Lui & Lei
Lattice
23.03.2026 |
902 |
0
"Poi sentii il piacere salire, salire, poi un attimo di sospensione come se il tempo si fermasse..."
Una volta le donne che non riuscivano a godere sessualmente venivano definite frigide. Ora non si usa più questo termine, al massimo si usa il termine anorgasmica. Ma in ogni caso non viene più considerato un difetto della donna, irrimediabile. Ora c'è la consapevolezza che raramente il problema è fisico, spesso è psicologico ed esistono gli strumenti per risolverlo.Questo per le donne.
Per gli uomini il problema non esiste. Così si crede. In realtà il problema esiste: io sono frigido.
Mi viene duro ma non vengo mai. Neanche da solo, neanche guardando video porno, neanche masturbandomi fino a sfinirmi. Non vengo.
Sono andato dall'andrologo e gli ho spiegato il problema.
"Strano" disse.
"Faremo degli esami per capire se ci sono problemi fisici ma se lei non ha subito interventi alla prostata e non è diabetico è improbabile"
"Poi è troppo giovane per questo genere di problemi"
Avevo 21 anni.
Ovviamente le analisi dimostrarono che non c'erano problemi fisici.
Quindi consultati uno psicologo specializzato nella materia. Lui indagò la mia mente in lungo ed in largo.
Io continuavo a non venire.
Avevo delle ragazze a cui spiegavo il mio problema. Avevamo rapporti sessuali normali, a parte il fatto che loro venivano ed io no.
A loro non sembrava importare molto ma dopo un po' mi mollavano sempre.
Poi incontrai Laura, a cui, come con tutte, spiegai il mio problema.
Lei resto' molto impressionata ma per qualche strana ragione ne fu anche attratta. Si era data come missione quella di farmi venire.
Ci provo' intensamente. Venivo sottoposto a seghe lunghissime, intervallate da leccate, pompini, dita nel culo, strizzatine ai capezzoli, si metteva di sopra e strofinava la sua figa sul mio cazzo. Su e giù. Tutto, mi faceva di tutto.
Io niente.
"Ma ti piace quello che faccio" chiese?
"Si la sensazione è piacevole ma non porta a nessuna conclusione" risposi
Lei ci rimaneva male ma non si dava per sconfitta.
Un giorno mentre guardavamo un film porno in cui un uomo avvolgeva una donna interamente con una tuta di lattice che non lasciava nemmeno una parte del corpo scoperta, lei si accorse che stavo avendo un'erezione.
"Ti piace?" mi chiese.
"Si" risposi
"Mmm..." Disse.
Il giorno dopo tornò con un pacco.
"Andiamo in camera" disse.
Dal pacco tirò fuori una tuta di lattice. La indossò. Era molto aderente, la copriva tutta tranne la bocca e gli occhi e due buchi sotto al naso. Sembrava una pantera nero lucido.
Mi spoglio', restai in piedi.
Lei mi guardò negli occhi e con la mano di lattice iniziò ad accarezzare il mio cazzo. Sentii qualcosa di diverso, il piacere cresceva, il calore saliva.
Non avevo mai provato prima niente del genere. Non capivo cosa stava succedendo.
Poi mi disse "sdraiati".
Lo feci. Lei mi si mise sopra ed inizio' a strofinare il suo inguine nero sul mio cazzo, delicatamente. Sentii dei brividi, cosa stava succedendo. Non capivo. Poi sentii il piacere salire, salire, poi un attimo di sospensione come se il tempo si fermasse. E poi mi accorsi che il mio ventre era ricoperto di un liquido bianco e vischioso.
Era sborra. Ero venuto. Ci era riuscita
Io ero felice.
Lei rise
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Lattice:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
