trans
ORMAI LO PRENDEVO...
SissyPerAlpha
28.05.2025 |
972 |
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"Finalmente avevo un nuovo compagno di giochi!
E lui era felice ad aver conosciuto una troia come me..."
Da quando Raffaele mi aveva fatto assaggiare il suo cazzo in bocca, poi ci sono stati altri episodi sempre con Lui. Dopo qualche settimana mi aveva anche sverginato il buco del culo e Lui da quel giorno mi chiamava quasi tutti i pomeriggi per andare a casa sua e con la scusa di giocare alla Playstation, mi inculava e si svuotava le palle. Ormai mi usava come voleva... e io non ero contrariato, anzi... mi piaceva molto.E qualche mese più tardi, avevo capito che il solo cazzo di Raffaele non mi bastava... anche perché Lui era fidanzato e non potevo averlo tutti i giorni dentro di me. Così ho iniziato a guardare su internet, magari qualche sito di incontri, di app Gay o anche di annunci in zona.
Avevo il problema di non essere automunito... avevo ancora 17 anni e non avendo l'auto per spostarmi non era facile poter incontrare.
E durante la lettura di qualche annuncio... pubblicavo il mio e rispondevo a qualche maialino sui 35/40 anni che cercava ragazzi giovani per potersi divertire in massima riservatezza e serietà.
Mi scrive un certo Luca di Catanzaro... 39 anni... parliamo del più e del meno... dei vari gusti, di cosa cerchiamo e delle nostre esperienze.
Abbiamo chattato almeno per qualche giorno prima di prendere la decisione di vedersi...
Cosa non facile, ma non impossibile.
Si era proposto di venirmi a prendere quasi sotto casa, di andare in giro in auto e di riportarmi.
Così scegliamo il giorno e l'orario... ci diamo appuntamento vicino casa mia.
Ero agitato nelle ore precedenti all'incontro... non avevo ancora visto e preso un cazzo che non fosse quello di Raffaele.
Non mi ero ancora spogliato davanti altri uomini... non sapevo come approcciarmi, mi sentivo fragile e timido.
Nel frattempo mi ero chiuso in bagno a prepararmi... sia pulizia interna e sia per togliere i pochi peletti che avevo sul corpo.
Indossavo dei normali boxer aderenti, pantaloni di tuta per poter essere più comodo e una t-shirt a maniche corte leggera.
Mi avvio al punto di incontro... aspettavo e aspettavo...
Infine vedo un auto fermarsi lì vicino e mi indica con i fari di avvicinarmi... così mi avvicino, abbassa il finestrino e finalmente ci vediamo dal vivo.
Mi apre la portiera ed entro in auto... ci presentiamo e per evitare che qualcuno mi vedeva gli chiedo se poteva intanto avviarsi.
Durante i primi metri mi faceva domande e io rispondevo con voce molto calma e timida... Lui ovviamente se ne accorge e mi chiede di stare tranquillo e che di fianco aveva un nuovo amico con cui poter essere libero e parlare di ciò che volevo.
Mi chiede se avevo qualche posto tranquillo, ma come gli ricordavo non avevo mai fatto questo tipo di incontri... e allora di sua spontanea volontà si avvia in zona mare... dietro l'aeroporto di Lamezia. Facciamo qualche km parlando liberamente... e per farmi stare più calmo mi mette la mano sulla gamba e mi accarezza, un modo per entrare più in sintonia.
Prima di arrivare a destinazione però mi chiede se potevo abbassarmi i pantaloni e fargli vedere il culetto, così lui rallenta, slaccio la cintura di sicurezza e mi metto in ginocchio sul sedile, abbasso i pantaloni e gli faccio vedere il culetto bello liscio e morbido.
Mi palpeggia e mi da qualche schiaffetto, chiedendomi se mi desse fastidio... ma gli dico che poteva continuare senza problemi.
Arriviamo a destinazione... si parcheggia in un area abbastanza aperta e dove non c'era nessuno al momento. Non era proprio buio, era ancora nel tardo pomeriggio e le giornate si allungavano, quindi ancora giorno alle 19.
