trio
Il check-in
31.03.2025 |
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"Tutto come programmato Desy in topless e perizoma in terrazza credendo che arrivassi io mentre l’ospite dal canto suo credeva che lei adesso essendo a conoscenza del gioco programmato a tre..."
Io e Desy fantasticavamo sempre sulle scene più estreme sia realizzate nel corso degli anni sia quelle ancora non traguardate per via del tempo ormai tiranno a causa dell’arrivo della nostra bimba che ci aveva stravolto la vita, naturalmente in meglio, ma allo stesso tempo dato che tutte le esigenze giravano intorno alle sue priorità ormai avevamo dovuto riprogrammare e ridimensionare di parecchio le nostre possibilità di quel gioco che metteva un pizzico di pepe e di adrenalina nel rapporto ma soprattutto univa le nostre anime facendoci battere il cuore all’ unisono amplificando la nostra alchimia.
Ormai non c’erano più serate trasgressive né carsex, ma rimanevano solo i bei ricordi di qualche serata in maschera in un noto club che ci permetteva di immergerci in un gioco trasgressivo e anonimo dietro le mascherine, insomma le serate erano ormai bei ricordi da tenere calorosamente custoditi per un bel po’ nel cassetto.
In un periodo di “magra” a lavoro ci fu proposta una nuova esperienza in un campo a noi totalmente sconosciuto cioè nel settore del turismo, gestire gli ingressi e le uscite degli ospiti in alcuni b&b. Accettammo con entusiasmo la sfida anche per arrotondare lo stipendio.
Quella scelta ci portò a conoscere persone di diverse nazionalità, ci capitarono le richieste più strane alcune anche piacevoli e quindi quel doppio lavoro divento’ davvero gradevole.
La possibilità di avere queste strutture a disposizione ci riaccese vecchie fantasie ormai accantonate con l’arrivo della bimba. Decidemmo di ricontattare qualche vecchia nostra conoscenza per giocare durante le lunghe attese per l’arrivo degli ospiti. Una volta anche una coppia molto carina ci fece capire che quel lungo fermo ci aveva arrugginiti un bel po’ e fu allora che ci stimolammo ad osare e sfidarci sempre più per scrollarci di dosso quella ruggine alzando un po’ l’asticella.
Io proponevo le cose più assurde per sfidarla ma per Desy non c’era sfida che non accettasse, lei viveva per la felicità di nostra figlia e per la mia. Un tempo mi criticava per i miei pensieri trasgressivi e peggio quando iniziai a coinvolgere altre persone nel gioco. Pano piano però capì che lei non era quella da buttare o sacrificare ma anzi, proprio perché il nostro amore era talmente forte da percepire anche da lontano una sensazione allo stesso momento, durante l’atto sessuale sentivamo praticamente una doppia eccitazione, provando allo stesso momento oltre il proprio piacere anche quello del proprio partner.
Desy mi ripeteva sempre che per me avrebbe fatto di tutto, insomma tutto senza limiti purché godessimo in simbiosi e per rendermi felice.
Questa sua frase, era davvero un dato di fatto, ma io cercavo qualcosa sempre di più estremo per dimostrarle che avrei trovato qualcosa che lei non avrebbe accettato, un po’ forse era una sfida con me stesso perché deluso da vecchi rapporti. Volevo convincermi che lei prima o poi avrebbe rifiutato una mia proposta perché non esiste persona che se le chiedi di uscire dalla sua confort zone sarebbe disposta a farlo.
Avevo capito che lei insieme a me si sentiva protetta e davvero non avrebbe rifiutato nessuna mia proposta, da lì mi venne in mente un’idea, dovevo metterla in una condizione fuori dalla sua comfort zone e fuori dalla mia presenza protettiva e vedere se come pensavo lei potesse bloccarsi come già successo per qualche vecchia penitenza trasgressiva.
Da tempo scambiavo messaggi con un amico di colore conosciuto sul sito e come la maggior parte si era innamorato delle foto di Desy per il suo corpo e per un sex appeal innato che suscitava imbarazzo anche nel più duro dei bull.
Un bel giorno gli dissi di prenotare per un weekend, stava ad un paio di ore di macchina dalla nostra città e, solo al suo arrivo e dopo gli onori di casa, registrazione dei documenti e quant’ altro, avrei svelato a Desy l’arrivo di questo amico ed il vero motivo della sua permanenza al b&b cioè per un threesome tosto viste le proporzioni del suo arnese da come si evince dalle foto sul sito.
Arrivo’ il fatidico giorno e Desy ignara di tutto si organizzò per lasciare la bimba ai suoi genitori, mi disse che era pronta per il check-in e che aspettava che l’ andassi a prendere per andare insieme, fu a quel punto che le dissi vai avanti tu perché mi stanno trattenendo al lavoro per un’emergenza, Desy naturalmente non sapendo nulla non si fece troppi problemi e mi rispose: ok ma quando sono lì ti chiamo e rimani al telefono perché non so mai chi mi posso trovare di fronte visto che si tratta di una persona sola. Io per rassicurarla le dissi di stare tranquilla sicuramente era qui per lavoro.
Anche l’amico era ignaro di non trovare me come da accordi e sicuramente sarebbe rimasto spiazzato in quanto quel viaggio era proprio per giocare con noi come coppia.
