Gay & Bisex
Il vecchietto arzillo
Sfizioso1975
26.11.2019 |
3.357 |
7
"Mi abbassa la schiena, solo il culo svetta in alto, mi prende le mani e me le trattiene in una morsa, mentre con l'altra si prende il cazzo e me lo punta sull'ano..."
Racconto già postato su un altro account di cui ho perso le credenziali, questo è riveduto e corretto.Ho sempre pensato che dentro di me esistano due personalitá, un uomo alfa, amante delle donne e dominante, ma ogni tanto esce fuori l'altra, quella di una donna ninfomane ed affamata di cazzo.
Crescendo con il porno degli anni ottanta, mi fa godere la situazione, oltre che l'atto in se.
Cercavo qualcuno che finalmente mi sverginasse, con un pene non troppo lungo e grosso, ma bello duro ed abbastanza "consistente" nel momento in cui lo prendevo in bocca.
Dopo vari incontri, alcuni soddisfacenti ed altri meno, il mio piccolo fiorellino era ancora intatto, nessuno aveva usato il necessario mix di dolcezza e decisione per deflorarmi.
Girovagando trovo un annuncio che mi incuriosisce, un settantenne arzillo e con un cazzo delle dimensioni giuste ospitale a Reggio Emilia.
Iniziamo a scambiarci messaggi e desideri, gli spiego che mi piacerebbe avere il nostro incontro en femme, lui non è entusiasta, ma acconsente a condizione che io mi limiti ad un paio di collant che avrá piacere a strapparmi prima di incularmi.
Arrivo da lui e mi apre la porta, è un po' piú basso di me, ha una barba bianca che gli dá un'aria da satiro che mi fa subito rizzare il cazzo e sussultare l'ano.
Dopo due chiacchiere sul divano inizia ad accarezzarmi la gamba e mi chiede se vogliamo trasferirci in camera ed iniziare a giocare.
Non me lo faccio ripetere.
Mi tolgo la tuta che per comodità indossavo, sotto ho i collant senza slip, lui mi guarda e sorride, non so se è una mia impressione, ma quando mi giro per fargli toccare il mio culo, si passa la lingua sulle labbra.
Mi siedo sul letto, gli abbasso il pigiama e subito mi si presenta davanti le labbra un bel cazzo liscio e turgido, con una cappella bella grossa che inizio subito a gustarmi, mentre lui mi tortura i capezzoli.
Vado avanti ed indietro a succhiarglielo, mi dice che sono proprio brava mentre mi mette una mano dietro la nuca ed asseconda i miei movimenti.
La testata del letto è fatta di specchi, cosí anche le ante dell'armadio di fronte, in questo modo, ovunque io guardi riesco a vederci come se fosse un porno.
E brutale e dolce allo stesso tempo, proprio come piace a me.
Mi ordina di smettere o sarebbe venuto e mentre lo dice mi fa mettere a pecora sul letto sistemandomi un cuscino sotto la pancia.
Strappa i collant, lasciandomi il culo scoperto ed inizia a mordicchiarmi le chiappe ed a leccarmi il buchino.
Sento la sua lingua penetrarmi l'ano ed inizio a gemere come una cagna in calore.
Il suo cazzo è ormai violaceo tanto è gonfio, guardandolo nello specchio mentre indossa un condom penso che è piú grosso di quello che pensavo, ma ormai sono troppo eccitato per tirarmi indietro.
Mi abbassa la schiena, solo il culo svetta in alto, mi prende le mani e me le trattiene in una morsa, mentre con l'altra si prende il cazzo e me lo punta sull'ano.
Inizia a spingere e sento un gran dolore, cerco di divincolarmi, ma mi tiene stretto e con un colpo di reni me lo infila dentro fino alla radice.
Mordo il lenzuolo per il dolore, mentre lui mi bacia la schiena ed aspetta che il mio ano si abitui a quell'intruso muscoloso e pulsante.
Io gli chiedo di toglierlo, mi fa un male cane, ma lui mi dice di stare zitto e tranquillo che a breve mi piacerá ed intanto inizia ad andare avanti ed indietro.
Cerco di non pensare al dolore, mi immagino essere la nuora venuta a portargli la spesa e che travolta dai sensi ha deciso di farsi scopare dal cazzuto suocero.
Lo sento dentro di me ed i suoi ansimi mentre va avanti ed indietro iniziano davvero ad eccitarmi a bestia.
Sento il mio cazzo che si bagna, nonostante sia moscio, a quel punto lui si toglie e mi ordina di salirgli sopra.
Si stende, il suo cazzo è ancora durissimo, mi metto a cavalcioni ed inizio a guidarlo dentro di me.
Scivola dentro che è una meraviglia, ora non sento piú dolore, ma muovo il culo per farlo entrare tutto.
Lui nel frattempo mi strizza tette e capezzoli, io la lascio uscire, ma senza farlo mai del tutto, per poi scendere ancora e sentire le palle che sbattono sulle mie natiche.
Sento l'orgasmo salire, il mio ed il suo, mi stringe il culo assecondando i miei movimenti, puntandosi con i piedi per farmelo sentire sempre di piú.
Mentre mi sta ciucciando una tetta inizio a venire e sento il condom che si gonfia e le contrazioni del suo cazzo che gode dentro di me.
Restiamo così per qualche minuto, mentre io sono ancora scosso dagli spasmi dell'orgasmo di prima.
Mi stendo al suo fianco e mi dice che sono stato proprio una brava troietta e che non vede l'ora di ripetere il gioco per allargarmi sempre piú il mio culetto stretto.
Anch'io non vedo l'ora di risentirlo di nuovo dentro di me!.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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