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VACANZA A SORRENTO...


di Membro VIP di Annunci69.it SissyPerAlpha
28.05.2025    |    604    |    3 9.7
"Volevo accontentarlo in tutto, volevo che non finisse mai la mia vacanza a sorrento..."
Come tutti gli anni, a fine estate mi organizzo per poter andare in qualche posto turistico, lontano da lavoro, incontri e famiglia e amici.
Quest'anno ho deciso di andare sulla costa amalfitana... precisamente a Sorrento.
Gli altri anni ho sempre preso un B&B, risparmiando parecchio, ma quest'anno ho deciso di concedermi qualche lusso e quindi ho preso la stanza di un Hotel a 5 stelle sulla costa sorrentina.
Di solito quando prendo queste ferie non mi dedico agli incontri... ma dedico tutto il tempo a me stesso, a rilassarmi e allontanare pensieri e nervosismi che ci invadono tutti i giorni.
Quando arrivo in hotel, non mi aspettavo così tanti comfort e lussi... ma era ciò che stavo cercando.
I primi 3 giorni li passo scendendo direttamente in ascensore su una spiaggia privata ai clienti... aperitivi, pranzi... passeggiate sul corso principale... provo ristorantini e negozietti nei vicoli.
In quei giorni ho conosciuto diverse famiglie, gruppi di amici e coppiette in vacanza.
Bonazzi ce ne stavano a migliaia... tra operatori del turismo, camerieri... ristoratori... rider... turisti provenienti da qualsiasi parte del mondo.
Costume a mutandina... quanti bei piselloni che si intravedevano. Ma non volevo cadere in tentazione... quindi pensavo subito ad altro.
In quei giorni avevo fatto amicizia anche con un receptionist dell'hotel... quasi mio coetaneo, molto carino e molto simpatico. Non era della zona, ma Siciliano... precisamente di Catania.
Mi prendeva in giro per il mio accento calabrese, che un pochino si sentiva.
Quando mi vedeva rientrare dalla spiaggia, mi chiedeva sempre se mi andasse di bere qualcosa al b, offrendo lui stesso, ma ho sempre rifiutato, ma sempre ringraziato.
Avevo notato il suo flirtare con me... ma ho sempre dato segnale di non voler far nulla, tranne una bella amicizia fatta di battute e scherzi.
Quando una mattina non sono sceso a fare colazione, sento suonare il telefono della stanza ma non rispondo... avevo troppo sonno, e avevo bevuto parecchio la sera prima insieme ad un gruppo di turisti americani che stavano in un hotel lì vicino. Quindi non avevo proprio voglia di muovermi dalla stanza, ne di scendere a mare ne di voler far altro.
Passa un oretta, e mentre mi alzo per andare in bagno a fare una doccia, sento bussare.
Mi avvicino alla porta e chiedo chi fosse... ed era proprio Lui, per controllare se era tutto ok, dato che non mi ha visto scendere come tutte le mattine e ha notato che non avevo aperto o chiuso la porta con l'app del telefono.
Mi chiede da fuori la porta, se stavo bene e se mi serviva qualcosa...
Io subito gli risposi che era tutto ok, e che ero solo un pochino stanco dalla serata trascorsa... e mentre mi avviavo in bagno, sentivo un po di sensi di colpa a parlare da dietro a una porta ad una persona che si era preoccupato per me.
Quindi con la tovaglia legata al bacino, mi avvio per aprire la porta...
Tolgo la sicura, apro ed era lì davanto con il suo completo... mi sorride e mi chiede come mai non fossi sceso a fare colazione.
Lo guardo sorridendo e gli accenno della serata passata...
Lui annuisce e fa sorrisini come se pensasse che avessi fatto qualcosa con qualcuno... ma lo fermo subito e gli dico di non aver fatto nulla, ma solo aver bevuto parecchio.
Infine mi chiede se mi andasse qualcosa da bere o da mangiare, facendolo portare in stanza e gli chiedo se per favore poteva farmi avere una spremuta e un toast.
Subito mi rispose che provvedeva lui stesso a portarli, dato che stava finendo il suo turno e poi andava nella sua stanza a riposare.
Quindi si avvia e chiudo la porta... e tra me e me pensavo se valesse la pena infilarmi in doccia se poi magari arrivava a bussare alla porta...
