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Prime Esperienze

Galeotta fu la Spa


di Storytellers
26.11.2024    |    158    |    0 8.7
"Lei si volta verso di lui e comincia a baciarlo sul collo, lui le mette una mano sul seno e l'altra tra le gambe, comincia a palparla e accarezzarla dolcemente, comincio a fare altrettanto, mi..."
Qualche giorno fa siamo andati in una Spa, ci piace crogiolarci nell'acqua calda, rilassarci, parlottare tra di noi a bassa voce, cercare di trattenere le risate per non disturbare gli altri.

Poi a me piace tantissimo potere stare in acqua, uno accanto all'altro, toccarsi fugacemente per non farsi scoprire, tutta l'eccitazione che ne deriva.

Siamo entrati in un ambiente piccolino ma accogliente e curato, c'era una vasca di accqua calda con vari idromassaggi, altre postazioni dove rilassarsi, un bagno turco ed una sauna finlandese.

Non c'era nessuno, siamo arrivati all'apertura, tant'è che abbiamo provato ed entrare nel bagno turco ed era ancora freddo, ci siamo guardati come a dire "Mah! Si inizia bene!!".

Va bhe, proviamo la sauna finlandese, entriamo e ci mettiamo a sedere, metto un paio di mestoli di acqua sulla caldaia ed ecco che si sprigiona un' ondata di calore... aaahhhh ora va molto meglio, stiamo lì una decina di minuti ci rilassiamo, chiacchieriamo sotto voce, poi entra un signore che raffredda completamente l'atmosfera ma insomma voglio dire, ci sta non è mica privata, arriviamo ai 15 minuti di permanenza consigliati ed usciamo.

Doccettina ed entriamo nella vasca, l'acqua è calda ma non caldissima, pazienza.

Ci facciamo qualche idromassaggio, ci mettiamo un po' sotto la cascata, nel frattempo chiacchieriamo, scherziamo, ci scambiamo qualche casto bacio, anche se io, ogni volta che posso ti accarezzo sott'acqua, niente di sfacciato, ti conosco, devi essere scaldata pian piano, intanto il signore esce dalla sauna e se ne va.

Continuando a chiacchierare ci spostiamo verso l'idromassaggio.

Ti chiedo:



-"Com'è il getto dell'idromassaggio tra le gambe?"

Mi guardi maliziosa.

-"Aspetta che provo."



Ti sposti un po', scosti il costume e trovi la posizione migliore, poi rimani lì a goderti la delicata stimolazione dell'idrogetto.

Io, mentre continuiamo con le nostre chiacchiere, osservo la tua espressione cambiare con il passare del tempo, non cambia di tanto ma riconosco tracce di piacere nelle tue risatine sommesse.

Entrano due signore anzianotte che iniziano a parlare ad alta voce, lasciano la porta aperta a lungo mentre parlano urlando con un'altra signora oltre la porta e nel frattempo una corrente d'aria fredda si insinua nella Spa... vecchie e maleducate un binomio a dir poco odioso.

Le signore finalmente entrano continuando a parlare ad alta voce senza nessun riguardo e vanno nella sauna finlandese.

Noi rimaniamo nella vasca a commentare la loro maleducazione.

Tu ti allontani dall'idromassaggio, allora ti prendo e ti faccio distendere per fare il "morto a galla", con una mano ti sostengo mentre pian piano mi muovo in giro per la vasca per farti sentire il massaggio dell'acqua calda che dolcemente ti scorre lungo tutto il corpo, mentre ti rilassi completamente con l'altra mano comincio con discrezione ad accarezzarti, le gambe, i glutei, la schiena, il collo, la nuca, faccio il giro e passo al petto, distintamente sotto alla stoffa del costume sento i capezzoli sotto i polpastrelli, li stuzzico con leggere carezze circolari, continuo a scendere, l'ombelico, il monte di venere, continuo a far scorrere le dita, dolcemente, sento il calore del tuo sesso, continuo ad accarezzarti per un po' da sopra il costume guardandomi sempre attorno, ti sposto il costume ed insinuo un dito dentro di te, mi accogli calda e bagnata, non di acqua...

Continuo ad accarezzarti e stimolarti mentre ti perdi nel piacere del momento, entra un signore, levo quindi la mano e continuo a sostenerti limitandomi a qualche carezza fugace da sopra il costume.

Propongo di andare nel bagno turco, tu esci dalla tua bolla di piacere e mi abbracci, senti una presenza premere sul tuo bacino e mi stringi ancora più forte.

