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Prime Esperienze

Anima e Animus


di Membro VIP di Annunci69.it NewSunShine
22.09.2025    |    2.000    |    26 9.7
"Mi appoggio spingendo con tutta la dolcezza che posso, frenando l’impeto che mi sconvolge la mente in questo momento e piano piano mi faccio strada, attenta a fermarmi al primo tuo accenno di..."
L’Anima è il principio femminile presente nella psiche di ogni uomo e l’Animus quella maschile presente in ogni donna. Questi due mondi che convivono dentro di noi hanno qualità e potenzialità opposte, ma al tempo stesso complementari. Entrambi sono necessari per conquistare la nostra armonia emotiva e relazionale, che genera forza e benessere.

Più e più volte mi sono immaginata nei panni maschili, pensiero questo che si affacciava puntuale ogni qualvolta un uomo mi avesse delusa per i suoi modi e le sue azioni.
Quella sensibilità o quell’irruenza che ci contraddistingue nell’affrontare le situazioni è l’elemento che fa pesare i piatti della bilancia da un lato più che dall’altro.
Più volte il solo vedere poggiato tra le mie gambe quell’amico fedele di tanti momenti di passione solitaria mi ha scatenato la fantasia di quello che farei e soprattutto di come lo farei se solo ne possedessi uno vero.
Uno scatto fotografico, così un po’ per gioco un po’ per quella voglia irresistibile, mi immortala dopo aver allacciato in vita l’imbragatura che lo sorregge un po’ a fatica date dimensioni e peso, uno sguardo soddisfatto e voglioso allo specchio scoprendo l’eccitazione che mi provoca.

Il cassetto del comodino è come quello più nascosto della mia mente!
Conserva tutti i miei giocattoli un po’ alla rinfusa così come mischiati sono i miei desideri più inconfessabili.
Sono lì ad osservarli uno a uno alla ricerca del mio strapon e, trovatolo, infilo l’arnese, lo faccio scorrere lentamente lungo le gambe regolando i cinturini.
Tu, disteso nel letto, mi osservi voglioso con gli occhi pieni di desiderio fissi su quell’insolita presenza che sporge fieramente dai miei fianchi.
Dal canto mio provo ad abituarmi all’idea di essere per una volta, finalmente, io quella che decide, che detta le regole del gioco e a stento controllo un brivido animale mentre la mia mano scorre su quell’asta dritta e fiera assaggiandone la vellutata consistenza ora resa più lucida dal gel.
Sono scintille brucianti quelle che si scontrano nei nostri occhi, movimenti trepidanti quelli dei nostri corpi che si avvicinano e che si posizionano in modo inconsueto e respiri che stentano a nascondere le nostre aspettative.
E finalmente sono io a poter prendere il controllo e a regalarti il piacere supremo, soddisfacendo le comuni fantasie che ci siamo confessati tra un bacio e l’altro.

Non servono parole entrambi sappiamo che questo è il momento atteso. Così ti giri mettendoti a quattro zampe, la testa china che quasi sfiora il cuscino, le natiche fiere protese verso l’alto ed anche tu non pensi ad altro mentre il tempo si ferma come per magia carico di promesse.
Non riesco a toglierti gli occhi da dosso e ti voglio con tutta l’anima per essere un tutt’uno questa volta al contrario di sempre ma, alla fine, sempre noi, pelle contro pelle, mani che si stringono, respiri che si fondono, sensi che si perdono.
Inizio a solleticare i glutei con le unghie e delicatamente separo il solco di quella pelle vellutata con le dita.
Mi avvicino e mi accoccolo dietro di te mentre la lingua inizia a giocare sempre più vorace, ti bacio e succhio dolcemente ed inesorabile, godendo io stessa di quel tuo mugolare soddisfatto, di quel tuo sporgerti sempre di più, offrendoti libero da qualunque reticenza, da qualunque inibizione.
La pelle resa più lucida dalla mia saliva mi indica la via e con un dito mi avventuro sfiorando e violando l’increspatura scivolando al suo interno. Mi muovo dolcemente ma inesorabile penetrando ogni volta un po’ più a fondo.
Aiutandomi con altra saliva per lubrificare mi faccio nuovamente strada e questa volta introduco due dita, allargando delicatamente lo spazio.
Con movimenti brevi e determinati, mi spingo sempre più a fondo, esplorandoti con audacia.
Il mio respiro si uniforma al tuo seguendo il ritmo di quell’intimo massaggio, godendo con te per le sensazioni che ti provoco, stretta in quell’anello che mi avviluppa pulsante e mi sento parte di te mentre la mia eccitazione sale sempre di più.

Sono in piedi dietro di te, la mia vittima sacrificale in attesa di piacere e godo di questo piccolo attimo di potere mentre stringo il mio nuovo membro e avvicino la sua punta lucida al tuo buchetto palpitante. Mi appoggio spingendo con tutta la dolcezza che posso, frenando l’impeto che mi sconvolge la mente in questo momento e piano piano mi faccio strada, attenta a fermarmi al primo tuo accenno di dolore o fastidio.
Mi muovo quasi in punta di piedi per questo cammino inesplorato assaporando attimo per attimo ogni sensazione, imprimendole nella memoria una a una.
Come ogni prima volta questa non la scorderemo mai.
Avanzo piano senza incontrare ostacoli, gli occhi fissi su quel palo che viene quasi risucchiato centimetro dopo centimetro, trattengo il fiato anche io come fai tu fino a che il mio corpo è praticamente attaccato al tuo e siamo diventati uno il prolungamento dell’altro.
Solo allora riprendiamo fiato ed inizio la mia danza, dapprima incerta poi man mano sempre più padrona, rassicurata dal tuo gemito sommesso non di dolore ma di infinito piacere.
Con la mano inizi ad accarezzarti, a stringerti muovendoti all’unisono con me, con la voce strozzata mi dai il tempo che seguo con facilità e il piacere monta sempre di più avvicinandosi al culmine.
I miei colpi dapprima lenti si fanno sempre piu potenti, stretta con le mani a morsa sui tuoi fianchi, uscendo quasi del tutto da te per poi tornare a sprofondare fino in fondo fino a raggiungerti l’anima.
Ed è così che infine esplodi non riuscendo a trattenerti oltre con un gemito liberatorio ed io con te, mentre un rivolo umido mi gocciola lungo l’interno della coscia e mi abbandono sulla tua schiena abbracciandoti e sfiorando di baci la tua pelle, sussurrandoti una promessa:
” d’ora in poi io saròil tuo uomo e tu la mia donna!”

Siamo rotolati giù tra le lenzuola sfiniti ma appagati, stretti in un abbraccio rassicurante, mormorandoci sensazioni, nuovi desideri, immaginando situazioni ed intrecci sempre più complessi, più coinvolgenti, sicuri di poterli vivere insieme, così simili, così uniti, così liberi, due anime fuse nel nostro mondo senza confini.
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