trio
Tre + 1
30.03.2026 |
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"Il marito appagato si allontanò per continuare a godersi lo spettacolo: Anna si era sdraiata sulla schiena e stava facendo venire Marco nella sua bocca, con Igor che ancora fremeva ed era su di lei..."
Premessa: questo è un racconto di fantasia.Era un tardo pomeriggio di fine agosto quando Anna e Renzo si accomodarono a uno dei tavolini di un bar all'aperto, situato in periferia.
Il clima era piacevole, finito il caldo afoso c'era una piacevole brezza che soffiava delicatamente rinfrescando l'aria.
Si erano dati appuntamento con un single appena conosciuto su un sito di incontri.
Il ragazzo aveva detto di chiamarsi Marco e di essere alla sua primissima esperienza con una coppia... Cosa che in realtà non entusiasmava particolarmente i due, ma dato il periodo, con la città ancora semi deserta, non avevano avuto molte alternative...almeno però avevano avuto la sensazione che si trattasse di una persona educata e dai modi garbati.
Va detto che per l'occasione, nella speranza di rendere l'incontro più divertente, Anna aveva indossato una minigonna e nessun capo di intimo.
Dopo qualche minuto arrivò Marco, confermando non solo le impressioni ricevute dalla coppia ma sorprendendoli con una presenza aggiuntiva inaspettata: il suo cane, Igor.
Ovviamente questo elemento fece comprendere ai due che si trattava anche del primissimo incontro conoscitivo dell'incauto Marco e suscitò tra loro una certa ilarità.
I nuovi arrivati dimostrarono sin da subito caratteri diametralmente opposti: uno timido impacciato, l'altro socievole e vivace.
Il timido era un ragazzo sulla trentina, magro, dinoccolato e dalla scarsa parlantina. Quello socievole invece era uno splendido labrador color crema, evidentemente appena uscito dalla toelettatura.
Marco si scusò subito, spiegando che aveva portato con sé il cane perché era in ritardo e non voleva lasciarlo a casa da solo senza avergli fatto fare la sua passeggiata serale.
D'altronde abitava proprio a poche centinaia di metri dal bar dove aveva dato appuntamento alla coppia.
Anna e Renzo, divertiti dall'insolita situazione, lo rassicurarono spiegando come non fosse assolutamente un problema per loro, anzi Anna fece subito molte carezze al giovane Igor, conquistando immediatamente la sua attenzione.
La serata proseguì con una certa lentezza, le solite chiacchiere, preludio quasi certamente di un incontro fine a se stesso.
Renzo d'altronde conosceva bene i gusti sua moglie: il povero esordiente era praticamente spacciato sin dall'arrivo. Oltre a non poter contare su un grande fascino infatti non era neanche un grande affabulatore e Anna era notoriamente una dai gusti difficili.
E fu proprio mentre rifletteva su questo che notò qualcosa di dissonante nella conversazione, senza però riuscire subito a individuare quale fosse l'elemento.
Solo dopo alcuni minuti capì!
Sul volto della moglie era comparso un sorrisetto malizioso che sembrava quasi rivolto al loro ospite, ma così non era in realtà, risultando il ragazzo quasi noioso. Qualche minuto prima però l'aveva vista sobbalzare lievemente e ripensandoci poco dopo l'umore di Anna era mutato decisamente in meglio.
Fu allora che Renzo notò anche che il simpatico Igor non giaceva più accucciato vicino al padrone, completamente impegnato a cercare di sostenere una brillante conversazione con la bella lei di coppia.
A quel punto fece scivolare volutamente il tovagliolo a terra per avere la scusa di piegarsi e sbirciare sotto il tavolo. E sotto il tavolo scoprì che il buon Igor aveva iniziato a infilare il muso proprio tra le cosce di Anna che lo accarezzava dolcemente all'insaputa del distratto proprietario.
Notò anche che le cosce della moglie erano ben aperte e l'intraprendente Igor aveva iniziato ad usare la lingua.....
La conversazione proseguì per un'altra mezz'ora, fino a quando Anna in stato di visibile eccitazione chiese come volessero proseguire la serata.