Usciamo, cerco di coprire al meglio il mio turgore per i pochi metri che ci separano dal bagno turco.

Entriamo, una nuvola di caldo vapore ci accoglie, non si vede nulla, ci assicuriamo di essere da soli, sciacquiamo con l'acqua le sedute e ci accomodiamo, io in un angolo il più lontano possibile dalla porta e tu al mio fianco, cominciamo a baciarci appassionatamente, ti accarezzo il viso, sposto il costume di lato e ti accarezzo, il monte di venere, la peluria che lo sovrasta, preludio di un intenso piacere, ti penetro con due dita strappandoti un lieve gemito, tu accarezzi il mio turgore da sopra il costume, tiro fuori le dita e ti massaggio con ampi cerchi mischiando i tuoi umori al sudore ed al vapore che si condensa sui nostri corpi in grosse gocce, sento le labbra morbide e gonfie di desiderio sotto le mie dita.

Continuo a darti piacere penetrandoti, accarezzandoti variando velocità e forza, comincio a palparti il seno intrufolandomi sotto al costume, gioco con il capezzolo turgido, la tua stretta sul mio membro si fa più forte, lo molli un attimo, fai per tirarlo fuori ma proprio mentre stai mettendo la mano dentro al costume entrano le due vecchie, in un attimo ci ricomponiamo, tengono la porta aperta continuando a ciarlare mentre si levano le ciabatte, se ne va gran parte del calore e del vapore...

Nella mia mente parte una sequela di offese irripetibili.

Finalmente si sistemano sulla panca davanti a noi, in pochi secondi torna il calore e si riforma il vapore, le due signore sono due sagome indistinte, non si vede praticamente nulla, tento un timido approccio, rimetto una mano tra le tue gambe, faccio scorrere un dito nel solco delle tue labbra, non mi togli la mano, continuo a fare scorrere un dito, dal clitoride scorro più giù dove trovo meno resistenza e quasi affondo in un altro tipo di calore rispetto a quello che ci circonda, ma l'atmosfera è stata irrimediabilmente compromessa, è irrecuperabile e d'altronde siamo qui già da un po', ci scambiamo un' occhiata ed è chiaro ad entrambi che è il momento di andarsene. Una sistemata al pacco e usciamo.

Doccetta bella fredda che fa bene alla circolazione e torniamo nella vasca, ci accorgiamo della presenza di un'altra coppia in vasca, sono poco più giovani di noi, lei si tiene a lui incrociando le gambe dietro alla sua schiena, lui la accarezza, sulla schiena, il culo, le coscie.

I capezzoli fanno bella mostra di sè nonostante il costume, sotto al pelo dell'acqua si distingue poco, giusto i loro bacini attaccati, si intuisce la vicinanza dei loro sessi... che non siano solo vicini?



Mentre mi avvicino alla vasca, per normale senso del pudore cerco di coprire con la mano la stoffa tesa del costume, non avendo fatto in tempo a "sbollire", il gesto non fa altro che mettere ancora più in evidenza il costume sformato.

Entriamo in acqua, ci salutiamo con un cenno del capo a mo' di "salve".

Chiacchieriamo sottovoce mentre ci concediamo tra un idromassaggio e l'altro abbracci, carezze e sfioramenti non proprio casuali, l'altra coppia fa altrettanto.

Le vecchie finalmente escono dal bagno turco e se ne vanno.

Rimaniamo solo noi e l'altra coppia nella spa.

Sono a sedere nella zona dell'idromassaggio, tu mi stai in collo dandomi la schiena, ti abbraccio da dietro, una mano è morbidamente appoggiata sul tuo seno, con l'altra sott'acqua ti accarezzo tra le gambe da sopra il costume, su e giù ... in un movimento continuo ed ipnotico, loro sono poco più in là nella stessa posizione, ci scambiamo degli strani sguardi, a metà tra complicità e sfida, il seno di lei è appoggiato nella mano di lui che morbidamente lo avvolge, con il pollice scorre delicatamente sulla stoffa, sfiorandole ripetutamente il capezzolo, ad un certo punto comincia a giocare con il bordo del costume, avanti e indietro passa dalla morbida pelle al costume e viceversa, il costume viene pian piano spostato mettendo sempre più in evidenza il segno del costume, lo stacco tra la pelle abbronzata ed il candore della pelle che è stata sicuramente baciata, ma a quanto pare non dal sole, il bordo del costume si sposta sempre di più, così facendo si offre alla nostra vista una porzione sempre maggiore del suo candido seno lasciando infine intravedere il rosa dell'aureola.

