Un lento molto caldo
Io vestita poco: un abito leggerissimo, molto corto e scollato.
Solo quello, niente intimo, niente calze.
So che così piace molto a lui e, anche se di solito non lo ammetto, piace molto anche a me, o meglio, mi crea una c erta eccitazione.
Le luci sono molto discrete, direi che siamo in una invitante penombra.
Balliamo e ogni tanto ci guardiamo e sorridiamo con complicità.
Ad un certo momento sento le sue mani indugiare lente, insinuanti ma decise dentro la scollatura, in una carezza che induce il mio corpo a un brivido lungo pieno di desiderio.
Lui sa bene come muoversi sul mio corpo: gli piace sentire i miei capezzoli gonfi tra le sue dita.
Dall'alto li osservo: sono ben visibili attraverso il vestito leggerissimo che ho scelto per questa sera.
Lui li accarezza, li ingigantisce, sfiora le areole e già mi sentirei pronta per altro.
Spingo il mio ventre contro di lui.
Il vestito che indosso è talmente sottile che avverto il mio pube direttamente a contatto col suo ventre.
E' come se il mio sesso si aprisse lentamente e pur protetto da quel sottile tessuto, permettesse al suo membro di farsi strada premendo sulle mie labbra più intime.
Il mio uomo se ne accorge e spinge delicato, ma deciso.
Comincia a esercitare una pressione strisciata, lenta e profonda sul mio sesso già bagnato e ultrasensibile.
L’orgasmo sale prepotente, volutamente inarrestabile.
Ho un orgasmo intenso mentre si balla tra altra gente, il mio corpo lo mostra inequivocabilmente.
Sento il tessuto del mio vestito umido e morbido, sento la forza del suo sesso che preme.
So che tutto questo non passa inosservato ma non posso e non voglio reprimerlo..
Mentre la bocca del mio lui è incollata alla mia, la sua lingua mi entra quasi in gola, le sue mani sono sul mio seno e il suo cazzo gonfissimo preme contro il mio pube, avverto da dietro la pressione dolce di due mani estranee sul mio sedere.
Sono inaspettate ma piacevoli.
Le sento scorrere sul tessuto che si increspa partecipando alla carezza e aumentandone l'intensità.
Quelle mani morbide delicate e sapienti mi accarezzano prima da fuori, poi lentamente scendono a sollevare il vestito e si appoggiano sicure sulle mie natiche, le palpano, le allargano delicatamente.
Sento il calore delle mani nude sul mio culo praticamente nudo.
Non so cosa si vedrà da fuori ma sinceramente non me ne importa niente.
Poi una mano scivola in avanti, sul mio clitoride paonazzo e pronto, mentre l’altra cerca il mio buco posteriore, rilassato e allargato dall’eccitazione.
Tutto avviene in un'atmosfera quasi buia, calda e accogliente.
Il mio lui si accorge della masturbazione in atto e divertito ed eccitato osserva il sopraggiungere di un altro orgasmo incontrollato, mentre le sue belle mani non abbandonano il mio seno…
E' bravissimo, senza cercare il suo piacere personale, accoglie il mio.
Non posso gridare e dimostrare l'intensità dell'orgasmo, mi appoggio a lui, mi lascio andare e godo.
Poi sarò talmente pronta per lui che non mi basterà per molte ore.
Non ho visto in viso l'uomo che con le sue mani mi ha portato a questo stupendo orgasmo ma quelle sensazioni provate mi accompagneranno tuitta la notte.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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