Si slaccia la cintura, si gira verso di me... continuiamo a parlare e mi chiede cosa volevo fare... se poteva continuare a toccarmi e se poteva togliersi anche lui i pantaloni.
Gli dico che poteva farlo e allora si tolse i pantaloni, anche lui della tuta, ed era già nudo... senza mutande. Era ancora moscio ed era abbastanza lungo e grosso... (Anche più di Raffale).
Mezza cappella era di fuori... metà ancora sotto pelle. Ogni tanto quando Lui mi toccava, il suo pisello aveva qualche sbalzo e si muoveva. Lui aveva notato che lo guardavo... e mi chiede se volessi toccarlo. Non gli risposi, e avvicinai direttamente la mano sul suo pisello.
Lo stavo accarezzando... avevo nella mani un altro pisello... che non era di Raffaele, Lui ormai mi aveva iniziato e prendere cazzi e lo stavo tradendo. Non sapeva nulla del mio incontro...
E non credevo di doverlo dire...non ero la sua ragazza. Non c'era nessun legame oltre a svuotargli le palle nella mia bocca e nel mio culo.
Ero libero... di poter prendere altri cazzi.
Così iniziavo a segare Luca... lui mi accarezzava.
Mi si avvicina al viso e inizia baciarmi... (cosa che non avevo mai fatto con Raffaele).
Ci baciamo intensamente... limoniamo e ci lecchiamo...
Mi chiede se vogliamo spostarci dietro... dato che era molto più comodo e più spazioso.
Aveva una monovolume e il portello laterale era scorrevole.
Si era creato un piccolo salotto... dove potersi muovere in libertà e comodità.
Si siede e mi chiede di inginocchiarmi... continuo a segarlo... gli tocco le palle... mi avvicino con il viso e glielo prendo in bocca. Era molto più grosso di Raffaele... una bella cappellona grossa e pulsante.
Gli stavo succhiando il pisello avidamente... era troppo buono e bello. Mi sentivo una vera troia...
Gli sputavo sulla cappella... e gliela segavo... me lo infilavo di nuovo in bocca e cercavo di farlo entrare tutto in gola. Non era facile con il suo... mentre con quello di Raffaele ci riuscivo un po. Mi aveva allenata e resa una troia.
Inizia a fare buio... e dopo minuti passati a succhiargli il pisello, mi fa alzare e mettere a pecora sul sedile. Mi gira e mi chiede se poteva leccarmi il buco del culo... io allungo le braccia per prendergli la testa e lo avvicino al mio buco del culo.
Inizia a leccarmi e infilarmi la lingua... si dava cambio tra lingua e dita... mi sditalinava e mi leccava. Ero in estasi... mi sentivo una troiona.
Mentre ero a pecora si vedevano fari e auto andare avanti e dietro su quella spiaggia...
Lui era concentrato a leccarmi il culo... godeva nel farlo... io stavo impazzendo... il buchino ormai bello umido e pronto iniziava a prudere... voleva essere scopato... aperto e dilatato.
Mi giro di scatto verso di Lui e gli dico: "Scopami il culo ti prego, ti voglio dentro".
Lui non aspetta molto e mi risponde: "Si tesò, te lo spacco ora".
Mi punta la cappella sul buco... ci sputa sopra e inizia lentamente ad entrare.
Piano piano lo fa entrare tutto... quando arriva alla fine si ferma muove il cazzo dentro.
Sentivo spasmi del suo cazzo nel mio culo... un dolore mi pervase la schiena. Volevo farlo uscire... ma Lui si era ancorato ai miei fianchi e mi teneva stretto a se. Non avevo modo di andare avanti e liberarmi... quel dolore si affievoliva e si stava trasformando in piena goduria. Era come se avesse premuto un tasto con la punta del suo cazzo all'interno del mio intestino...
Aveva sbloccato la modalità vacca in calore... Mi muovevo e dimenavo... stavo godendo e volevo essere sbattuta...
Giro la testa e gli dico: "Sbattimi amore... rompi sto culo da troia".
