trio
FRANK: IL MARITO
Immaginala
22.06.2026 |
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"Ci spostammo nuovamente nella stanza del peccato, dove marito e moglie iniziarono a baciarsi con passione..."
Premetto che non sono un professore d’italiano e mi scuso per eventuali errori grammaticali o stilistici. Lo scopo di questo racconto è semplicemente quello di rendervi partecipi di quanto accaduto qualche settimana fa e, soprattutto, di accontentare il marito cuck, desideroso di leggere un racconto dedicato alla moglie e alle sue “corna”.Proprio grazie a questo portale ho contattato la coppia in questione: Frank e Mary. Dalle foto lei sembrava una cinquantenne molto intrigante, di classe, con stile ed eleganza. Ho aggiunto il loro contatto su MSN e, dopo qualche giorno, ho avuto il piacere di parlare con Frank, il marito cuck.
Si è mostrato subito una persona educata, sincera e reale; ormai in rete ci si accorge abbastanza in fretta di chi racconta sciocchezze e di chi, invece, è autentico. Abbiamo iniziato a parlare delle sue fantasie e della loro situazione. Mary, mi spiegava Frank, era la classica casalinga: una donna irreprensibile e seria nella vita quotidiana, ma decisamente disinibita nell’intimità.
Dopo qualche ora di conversazione, abbiamo deciso di incontrarci per un long drink conoscitivo, senza alcuna pretesa. All’ora e nel luogo stabiliti ci siamo visti in un bar della mia città. Se tutto fosse andato per il verso giusto, avremmo potuto spostarci nel mio studio, dove avevo allestito una stanza proprio per occasioni di questo tipo.
Dopo le presentazioni ci siamo accomodati al tavolo e ho offerto loro da bere. Lui, non so se per sbrigarsi o per caso, ha preso un semplice caffè. Frank aveva uno sguardo carico di desiderio: si capiva chiaramente quanto fosse eccitato all’idea di vedere sua moglie lasciarsi andare tra le mie braccia. Lei, invece, sembrava ancora un po’ titubante.
Fatto sta che, dopo poco, ci siamo spostati nel mio studio. Appena arrivati ho mostrato loro le varie stanze, tranne quella che avevo ribattezzato “la stanza del peccato”. Ci siamo accomodati e, a un certo punto, lui ha detto:
«Vado a mettere il biglietto per le strisce blu in macchina.»
Così siamo rimasti soli, io e Mary. Ho iniziato a corteggiarla, ad avvicinarmi a lei con delicatezza. All’inizio era incerta, ma poco dopo ha cominciato a lasciarsi andare. Ci siamo baciati con sempre più trasporto, mentre la tensione cresceva rapidamente tra noi.
La presi per mano e la condussi nella stanza del peccato. L’atmosfera era ormai cambiata: lei sembrava combattuta, ma allo stesso tempo sempre più coinvolta. Continuavamo a baciarci, mentre le nostre mani si cercavano e i respiri diventavano più intensi.
Frank non arrivava ancora, e questo non faceva che aumentare l’eccitazione del momento. Mary si lasciava andare sempre di più, mentre io la accarezzavo e le sussurravo parole provocanti. Lei rispondeva con lo sguardo, con i gesti, con il corpo.
A un certo punto, la passione prese il sopravvento. Mary dimenticò ogni esitazione e si abbandonò completamente a quella situazione. Era evidente che ciò che stava accadendo la coinvolgeva molto più di quanto lei stessa volesse ammettere all’inizio.
Poi, improvvisamente, suonò il campanello.
Era lui.
Io rimasi indifferente per qualche secondo, ricordando ciò che Frank mi aveva scritto in chat: desiderava che la situazione iniziasse mentre lui era fuori, così da aumentare ancora di più la sua eccitazione. Dopo poco, però, Mary mi chiese di farlo salire. Ci ricomponemmo rapidamente e andai ad aprire.
Frank salì visibilmente agitato, sudato dall’emozione. Mi guardò come per chiedermi:
«E allora?»
Io gli feci un cenno con la testa, come a dire:
«Tutto ok.»
Lui si avvicinò a Mary e iniziò a baciarla. Lei, un po’ imbarazzata, lo respinse appena e disse:
«Dai… davanti a lui…»
Ma Frank tornò a baciarla con più decisione. Ci spostammo nuovamente nella stanza del peccato, dove marito e moglie iniziarono a baciarsi con passione. L’atmosfera era ormai densa di desiderio e complicità.
A quel punto la situazione divenne ancora più intensa. Mary sembrava completamente coinvolta, mentre Frank assecondava ogni fantasia con evidente entusiasmo. Io mi avvicinai di nuovo e il gioco riprese, questa volta con il marito presente, partecipe e visibilmente eccitato.
La complicità tra loro era sorprendente. Frank guardava sua moglie con desiderio e ammirazione, mentre lei si lasciava andare senza più alcun freno. Era una scena carica di passione, trasgressione e intesa.
Il piacere crebbe rapidamente, fino a travolgere tutti. Mary si abbandonò completamente, mentre Frank viveva quella fantasia con un’intensità quasi palpabile. Tutto si concluse in un clima di appagamento, complicità e soddisfazione reciproca.
Dopo quel momento così intenso, ci siamo lavati e ricomposti. Prima di salutarci, ci siamo ripromessi di rivederci non appena possibile.
Ora, a mente fredda, posso solo dire:
complimenti a Frank e Mary. Una gran bella coppia: seria, riservata, complice e di classe.
A presto.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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