Lei si riscuote dal torpore in cui era caduta e si risistema imbarazzata mentre ridacchiano insieme.

Tu sott'acqua scosti il bordo del costume e mi inviti ad entrare in te.

Dopo un po' mi dici all'orecchio:

-"torniamo nel bagno turco?"

Colgo il sottinteso e accetto entusiasta.

Percepisco lo sguardo dell'altra coppia su di noi mentre usciamo, sulla nostra pelle bagnata, sui capezzoli evidenti, sui nostri sederi (sì,sì, hanno guardato anche le mie chiappe che non sono affatto un brutto spettacolo, anzi),sul costume che riesce a stento a trattenere la mia virilità.



Entriamo nel bagno turco, un attimo per fare abituare gli occhi alla visibilità notevolmente ridotta e ci sistemiamo come prima, mi siedo in fondo, te ti metti sdraiata sulla panca, la testa appoggiata tra la spalla e il collo, le gambe aperte sopra la panca,sposti il costume di lato liberando così la tua fica gonfia di desiderio, mi prendi la mano e mi chiedi con tono implorante di toccarti.

Comincio a masturbarti, sei fradicia, mi porto le dita alla bocca per assaggiarti, sei buonissima, mi tiri fuori l'uccello e mentre ci masturbiamo ci baciamo con foga. Comincio a sentire il tuo corpo percorso da ondate di piacere mentre l'orgasmo si avvicina.

Si apre la porta... cazzo!!! Non di nuovo!!!

Ci risistemiamo coprendo velocemente i nostri sessi. Rimaniamo comunque nella stessa posizione, i respiri affettati, la mia mano appoggiata tra le tue gambe.

È la coppia che era in vasca, mentre ci guardano si mettono a sedere in fondo alla nostra stessa panca, lei si accomoda tra le sue gambe aperte appoggiando la testa tra il collo e la spalla di lui. Le tue gambe e quelle di lei quasi si toccano, il vapore denso non ci impedisce di vederci l'un l'altro.

Ci guardiamo un attimo.



Lei si volta verso di lui e comincia a baciarlo sul collo, lui le mette una mano sul seno e l'altra tra le gambe, comincia a palparla e accarezzarla dolcemente, comincio a fare altrettanto, mi aspetto di sentire la tua mano sulla mia per fermarmi, invece muovi il bacino come ad invitarmi mentre ti volti per baciarmi.

Infilo la mano sotto al costume e comincio a stuzzicarti il capezzolo mentre guardo lei che sposta direttamente il reggiseno, lui adesso la palpa a mano piena mentre le tortura il capezzolo.

Vi guardate e neanche lo aveste concordato contemporaneamente scostate di lato lo slip, lei è completamente depilata, grosse gocce scivolano sulla sua pelle liscia.

Cominciamo a masturbarvi, a darvi piacere mentre traiamo piacere dal vostro piacere.

Vi osservo godere mentre entrambe venite masturbate, anche voi vi osservate con desiderio e complicità guardate i vostri sessi violati e colanti, godete entrambe mentre impugnate lo scettro del piacere e cominciate a masturbarci, godete della vista dei vostri corpi nudi e bagnati.

Tu vieni per prima soffocando i tuoi gemiti nel mio collo, rimaniamo poi così abbracciati l'un l'altro mentre ci godiamo lo spettacolo di lei che ben presto viene travolta da un orgasmo che non riesce a trattenere bene come te.

Anche loro rimangono così abbracciati come noi, ci guardiamo complici, voi stringete ancora i nostri membri,il movimento delle vostre mani riprende vigore, vi guardate e cominciate a spostarvi in una posizione più comoda per regalarci piacere... quando all'improvviso la porta si apre, ci risistemiano tutti cercando di dissimulare il profondo imbarazzo che ci pervade.

- usciamo?

Non c'è neanche bisogno di una risposta, ci alziamo tutti e ci dirigiamo verso le docce.

Torniamo tutti in vasca e dopo un attimo di imbarazzo.

"Io sono Silvia, lui è Marco. Voi di dove siete?"

Cominciamo a chiacchierare amabilmente mentre i membri insoddisfatti continuano a premere contro il costume.



Capiamo tutti che non troveranno soddisfazione, perlomeno non a breve... pazienza.

Continuiamo a parlottare, si avvicina il momento di andarsene.

Ci salutiamo infine con la promessa di rivedersi...
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