trio
sfida di dimensioni...
27.05.2025 |
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"Pierpaolo non faceva che sussurrare “sei un spettacolo”, ed era vero, era veramente uno spettacolo..."
Non più giovanissima, 50 anni molto ben portati, mia moglie Sabina è sempre stata una bella donna, molto elegante e sensuale. Ancora oggi attira su di sé gli sguardi di tanti uomini, anche e soprattutto dei ragazzi, i più accaniti cultori delle MILF. La nostra vita sessuale è sempre stata soddisfacente. Lei è una donna calda, le piace fare sesso e quando si è trovata in alcune occasioni, forse disinibita da qualche drink, ma soprattutto perché ne aveva voglia, lo ha fatto coinvolgendo altri uomini, tuttavia, quando ho cercato di organizzare qualche situazione piccante, si è sempre rifiutata e infastidita, dicendomi che quanto successo in alcune occasioni, sono sempre state occasioni in cui non era particolarmente lucida e che comunque lei non era una troietta.
Io, non mai pensato che lo fosse, ma nelle occasioni in cui è successo, vedendola muoversi tra due cazzi, non mi sembrava disdegnasse, anzi….anche perché in tutte le occasioni è stata lei ad accendere la miccia e giocare la partita.
La prima volta che successe non eravamo ancora sposati, eravamo in barca, in vacanza in Grecia e dopo una giornata al mare e qualche Ouzo dopo cena, eravamo stesi sulla cuscineria della barca con lei e il mio amico d’infanzia Pier. Tra una battuta e l’altra scherzammo sulle voci che circolavano tra noi amici sulle dimensioni del membro di Pierpaolo. Io le confermai le dicerie e le dissi che Pierpaolo aveva un pene veramente grosso di circonferenza, ma il mio era più lungo.
Pierpaolo ribatté prontamente che il suo in erezione non era solo più grosso del mio ma, anche se di poco, più lungo. La simpatica discussione venne interrotta da Sabina che disse: se volete faccio io da arbitro.
Sia io che Pierpaolo iniziammo a prenderla in giro e lei in tutta risposta ci disse che eravamo solo due chiacchieroni. La guardai dritto negli occhi, e in quel preciso momento la situazione mi fu subito chiara. Tra un misto di gelosia per la sua curiosità nel voler vedere il cazzo di Pierpaolo, e di eccitazione per la situazione, la sfidai e mi abbassai il costume.
Con Pierpaolo avevamo un gran confidenza, essendo amici da sempre ci eravamo sparati tantissime seghe insieme. Forse sbagliai a sfidarla, o forse fu un mossa azzeccata, fatto sta che guardandomi dritto negli occhi disse: "lui lo conosco bene".
Pierpaolo al mio fianco, era visibilmente imbarazzato, non capiva se stessimo scherzando o altro.
Intervenni prontamente per sbloccare la situazione … lo sollecitai a metterlo fuori: “dai che fai, sino adesso hai tanto decantato il tuo pistolone e ora….” .
Da li a pochi secondi eravamo tutti e due di fronte Sabina, entrambi con i cazzi flosci fuori dal costume. Sabina vece un’espressione del viso insolita, come per dire: tutto qua ?? effettivamente il cazzo di Pierpaolo cosi floscio non appariva per quello che era. Io cominciai a toccarmelo per farlo sembrare più grosso e anche Pierpaolo fece lo stesso. Nell’aria si avvertiva forte l’eccitazione di tutti.
La sfidai nuovamente e le dissi: “per essere valutati dovremmo avere una piena erezione”. In pochi secondi si slaccio la parte di sopra del costume e rimase a seno nudo: cosi va meglio ?? chiese .
Io e Pierpaolo ci guardammo e non mi ci volle molto per notare negli occhi di Pierpaolo una travolgente eccitazione. Sabina era davvero bella, il seno non era abbondante, ma il suo punto di forza è stato sempre stato il sedere, aveva forme e consistenze da favola, e Sabina lo sapeva bene. Io prontamente e sempre con aria di sfida risposi Tutto qua ?? Con arte e provocazione si alzo sulle punte dei piedi e si voltò con una mezza piroetta, poggio le braccia sul boma della barca, incrociò le gambe e inarcando la schiena ci offri uno spettacolo mozzafiato. Sia io che Pierpaolo, a quella vista, cominciammo a smanettarci senza ritegno.
