trio
Un book... molto particolaare
02.01.2019 |
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"E mentre continua a far godere il suo uomo… una sua mano inizia ad accarezzare
il mio pacco da sopra i pantaloni…
Non capisco più nulla..."
“Pronto? Si… Va bene… Allora a venerdì.”Tutto partì da questa telefonata.
Un lavoro semplice, veloce, normale routine… così credevo.
Una coppia mi aveva chiesto qualche foto, un semplice book familiare… e fino a
qui nulla di strano… almeno all’apparenza.
Arrivò così venerdì.
Attrezzatura pronta come sempre, e anche se stavolta il luogo degli scatti era
leggermente fuori mano… non ero nemmeno arrabbiato, perché da li sarei andato
a godermi un weekend di relax poco distante da li.
Arrivo perfettamente puntuale, mando un messaggio di avviso, suono il
campanello… e ecco che la porta di si apre.
Ad accogliermi ci sono entrambi. Li pensavo più “vecchi”, invece al massimo
avranno trent’anni.
Ci stringiamo la mano… si presentano… Laura, e Stefano.
Due bei ragazzi, dal fisico curato.
Laura è una bella ragazza, fisico tonico, castana.
Stefano, un bel ragazzo, fisico tonico e anche lui con capelli castani.
Sono vestiti in modo informale.
Entro in casa… una bella casa curata che riflette i due padroni di casa.
Mi fanno accomodare sul divano color beige e parliamo del book.
E anche qui… nulla di strano.
“Senti… te lo diciamo senza giri di parole…” esordisce Laura, “Vorremo delle foto
mentre siamo nudi…”
“Ve bene, non ci sono problemi” rispondo io con tono calma e professionale.
“E però non ci limiteremo al nudo” prosegue Stefano…
“In che senso?” Faccio io.
“Nel senso che dovresti fotografarci… mentre facciamo sesso” prosegue Stefano
con tranquillità.
“Scusate?” rispondo… mostrando la mia perplessità.
“Eh si… dovresti fotografarci mentre siamo a letto… mentre facciamo sesso… a
letto… o qui sul divano… o dove ci dirai te” continua Laura.
“Scusate, ma dalla telefonata non avevo capito che volevate questo tipo di foto”
proseguo con un tono tra l’allarmato e l’incredulo.
“Immagino” continua Laura e prendendomi per mano “Ti prego, una tua collega
alla nostra richiesta poi se ne è andata, ti prego facci le foto… se è un problema di
soldi, possiamo parlarne”
“Non è un problema di soldi… solo che…” non faccio in tempo a finire la frase che
interviene Stefano…
“E’ come se fossimo nudi… solo un pò movimentato il tutto”.
Mi guardano negli occhi mentre Laura mi tiene sempre la mano… faccio un grosso
respiro… e rispondo…
“Ok… ormai ci siamo no… balliamo allora”.
Entrambi mi sorridono e Laura, mi lascia la mano si alza di scatto e mi
accompagna subito nella loro camera da letto, per capire se può essere la location
giusta.
Li seguo, guardo la camera, una bella camera da letto, spaziosa, luminosa.
“Per me va bene… allora facciamo le foto qui. Vado a prendere delle luci e la
macchina fotografica”.
Vado a recuperare il materiale, controllo il livello della batteria delle luci e la
macchina fotografia e ritorno nella camera da letto.
Varco la porta… e Laura e Stefano sono già nudi seduti a letto e mi guardano
sorridenti…
“Ragazzi, posiziono un attimo le luci” dico io cercando di sorridere, anche se noto
che la mano di Laura… sta lentamente segando il cazzo di Stefano.
Faccio finta di nulla e preparo le luci, sistemo il tutto e sono pronto per fotografare.
Mi giro verso di loro e Laura sta proseguendo a segare il suo compagno.
“Preferisci fotografarci mentre gli faccio un pompino o mentre me la lecca?” Mi
dice senza preamboli Laura.
“Ecco, pensavo di farvi delle foto mentre siete stesi vicini e poi uno dei due prende
l’iniziativa a questo punto… ma se volete partire direttamente dall’atto…” dico.
“Si partiamo direttamente dal sesso… senza romanticismo… voglio sentirmi
porca” dice sorridendo Laura.
“Meglio se te la lecco io allora” dice Stefano “Altrimenti rischio di durare
pochissimo” guardandomi ridendo.
Faccio finta di sorridere anche io al tutto… a questa situazione assurda.
“Come dobbiamo metterci?” Mi dice Laura.
“Posizionatevi il più comodo possibile, magari verso il bordo del letto, cosi intanto
posiziono il fascio di luce… poi voi fate come se io non ci fossi e cerco di
adattarmi io alla situazione” rispondo… ormai senza più saper esattamente cosa
dire.
Si posizionano … Laura si stende nuda… e la vedo bene per la prima volta…
bella… una bella ragazza, corpo tonica, intimità depilata, un bel seno sodo che
invita ad esser toccato.