Quindi mi sdraio nuovamente sul letto e mi metto a guardare instagram e tik tok a perdere tempo.
Dopo un quarto d'ora bussa, vado ad aprire e lo trovo in vesti normali con un vassoio.
Mi dice che stava per andare nella sua stanza per riposare... quindi appoggia il vassoio sul tavolino. Gli chiedo un minuto di pazienza che andavo a prendere la mancia nel borsello... mi diceva che non c'era bisogno, ma volevo farlo... non solo per gentilezza ma anche perché se lo meritava. Quindi vado dove c'era l'armadio, mi abbasso a prendere il borsello e come sempre succede in questi casi, mi si abbassa la tovaglia e resto nudo... io subito afferro la tovaglia... ma Lui era già alle mie spalle.
Inizia a baciarmi il collo... mi accarezzava la schiena e le spalle.
Lui molto più alto di me, si doveva chinare per baciarmi...
La voglia inizia a sentirsi... non sapevo cosa fare... e tra l'eccitazione del momento e alcuni residui di alcool della sera prima, mi sciolgo subito e con le braccia cerco di afferrarlo... arrivo ai suoi capelli. Taglio abbastanza curato e molto definito...
Mi gira e mi bacia... limoniamo come non mai... mi afferra dalle chiappe del culo per stringermi ancora di più a lui... sento il suo corpo e il suo peso. Sento il suo calore... sento il suo membro nei pantaloni muovermi e indurirsi con bei colpi di spasmi muscolari.
Si toglie subito la t-shirt molto aderente... la butta a terra... continua ad afferrarmi le chiappe e le allarga... mi sculaccia e schiaffeggia. Io intanto gli abbasso i pantaloni e gli prendo subito il pisellone in mano... lo sentivo caldo e duro... non era circonciso e quindi ogni tanto mi staccavo dalle sue labbra per abbassare lo sguardo e vedere il pisellone che si scappellava.
Lo volevo... volevo il suo cazzo dentro la mia bocca e dentro il mio culo.
Lui intanto continuava ad allargarmi con le mani il culo... e con le dita cercava di avvicinarsi al buco del culo.
Si mette un po di saliva sulle dita e cerca nuovamente il buco... lo trova e lo infila piano piano... poi sempre più in fondo come se volesse trascinarmi per la stanza con le sua dita nel culo e farmi girare per tutto l'hotel...
Mi prende dai capelli, mi tira il capo verso dietro e mi dice: "Ora però te lo sbatto in culo".
Mi gira di colpo... mi dice: " Ok, ora mettiti a 4 zampe che ti monto come una vacca".
Eseguo subito... e sento lui posizionarsi sopra di me... con un mano cerca di bagnarmi il culo di saliva e con l'altra avvicina il pisello al mio buco del culo...
Lo centra e ci entra... sento un dolore immenso... era da parecchio che non prendevo un bel pisellone largo e grosso...
Sentivo il dolore aumentare e con la mano cerco di spingerlo per fargli capire di fare piano... Ma lui con forza entra ancora più dentro... e ormai il buco del culo era anestetizzato. Poteva fare qualsiasi cosa... ormai ero suo. Lo toglieva e lo rimetteva dentro, sempre a ritmo più deciso.
Stavo godendo come una vacca... mi ero promesso di non cercare cazzi in vacanza, mi ero ricreduto quando avevo quel pisellone di carne viva che mi stava sfondando il buco del culo.
Ogni tanto si fermava, mi tirava la testa verso di lui e mi baciava... mi sputava in bocca e mi leccava tutto il viso.
A vederlo non si direbbe proprio che fosse un maiale... era sempre con vestito tutto tirato, modi gentili e garbati come richiede il galateo dell'hotellerie, aveva sempre un sorriso stampato in faccia, come quei bravi ragazzi educati che si vedono nei film.
Ma quello che mi stava scopando il culo, non era proprio così... era molto rude, voglioso e molto diretto... sia fisicamente che verbalmente.
Mi diceva cose carine nell'orecchio, ma dopo poco mi offendeva e mi chiamava di tutti i modi.
Dopo qualche minuto che stantuffava, mi fa alzare e mi appoggia al vetro del balcone... mi stava scopando in piedi e io per farlo entrare meglio dovevo alzarmi con punta di piedi e resistere al suo carico e ai suoi colpi.