Marco, quasi incredulo, prese la palla al balzo e propose di bere qualcosa a casa sua, data anche la vicinanza.
Solo alzandosi si rese conto che Igor era sparito dalla sua visuale e rimase un po' perplesso dovendolo tirare dal guinzaglio per farlo riemergere da sotto il tavolo.
Arrivarono a casa sua dopo una breve passeggiata e si ritrovarono in un appartamento molto accogliente, con un ampio soggiorno in cui spiccavano un grande divano angolare ed un tappeto in stile etnico.
Marco fece accomodare i suoi ospiti e subito servì loro da bere, promettendo che non sarebbero stati disturbati dall'irruenza del cane, poiché lo avrebbe confinato in cucina.
Anna si oppose fermamente, spiegando con malizia che lei e Igor avevano fatto molta amicizia durante la permanenza al bar....e il padrone di casa, pur non avendo ancora compreso l'accaduto, non volle assolutamente contraddirla.
L'atmosfera si fece più intima, e le mani di Marco iniziarono a sfiorare le cosce di Anna, così come già stavano facendo quelle del marito.
Igor che era rimasto in paziente attesa, si avvicinò all'improvviso destando lo stupore di Marco che fece subito per allontanarlo quando la donna lo bloccò repentinamente dicendo che le sembrava giusto che anche lui potesse divertirsi un po'.
E così mentre Renzo e Marco facevano scorrere le loro avide mani su tutto il corpo di lei, la lingua di Igor si muoveva incessantemente tra l'interno delle cosce e le labbra della sua vagina, ormai bagnatissima.
Nel giro di pochi minuti Anna si ritrovò completamente nuda, al centro di un gioco strano e perverso.
I due uomini invece avevano ancora i pantaloni, che lei sbottonò rapidamente per prendere in bocca i loro membri tesi e impazienti.
Intanto le frenetiche leccate di Igor la fecero venire due volte, aumentando l'eccitazione di tutti.
Dopo il secondo orgasmo Anna si alzò dal divano e si mise carponi sul tappeto davanti al divano....era semplicemente irresistibile!
Il più rapido, manco a dirlo, fu Igor che iniziò prima a leccarle il sedere e le vagina per poi fare dei maldestri tentativi di monta.
Fu allora che Renzo non resistendo più, volle dare l'esempio: afferrò la moglie dai fianchi e inizio a penetrarla con decisione.
Intanto Marco era davanti e le stava riempiendo la bocca con la sua piena erezione.
La mano destra di lei però aveva cercato freneticamente e finalmente trovato il pene di Igor, ormai completamente sfoderato ed enorme.
Il cane iniziò ad ansimare e dopo poco incominciò a venire.
Un liquido caldo e trasparente bagnò la mano e il braccio della donna. Anna non resistette alla curiosità è si lecco con gusto la mano, per poi riprendere in bocca il membro di Marco.
Fu in quel momento che Renzo le esplose dentro provocandole un orgasmo lungo e intenso che la costrinse a fermarsi per riprendere fiato.
Il marito appagato si allontanò per continuare a godersi lo spettacolo: Anna si era sdraiata sulla schiena e stava facendo venire Marco nella sua bocca, con Igor che ancora fremeva ed era su di lei col pene ancora gocciolante e turgido.
Anche Marco si allontanò, il suo sperma fuoriusciva dalla bocca della donna, così come quello del marito iniziava a colare dalla vagina.
Anna riprese a masturbare Igor, il cui pene sfiorava il suo ventre fino a strofinarsi sul clitoride guidato da lei. Lui continuò a venire, questa volta un liquido più denso, seguito nuovamente da un'abbondante parte più trasparente, inondando la pancia e il seno della donna.
Anche lui a quel punto si allontanò e Anna iniziò a spalmare il suo sperma sul clitoride affondando con le dita dentro di sé, mentre con l'altro mano se ne spalmò parte sul seno.
Si lecco le dita di entrambe le mani, e mettendosi seduta sorrise ai due uomini.
Un sorriso malizioso, provocante e dolcissimo al tempo stesso.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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