Stefano si mette in ginocchio… davanti alla sua intimità… lei apre le gambe … mi
guarda… sorride e invita Stefano a leccargliela.
Inizia così l’atto sessuale che devo fotografare….
Cerco di dare delle indicazioni …. Come se mi trovassi in un set di un film porno.
Loro rispondono alle mie indicazioni… e inizio a scattare, distante, vicino, corpo
intero, porzioni… intimità… la lingua di Stefano che scorre sulle grandi labbra di
Laura, sfiorandole il clitoride… e tutto questo accompagnato da mugolii di
eccitazione e di goduria di lei.
Dico a Stefano di iniziare a penetrarla con due dita mentre continua a leccare il
clitoride. Lo fa senza esitazioni… inizia a penetrarla… e lei apprezza… apprezza
molto questa indicazione… Lo faccio fermare con le dita dentro lei… lo
immobilizzo perché devo scattare una foto… e sento che questa è una tortura per
lei… perché Laura è pronta a godere.
Infatti quando ridò briglia libera Stefano aumenta il ritmo della leccata e della
penetrazione e Laura scoppia in un intenso orgasmo afferrando con le sue mani la
testa di Stefano, avvolta da quelle bellissime gambe, che iniziano a tremare a
causa dell’orgasmo. Cerco di immortalare ogni attimo… ogni momento… ogni
espressione di eccitazione.
Laura si riprende…
Si alza dal letto, fa stendere Stefano che ha il cazzo teso… e devo dire la verità…
sento che anche il mio è gonfio… e credo che si veda… perché indosso dei
pantaloni comodi che poco trattengono.
Laura si inginocchia… lo prende in mano.
“Ora tocca a me” gli dice mi guarda.
Inizia a fargli un pompino magistrale. Scorre con la sua lingua lungo tutta l’asta
soffermandosi sulla cappella umida.
Stefano è depilato, ha solo pochissimo pelo tra il pene e la pancia, ma il resto tutto
depilato.
Inizio a fotografare… Laura è in ginocchio… quasi in una specie di pecorina
mentre sega e lecca l’asta del suo compagno.
Fotografo… cambio angolazione mi avvicino… primi piani… mi avvicino ancora e
non mi accorgo di essermi avvicinato troppo al sedere di Laura.
Non so se apposta o meno… mentre fotografo il viso di lui… sento il sedere di lei
spingere indietro e appoggiarsi al mio pacco.
Io sono bloccato… e lei non stacca il suo sedere dal mio pacco… e sente la mia
eccitazione.
E mentre continua a far godere il suo uomo… una sua mano inizia ad accarezzare
il mio pacco da sopra i pantaloni…
Non capisco più nulla.
Mi abbassa i pantaloni e libera il mio cazzo gonfio e teso… lo prende in mano e
inizia a segarlo mentre con l’altra mano aumenta il ritmo sul cazzo del suo
compagno… che sta ansimando sempre più forte… sta per scoppiare.
Laura lascia il mio cazzo …
“Stefano … vienimi sopra… Fotografa tutto” mi dice poi.
Io sono li con i pantaloni abbassati e il cazzo gonfio.
Stefano si alza, Laura si stende… si accarezza l’intimità, mentre Stefano gode su
di essa.
Caldo nettare bianco.
Cerco di catturare ogni momento…
Si guardano… sorridono… si baciano.
“Vado a farmi una doccia” mi dice Stefano “Arrivo tra poco”.
Intanto Laura si è data una ripulita.
Faccio un cenno di assenso con il capo… mi giro e mi ritrovo Laura in ginocchio
davanti al mio cazzo… non faccio in tempo a dire nulla che lo vedo sparire
all’interno della sua bocca…
Una situazione particolare, troppa eccitazione, la sua bravura… sto pero godere
dopo pochi attimi…
“Leccamela” mi dice…
Si stende a letto… mi inginocchio e la lecco…
Inizio a leccare avidamente tra le grandi labbra mentre il liquido caldo della sua
eccitazione scorre… e la sento godere sotto i colpi della mia lingua… e delle mie
dita che si stanno intrufolando dentro di lei.
Gode dopo pochi istanti… trema mentre non voglio perdere nulla della sua
essenza.
Si riprende dopo qualche istante…
“Segati davanti a me” mi dice… e prende la mia macchina fotografica.
“Voglio avere un ricordo della tua eccitazione” mi dice… e inizia ad accarezzarsi
guardandomi.
Inizio a segarmi piano piano… per poi aumentare il ritmo… pochi istanti… troppa
eccitazione repressa, e scoppio intensamente… e sento godere anche lei… per la
terza volta.
Prende la macchina fotografica e immortala il mio pene ricoperto del suo nettare
caldo.
Mi pulisco… arriva Stefano.
Mi da un acconto… e ci accordiamo sui tempi di consegna delle foto.
Preparo la borsa, sistemo il materiale e vado via.
In auto ripenso ancora al tutto e non capisco se sia stato solo un sogno o se
realtà…
Ma la macchina fotografica mi ricorda che è stata… realtà.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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