Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > Lui & Lei > La nostra storia
Lui & Lei

La nostra storia


di simpatica2026
27.04.2026    |    1.975    |    21 9.5
"Non in quel modo così totalizzante, così capace di farmi dimenticare ogni insicurezza, ogni paura..."
Era un pomeriggio di ottobre del 2017 quando, dopo molti tentennamenti, decidemmo di fare l’amore per la prima volta.
Mi portò in un hotel molto carino, uno di quei posti silenziosi dove sembra che il tempo rallenti e ogni cosa resti sospesa, come in attesa. Io ero un intreccio di emozioni: un po’ imbarazzata, un po’ agitata, perché tenevo così tanto a lui da avere paura di non essere abbastanza, di non riuscire a essere all’altezza di ciò che immaginavo per noi, di deludere le sue aspettative o forse, ancora di più, le mie.

La nostra prima volta non fu un’esperienza memorabile, forse a causa delle nostre incertezze, della tensione che ci portavamo addosso come un peso invisibile. C’erano troppi pensieri, troppe paure non dette, troppi silenzi che riempivano lo spazio tra un gesto e l’altro. Nonostante le mie titubanze, però, lui mi propose di riprovarci, con una dolcezza che mi fece sentire accolta, quasi protetta, e questa volta decisi di fidarmi davvero, di mettere da parte le insicurezze e concedermi completamente a quel momento.

Quella volta, grazie alle sue attenzioni e al modo in cui riusciva a farmi sentire al centro del suo mondo, riuscii a rilassarmi e a lasciarmi andare. I nostri gesti divennero più naturali, meno trattenuti, gli sguardi più intensi, più sinceri. Improvvisamente i nostri corpi si ritrovarono l’uno nell’altro con una spontaneità che non avevo mai conosciuto. Non c’era più spazio per i dubbi, solo per le sensazioni. Era come se il mondo fuori non esistesse più: c’eravamo solo noi, con i battiti accelerati, i respiri che si cercavano, i sospiri intrecciati. Ogni istante sembrava durare di più, come se il tempo si fosse piegato a quel momento. Fu meraviglioso, ma soprattutto fu vero, autentico, qualcosa che mi rimase dentro.

Da lì seguirono due anni in cui facevamo l’amore per ore, ogni volta che ci vedevamo. Due anni fatti di attese, di incontri rubati, di desiderio che cresceva anche nella distanza. Ogni incontro era diverso, ogni volta era un’emozione nuova, più profonda della precedente. Non era solo fisicità: era un linguaggio tutto nostro, un modo di comunicarci senza parole. Con lui ho imparato a conoscere il mio corpo, ad ascoltarlo, ad accettare le mie imperfezioni senza vergogna. Ho imparato a non nascondermi, a non sentirmi sbagliata nei miei desideri. Mi ha insegnato cosa significa lasciarsi andare davvero, senza trattenersi, senza paura di essere giudicata. Era come se, in quei momenti, riuscissi a riconoscermi completamente, come se fossi finalmente me stessa.

Eppure, nonostante tutto questo, nonostante l’intensità e la complicità che credevo unica e irripetibile, in seguito scoprii di essere solo la sua amante. E quella scoperta cambiò molte cose. Fu come se una crepa attraversasse tutti quei ricordi, senza però distruggerli del tutto. Spezzò un’immagine che avevo costruito dentro di me, fatta di illusioni e di ciò che avevo scelto di vedere. Si rivelò diverso dall’uomo meraviglioso che pensavo fosse: più distante, più egoista, meno capace di amare di quanto avessi immaginato.

Ripensandoci, forse alcuni segnali c’erano sempre stati, nascosti tra i momenti belli, ma io avevo scelto di ignorarli, perché quello che provavo era più forte di qualsiasi dubbio. E così sono rimasta, aggrappata a ciò che mi faceva sentire viva, anche quando avrei dovuto fermarmi.

Ma, nonostante tutto, c’è una verità che faccio fatica a negare: non mi sono mai più sentita desiderata come con lui. Non in quel modo così totalizzante, così capace di farmi dimenticare ogni insicurezza, ogni paura. Non ho più ritrovato quello sguardo, quella sensazione di essere voluta completamente, senza riserve, almeno in apparenza.

Ed è forse questo il ricordo più difficile da lasciare andare: non tanto lui, ma la versione di me stessa che esisteva quando ero con lui. Quella che si sentiva libera, intensa, viva. Quella che, anche solo per un attimo, aveva smesso di avere paura.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.5
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per La nostra storia :

Altri Racconti Erotici in Lui & Lei:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni