Cercavo una Scopata - Capitolo 11
Si gira verso di me, mi tocca il viso, mi bacia, accarezza, mi ricorda delle stupende avventure al mare dell’estate scorsa, adesso è tardi dormiamo.
Un mercoledì qualsiasi, giornata uggiosa, anche un po’ freddina, ormai l’estate è solo un ricordo, mi chiede cosa facciamo di bello, gli propongo di andare in sauna.
Mi risponde subito di sì, ma gli dico che voglio divertirmi, quindi faremo finta di non conoscerci.
Sono le 13 circa, arriviamo in sauna, entriamo, siamo negli spogliatoi, facciamo finta di essere estranei, mi guarda, un saluto formale, ricambio, lui si spoglia, io pure, noto che ha un piccolo plug nel culo, si vede che vuole davvero divertirsi.
Entro in sala relax, prendo un lettino, poi arriva lui, uno sguardo e si mette accanto a me, mi presento “piacere” lui ricambia.
Ci alziamo quasi contemporaneamente, lui va in doccia e poi bagno turco, ci sono un po’ di persone, tutti uomini, età mista, molti sembrano interessati al cazzo, ci sarà da divertirsi.
Faccio una doccia, entro nel bagno turco, ci sono altre 4 persone oltre a lui, chiedo se posso sedermi li accanto a lui, mi fa un cenno di sì, mi siedo, poi mi sdraio con il cazzo rivolto verso di lui. Gli altri guardano, qualcuno si tocca, c’è chi accenna una sega. Il mio invece mi accarezza la gamba, faccio finta di niente, anzi allargo le cosce, il mio cazzo inizia a gonfiarsi, lui se ne accorge, così come gli altri; mi alzo prendo il doccino e mi bagno, il cazzo quasi duro si avvicina alla sua bocca, lui la apre, con la lingua accenna a leccarmi la cappella, mi fermo, lo lascio fare.
Intanto gli altri si toccano, uno si alza, circa 60 anni, vorrebbe toccarmi, gli dico di no, uno sguardo del mio compagno mi fa capire che non vuole che altri partecipano toccandoci. Intanto lui mi pompa, sempre con intensità maggiore, il mio cazzo é in tiro, fa caldo, é passato un quarto d’ora, usciamo per ora. Un passaggio sotto la doccia e poi in sala relax, due parole e chiudo gli occhi.
Con uno sguardo fugace mi accorgo che altri uomini si stanno toccando, qualcuno ammicca uno sguardo profondo, sono passati intanto 20 minuti, mi alzo vado nel bagno turco, lui viene con me.
Entriamo, fa caldo ma decido di alzare ancora di più la temperatura, all’interno ci sono due uomini di circa 40 anni, uno della mia età e due sui 60 anni, insomma una platea molto variegata. Lui si siede accanto a me, inizia a toccarmi piano, gioca con le dita sulla mia cappella, intanto con le dita dell’altra mano si tintilla il plug; si avvicina a me, inizia a leccarmi il viso, poi passa alla bocca, intanto si avvicinano due di loro che chiedono se possono toccarmi il cazzo, succhiarmelo e lui guarda mentre si masturba, lui con un cenno dice di no, se vogliono guardare e masturbarsi o fare tra loro va benissimo, ma di non sborrare perché avranno una sorpresa. Intanto il 60enne si abbassa ed inizia a succhiare il più giovane, gli altri si segano e si baciano tra di loro, poi entriamo in scena noi, Lo faccio alzare in piedi, una gamba sulla seduta, gli tolgo il plug, lo sciacquo e lo metto in bocca per tenerlo lubrificato, scendo con la lingua e gli lecco il buco del culo, poi entro fino a fargli sentire tutta la lingua fino alla prostata, gli infilo anche due dita, il fisting dita e lingua lo fa impazzire, lo sento godere, mi urla di sbattergli il cazzo dentro, non ne può più, ha voglia, gli altri sentendo e guardando il suo godimento con il mio cazzone si segano, vorrebbero succhiarlo anche loro, ma no, devono solo guardare. Lo sento godere, gemere forte, mi chiede di sfondargli il culo con colpi secchi, il cazzo é sempre più duro, lo accontento, poi lo tiro fuori, gioco con il buco, lui lo vuole sempre più forte, allora gli punto la cappella e con un colpo secco gli infilo il cazzo dritto fino alla curva del culo, un urlo di piacere spezza l’ansimare degli altri. Inizio a stantuffarlo sempre più forte, intanto metto il suo dildo ancora in bocca per tenerlo lubrificanto per il dopo, gli altri si segano, qualcuno vorrebbe entrare nel gioco, gli dico ancora no, segatevi e guardate e quando state per sborrare lo dite. Lui gode come una troia a vedersi scopato da un maschio, quel maschio solo suo mentre gli altri che lo vorrebbero, ma possono solo ammirare. Si toglie il cazzo dal culo, lo prende in bocca, mi chiedo se ho voglia di fare una prima sborrata nel culo, gli dico di sì, agli altri a questo punto gli dico che se vogliono possono sborrargli sul petto e addosso così dopo si laverà con la loro sborra. Lui mi pompa forte, poi mi chiede di sedermi, lo faccio, si siede su di me, lo scopo con forza, voglio sborrare, ma aspetto. Intanto gli altri uomini sono al limite del godimento, a turno si avvicinano al suo petto e gli sborrano tutti addosso, io mentre lo scopo da seduto gli spalmo la sborra sul petto, lo sento godere, voglio sborrare, mi chiede se può ingoiare invece che farsi riempire il culo, dico di si… lui si alza, tolgo il plug dalla mia bocca, gli tappo il culo, lui si abbassa su di me, pompa, sborroooo godoooo, ha la bocca piena, si alza si avvicina, mi bacia, ci scambiamo la sborra, poi la riprende, la butta giù, gli altri godono a guardarci, nonostante abbiano sborrato si toccano ancora.
Adesso usciamo, una doccia, un bacio, mettiamo l’accappatoio, ci sdraiamo, tra poco si riparte con nuove porcate, non è ancora finita la giornata.
Un controllo al plug, al buco del culo, tutto bene, ci sdraiamo, dopo ho in mente un altro divertente e variante in sauna e bagno turco.
Ma questa è un’altra storia, ne riparliamo nel prossimo capitolo.
Ciao
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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