Mi spinge la testa al vetro... mi schiaffeggia e mi sputa.
Ad un tratto, apre il balcone e mi spinge all'esterno, sul terrazzino che si affacciava sul golfo di sorrento e sulle spiagge private.
Per fortuna non c'erano altri terrazzini di fianco, essendo l'unica stanza del piano ad averlo, e quindi non avevamo pericolo che qualcuno ci potesse vedere.
Di sicuro qualcuno delle stanze sotto o di fianco poteva però sentire i suoi colpi che mi stavano spaccando il culo... Mi fa appoggiare al muretto del terrazzino e continua a scoparmi.
Ero in estasi... ero appoggiato al muretto con vista mare, vedevo sotto le persone sulla spiaggia, le barche in mare e la città di sorrento di lato... e avevo un pisellone che mi stava aprendo il culo. Sentivo il buco del culo ormai addormentato che si apriva a piacimento suo... si bagnava da solo... era morbido e burroso... era diventata una fighetta umida. Lui godeva in questo e continuava sempre a rompermi il culo. Stanco di stare in punta di piedi, gli chiedo se potevamo cambiare posizione... e allora lui si stacca dal mio culo, si siede su una poltroncina in vimini mentre mi sega il cazzo per tenerlo duro. Io resto qualche secondo nella stessa posizione, per riprendere sensibilità alle gambe e mi giro... vedo un bellissimo ragazzo, fisicato, sudato e con gli occhi rossi pieni di voglia... vedo i suoi addominali scolpiti, le braccia definite, le gambe molto allenate.... e vedo quel pisellone che viene segato per mantenersi duro. Mi avvicino a Lui e mi giro di spalle, però lui mi prende dal polso e mi dice: "no no, voglio vederti in viso".
Allora mi siedo su di lui... il suo cazzo mi strofinava tra le chiappe... mi muovevo per sentirlo duro duro.
Mi alza il culo con le mani, io mi chino verso il suo collo, lo lecco e lo bacio... lui si eccita ancora di più... e mi dice: "infilatelo nel culo".
Io giro il braccio... afferro il pisellone e me lo infilo nel culo, come aveva richiesto.
Con le mani lui mi aiutava a salire e scendere sulla sua asta... intanto ci baciamo... sembrava più pacato e dolce... mi baciava con passione, come se fossi la sua ragazza. Mi accarezzava ogni tanto staccando le mani dal mio culo... mi dava schiaffetti sul culetto, e ogni tanto mi allargava le chiappe... facendomi sempre tenere il ritmo.
Volevo godere.. e farlo godere.. volevo avere il suo nettare.
Volevo accontentarlo in tutto, volevo che non finisse mai la mia vacanza a sorrento.
Ma non resistevo ancora di più... e gli dico nell'orecchio: "Amo io devo godere, sto per venire".
Lui rallenta il ritmo... si ferma con il tutto il pisello dentro fino all'ultimo millimetro.
E mi fa: "Sborrami addosso che ti riempio".
Allora riprende il ritmo... mi prende la testa e mi bacia.. mi fa sentire tutta la sua forza e la sua lingua.... sentivo il buco rompersi... stavo iniziando a godere... sento un brivido lungo la colonna vertebrale... mi sentivo la schiena bruciare e infine sono venuto sulla sua pancia....
Lui sentendo il calore del mio godimento... si arrapa ancora di più, aumenta il ritmo... infine sospira, mi spinge in basso per farlo entrare tutto... e sento gli spasmi delle sue sborrate...
Mi stava riempiendo e farcendo il culo... sentivo ogni schizzo come se fossero lame nelle mie viscere. Il buco del culo era straziato e dolorante... ma stavo godendo, stavo uscendo pazzo.
Ne volevo ancora.... volevo ancora sentire quegli schizzi...
Mi abbraccia e mi stringe a se, infine mi fa alzare, il suo pisello si sfila pian piano dal mio culo... sentivo qualche gocciolina di sborra mista a sudore uscire e scivolare dal mio buco, resto in piedi davanti a lui e mi chiede se potesse prendere fazzoletti... ma io mi inginocchio a lui, prendo il pisello in mano, gli lecco i coglioni, me li mangio... li alzo per leccare il sottopalle... continuo con la lingua fino a raggiungere il pisello, me lo infilo in bocca e glielo pulisco per qualche minuto. Sentivo il suo membro ammosciarsi in bocca ed era una sensazione bellissima... ogni tanto qualche spasmo, e continuavo a pulire e succhiare.