Desy arrivo’ prima di lui per controllare che tutto fosse a posto e le dissi: ho una notizia bella ed una meno bella. Lei: ascoltiamo prima la peggiore. Guarda che l’ospite ritarda una o due ore le dissi e lei: ma come? Devo sistemare la bimba per domani che deve andare a scuola, eventualmente torno a casa ed io: ma non sai la bella, cioè? Che io mi sono liberato e sto per uscire. Wow bellissimo mi rispose. Verro’ lì ad aspettare con te ma farò la parte dell’ospite e voglio quindi trovarti in terrazza a prendere il sole in topless. Lei accettò di buon grado ma mi disse che l’avrei trovata con le cuffie che ascoltava musica quindi se non ti sento arrivare entra in struttura con il codice. Per ciò che avevo in mente l’idea mi piacque molto.
Avvisai l’amico che al suo arrivo avrebbe trovato Desy in terrazza probabilmente che ascoltava musica e sicuramente non avrebbe sentito suonare il citofono ma non sarebbe stato un problema perché gli avrei comunicato i codici di ingresso per arrivare fino in terrazza. Lui mi disse: ok perfetto ma tu? Io purtroppo ritardo un po’ gli risposi ma tranquillo non è un problema ho già detto a Desy il motivo per cui tu stai venendo e la troverai già molto calda in terrazza.
Tutto come programmato Desy in topless e perizoma in terrazza credendo che arrivassi io mentre l’ospite dal canto suo credeva che lei adesso essendo a conoscenza del gioco programmato a tre l’avrebbe trovata già calda per gli onori di casa.
Ecco che l’amico arriva, lo vedo dalle telecamere che segue passo passo le istruzioni dal portone al cancelletto fino in terrazza.
In terrazza però non ci sono telecamere quindi la mia tensione sale alle stelle 😱. Dopo un bel po’ di silenzio ecco che Desy mi chiama:
Sei un cretino! Io mi ero addormentata e mi sento accarezzare in mezzo alle gambe, aprendo gli occhi mi stava venendo un infarto.
Io le dissi: tranquilla tesoro si sono invertite le parti lui ha anticipato ed io sono stato nuovamente bloccato al lavoro. Lei: ma potevi dirmelo che questo me lo sono ritrovato in terrazza e non capisco come anche se adesso immagino perché… ma non mi sarei fatta trovare mezza nuda. Per quanto mi riguardava invece era ciò che volevo però mi avevano bloccato al lavoro e non avevo voluto stoppare il gioco. Lei mi disse: io senza te non faccio niente scordatelo!!!! Ma che dici? Dici sempre che per farmi felice faresti tutto. Si ma con te. E se iti chiedessi fammi felice ed accendi la cam come se fossi con te? Lei: senza di te non so se riesco ma per te lo faccio se vuoi. Dopo quella frase mi sentii un brivido lungo la schiena oltre a sentire il suo imbarazzo e la sua preoccupazione. Sentivo che la sua preoccupazione non era più per l’amico nero li davanti che non stava capendo più nulla della situazione ma la sua preoccupazione, quella che percepivo, riguardava più se lei fosse stata in grado di farmi felice lo stesso anche da remoto. Volli tranquillizzarla e le dissi di farmi vedere fin dove si sarebbe spinta pur di rendermi felice. Lei mi disse: ok accetto la sfida e chiamo’ l’amico di colore dicendogli; dai avvicinati che facciano cam, gli usci’ un cazzo davvero enorme dai pantaloni, sotto pelle erano ben visibili delle placchette stimolanti per la donna 😱
Lei prima lo meno’ rivolgendomi uno sguardo malizioso…. Poi mi disse: mi hai mai visto succhiare un cazzo Nero? Ed io: no! Allora guarda la tua troia che fa per te. Cerco’ di metterlo tutto in bocca anche se era davvero difficile per le dimensioni di quel membro Poi guardò dritto in cam e mi disse: qual è la mia posizione preferita? Quella che mi fa sentire davvero cagna? La pecorina risposi, e lei: bravo guarda adesso allora…. Io sentivo e percepivo anche da lontano ogni suo respiro ed il suo alto godimento… ad un certo punto salii in terrazza, mi ero nascosto, lei si sentì subito sollevata, la guardai e le dissi che era stata davvero fantastica e mentre l’amico le apriva per bene il culo io le misi il cazzo in bocca e fu lì che sentendo entrambi il godimento e l’eccitazione l’uno dell’altro in un perfetto sincronismo mentre lui la sbatteva forte aprendole completamente quel buchetto stretto stretto, lui venne ed io le inondai la bocca di sperma. Ci ricomponemmo e demmo le chiavi dell’appartamento al nostro amico poi desy mi guardo’ e mi chiese se fosse stata brava. Io le risposi che era una Dea del sesso…. Alla mi risposta lei mi fece una proposta, voleva essere scopata con il culo pieno zeppo di sperma. A quella frase il mio cazzo sì drizzo’ come quello di un quattordicenne e le scopai il culo come desiderava….
Stremati ci sdraiammo sul lettino in terrazza rimanendo abbracciati ma allo stesso tempo tra un ti amo e l’altro la stuzzicavo per quanto mi avesse fatto impazzire e stupito sul fatto che nonostante io non ci fossi lei non si era tirata indietro…. A quel punto lei mi disse che era felice di questo ma era sicura che non l’avrei lasciata sola e poi non vedeva l’ora di farsi aprire il culo da quel cazzo con le placche in rilievo, Come fai a sapere ciò? Le dissi. l’app del sito era aperta ed inoltre potevo controllare la tua posizione dalle mie cuffie rimaste nella tua macchina….
Li’ capii che lei aveva finto tutto il tempo, sapeva perfettamente che ero ad un passo da lei ma mi aveva fatto credere il contrario per rendermi sempre felice…. Desy…. TI AMO
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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