Sabina si giro lentamente verso di noi e ci trovo con i cazzi in piena erezione. Di fronte a quella scena si impettì orgogliosa per la reazione che aveva suscitato e si soffermo sul pene di Pierpaolo spalancando gli occhi e lasciandosi scappare un’espressione di meraviglia.
Guardai anch’io, e nonostante l’avessi visto in diverse occasioni, mi sembro ancora più grosso di circonferenza ed effettivamente era anche più lungo del mio. Sabina era visibilmente eccitata, si lascio cadere sulle ginocchia e a carponi si avvicinò con la bocca sul mio cazzo e senza l’aiuto delle mani ed alcun preliminare lo prese direttamente in bocca, facendolo scomparire del tutto. Stavo letteralmente impazzendo dal godimento. Sabina a carponi davanti a me a fami un pompino strepitoso, con il sedere alto in bella vista. Pierpaolo al mio fianco con il cazzo in mano che, per quanto possibile, continuava a crescere di dimensioni. Pierpaolo aveva gli occhi infuocati puntati sul culo di Sabina, si masturbava freneticamente alternando pause in cui lo scappellava lentamente facendo fuoriuscire una cappella impressionante, grossa e paonazza, poi riprendeva a segarsi velocemente.
Sabina continuava imperterrita nel più bel pompino mi avesse mai fatto. Stava dando spettacolo.
Le sue mani poggiate sulle mie natiche quasi a non volermi lasciar scappare e con la bocca scendeva sino alla radice per poi risalire lentamente, prendeva fiato e ricominciava.
Pierpaolo con un colpo di reni si avvicino a noi. Visto che ne io ne soprattutto Sabina ebbe qualcosa da ridire, si vece più intraprendente e si avvicino ulteriormente attaccandosi alla mia gamba. Sabina si accorse dello spostamento e guardò verso di lui, continuando però a leccarmi il cazzo, su e giù.
Fu in quel momento che Pierpaolo prese la mano di Sabina e la porto verso il suo cazzo, che nel frattempo stava letteralmente colando. Sabina non si ritrasse ! Prese in mano il cazzo di Pierpaolo e comincio a segarlo, aveva difficoltà a tenerlo in mano, la sua mano né avvolgeva si e no la metà. Pierpaolo non faceva che sussurrare “sei un spettacolo”, ed era vero, era veramente uno spettacolo.
Sabina saliva e scendeva la mano, arrivava su, roteava la mano intorno alla cappella, si imbrattava di liquido e scendeva nuovamente giù lungo l’asta. Il tempo sembro fermarsi e anche se eravamo in piena baia, avverti un forte odore di sesso, e mi sorprese anche il rumore di sciacquettio che faceva la mano di Sabina mentre segava Pierpaolo. Il tempo di ricollegarmi alla realtà e vidi Pierpaolo che inarcava il busto come in preda a degli spasmi e il suo cazzo comincio a schizzare con potenza una quantità incredibile di sperma. Ad ogni schizzo si accompagnava un grugnito. Sabina sembrava non volesse staccarsi dal quel cazzo in eruzione e continuava a segarlo in modo convulsivo. Era davvero enorme.
Lei era orgogliosa e fiera di quello che aveva provocato. In tutto questo, io ero come paralizzato, alcune schizzi mi colpirono sulla pancia. Sabina aveva la mano piena dello sperma di Pierpaolo, mi guardo negli occhi e come per scusarsi, comincio a leccarmi lentamente sulla pancia e sempre guardandomi negli occhi mi ripulì dello sperma di Pierpaolo.
Una scena pazzesca, di un eros mai provato. Sempre lentamente scese verso il mio cazzo e lo prese in bocca… non fece in tempo a scendere sino in fondo che arrivai copiosamente. Sabina si alzo in piedi, io e Pierpaolo la guardavamo come fosse una dea, con un sorriso accennato e la bocca e mano imbrattate dei nostri umori, si volto lentamente e si tuffo direttamente a mare.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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