Lui mi afferra i capelli, si prende in mano il pisello, e mi abbassa la testa sotto i coglioni... allora io capisco cosa voleva...
Inizio a leccargli il buco del culo... era liscissimo e profumato. Era chiuso... come da vero maschio Alpha.
Lui continuava a segarsi... sentivo il suo sottopalla muoversi, per far indurire il pisello... Era già duro e con gli occhi, vedevo il suo sguardo... chinava la testa su e giù, stava godendo come un porco.... voleva sborrare di nuovo... mi tirò i capelli e mi infilò il cazzo in bocca... si alza e continua a scoparmi la bocca... e infine con un colpo deciso, mi infila il cazzo in gola e inizia a sborrarci dentro... con la mano mi da colpi alla testa per andare più in fondo...
Non ne ho persa una goccia... l'ho ingoiata tutta e quella in bocca la tenevo per assaggiarla e assaporarlo.
Finisco di pulirlo, lo lecco... e vorrei non staccarmi mai da quel ben di Dio... anche da moscio era un mostro.
Rimaniamo qualche minuto nudi in quella posizione... io mi tengo dalle sue gambe e lui rimane seduto sulla poltroncina.
Mi chiede se mi andasse di bere qualcosa, e neanche finisco di rispondergli che ha già il telefono in mano per chiamare i suoi colleghi e farmi portare una bottiglia di prosecco in stanza.
Nel frattempo ci ricomponiamo e ci rimettiamo in stanza con l'aria condizionata... bussano alla porta, apro e arriva il prosecco.
Lui fa le veci di casa, stappa la bottiglia e la versa nei calici.
Parliamo del più e del meno... parliamo del lavoro e di come trascorreremo gli altri giorni di vacanza.
Purtroppo gli ricordo che io la mattina successiva lasciavo l'hotel per tornare in calabria, alla vita di tutti i giorni.
Lui si rattrista e comunque mi invita a visitare sorrento ogni volevo che volevo... che sarei stato suo ospite, anche in hotel.
Finiamo la bottiglia, ci abbracciamo un po... e si riveste... e nel mentre, toglie fuori dalla tasca dei pantaloni un anello... lo infila al dito... ebbene si... era sposato... e ora la cosa mi eccitava ancora di più.
Gli chiedo se potevo dare un bacino al pisello prima di chiuderlo nei pantaloni e lui annuì.
Ci salutiamo... e mentre si avvia alla porta mi dice: "Io comunque ho la serata libera, se vuoi fare qualcosa, basta che chiedi di me alla reception e ti daranno il mio numero ."
Allora lo ringrazio e chiude la porta.
Verso le 13 mi era venuta fame... e allora mi avviavo in qualche ristorantino della zona, senza allontanarmi troppo dalla struttura. Dovevo camminare... e sentire il buco del culo aperto mentre ero in mezzo la gente.
Porto sempre con me nel borsello un Butt Plug in acciaio proprio per alleviare il dolore di quando vengo sfondato... così mi avvio nel bagno del ristorante, mi infilo il plug e torno in sala.
Mi siedo e sento un sollievo enorme al buco... un freddo che calmava il dolore ma nello stesso tempo mi faceva ricordare quel bel pisellone che era dentro di me fino a qualche ora prima.
Quel godere mi faceva aumentare il desiderio... di lui e del suo pisello... così al rientro in hotel dopo qualche oretta di spiaggia, chiedo di lui alla reception e gli mando un messaggio, dicendo che la sera ero libero e che se voleva potevamo stare insieme.
Lui mi risponde dopo un bel pò, dato che non poteva usare quel cell quando era con la moglie... e mi risponde che per la serata aveva una sorpresa per me.
Io gli rispondo positivamente e che non vedevo l'ora di stare nuoamente insieme...
Ho passato qualche pomeriggio con il plug dentro... a fantasticare e immaginare la sorpresa... ma quella è un altra storia che racconterò a breve!

Un bacio maialini!
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