Lui allora inizia a indietraggiare... lo fa quasi uscire fuori e inizia a darmi botte profonde e intense di cazzo in culo... Mi stava sbattendo le chiappe... mi stava spaccando il culo.
Si iniziava a sudare... lui si appoggiava sulla mia schiena e mi leccava... mi dava bacini e mi tirava i capelli.
Io godevo mi dimenavo come una vera vacca... mi sentivo rotta e piena.
Volevo essere umiliata e usata da Luca... in quel momento non esisteva altro. Avevo anche dimenticato il cazzo di Raffaele... in quel momento ero solo di Luca... la sua troia e puttana.
Luca nel mentre mi apriva il culo, si girava per vedere se auto si avvicinavano... una in particolare si era parcheggiata a circa 50 metri. Era una coppietta che stava seduta in auto a fumare e parlare.
Luca era un toro... non si fermava... sentivo il sudore della sua fronte che cadeva sulla mia schiena.
Preso dalla voglia e dallo sfondare il mio culo... mi preme con il suo braccio sulla schiena verso il sedile... mi sentivo schiacciato.
Allora sento aprire il portellone scorrevole... e accende la luce interna.
Voleva far vedere a quella coppietta come mi stava sfondando il culo... mi sbettava più forte con intensità maggiore.
Mi libera dal sedile e mi tira i capelli per tirarmi a se... mi stantuffava e mi teneva da collo.
Mi schiaffeggiava il culo e mi diceva all'orecchio: "Hai visto? Fatti vedere come sei puttana".
E continua: "Ci stanno guardando... li vedi?"
Io annuivo con la testa e gli dico: "Voglio solo il tuo cazzo, non mi interessa chi vede"
Lui mi da uno schiaffo sul culo e dice: "Brava troia... e ora scendiamo dall'auto".
Si stacca dal mio culo... mi prende il braccio e mi tira fuori dall'auto.... mi appoggia al cofano dietro e continua a scoparmi il culo...
Ogni tanto poi lo faceva uscire, mi girava.. mi faceva abbassare e me lo infilava in bocca tenendomi le braccia sulla testa. Mi dava schiaffi sul viso e mi sputava il viso.
Poi mi faceva rialzare, voleva che mettessi il culetto bello alzato e mi inculava nuovamente.
Andò avanti per almeno mezz'ora... le gambe mi tremavano... non riuscivo a stare ancora in quella posizione a farmi rompere il culo.
Lui sentiva che stavo per crollare.. allora mi si avvicina all'orecchio e mi dice: "Dove la vuoi la sborra?".
Io con voce bassa e che tramvava gli risposi: "Dove vuoi tu... dammela dove vuoi.... dammi la sborra ti prego".
Allora sentivo aumentare il suo ritmo... i colpi aumentavano di intensità...
Sento un suo grido liberatorio.... e diceva: "Prendilaaaaaaa... prendi la sborraaaa puttanaaaaaa!!!".
Sentivo il suo cazzo che si muoveva... sentivo gli schizzi caldi dentro.
Si appoggia sulla mia schiena e lo fa ammosciare dentro... si sfila da solo e sento gocciolarmi il buco del culo.
Sentivo la sborra colare sulle gambe... ne prendo un po con la mano e la assaggio mentre mi giro verso di Lui.
Lui mi fa un accenno di approvazione con gli occhi e lo sguardo...
Mi bacia sulla fronte e inizia a pulirsi...
La coppietta in auto ancora ci guardava... e non mi interessava nulla... avevo il buco del culo aperto e pieno di sborra. Ero contentissimo... finalmente avevo un nuovo compagno di giochi!
E lui era felice ad aver conosciuto una troia come me.
Quella sera ci salutammo dopo essere rimasti qualche altra oretta insieme a parlare e bere qualcosa in auto...
Mi riaccompagò vicino casa... ma nel tragitto verso casa volle tenermi le dita nel culo...
Ci fermammo in una via vicino casa... gli succhiai il cazzo e ho bevuto la sua sborra prima di tornare a casa... APERTA E TROIA!
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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