detto una serata tranquilla, Nika.»
«Infatti. Sono arrivata senza fare rumore.»
Abbassò lo sguardo sui tacchi e scoppiò a ridere. Mi prese la mano, mi accompagnò dentro e aspettò che posassi la borsa prima di avvicinarsi.
«Posso baciarti?»
«Mi sembrava non lo chiedessi più.»
Gli passai le braccia intorno al collo. Il primo bacio fu lento; al secondo avevo già dimenticato la battuta che volevo fargli. Quando ci separammo, gli sistemai con il pollice una traccia di rossetto vicino alla bocca.
«Ecco, adesso sei presentabile.»
«Tu invece sei un problema.»
«Eppure continui a invitarmi.»
Ci eravamo conosciuti su Annunci69 e, da qualche mese, quel primo scambio di messaggi era diventato un’abitudine piacevole: sentirci durante la giornata, cercare una sera libera, trovare sempre una scusa per restare insieme un po’ di più.
Mi piaceva ancora sorprenderlo. Gli sfiorai la mano e andai verso il divano, voltandomi appena per vedere se mi seguiva. Naturalmente lo faceva.
Mi sedetti accanto a lui, accavallando le gambe. Dario mi cinse la vita e io mi avvicinai fino a parlargli all’orecchio.
«Il vestito ti piace?»
«Molto.»
«Bene. Ci ho messo mezz’ora a sceglierlo. Adesso fammelo godere.»
Mi baciò sulla guancia, poi sul collo, e mi scappò una risata che diventò un sospiro. Gli cercai il viso e lo baciai di nuovo, questa volta senza lasciargli spazio per rispondere.
Sul tavolino il telefono vibrò. Dario allungò una mano e lo mise in silenzioso.
«Dov’eravamo?»
Gli slacciai con calma il primo bottone della camicia.
«Aspetta. Adesso mi ricordo.»
Dario sorrise, seguendo con gli occhi le mie dita. Poi mi prese delicatamente la mano e la portò alle labbra.
«Hai intenzione di farmi perdere la testa, Nika?»
«Ho scelto questo vestito con molta attenzione. Sarebbe un peccato aver lavorato per niente.»
Mi attirò più vicino. Gli sistemai il colletto, anche se ero stata io a scompigliarlo, e aspettai quel tanto che bastava a sentirlo sorridere prima del bacio.
Conoscevo ormai il suo profumo, il modo in cui mi cercava la mano. Eppure quella sera mi sentivo agitata come al primo appuntamento. Quando mi sfiorò la guancia, smisi per un momento di fare la spiritosa.
«Tutto bene?»
«Sì. Vieni qui.»
Fui io a baciarlo ancora.
Più tardi gli presi la mano e ci alzammo dal divano. Sulla soglia della camera mi fermai per togliermi i tacchi, appoggiandomi al suo braccio.
«Ecco. Adesso sono meno pericolosa.»
«Non ne sarei così sicuro.»
Risi e lo tirai a me per il colletto. Lui mi abbracciò, poi mi baciò sulla fronte. Quella notte facemmo l’amore, prendendoci il tempo di ascoltarci e di stare bene insieme.
Al mattino mi svegliò un rumore dalla cucina. Cercai gli occhiali sul comodino e trovai un biglietto: «Il caffè arriva. Non scappare.»
Quando tornò con il vassoio, avevo già recuperato il rossetto dalla borsa.
«Ti stai preparando per andare via?»
«Mi sto preparando per il buongiorno.»
Posò le tazze e si chinò a baciarmi.
«Adesso dovrò lavarmi di nuovo la faccia.»
«Dovevi pensarci prima di invitarmi.»
Facemmo colazione tra le lenzuola, discutendo su chi avesse rubato più coperta. Poi Dario aprì il calendario sul telefono.
«Venerdì sei libera? Vorrei portarti fuori a cena.»
«Dipende. Posso mettere i tacchi?»
«Me li porterò io, quando comincerai a lamentarti.»
Lo guardai sopra la tazza. Aveva imparato.
Mentre mi rivestivo, trovai una delle mie calze sotto la sedia. La sollevai con un dito e lui scoppiò a ridere.
«Dovrei lasciare un cassetto libero per te.»
«Comincia con uno. Vediamo come ti comporti.»
Alla porta ci baciammo ancora. Uscii con le scarpe in mano per non fare rumore sulle scale, ma dopo due gradini tornai indietro e bussai.
Dario riaprì subito.
«Hai dimenticato qualcosa?»
Gli diedi un ultimo bacio.
«Questo.»
*Nickla*
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Incontro con Dario:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
